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lucillafiaccola1796 02 maggio 2011 20:33
al paese di mia nonna dicevano, quando qualcuno non capiva o faceva finta
"in culo si, ma in testa no"
ecco: questi prendono coca col buco delc anziché con la bocca! e noi paghiamo!
Cepu 03 maggio 2011 16:16
L'11 settembre è ancora vivo nella memoria, e visto come sono sensibili quei bollitori maledetti alla mancanza di raffreddamento, un aereo su una centrale è un disastro atomico livello 7 assicurato.
ennio4531 05 maggio 2011 19:30
Il 9 ottobre 1963 avvenne il disastro del Vaiont.
Morirono complessivamente 1917 persone e rasi al suolo diversi paesi e il tutto per un travaso d'acqua.
Chiedo cosa il commissario europeo per l'Energia intenda proporre per mettere in sicurezza decine di invasi in presenza della possibilità di un terremoto di pari intensità di quello Giapponese.
I morti annegati hanno, forse, meno dignità dei morti da nucleare ?
Cepu 06 maggio 2011 10:27
A Fukushima il terremoto ha fatto cedere una diga, e ha creato uno tsunami importante con migliaia di morti. Ah Haiti, un terremoto ha creato migliaia di morti; all'Aquila, terremoto con centinaia di morti. Aerei lanciate verso le torri gemelle hanno creato migliaia di morti. Uno Trunami ha colpito le Maldive, com migliaia di morti.
Eppure, come possiamo constatare tutti i giorni, nulla è grave come una centrale atomica danneggiata che impesta il mondo.
Non è la quantità di morti che fa la differenza, ma quello che succede per migliaia di anni ai vivi.
Considerate le conseguenze di un problema a questi bollitori terrificanti, è ovvio applicare un peso diverso.
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