Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
savpg8801 29 febbraio 2012 17:55
Bene, dal punto di vista medico ha più che ragione, Pedone, ma la finanza è ben più complessa. Non si basa solo su teorie, milioni di teorie e ancor più di teorizzanti, tipico del mondo del calcio.
L'economia di mercato attuale è basata sulla speculazione (ormai, chissà perchè molti cominciano ad enunciarlo) e sulla velocità ed immediatezza degli atti speculativi. L'altro guaio è l'estremo riferimento ai mercati quali unico metro di misura di ogni attività umana (non a torto, ma con, anche qui, il condimento della velocità di giudizio, dell'espressione mediatica che condanna o assolve senza mai rimangiarsi le malefatte.
Un ultimo esempio è la comparazione degli stipendi europei. Ad un attento osservatore delle prime tabelle esposte in tv, mancava la Francia (è perchè?) poi dopo due giorni è uscita. Questo errato modo di comunicare non ha posto il giusto accento sul fatto che i dati erano di anni or sono cioè molto vetusti. Ma ciò ha scatenato le ire immediate dei sindacati e della popolazione interessata a far si che si potesse arrivare ad altre pretese e scontri sociali. Ben ha fatto Monti a dirlo immediatamente.
Ma se Monti, che sta tentando (forse ci riuscirebbe se modificassimo un po' la testolina degli italiani) di salvare (salvare da cosa..?, in quanto stavamo affondando per mancanza di fiducia, perchè i fondamenti non possono essere cambiati-come appare- in tre mesi e in due mesi le cose sono uguali a prima, ma il famigerato spread è dimezzato, pensa un po! e non perchè da diavoli in tre mesi siamo diventati degli Dei) il nostro Paese, dico...se Monti non ci fosse stato e ci fossimo affidati alla sola politica o ad un altro , magari dei soliti cialtroni illuminati, come saremmo a quest'ora di un 29 febbraio 2012? Cerchiamo di tenercelo signori italiani, ora che ancora non si è scocciato a dovere delle critiche, degli emendamenti, delle Leghe ed altra dantesca definizione circa i ruffian,baratti ecc.
--
Diamo a Cesare quel che è di Cesare e mandiamo a casa tanti inutili politici che, adesso ed in futuro, non servono e non serviranno a niente, anzi...solo a dissanguare ulteriormente le casse dello Stato con le loro troppo remunerative sedute o meno su inutili scranni..
francescodeleo 01 marzo 2012 17:46
Affrontando il discorso da un altro punto di vista, io direi che non è la bce che sta finanziando le banche comprese le nostrane, ma è il debito pubblico che finanzia le banche (1000 miliardi che in una parte più o meno ampia sono stati usati o verranno usati per acquistare titoli pubblici, pago 1 e ricevo 3-4, una bella sommetta considerato il periodo in cui viviamo). Certo, in questo modo si dà stabilità al sistema, ma non posso dimenticare che in un passato recente chi ci ha governato ha fatto di tutto anche l'impossibile non solo per vanificare i risultyati ottenuti dai governi precedenti ma ha aggravato la nostra situazione (mi riferisco solo all'Italia quindi.). Non solo, sapendo che la cura è una soltanto ovvero far pagare a tutti ciò che devono anche questo governo ha gettato la spugna dimostrado la sua incapacità nel gestire una intera economia nazionale. Io non guardo ai risultati ottenuti poichè bisogna parlare di erroti e manomissioni del governo precedente. Quali sono i meriti, io personalmente non li vedo: un fiume in piena che ha straripato rientrerà sempre nei suoi argini indipendentemente da tutto, basta attendere il termine della causa che lo ha generato (nel nostra caso dimissioni o ...). Ancora, data l'impossibilità di gestire la cosa, ha proclamato che sposterà la tassazione dalle imposte dirette a quelle indirette senza spiegare come ciò avverrà e senza tener conto delle distorsioni che ciò provocherà nel sistema economico. L'innalzamento delle aliquote iva previste per settembre - una misura di emergenza - sembra a questo punto che non verrà comunque adottata.
Io mi auspico che si vada ad elezioni quanto prima, e l'errore che si è fatto quando si è ricorsi al governo tecnico è non aver stabilit che questo governo doveva rimanere solo e soltanto tecino, invece è diventato politico perchè sta affrontando questioni che non gli competono, Attendere ancora più di un anno per avere un governo regolare che si dedichi al Paese non potrà che essere deleterio per il Paese stesso. Non si può avere la pretesa di dirigere un Paese avendo come punto di riferimento solo il differenziale dei tassi. Ma delk resto, che pretendo da un professore della bocconi!
francescodeleo 01 marzo 2012 17:59
Volevo scrivere:
L'innalzamento delle aliquote iva previsto per settembre - una misura di emergenza - sembra a questo punto che verrà comunque adottata.
savpg8801 01 marzo 2012 20:13
Ti volevo vedere dove eravamo tre mesi fa e dove, peggio, saremmo adesso nel contesto europeo e mondiale, caro pensatore.
La politica ha fatto sempre schifo, la politica è uno schifo e i politici feccia ed opportunisti sempre in lizza fra loro con sparate degne di demenza senile.
Certamente non hai ben chiaro che il mondo dipende dall'economia e dai mercati. Punto.
E questo governo, appoggiato "per forza" di cosiddetta democrazia parlamentare che altro non ha fatto di buono che ammettere la propria incapacità di amministrare il Paese, questo governo ha fatto operazioni certamente impopolari (a parte che gli ultimi sondaggi lo vedono a circa il sessanta per cento in espressioni favorevoli, consensi che non ci si aspettava neppure da gente che, ovviamente, ne ha avuto qualche danno) , ma, dato il poco tempo, indispensabili ed ancora minime, io credo che sostenere contrarietà e denigrazioni sia ben poco intelligente comportamento.
Facile fare i saputi bastian contrari senza riuscire a capire la condizione fallimentare in cui eravamo.
Potrà anche non durare questo stato di euforia, ma almeno abbiamo finalmente appurato che tutto il mondo economico è in mano alla speculazione e dipende dal grado di fiducia Paese e il mondo va avanti e campa solo di economia, volere o volare.
Tutto il resto è aria lessa.
E la politica dovrà(e comincia già a farlo) ammettere che è una palla al piede del Paese, più che una risorsa. Almeno da noi.
francescodeleo 02 marzo 2012 16:34
@savgp8801
Io presumo che ti stia riferendo a me col tuo ultimo post.
Certo, il tempo non era dalla nostra parte e i tassi sarebbero aumentati a livelli assurdi se non ci fosse stato un cambiamento di rotta, almeno a parole. Così è stato, come anche alle banche sono stati dati soldi dalla bce che presumo siano stati utlizzati anche per investimenti in titoli pubblici che hanno contribuito alla riduzione dello spread.
Ma ciò non basta per farmi accettare questo governo, qualsiasi governo che fosse succeduto al precedente si sarebbe comportato conscensiosamente (entro certi limiti).
Ed hai ragione quando dici che la politica è la palla al piede del nostro paese, ma io ritengo che la destra è la palla al piede del nostro paese, in quanto in questi ultimi vent'anni non ha fatto altro che seguire alla lettera i capricci di un politico/imprenditore che per le vicende oramai note ha fatto di tutto per non soccombere alle sue vicende giudiziarie. Ma per me un uomo, anche mille, non valgono una intera nazione quando non si è dalla parte del giusto.
Ci sarebbero tanti motivi per celebrare il governo monti, ma sono di più i motivi che mi costringono a non farlo. Io continuerò a ripetere se non vedo cambiamenti che questo governo si sta comportando come se fosse un governo politico. Dopo tanta legna sul fuoco un po' di quiete è necessaria, lo ammetto, ma un altro anno intero è sinceramente troppo lungo per un governo scelto solo per combattere l'innalzamento dei tassi. La situazione economica mondiale è quella che è, e non credo che ci debba essere sempre la pretesa di rivolgersi ad un governo tecnico ogni volta che l'economia mondiale o del solo nostro paese incontra dei problemi. A questo punto ogni governo, in ogni caso, dovrebbe essere tecnico (e io lo auspico da sempre) e non solo quando la frittata è fatta. Ma è anche vero che non si può prescindere dai partiti, in una democrazia reale la verità assume molte sfaccettature, alcune più credibili altre meno.
lucki 02 marzo 2012 21:01
Mi sembra lampante che italia ed comunità europea molto hanno hatto in queste settimane,immissione di liquidità e contenimento dei disavanzi vanno finalmente nella giusta direzione.
Una cosa voglio chiedere al dr pedone ed è questa:non crede che una svalutazione controllata dell'euro sensibilmente sotto la l'1,32 sul dollaro possa contribuire alla crescita del pil degli stati più deboli,con il permesso della Germania.Alla fine della giostra i conti dovrebbero tornare,IN UTILE PER TUTTI,
savpg8801 03 marzo 2012 17:02
Purtroppo fissare cambi è impresa impossibile. Come ogni cosa, ormai, tutto è oggetto globale e in mano alla speculazione ed ai poteri forti, nonchè alle arie che tirano complici i mass-media e la velocità delle informazioni. Eppoi da quale parte verrebbe il diktat?
Credere ancora alle teorie economiche che provengono da concetti statici in cui le informazioni erano affidate ai piccioni viaggiatori?
Credete ancora alle teorie deduttive " if-then" ?
Credete ancora ai fondamentali ai quali nessuno fa più riferimento in quanto sempre sull'onda del rumoreggiamento?
Credete ancora alle deduzioni dei broker e degli analisti illuminati davanti a decine di grafici, pronti a dire e stradire e a rimangiarsi tutto nel giro di pochi minuti?
Credete ancora che il mondo finanziario globale possa autodelinearsi e autogovernarsi in maniera logica, congrua ed onesta?
Credete ancora che la finanza e l'economia siano scienze perfette della domanda e dell'offerta reali e non pilotate?
Bene, allora siete perfetti per credere ancora ai maghi e alle streghe.
lucki 05 marzo 2012 20:54
Sono stato frainteso,non si tratta di fissare cambi,si tratta di pilotare il cambio verso valori più bassi dell'attuale,questa operazione se da un lato fa aumentare il deflatore del pil e i tassi sul debito,dall'altro favorisce la crescita perchè aiuta le esportazioni.
Su questo,mi piacerebbe avere un parere del del dr Pedone
savpg8801 06 marzo 2012 13:50
Ho omesso di dire, ma lo ritenevo lapalissiano, che l'Italia è quasi totalmente dipendente dall'estero sull'approvvigionamento di materie grezze-lavorabili, e di energia, quasi totalmente. Nello scenario ventilato di "pilotare" (mi farebbe piacere sapere come, quando, e da chi) il cambio (ma quale?forse unicamente sul dollaro) senza far conto di eventuali altri "pilotaggi di altre monete" da parte di altri stati, di cui la quantificazione è impossibile ed irreale per le implicazioni di disequilibrio che può portare, questa ipotesi piccina è incredibile.
Tanto più che, a dirla fin troppo semplicemente, un euro debole farebbe costare molto di più ogni approvvigionamento (di cui ho accennato prima in modo lato) con la reale conseguenza dell'aumento dei prezzi interni ed anche di quelli da esportare(quindi con effetto deleterio e peggiorativo circa il ""vantaggio" di cambio perchè il prodotto aumenterebbe più che proporzionalmente annullando o peggiorando il differenziale, siccome noi esportiamo solo prodotti lavorati e spendiamo all'estero per viaggi, ed altro, ecc.e ciò farebbe diminuire ancora di più l'ipotesi di "crescita" perchè molte imprese all'osso, divenendo marginali, adotterebbero altre strategie, non ultima quella del FALLIMENTO con ulteriore aumento della disoccupazione.
Dalla padella nella brace.
JOKER 06 marzo 2012 14:30
Quanto spreco di materia grigia...
Spesso la cura, che come per l'essere umano è quella di nutrirsi in modo biologicamente confacente, è quella più semplice.
Nel nostro caso, è far definitivamente saltare l'Euro. Punto!
Nigel Farage lo aveva già fatto presente quasi 2 anni fa...ma sembra che qui si stia cercando di prolungare inutilmente la vita ad un sistema con uno stato di coma senza possibilità di ripresa.
http://www.youtube.com/watch?v=FNz79Yk0Bws
francescodeleo 06 marzo 2012 18:05
@JOKER
Una domanda: quale è il collegamento tra la crisi finanziaria e l'euro? Non lo so se ti riferivi a questo.
savpg8801 09 marzo 2012 17:53
Avanti così con la speculazione......
..........Christine Lagarde, si è lanciata in un consiglio agli investitori: eviterei di scommettere al ribasso sull'Italia, grazie alle riforme di Mario Monti "l'Italia potrebbe davvero diventare la luce nel tunnel dell'Eurozona".........................
francescodeleo 09 marzo 2012 20:46
Ha detto anche che se al posto di Lehman Brothers ci fosse stato Lehman Sisters tutto questo non sarebbe successo. Ma sì, diamole delle mimose, anche se un po' in ritardo.
JOKER 10 marzo 2012 17:01
@ francescodeleo
Beh, a voler sintetizzare, diciamo che l'Euro è effettivamente in mano, sin dalla sua nascita, nelle mani dell'élite bancaria:
- BCE partecipata/posseduta interamente in varie % dalle banche centrali nazionali.
- Banche Centrali nazionali partecipate/possedute "quasi" interamente dalle banche commerciali (v. bankitalia).
Come non c'è nemmeno bisogno di spiegare troppo, la moneta così gestita, serve solo per tutelare gli interessi economici di chi ne ha il controllo.
Essendo una moneta debito, che quindi contiene un debito incorporato che si aurorigenera, che non potrà mai essere matematicamente ripagato (pregasi, semmai, fornire la prova del contrario), gli Stati si continueranno ad indebitare fino al punto tale di dover cedere loro beni reali per ripagarlo (ovvero le famose privatizzazioni) a banche o multinazionali collegate/partecipate.
Qualcuno che vorrebbe sostenere il contrario, mi provi a spiegare come mai Mario Monti, presidente del consiglio italiano e non eletto democraticamente (uomo delle banche e facente parte del Club Bilderberg) vuole cedere le nostre riserve auree (mi sembra le quarte al mondo) per ridurre il nostro debito pubblico/truffa.
francescodeleo 11 marzo 2012 10:49
Mi era sfuggito che monti volesse dar via la nostra (del Sud :-) ) riserva aurea.
JOKER 11 marzo 2012 12:09
Ecco qui!
http://wildcattivastrada.blogspot.com/2012/02/il-criminale-buon-burratino-di-monti-ci.html
Ma a volersi documentare in proprio, il web non difetta di informazioni...
francescodeleo 12 marzo 2012 11:26
Io avrei un'altra soluzione: vendere i politici nel momento del loro più alto valore. Se avessimo venduto un po' di tempo fa il vecchio governo quando era in auge adesso il nostro debito pubblico sarebbe ridotto alla metà. Ora quelli non valgono nemmeno una cicca.
Stesso discorso per questo governo: ora hanno un valore spropositato e si dovrebbe prendere in seria considerazione la loro vendita, in toto.
Le sottoscrizioni sono aperte.
francescodeleo 12 marzo 2012 11:27
Del resto l'Italia è da sempre la patria degli artisti.
JOKER 12 marzo 2012 21:04
Bisognerebbe cominciare a fare così...
http://www.fiqo.it/wp-content/uploads/funny-politician-people-cartoon1.jpg?w=560
francescodeleo 13 marzo 2012 09:24
Già, ma uno non fà la differenza.
⚠ segnala contenuto inappropriato