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Cepu 13 settembre 2011 16:36
E' dal 2009 che in francia l'Iva sul turismo/turisti è scesa al 5,5% e la Spagna l'aveva già al 7%.
Noi ... no. Esclusi gli alberghi (10%), la portiamo al 21%. Pensiamo che i turisti stranieri ne saranno incentivati ? Pensiamo che gli italiani saranno incentivati a trascorrere le proprie vacanze in Italia ?
Si pensa che portando l'IVA al 21% salirà il gettito complessivo, oppure viceversa scenderà perchè ci sarà gente che chiude l'attività, e aumenterà il contesto di evasione ?
ennio4531 13 settembre 2011 20:14
FRANCIA - DEBITO PUBBLICO
al 31/03/2009 : 73,9% del Pil
al 31/03/2011 : 84,5% del Pil .
E’ bello diminuire l’Iva e le imposte in generale, peccato che, almeno per la Francia, il risultato non sia stato … produttivo…
Se l’Italia avesse seguito la Francia, altro che Grecia !!!!
Cepu 14 settembre 2011 10:29
La solita informazione parziale e deviata.
Come potete consultare sul sito http://cluaran.free.fr/dette.html, il debito pubblico francese non è esploso per la riduzione di entrate, il maggior giro di affari ha pareggiato la riduzione di imposte e tasse.
E' salito a causa delle spese frenetiche della pubblica amministrazione. Buttare soldi dalla finestra della PA: lo sport preferito dall'italia. Sarkosy ha seguito l'esempio italiano, da qui lo sfracello del debito.
ennio4531 14 settembre 2011 11:44
.. potrebbe cepu dettagliare in modo preciso dove sta scritto che l'incremento delle attività turistiche hanno pareggiato la drastica diminuzione delle imposte su detta attività in modo che possa... correggermi ?
carla7646 14 settembre 2011 12:19
E' proprio vero, gli italiani sputano nel piatto dove mangiano (leggi Turismo). Vivo in Romagna, il posto vacanza tanto vantato dall'Italia fino a qualche anno fa. Ora è tutto abbandonato, trascurato. I nuovi romagnoli, figli di chi ha inventato la Romagna, stringono gli spazi in spiaggia e la Capitaneria non guarda; aprono gli alberghi sempre più tardi e chiudono sempre prima e la Regione e i Comuni non muovono un dito. Quest'anno la stagione è andata male se consideriamo crisi e tempo; ebbene settembre è bellissimo ma la Romagna il 10 settembre ha chiuso . Non si trova un albergo aperto, negozi serrati, neanche un alimentari aperto per centinaia di metri. I lavoratori degli alberghi sono ormai solo ed esclusivamente rumeni, che vengono prendono gli stipendi e li trasferiscono ai loro paesi d'origine. Possibile che i nostri ragazzi devono essere disoccupati e il nostro lavoro lo cediamo ai paesi dell'Est? Ogni anno impoveriamo la nostra economia con questo gioco di assumere stranieri che a fine stagione esportano un capitale che andrà ad arricchire le loro economie . Nessuno ci mette mano. Ma quando ci si decide a imporre un minimo di controllo?
Gli stranieri fanno 13 ore di lavoro a stipendi minimi (i nostri soldi nei loro paesi hanno un valore triplo!) e ...... tutti lo sanno ma nessuno interviene. E' una vergogna! I nostri ragazzi, le donne del sud che venivano a fare le cameriere ai piani vengono rifiutate in favore di queste ragazze rumene che arrivano a flotte ogni anno sempre più numerose.Impariamo da paesi più "intelligenti" che prima di assumere stranieri si preoccupano di occupare i cittadini residenti (vedi per tutti la Svizzera, dove i frontalieri entrano dopo che si è accertato che non c'è svizzero o comunque residente che possa occupare il posto) E ai nostri disoccupati, chi ci pensa?????? L'Italia del ben godi! Quando la finiremo di dare agli altri togliendo ai nostri figli???
emil2001it 15 settembre 2011 17:18
il turismo è la chiave di svolta per questo paese... però mi rendo conto che sto' sognando! Il problema grosso che abbiamo è una classe politica (indipendentemente dalla corrente o colore appartenenza che dir si voglia)di dilettanti allo sbaraglio....
poi:
"operatori turistici" che d'inverno fanno i carpentieri e d'estate s'inventano ristoratori, sono professionisti dell'improvvisazione... ma per favore! Ma dove vogliamo andare??
La risorsa principale che abbiamo in Italia è proprio il turismo che con investimenti importanti e mirati ma soprattutto seri(ovvero fare turismo 12 mesi all'anno, non quei canonici 2 o 3 mesi dove si cerca di spennare chiunque capiti a tiro)abbiamo risolto, senza dubbio alcuno, il problema del debito pubblico e della disoccupazione e dare una speranza ai giovani che alla stato attuale sono i più penalizzati.
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