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domenica56 28 febbraio 2012 21:17
Tu cosa proponi, di chiedere scusa a chi uccide sotto l'effetto dell'alcol, dovete stare zitti questa gente deve andare in galera e bisogna buttare la chiave, la vita di mio figlio non vale meno di chi lo ha ucciso,
hai un figlio un fratello una sorella, cosa vuoi che ti dica, non dormire e aspetta che rientri e speriamo che il telefono non squilli, vuoi questo?
per favore fate silenzio ci sono troppe famiglie mutilate, troppo dolore, chediamo almeno rispetto.
glacial68 29 febbraio 2012 01:26
Qui c'e da dire molto e tanto altro che stare zitti ... fondamentalmente sono sempre disgrazie anche se e giusto che chi si mette alla guida ubriaco paghi ... ora vedremo quando la gente inizierà a fuggire dopo gli incidenti e a lasciare agonizzante qualcuno che potrebbe essere salvato e semmai perche si e fumato una canna 5 10 15 ore prima o addirittura 10 20 giorni prima quando poi gli incidenti succedono sempre e solo per colpa dell'alcol!
sugar magnolia 29 febbraio 2012 09:32
DOMENICA
tu hai ragione quando dici : "la vita di mio figlio non vale meno di chi lo ha ucciso "
pero' bisaogna fare delle diferenze che possono risultare fondamentali in sede di addebito penale
1) se guidi sotto effetto di alcool e' sempre dimostrabile che in quel preciso momento tu avevi un tasso alcolemico del x %
2) al contrario, per gli stuipefacenti, loro ti portano all'ospedale e ti fanno un prelievo di sangue......orbene cara Domenica, sai che il sottoscritto e' stata sospesa 1 anno la patente (nel 2009) perche' trovato positivo alla cannabis..........FUMATA 4 GIORNI PRIMA ?? cieo' io avevo fumato marted' sera e mi hanno fermato sabato sera
allora, ti chiedo.....E' GIUSTO ???
CERTO Q
savpg8801 29 febbraio 2012 10:25
Alcoolisti, fumatori e drogati, mangiatori assonnati da pancia piena, telefoninisti, manipolatori del passeggero prtner, mezzi ciechi o malvedenti, pensatori ad altro, incapaci, velocisti criminali, emeriti ritardatari e ritardati mentali, nottambuli, discotecari e movidari, sostenitori del concetto libertario stradale, giovincelli inesperti e sboroncelli, extra-o-comunitari con incredibili sistemi di guida, ecc.ecc.ecc.ecc. sono da equipararsi agli anziani con obbligo di revisione della patente ogni tre anni e, dopo, ogni anno da parte di commissioni severe. Io inizio fra costoro. Ritengo giusto, per se stessi e per la comunità , che l'arma (l'automobile) che si usa su pubblica strada venga disinnescata preventivamente il più possibile e non dopo che si è ammazzato o castrato gente. La prevenzione riservata ai diabetici, cardiopatici, incapaci mentalmente per varie patologie, deve essere estesa in modo assoluto e capillare alle categorie soprammenzionate per tutelare la sicurezza di ogni cittadino.
Pene severissime e deterrenti, ma non solo ai bevitori e ai drogati, ma a tutti coloro non perfettamente abili e, quindi, candidati potenziali assassini.
Il comparto stradale sembra quasi un tabù, al contrario di altri settori in cui, per molto meno, si previene di più e si deve lottare perchè la "totipotenza" di incapaci o di egospavaldi non arrechi alcun danno alle cose e alle persone, nonchè agli animali, come reciterebbe il Codice della strada.
Cepu 29 febbraio 2012 12:09
Parole sante, Moretti.
Più prevenzione, più manutenzione !
Le pene, quando i danni sono fatti, servono a poco. Chiudeteli pure dentro, buttate la chiave, ma i morti non tornano.
Bisogna togliere le patenti PRIMA che la gente faccia danni. Controlli massicci, multe su multe su multe e sospensioni patente finchè non passa a chiunque la voglia di guidare. Perchè guidare non è un piacere, è un impegno.
Bisogna multare anche le amministrazioni che non fanno manutenzione. Se i vigili vedono qualcosa che non va bene, non devono aver paura di multare un gestore che non prepara segnaletica, lascia buche pericolose, non cura le strade. I cittadini devono fare esposto alla magistratura quando vedono che qualcosa non va.
E' necessario pure togliere quell'emendamento idiota che permette di non togliere punti alla patente in cambio di soldi.
domenica56 29 febbraio 2012 15:04
"Le pene, quando i danni sono fatti, servono a poco. Chiudeteli pure dentro, buttate la chiave, ma i morti non tornano."
ALLUCINANTE!
fammi capire tu pensi che è un problema da archiviare la morte di una persona,tanto è successo,nessuno lo può fare rivivere....per cui concentriamoci sulla prevenzione, TU NON SAI QUELLO CHE DICI E FAMMI IL FAVORE TACI.

Intanto puniamo chi alla guida dell'auto sotto l'effetto dell'alcool o della droga ha UCCISO, poi per la prevenzione è giusto che si faccia,anche perchè ci sono individui che non dovrebbero neanche circolare, ma forse non avete capito, non importa a nessuno se ci sono migliaia di morti sulla strada per colpa di ubriachi o tossici, e lo vediamo con l'ultima uscita del ministro "punibile chi ha un tasso alcolemico superiore a 1,5%" ci stanno prendendo in giro, non bisogna arrivare a 1,5 per UCCIDERE,
basta molto meno, io comincio a pensare che forse non conviene a qualcuno fermare questo massacro, come per le discoteche avete mai visto o sentito di controlli a tappeto per fermare spaccio di droga, e così ogni tanto si sente di qualche giovane che "NON C'E' L'HA FATTA" ha preso una pasticca micidiale, STONZATE, non si fà nulla e non si vuole fare nulla, per cui parlare di prevenzione mi sembra una utopia, intanto puniamoli per bene, "NON PERMETTIAMO A NESSUNO DI GIOCARE CON LA VTA DEGLI ALTRI".
xlucaxxxx 29 febbraio 2012 16:13
L'articolo 187 del C.d.s. , il quale punisce con la sospensione della patente da 1 anno a 2 anni e l'arresto da 6 mesi a 1 anno , colui che guida un veicolo a motore sotto effetto di sostanza stupefacente.
Una legge che potrebbe sembrare giustissima a primo impatto , ma che non tiene conto delle vere conseguenze dell'azione repressiva (chi perde il lavoro casusa perdita della patente, sarà maggiormente indotto a compiere altri tipi di reato per procurarsi soldi..) e dell'inattendibilità dei test di rilievo, in particolar modo per i soggetti positivi alla cannabis.
Come risaputo , il metabolita ( sostanza assimilata dal nostro organismo e quindi non più attiva e capace di influenzare il nostro fisico/cervello ) del cannabis ( thc, CBN ... ) essendo non solubile nel fluidi, tende a legarsi ai grassi nel sangue ed a rimanere in circolo nel nostro organismo per lungo tempo , anche 40-50 giorni .
Il test di comune uso , test urinario , è in grado SOLO di rilevare il metabolita e quindi dare un positività/negatività , coprendo un
periodo notevolmente lungo ed antecedente all'analisi. Quindi NON E' IN GRADO di stabilire se il soggetto alla guida è in stato di alterazione o no , come stabilito più volte dai Giudici in sede di giudizio.
Questo ha provocato un notevole intasamento dei tribunali , pieni di casi relativi all'art. 187 , con persone innocenti che si trovano nella condizione di non poter lavorare poichè sprovvisti di patente e persone colpevoli, che a volte , vengono assolte sfruttando questo cavillo.
La possibilità di effettuare i lavori socialmente utili, risulta invece alquanto inutile , poichè i tempi processuali italiani non permettono il dimezzamento della pena della sospensione della patente e, in alcuni casi , il ritorno della propria autovettura perchè già venduta all'asta.
In conclusione , io sono per la legalizzazione delle droghe leggere ( 20.000 ricerche dicono che usare cannabis in modo adeguato non arreca nessun danno contro le ricerche del Dott. Serpelloni , sempre prive di dati fidati e di motivazioni valide ), la quale toglierebbe il mercato nero alle mafie, darebbe nuove posti di lavoro ed innumerevoli entrate . Rimanendo "realisti ", un grande passo sarebbe la revisione delgli articoli 75 e 187 e la differenziazione fra droghe pesanti e leggere , con l'introduzione di sanzioni dell'ammenda e l'abolizione delle pene accessorie ( patente , passaporto ecc.. ) e inserimento di piani di recupero , per gl' illeciti amministrativi ( art.75 ) relativi all'uso di droghe "pesanti" ( poichè è stato ampiamente verificato che uso di cannabis non arreca alcun tipo di dipendenza fisica ) .
E' altamente necessario l'introduzione come unici test attendibili , il campione biologico salivare con un cut-off di 6 ng/ml ( come già stabilito dal protocollo operativo del 187 e raramente applicato ; non invasivo ) o il test ematico , ma in questo caso , tenendo valido solo il risultato positivo al principio attivo e non al metabolita, inserendo un cut - off affinchè l'arco temporale coperto sia il più possibile vicino a quello del momento del fermo da parte delle forze dell'ordine.
QUESTO LO RITENGO ESTREMAMENTE IMPORTANTE, PERCHE' IN PRIMO LUOGO SI PUNISCONO PERSONE INNOCENTI E IN SECONDO , CON IL POSSIBILE INSERIMENTO DEL REATO DI OMICIDIO STRADALE , MOLTE PERSONE POTREBBERO INGIUSTAMENTE VEDERSI ROVINATA LA VITA CON UN ACCUSA A PROPRIO CARICO ESTREMANTE PESANTE.
Ricordo a tutti che,tutto'ora , è nostro diritto richiedere oltre al test delle urine ( non valido legalmente al fine di accertare la guida sotto effetto ) anche il prelievo di saliva al fine di acquisire maggior dati possibili . Se il risultato delle urine è positivo ma quello salivare negativo , il verdetto è inesorabilmente NEGATIVO alla guida sotto effetto.
Il problema e che molti non conoscono questo protoccolo operativo e quindi quasi nessuno lo applica.
Aboliamo il test delle urine, rendiamo obbligatorio L'APPLICAZIONE di questo cazzo di protoccollo ed allora ci possono anche stare tutte le vostre considerazioni .
Cepu 29 febbraio 2012 17:01
no domenica, non hai capito un tubo.
Bisogna assolutamente arrivare a ZERO MORTI.
Con la prevenzione, il controllo assiduo, la manutenzione.
savpg8801 29 febbraio 2012 17:20
Oh... basta con le cose inutili ed infattibili e i cavilli tecnicistici delle percentuali e le solite discussioni senza fine dell'italietta tipo politica e da stadio.
tutte queste idiozie del un po più e un po' meno, della droga o della bevuta o di altre cavillerie.
Chi ammazza o rovina persone deve essere superpunito anche se non si riportano in vita i morti(chi asserisce questo e cioè di lasciar perdere tanto..... è incredibilmente cotto e bruciato di cervello).
La pena, oltre alla giusta azione di punizione è anche un esempio per gli altri, anche se qualcuno se ne frega.
Ma se uno stronzo ammazza un'altro anche se sano o fuori droga è sempre un criminale assassino ! Da levare dai piedi. E la legge dice che esiste anche la possibilità di reiterazione di reato. Come dire il contrario? Se uno è stronzo sulla strada e lo si lascia fuori, ne commetterà ancora e la storia lo afferma.
Si mette e tiene dentro persino chi ammazza il coniuge (non ancora provato e giudicato) col pretesto della reiterazione !!!!! cioè di ammazzare di nuovo un morto. Perchè allora sulla strada i reati vengono buonisticamente presi sottogamba, come fatali imprudenze o ragazzate?
Tutte le elucubrazioni mentali se grammi si o no se tassi alcolemici si o no ecc. sono divagazioni che fuorviano la sintesi del reato. Il reato è quello che è. Se poi al massimo della pena (pena durissima) viene aggiunto un premietto di qualche annetto in più al drogaiolo o vizioso bevitore, meglio. Tutta questa feccia deve scomparire dal cospetto delle persone oneste e normali.
Purtroppo si nota che, sempre più, si sostengono i viziati e si tenta di innalzare essi a vittime piuttosto che a colpevoli. Brutta deviazione.
xlucaxxxx 29 febbraio 2012 18:29
Sapg8801 e cepu non avete capito un cavolo allora di quello che ho scirtto : qui si richia di incarcerare persone innocenti .
chinaski 29 febbraio 2012 19:58
E' molto semplice. Chi guida con thc attivo nel sangue può essere accusato di guida in stato di ebrezza. Chi ha solo metaboliti inattivi nelle urine, non può e non deve essere accusato di nulla. Semplice.
felixone 29 febbraio 2012 20:02
vorrei rispondere a domenica56, e a tutti quelli che ragionano come lei.
supponi che tuo figlio va in vacanza in olanda, ed un mese dopo fa un incidente, vorresti che fosse arrestato come un criminale o penseresti che è stata una fatalità non dovuta ad una canna fatta 20/30 giorni prima??
non pensate sempre di essere dall'altra parte....
cercate di vedere le cose in modo obbiettivo, per la canapa è esagerata la pena di oggi, e qui si parla di inasprirla, quando chi ha avuto entrambe le esperienze, canapa e alcool, sa benissimo che con l'alcool non hai più il controllo della situazione, ma con la canapa si.
savpg8801 29 febbraio 2012 20:52
Qui si ricavilla. E' forse meglio lasciare criminali presenti e futuri in giro a commettere reati, o a incarcerare (se la giustizia è sana non avviene, di norma) presunti o veri innocenti?
Non si tratta di: è meglio o peggio. Ma è prioritario annullare i potenziali criminali e quelli reali. Dopo tutto viene da se. Chi ha bevuto, o da stolto si è fatto, deve stare a casina sua e non andare a rompere il cazzo in giro.
Chi è, se non uno interessato direttamente, che brontola se lo pigliano dopo essersi da solo messo in condizione di nuocere ad altri?
Se pecche vi sono nella ricerca del sotterfugio della saliva o della piscia o di altro, che siano denunciate e trovate.
Ma se si prendono queste scuse per poter circolare ed essere dei potenziali disturbatori o peggio assassini scavillando sul particolare di qualche grado percentuale più o meno, siamo fuori di testa e dimostriamo ancora di più che la roba lascia dei segni inconfutabili nelle testoline.
Drogati e beoni, castratevi quanto vi pare, anche se mi dispiace, ma fatelo lontano dalle persone normali.
xlucaxxxx 29 febbraio 2012 21:01
Nessuno sta dicendo che mettersi alla guida fatti sia giusto, si sta solo dicendo di usare metodi idonei per l'accertamento.
squalo73 29 febbraio 2012 21:33
è certaMente probabile che in questo paese se ammazzi una persona mentre sei alla guida, rischi anche di rimanere impunito. E' sicuramente vero anche il fatto che il 30% delle persone che uccide alla guida lo fa sotto effetto di alcol e sostanze stupefacenti. è giustissimo che questi venga assicurata condanna e carcere. Ma ci dimentichiamo di quel 70% dei casi, cioé la maggioranza dei delitti stradali._Si perche semmai ti ammazzano per strada e l'assassino non ha bevuto o si è drogato prima , corri il rischio di non avere giustizia adeguata, quindi prega che ti ammazzi un alcolizzato.
Allora perche per chi chi è morto in quel maledetto 70% di probabilità deve essere fatta una giustizia di serie B? perche si deve correre il rischio che chi ha ucciso rimanga impunito?
La legge deve essere uguale per tutti! e chi ammazza sotto effetto di sostanze o senza , deve esssere condannato ugualmente.
Invece di assicurare la pena per tutti gli assassini, anche qui si costruiscono delle discriminazioni, si aumentano paure e estremismi. Qesta è una vera e propria offesa a tutte le vittime di incidenti stradali! ennesima vergogna italiana!
domenica56 29 febbraio 2012 22:05
scusa squalo73 hai perfettamente ragione,nessuno voleva offendere quel 70%,comunque tranquillo che la strada è molto in salita anche per il 30%,
la giustizia in italia fa acqua ovunque.
Felixone stai esagerando, non ti dico altro, e ti stai anche confondendo.
xlucaxxxx 29 febbraio 2012 23:41
Domenica56, nessuno ha mai avuto problemi a guidare dopo aver fumato 1 e ripeto 1 canna. Se fumi vai piano e stai attento ,se bevi avviene l'inverso ; questo lo sanno TUTTI quelli che hanno avuto esperienze in ambito.
Togliere la patente per qualsiasi cazzata ( perchè ti può essere tolta anche se ti trovano una cartina addosso e sei a piedi , per via dei requisiti psicofisici ) e per periodi così lunghi, è SBAGLIATO ; un giorno ti potresti trovare uno di questi dentro casa tua a rubare, poichè avendo perso il lavoro causa patente, si ritrova a rubare e quindi a fare altri danni . Forse sarebbe meglio applicare pene alternative come utilizzare sempre i lavori sociali e ridurre i tempi di sospensione , magari introducendo il ritiro a vita per i plurirecidivi o per persone con gravi precendeti penali . Forse non sarebbe meglio migliorare il trasporto pubblico per incentivare a non usare la macchina ? Forse non sarebbe meglio controllare a monte le persone non idonee alla guida( molti non sono idonee di natura ) ?. La repressione non è la miglior arma, proibizionismo insegna.ABOLIAMO IL TEST URINE.
marco25g 29 febbraio 2012 23:44
Felixone non sta esagerando, basta guardare, "Laboratori Fleming - LA DETERMINAZIONE DELLE SOSTANZE D’ABUSO IN LABORATORIO":
http://www.fleming.it/download/dossier_07.pdf
Vedere pagina 14, "Tempo di rivelazione orine", "Cannabis": (Dalle 2 alle3 settimane nei consumatori abituali).
Non so cosa intendono per consumatori abituali "mi sembra un po vago", inoltre si rilevano sempre i metaboliti della canapa "se qualcuno consuma dell'olio di semi di canapa sativa dovrebbe risultare anche questo nel test", mentre il THC può essere rilevato, nel sangue, solo dopo 2 o 3 ore.
Tutte le altre droghe hanno tempi di rilevazione di 12 - 24 ore e LSD spesso non viene nemmeno rilevato.
marco25g 01 marzo 2012 00:08
Un'altro problema è che se qualcuno ammazza guidando da fatto o ubriaco, scappa, si nasconde per 12-24 ore e smaltisce la sbronza.
Chi ha fumato una canna e magari non ha neppure colpa "perché magari qualcuno gli è sbucato all'improvviso o gli è venuto addosso", per questo fesso è completamente inutile scappare "a meno che non sparisca per 2-3 settimane".
Quindi, tutti quelli che hanno fatto un incidente da ubriachi, o guidavano fatti di droghe pesanti, scapperanno, il giorno dopo risulteranno puliti come dei bambini e diranno "sono scappato perché ho avuto paura".
Il fesso, che forse non fuma da qualche giorno, lo arrestano e gli danno omicidio colposo: Mentre, forse, il disgraziato, non aveva neppure torto.
Bella giustizia!!!
marco25g 01 marzo 2012 00:49
Non c'è dubbio che la cannabis venga usata a scopo propagandistico e soprattutto che questo faccia gli interessi delle case farmaceutiche: Queste industrie del farmaco ricevono milioni di euro per la ricerca su SM, SLA, lotta al dolore e farmaci anti-cancro.
Basta leggere cosa dice Francis L. Young, Giudice Diritto Amministrativo del Dipartimento di Giustizia statunitense, DEA:
«Ci sono, naturalmente, farmaci prescrittivi che hanno molto più bassi rapporti terapeutici.
Molti dei farmaci utilizzati per trattare pazienti affetti da cancro, glaucoma e la sclerosi multipla sono altamente tossici.
Il rapporto terapeutico di alcuni dei farmaci usati in antineoplastici, per esempio, sono considerati come veleni estremamente tossici con rapporti terapeutici che possono essere inferiori 1:1.5.
Questi farmaci hanno anche molto bassi rapporti LD-50 e può provocare reazioni tossiche, anche letali, mentre vengono adeguatamente impiegati.
Al contrario, il rapporto terapeutico della marijuana, come il suo LD-50, è impossibile da quantificare perché è estremamente alto.»
Quindi il fatto che esista già una pianta che riesce a curare SM più efficacemente e senza effetti collaterali, (la marijuana) e questo per loro è un grosso problema.
Quindi finché la marijuana resterà illegale, loro potranno continuare a guadagnare moltissimi soldi.
Anche per l'uso della marijuana terapeutica obbligano i pazienti a una vita senza diritti "non possono guidare, insegnare, fare mestieri e possono ricevere la soltanto a patto di vivere come carcerati.
Questo è lo stesso stratagemma che venne usato per sterminare gli ebrei durante il fascismo "isolarli, colpevolizzarli, togliergli i diritti e chiuderli in un ghetto".
L'unica soluzione sarebbe lottare per togliere i fondi alla loro inutile e nociva ricerca su SM, ma poi saremmo noi a passare da fascisti.
«All'aziende del farmaco, viene pagato quasi $20 per una pillola di otto milligrammi. Una sigaretta di marijuana, che è altrettanto efficace, se non di più, avrà un costo di circa 30 centesimi. C'è da meravigliarsi se le case farmaceutiche sono preoccupate se la marijuana diventa legalmente disponibile.» - Lester Grinspoon - Professore Emerito dell'Università di Harvard:
http://www.abc.net.au/quantum/poison/marijuan/lester.htm
http://teelastory.blogspot.com/
graneraz 02 marzo 2012 00:23
perchè non si guarda ai problemi in modo pragmatico e non ideologico
diamo mezzi pubblici per permettere alle persone che lo vogliono di abusare di sostanze psicoattive in pace
spieghiamo che il problema non sono le sostanze ma è l uso della macchina
spesso chi non usa droghe pretende che tutti non le debbano usare solo perchè loro lo pensano
caro spvg ti voglio fare una domanda se oggi vado in olanda e fumo cannabis e tra una settimana faccio un incidente dove riusulterò positivo è giusto che venga considerato in stato di alterazione?
savpg8801 02 marzo 2012 10:02
Carissimo graneraz, non si tratta di pragmatismo o ideologismo sul fatto di come la pensano coloro che non si drogano o non si alcoolizzano, o non fumano, o non fanno altre cose simili o diverse....cioè che conducano a stati patologici e comportamentali tali da danneggiare la società.
Non pensiamo che solo i problemi patologici legati all'uso di qualsiasi sostanza - che sia di non ritorno o no non importa - atta ad aggravare lo stato sociale di tranquillità di cui TUTTI i cittadini hanno diritto. Diritti che anche i dipendenti da droga, quali esseri umani, hanno comunque diritto, a prescindere.
Trattasi, invece, di considerare queste situazioni come potenziali condizioni lesive di queste pubbliche ed universali riconosciute libertà....anche dei drogati stessi. Come a dire che non bisogna soffermarsi solo al creduto impedimento a guidare per glim assuntori di sostanze, ma vedere il problema, ben più grave, di ciò che si può provocare col proprio egoismo.
Dà fastidio a tutti vedere un povero cristo fatto e infilato in strada di non ritorno, ma fa anche peggio vedere un morto o un moribondo o un invalidato per tutta la vita e vedere la propria famiglia, i propri amici, doversi accollare dedizione e spese e disagi per tutto ciò.
Non vedere, graneraz, la cosa solo unilateralmente, quasi a sostenere solo il tuo punto di vista.
Ti darà enorme fastidio essere analizzato dopo la tua fughetta in Olanda, vedere che ti controllano, che ti indicano come patologicamente tarato e, magari, se fai anche un incidente, ti ritirano il documento.
Ma devi anche vedere la cosa dall'altro rovescio (o dritto che dir si voglia) della medaglia.
Ogno consorzio umano del mondo tende alla propria tranquillità, naturalmente.
E cerca di prevenire ogni attoche possa danneggiarla.
Ogni comportamento di cui ne sia stata appurata la pericolosità (a parte quella per se stessi-di chi la genera- e per gli altri ) è da condannarsi. Non solo sulla strada ma ovunque e sempre in caso di implicazione della "comunità".
Anche un giocatore o scommettitore incallito è un pericolo per se stesso e per la comunità, non solo dal punto di vista della propria famiglia o del potenziale atto estremo, ma anche dei costi per tutti. Di qualche giorno fa la proposta di un deputato di ricondurre ed annoverare la "malattia psichica" in modo tale che sia curabile e rimborsabile dal SSN. Arriviamo ai paradossi. Cioè che ogni comportamento diverso dalla norma comportamentale umana e sociale, per idealismo egoistico di libertà personale intoccabile e priva di alcun dovere, sia da accettarsi alla stessa stregua di malattie non volute e non cercate, cioè inevitabili attraverso ogni sorta di prevenzione.
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Non sconfiniamo da problemi reali di migliaia di morti e decine di migliaia di feriti sulle strade (guerre inutili) a problemi tecnicistici e personali di libertismo tollerato.
Ho gia più volte sostenuto che si sta troppo dando peso al fatto del drogato o del crapulone avvinazzato, senza inserirvi anche altre "disgrazie" che con le droghe hanno analogia. L'uso del cellulare non è forse una sorta di vizio micidiale? I presidi multimediali in auto, forse non lo sono? L'esuberanza giovanile in branco dentro l'auto, forse non lo è?
Sai, sono stato giovane anch'io, mio caro, e mi sono trovato anch'io in situazioni non proprio simpatiche. E comprendo,
Ma diamo ad ogni cosa l'importanza che si merita e non vediamo il fenomeno con il paraocchi a "one way".
In risposta alla tua opinione, se non hai commesso successivamente atti tali da incorrere in reati, non è corretto dichiararti in stato di alterazione anche se non comprendo cosa significhi "dichiararti".
L'uso delle droghe personali è ammesso, le leggi dicono che ecc.ecc. però se ti trovano e rilevano che il reato è in dipendenza di droga, ogni cavillo del proprio interessato modo di vedere, mi pare fuori posto.
Tutto sta se credi o no alle leggi a prescindere dal personale egoismo.
chinaski 02 marzo 2012 12:37
Ribadisco. E' molto semplice. Chi guida con thc attivo nel sangue può essere accusato di guida in stato di ebrezza. Chi ha solo metaboliti inattivi nelle urine, non può e non deve essere accusato di nulla. Semplice. Esistono esami specifici per determinare ciò. Non vengono applicati perchè l'intento del legislatore non è quello, sacrosanto, di tutelare la sicurezza delle strade, bensì un altro: punire il consumo della cannabis in modo indiretto.
jerimum 02 marzo 2012 14:25
chinaski , grazie per il tuo intervento, non sapevo che si potesse fare questa distinzione tra metaboliti inattivi e thc attivo nel sangue. La macchina della propaganda funziona cosi bene che io che cerco di documentarmi da tempo su questo spinoso tema non avevo mai trovato nessuna informazione.
La dimostrazione di come l'ignoranza sia tutta a vantaggio della menzogna: chiedetevi se in Italia e' mai stato fatto un dibattito serio sulle droghe, e capirete perche' siamo qui a scannarci su un forum su dei temi che non conosciamo bene.
marco25g 02 marzo 2012 17:04
Caro savpg8801, Se ho decifrato bene il tuo commento, hai detto che chi si "drogano, si alcoolizzano, o fumano" danneggiano la società?
Non capisco in che modo, visto che la "società" si sta auto-distruggendo benissimo da sola, casomai sono gli inquinatori, chi sfrutta in modo egoistico gli altri, o in modo indiscriminato le materie prime negando il futuro alle prossime generazioni e chi pretende di imporre agli altri le sue folli idee che distrugge il mondo e la società.
Vedi nessuno ti impone di "non drogarti o di non alcoolizzarti, o di non fumare", questa si chiama scelta personale, riguarda la coscienza di ognuno e non dipende dalla volontà di uno stato o dalla considerazione di chi pretende "nonostante l'assoluta confusione mentale" di essere migliore degli altri, di conoscere delle "verità assolute" ed imporre una propria morale nelle scelte delle altre persone.
Che questi comportamenti conducano a stati patologici, non dipende da te giudicarlo, ma sicuramente dopo le tue affermazioni, molti saranno convinti del contrario e prima di ridursi in un simile stato di rigidità mentale, penseranno molto seriamente di correre a drogarsi.
Grazie a cittadini "tranquilli" come te abbiamo subito anni di fascismo e nazismo: Anche dei moralizzatori come Hitler, Stalin e Mussolini volevano imporre le proprie idee agli altri e ci hanno portato allo sterminio di milioni di esseri umani.
Sicuramente, visto il tuo interesse per il destino degli esseri umani
(che sia di non ritorno o no non importa),
ovvero "che possano essere degni o no di essere considerati ancora come esseri umani e degni del mio troppo prezioso interesse" o forse volevi intendere, "quelli che non possono essere recuperati dovrebbero essere messi in un bel campo di concentramento, per non mettere in pericolo la preziosa vita di noi "popolo di lucidi eletti" e quelli ancora recuperabili dovrebbero essere "moralizzati".
Quello che immagini tu è un bel popolo di macchine senza volontà e sentimenti propri, un esercito di moralizzati moralizzatori agli ordini di un elitte di eletti, ariani, lucidi e cattolici.
Dalle boiate che hai scritto mi sembri tutto meno che lucido/a o eletto:
(Trattasi, invece, di considerare queste situazioni come potenziali condizioni lesive di queste pubbliche ed universali riconosciute libertà....anche dei drogati stessi. Come a dire che non bisogna soffermarsi solo al creduto impedimento a guidare per glim assuntori di sostanze, ma vedere il problema, ben più grave, di ciò che si può provocare col proprio egoismo.)
Questo giro di parole per dire:
"benché, esistano delle sacrosante libertà personali, il danno che si può provocare, deve essere considerato più grave".
Intanto, mi chiedo se rileggi quello che scrivi,
e anche tu (se o quando rileggi) "riesci a capirci qualcosa?"
Poi, hai usato 2700 lettere per esporre questo semplice concetto (ma per chi c'hai preso?) e poi ci vieni a dire:
(L'uso delle droghe personali è ammesso, le leggi dicono che ecc.ecc. però se ti trovano e rilevano che il reato è in dipendenza di droga, ogni cavillo del proprio interessato modo di vedere, mi pare fuori posto.)
Ma sei sicuro di non essere un marziano?
Sei sicuro di vivere sul nostro mondo, nel nostro stesso paese?"
Secondo te cosa c.... ci veniamo a fare in questo sito e in queste discussioni?!
Ma dove vivi?!
Ma come c..... ragioni?!
marco25g 02 marzo 2012 17:47
Il problema è che il THC può essere rilevato soltanto entro 2/3 ore, ma soltanto con l'esame del sangue.
Io non so se, quando si viene fermati ed obbligati a fare il droga-test (delle orine): Si possa anche pretendere che ci venga fatto un esame del sangue per rilevare la presenza del THC?
Inoltre vorrei sapere, se qualcuno ha esperienza in "metaboliti", se o anche, l'usare il (legalissimo) olio di canapa sativa può far risultare positivo il test dei metaboliti "visto che anche quello contiene (in minima parte) del THC" o se i metaboliti dipendono "o no" esclusivamente dal THC o possono essere distinti da quelli prodotti da questo olio.
Se i metaboliti non dipendono esclusivamente e non possano essere distinti rispetto all'utilizzo della cannabis: Basterebbe tenere in casa una bottiglia di olio di canapa sativa, affermando di usare questo olio come "supplemento dietetico nella pratica medica" (colesterolo, cattiva circolazione, ecc) e pretendere che venga fatto un esame per rilevare THC nel sangue ed il reale stato di ebrezza.
xlucaxxxx 02 marzo 2012 18:39
Marco25g, se ti leggi il mio commento ti spiega quello che dice la legge e quali sono i tuoi diritti ( e fidati che so...per vari motivi ).
graneraz 03 marzo 2012 00:59
CARO SVPG sono conteto che i nostri diverbi sono sempre educati e rispettosi cosa che per me è un assoluto per poter comunicare.
Come mai lei pensa che drogarsi sia un male, e se anche lo fosse , non crede se io ho fatto una scelta debba essere rispettata in quanto tale?
NEl post precedente volevo concentrarmi sul fatto che drogato,alticcio, ubriaco o semplicemente non idoneo alla guida la sdoluzione per non arrecare danno qal prossimo è imparae a non prendere l 'auto ma per potere praticare questa scelta bisogna avee a disposizione mezzi pubblici funzonanti.
nel post precedente la mia domanada in realtà era un paradosso/provocazione se l uso di THC non corrisponde allo stato di euforia provacato nell immediato è giusto puynire codeste persone anche se innocue ?
sentiti saluti
savpg8801 03 marzo 2012 14:23
Bene, graneraz, avrei voluto rispondere in maniera degna ed anche di più alle offese di un altro postante che ha risposto quale interposta persona, ma mi sono trattenuto, anche perchè vedo che la piega di questo thread è diventata, come al solito in questi casi, una paladinata interessata, di tipo curva tre.
A te rispondo e colloquio volentieri perchè noto il ragionamento e non la melma in scatola cranica che si è formata in molti altri.
Mi soffermerei, ora, su questo interessante dubbio, più che sentenza....:
""""Come mai lei pensa che drogarsi sia un male, e se anche lo fosse , non crede se io ho fatto una scelta debba essere rispettata in quanto tale?"""""
E porrei l'accento sul concetto dell' :### IO che ho fatto una scelta da rispettarsi solo per la sua essenza##
In America hanno fatto un must della libertà individuale; i diritti dell'uomo sono sanciti ormai internazionalmente come in caso di guerre, i trattati di Ginevra ed altri, ecc. Ed è considerato giusto che l'uomo sia addivenuto a condizioni di libertà e di soddisfacimento dei propri piaceri ormai in maniera assoluta. Perfetto, anche se passiamo indietro nel tempo vedremo che in un grafico a due variabili a tendenza temporale, quella dei diritti è in impennata, quella dei doveri tende ormai allo zero.
Perciò, largo ai diritti, anche di quelli che sono considerati (mica da me solo, sai----non voglio passare, anche se non mi fa una piega, per un bacchettone moralista----ma da ciò che sembra un concetto odiato dai viziati, e cioè dalla massa enorme della popolazione che viene definita "normale".
Definizione ostica e odiosa, non trovi? Ma solo da parte di chi vede se stesso in assoluta presunzione di diritto libertario. Io faccio quel che mi pare, io sono libero di essere e di volere, in auto vado forte come voglio e il poliziotto è una merda da ammazzare che ce l'ha con me, chi si pone in mezzo è un idiota rompisctole, sputo per terra quando mi pare, sbadiglio di fronte alla gente, mi vesto come voglio, vado a sballarmi quando mi pare, bevo, fumo, non voglio che nessuno mi tocchi, mi dica qualcosa, gli amici me li cerco da me, tutto il resto del mondo, se non mi lascia stare, meglio che sparisca; insomma...sono uno spavaldo.
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Quindi, rispettiamo le scelte finchè non (come recitano tante leggi e regole di buone maniere di convivenza) disturbano e turbano ordine e disciplina pubbliche (e aggiungo finchè non costano alla società) . Nella fattispecie lascio a te , graneraz, farmi un elenco spassionato e veritiero di ciò che pensi e consideri circa i costi sociali e sanitari di chi si droga o magari di chi si cancerizza fumando o trinkando (tanto e solo per restare in tema) . C'è anche altro ma non è il soggetto presente che pone l'accento sull'omicidio(ed altro) stradale che io slegherei dal fatto tecnicistico della droga; chi ammazza è assassino e basta...con tutte le conseguenze.
Inoltre ti invito a considerare che chi si fa (a vario grado e titolo) è, di norma, una mancata risorsa per il consorzio umano a cui appartiene (volente o nolente) anche solo per il fatto che lo sfrutta e da cui pretende dovuta tutela ed assistenza.
Vedi, i ragionieri del solo "avere" non sono ben considerati.
domenica56 03 marzo 2012 15:27
bravo savpg!!!
generaz se ti vuoi drogare fallo pure nessuno te lo vieta ma chuditi in casa e non nuocere a nessuno, la tua LIBERTA' finsce dove iniza quella degli ALTRI, ti è chiaro?
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