tingo
10 marzo 2012 11:42
La cosa strana è che sono le bollette o altre richieste di pagamento che spesso mi arrivano in ritardo (2, 3 o più settimane), in quanto ricevo quasi sempre le lettere "normali" dopo un paio di giorni, pure se inviate dall'estero.
Ultimo caso: dall'Enel ricevo la bolletta 7 giorni DOPO la scadenza. La pago lo stesso giorno via homebanking. Nella bolletta seguente, mi viene addebitato 1 centesimo (sic) per gli interessi. Due giorni DOPO aver registrato il mio pagamento, Enel mi invia un sollecito. Due bollette più tardi, mi vengono addebitate le spese per il sollecito (50 centesimi e qualcosa, più IVA)!
Ho contestato per il principio, oltrepassando le difficoltà inerenti ai loro sistemi di comunicazione, mi hanno scritto e pure telefonato due volte dall'Enel facendo finta di non aver letto o capito quanto avevo scritto. Non ho mollato e gli ho ribattuto, come lo faccio sempre con qualsiasi utenza che tenta responsabilizzarmi per i ritardi o la gestione incompetente della contabilità clienti, che nella misura in cui 1. sono LORO, non me, che hanno scelto il servizio delle poste per avviare la corrispondenza, sono LORO i responsabili d i ritardi; e 2. sono LORO, non me, che gestiscono la propria contabilità, io non c'entro per nulla nei LORO ritardi.
Non è che ho incontrato la comprensione dei miei interlocutori, hanno fatto finta di non capire le mie ragioni (probabilmente non erano in grado di capire), ma non si sono più fatti sentire. Mo vediamo se mi tolgono la corrente per 60 centesimi.
Credo che se tutti noi reagissimo in questa maniera – intasandogli – quei enti verrebbero costretti ad agire in modo etico e responsabile verso la clientela. Sono forse un po' ingenua, perché il vettore sconosciuto è questo, appunto: "tutti noi".
giproma
14 marzo 2012 13:40
Attenzione, perché non sempre sono le poste italiane le responsabili delle consegne ritardate o mancate. Vivo a Roma e buona parte delle bollette mi arrivano in ritardo o non mi arrivano. Mi sono documentato. Le poste consegnano solo le bollette di Telecom e di un altro ente, non ricordo quale. Per tutte le altre il servizio è appaltato dal gestore ad altri corrieri che non conosciamo. Mi sono lamentato presso ognuno dei gestori (acqua, luce, gas) dicendo che non voglio pagare interessi per questo tipo di problemi. Quasi tutti ne hanno preso atto, registrando la lamentela. Qualcuno in effetti non applica sanzioni. Acea Ato2 acqua, invece mi ha risposto che il problema non li tange, in quanto la mancata ricezione delle bollette non è dimostrabile; inoltre nel contratto, dicono, c'è scritto che avere la bolletta è un compito dell'utente, che in caso di mancata ricezione deve interessarsi presso il gestore. A parte il fatto che probabilmente il servizio di consegna lo pago, ritengo questa risposta degna del protezionismo nel quale sguazzano questi cialtroni, i quali si possono permettere di trattare così i loro clienti solamente perché lavorano in un regime monopolistico di fatto.