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E.t.ar. 29 febbraio 2012 09:17
Vorrei consigliare a coloro che soffrono di rinite allergica ,di non usare aspirina , puo aggravare la situazione .
roberto8944 29 febbraio 2012 10:13
verissima, la questione dell'acqua e sale! Tanti anni fa, quando il mare era forse un po' più pulito, mi fu consigliato di farlo appunto con l'acqua marina, ed i risultati furono tangibili già dalle prime volte. Inoltre, mi fu mostrato da un'infermiera francese come effettuare le aspirazioni sia dal naso verso la bocca, che dalla bocca verso il naso (quest'ultima opzione, in realtà, non mi è mai riuscita, e non è proprio facile da effettuare, come si può ben immaginare). Certo, l'azione in sé non cura proprio nulla, ma sicuramente attenua i fastidi derivanti dall'allergia ai pollini e libera le vie respiratorie, evitando il ricorso ai farmaci, soprattutto gli spray nasali. Sia chiaro, però, che il bruciore che si percepisce durante e dopo i lavaggi è abbastanza forte, in genere.
nitto 29 febbraio 2012 11:07
Tutti noi ogni giorno ci laviamo le mani,la faccia e tutto il corpo esterno. Il naso non lo laviamo mai, nel naso entrano tutte le porcherie che ci sono nell'aria, come smog particelle in sospensione e altro. Per lavare il naso io uso un attrezzo che si chiamo NETI-LOTA dove si mette dell'acqua a temperatura di 40°/ 42° con un cucchiaino di sale marino iodato. Si procede inserendo il beccuccio del neti-lota in una narice e si comincia a fare scorrere l'acqua salata, che farà il percorso interno passando dai seni nasali e lavando e disinfettando dall'interno i condotti lacrimali e l'orecchio interno. Io da quando il mio dottore mi ha suggerito di lavarmi il naso lo uso sempre con ottimi risultati. Comprare in farmacia tutti quegli aggeggi con acqua marina sono un palliativo perché arrivano a lavare solo la parte iniziale del naso. Auguri
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