Portavoce
02 marzo 2012 09:10
Ecco un esempio perfetto di "parzialità" nell'informazione, che fa ben intuire da chi possa pervenire questo post... :) In ogni caso, su alcune cose siamo d'accordo: esiste un deprecabile movimento anti-psichiatrico che nega non solo l'esistenza del disagio mentale, ma - incapace di distinguere tra psichiatra e psichiatra - individua nella psichiatria un organizzazione dedita al controllo sociale più che al benessere della popolazione. Che vi siano stati abusi nel settore psichiatrico è cosa nota, ma di li a puntare il dito indistintamente contro tutti gli operatori della salute mentale ve ne corre... E' anche vero che Scientology (organizzazione con la quale ci siamo a più riprese purtroppo scontrati, e non certo per nostra volontà) cavalca il cavallo dell'ipermedicalizzazione per fini propri e in modo massimalista. Non è invece per nulla vero che la discussione è tra "comunità scientifica" da un lato e ciarlatani o massimalisti religiosi dall'altro: questa impostazione in mala fede (oltreché del tutto obsoleta), perché vi è una parte significativa della comunità scientifica nazionale che non è d'accordo nel classificare l'ADHD come malattia e che la classifica invece come un sintomo di un disagio più profondo (e non è una distinzione solo formale, perché se è malattia si cura con farmaci, se non lo è il farmaco è solo un sintomatico, migliora l'accettabilità sociale ma non risolve proprio nulla). Il che non significa ovviamente che il bambino iperattivo o turbolento non viva disagi e non sia da prendere in carico! Per un breve elenco di specialisti esperti critici sul paradigma medico dell'ADHD: http://www.giulemanidaibambini.org/il-comitato/chi-siamo/comitato-scientifico-2
Per una carrellata di pareri contrari: http://www.giulemanidaibambini.org/pro-e-contro/pareri-esperti
Per un manifesto scientifico sull'iperattività infantile realmente improntato alla prudenza:
http://www.giulemanidaibambini.org/area-scientifica/consensus-adhd/italiano
Evitiamo quindi affermazioni semplicistiche: sia quelle di Scientology che sostiene che un bambino con gravi problemi comportamentali sia solo "vivace", sia quelle dell'autore/autrice di questo articolo, che sostiene che chiunque esprima opinioni contrarie al paradigma imperante della medicalizzazione del disagio appartenga a qualche setta religiosa, perché così non è.
Luca Poma
Giornalista scientifico e portavoce nazionale Comitato di farmacovigilanza pediatrica "Giù le Mani dai Bambini"
www.giulemanidaibambini.org
Portavoce
02 marzo 2012 09:16
PS: per motivi inspiegabili i tre indirizzi web sopra riportati hanno uno "spazio" che non dovrebbe esserci, che si è creato copiaincollandoli sul sito ADUC
Il primo nella parola * comitato*, verso la fine dell'indirizzo, il secondo nella parola *esperti*, l'ultima parola, e il terzo nella parola *consensus*
Me ne scuso, non dipende da me, ma prego chi voglia consultare le risorse web segnalate di copiaincollare gli indirizzi sul proprio browser e poi di togliere manualmente quello spazietto di troppo ;)
Grazie
LP
volperosa
12 giugno 2012 18:00
Mi sembra al quanto strano mettere in dubbio l'esistenza di un malattia come l'ADHD per la quale lo stato Italiano ha istituito un registro nazionale. Non scendo in polemica con "giulemani dai bambini" sono molto troppo più bravi di un semplice genitore con le parole . Ma non possono negare che molti esponenti sono ex di Scientology. Comunque non è questo il problema,ma è tra chi vuole aiutare e che vuole solo farsi pubblicità . Negare la malattia significa lasciare tanti bambini senza cure specifiche e non significa che devono esser per forza fa basi di farmaci.
Portavoce
19 settembre 2012 17:51
Ecco il solito argomento di chi non sa più cosa dire...Scientology...due esponenti di Giù le Mani dai Bambini in passato hanno frequentato Scientology (due su duemila volontari attivi!!) ed ecco il "non argomento" di chi nel merito non sa cosa replicare. Chi ha detto che le cure debbano essere solo a base di psicofarmaci? e chi ha detto per contro che lo psicofarmaco vada demonizzato? rilegga il mio post, per cortesia, senza preconcetti. anche la schizofrenia femminile e l'omosessualità erano considerate malattie psichiatriche: come mai ora non lo sono più? ciò come ho scritto non significa che non esistano bambini iperattivi, bambini con disagi anche forti che non sono solo "vivaci": interroghiamoci però sul *tipo di risposta* che diamo a questo disagio, e scientology in questo non c'entra proprio nulla