Giuseppe Parisi
28 aprile 2011 07:17
Signor michelangelo8950
Quindi per Lei l’uomo e’ molto più dell’animale, quello che ha trasformato il potere della forza con quello economico.
Sarebbe qui la grandezza?
, e le ragazze vanno con lui, solo per i suoi soldi, ciononostante, se si trattasse di forza, altri avrebbero solcato il suo territorio da un pezzo?
A suo dire “societa’ civile” , come la identifica Lei, la guerra in Libia, di cosa si tratta della natura uomo o della natura animale?
Il desiderio di minorenni di Silvio Berlusconi invece, cosa e’, natura animale o natura uomo?
Una ragazza ben dodata a 15 anni, che si lascia trombare da un 70 enne sportivo, cosa e’, mi risponda per favore, lei e’ un esperto antropologo!!!
Cordialità.
Gentile shuela1686
E’ normale, quando l’antropologo e/o l’evoluzionista porge molte realtà, quasi sempre nascoste, il risultato e’ il rifiuto, fino all’abnegazione.
Tuttavia, la pregherei di leggere con maggior sensibilità. Una bambina di 11 anni, non ha assolutamente, la maturità sessuale di fare sesso, tranne casi eccezionali può capitare con un coetaneo, non certo con un 70 enne .
Dai 10 ai 16 anni, sono solo sei anni, ma un mondo in termini di maturazione biologica,emotiva,cognitiva , sessuale.
Oltremodo,non ho nemmeno sostenuto , che tutte le sedicenni sono uguali, come, nessuno tra di noi lo e’.
Difatti a sedici anni o si e’ ancora ragazzini, o si e’ già cosi maturi da apparire molto più grandi.
Inoltre, non faccia confusione, i problemi adolescenziali, non sono i comportamenti intrinseci alla razza umana.
Una cosa e’ il desiderio e la libido, reale,pungente, biologicamente attivo, razionale e logico nel suo svolgersi, altra cosa e’ l’equilibrio emotivo, culturale cognitivo e comportamentale, sovente mediato dalla società moderna, di ciascuno ed ognuno di noi, in qualità di uomo prima, e genitore dopo.
E’ inoltre incomprensibile quel suo scambiare come tema evoluzionistico, la selezione della razza.
Nel susseguirsi del mondo, la natura che Giacomo Leopardi chiamava “matrigna”, non lasciava scampo a coloro i quali non avevano le giuste caratteristiche.
Difatti, fortunatamente l’intelligenza e la ricerca dell’uomo libero, ha permesso, di dominare quello che una volta mieteva.
Evoluzione non significa gettare dalla montagna i bambini non idonei. Non c’entra nulla!.
Lo studio antropologico evoluzionistico, ha lo scopo di conoscere l’uomo, senza vergognarsi di ammettere, che come uomo e’ anche animale, e, certamente tra i più feroci, e pericolosi che questo mondo sta conoscendo.
Evoluzione, e’ capire certi comportamenti umani, senza scandalizzarsi che essi siano proprio tali.
Evoluzione, significa evolversi, capire, conoscersi meglio, per evolvere meglio.
Personalmente non ho mai fatto sesso con una ragazza di sedici anni. Non so se lodarmene o dispiacermene, ma non ne avrei avuto tuttavia il tempo.
Altresi', non compio l’errore di miscelare certe mie scelte comportamentali e sociali , “potrebbe essere mia figlia” con i codici evoluzionistici che, la natura , “matrigna” ha disposto per l’uomo, quindi anche per me, anche per Lei.
Anzi, trovo questa sua “forza” incredibile,esuberante, e, estremamente logica.
In altre parole, madre natura, e’ logica, l’uomo moderno molto meno. Meno anche rispetto all’uomo di secoli or sono.
Nel chiudere, Le consiglio di non confondere nemmeno “l’anarchia” quale ambiente sociale senza regole. Una società anarchica, e’ una società regolata e evoluta di per se, quindi non intrinseca all’uomo , che evoluto ancora non lo e’, se non molto scarsamente.
Pensi all’anarchia degli animali, senza leggi e senza regole apparenti, tranne quelle di madre natura.
La ringrazio per il suo intervento, confrontarsi e’ sempre costruttivo.
Gentile Dario,
chiedero’ a Silvio Berlusconi, di poter scrivere sul suo blog!
Signor Dario, Lei, scrive diverse inesattezze.
Eccole:
Punto uno: la tesi pseudo evoluzionistica non ha alcun sostegno scientifico. Da sempre l'uomo ha tutelato la propria riproduzione con delle regole precise e queste non hanno mai incluso il sesso tra giovani e vecchi, per ovvie ragioni anche riproduttive. Che poi certe deviazioni siano state tollerate in alcuni acsi è un altro paio di maniche.
Oltre alle ormai documentate tesi evoluzionistiche, quali altri tesi lei offre?
Il confine tra giovane e vecchio nella riproduzione, e’ poco delineata se si osserva espressamente l’aspetto riproduttivo
Tenga ben presente, che la vecchiaia e’ una condizione alla quale la sta osservando l’uomo di questo secolo.
Gia un secolo fa, le cose non erano piu’ queste.
Inoltre l’essere umano non tutela la sua attivita’ sessuale, quest’ultima e’ un mero istinto che in natura ha il preciso compito di salvaguardia della specie.
Punto tre: giustificare un capo di stato che organizza festini o meglio orgette con stuoli di ragazze e ragazzine è perlomeno masochistico. Significa che siamo un paese oramai privo di dignità. Un capo di stato deve tenere un certo comportamento pubblico, altrimenti bisognerebbe giustificare tutti i vecchiacci ingrifati che palpano le minorenni sugli autobus.
Se un vecchietto palpa sull’autobus, cosa e’ signor Dario?
Immaggini il vecchietto con tanti soldi….
Punto quattro: nell'articolo non c'è un briciolo di razionalità, anche perchè si dimentica che il 99% di vecchietti arrapati usano il viagra...che con la natura ha ben poco a che fare.
La mancanza di razionalita’ e’ nel fatto che i vecchietti usano il Viagra?
Se e’ per questo, ho piu’ esperienza di tanti giovani stressati che fanno uso di Viagra e similari, piuttosto che vecchietti.
Ho due amici ultrasettantenni, che ovvio potrebbero venirmi padre, che hanno una normalissima libido, senza usare le innaturali pilloline blu.
Un recente rapporto della societa’ Italiana di Andrologia, ha lanciato l’allarme sui comportamenti sessuali dei teen-ager orientati tutti sul lato della prestazione e dell’efficienza, che non c’e’, qui il larghissimo uso del Viagra perfino tra i 20 enni.
?
Signor stefano5323
Lei ha perfettamente ragione, quanto dice e’ giusto. Tuttavia la volontà da sola, non potrà mai correggere certi comportamenti ancestrali intrinseci alla razza umana.
L’uomo e’ dodato di una “memoria profonda” che dirige molti nostri comportamenti nelle modalita’ meno conscie.
Conoscersi meglio significa anche poter evolvere verso uno stadio superiore di consapevolezza.
Quindi conoscenza scientifica, e non dogmi , che atrofizzano l’intelligenza e l’evoluzione umana.
Grazie per il suo intervento.
Alla mia amica lucillafiaccola1796
Rispondo di non sconfortarsi mai, ne lasciarsi cadere nella misantropia.
In questo mondo, vi sono uomini cattivi, e anche quelli buoni.
Vi sono burloni vestiti di porpora che raccontano favole vecchie venti secoli ormai, vi sono altri uomini, che amano gli uomini loro simili, e con lo studio e la quotidiana ricerca,hanno il desiderio di lenire le sofferenze umane.
Compito dell’uomo e’ capire e capirsi.
La conoscenza ci fara’ liberi, perche’ a tutti noi, fara’ evolvere verso una consapevolezza superiore.
E per capire bisogna conoscersi bene, bisogna capirsi.
Bisogna ad esempio capire, come mai tutto il globo ha parlato del gesto autenticamente naturale di Silvio Berlusconi nel desiderare quella bella Ruby e non solo, e, molto meno di come lo stesso uomo, vuole impedire la democrazia popolare referendaria, cosi’ importante per il nostro futuro biologico, in termini di salute e di vita.
Giuseppe Parisi