minotauro5801
10 aprile 2012 23:24
essendo fondamentalmente democratico, li prenderei tutti, dall'estrema sinistra all'estrema destra, accompagnati da padri, madri, parenti amici, amiche e zoccole varie, li metterei su una decina di navi grandi, molto grandi, li porterei sulla Fossa delle Marianne e li affonderei le navi.
Nel mondo, il giorno dopo, si respirerebbe un aria piu' pulita.
Lucio Musto
11 aprile 2012 00:19
si, ma sai come si incazzerebbero le Marianne!!
franco32
11 aprile 2012 09:46
Sì, Minotauro ... ed il giorno dopo comincerebbero nuovamente ad azzuffarsi altri che fino ad allora al potere non c'erano arrivati. Riprenderebbero a rubare perchè lo sanno tutti "Quando sei lì è una pacchia!" Strapagati,strapensionati, straprivilegiati e del resto della gente chi se ne frega! Per me la politica è una sporcizia dove sguazzano i ratti del potere. Preferisco i "tecnici" che non hanno la preoccupazione di dover piacere per essere rieletti. Secondo me lo STATO è un' AZIENDA e come tale deve funzionare senza guardare in faccia alcuna tendenza politica ma solo il benessere suo e conseguentemente di tutti i cittadini. E? inutile che i poveri si lamentino di essere tali; ci sono sempre stati ricchi e poveri e sempre ci saranno; non credo al livellamento totale (e si è dimostrato un fallimento dello Stato in cui solo qualche potente sopravviveva). Piuttosto i ricchi paghino per poter essere tali ... e sarà un beneficio per i poveri.
SEVERA
18 aprile 2012 19:12
I soldi neppure le galline li mangiano, eppure tutti li vogliono.
nevio8102
09 maggio 2012 09:43
Mi trovo d'accordo con franco32. Parole equilibrate e pragmatiche. Aggiungo: agli italiani piace il benessere come a tutti ma per ottenerlo sono disposti a servirsi di ogni mezzo e per "mezzo" a volte usano le persone. Le famiglie "poco limpide" tendono a piazzare un loro pupillo in polizia, in magistratura, in politica e possibilmente nei media. Ecco fatto, hanno il potere assoluto. Questo succederà sempre perciò se non vogliamo sprofondare nell'irreparabile, dobbiamo sperare che in politica ci siano dei missionari, gente che non pensa ad arricchirsi ma al benessere della gente che non ha la capacità di emergere e che ha bisogno di chi la protegga e cobatta per lei. Ma fino a che l'ingresso in politica significa essere coperti di privilegi e di soldi, è impossibile sperare che quei signori non antepongano i propri interessi a quelli della comunità. La Chiesa sta soffrendo a causa della penuria di vocazioni. Perchè? Provate a guardare in Vaticano: sfarzo, privilegi, comodità, piaggeria ecc. La gente va a San Pietro per salire sul cupolione e vedere Roma da lì, oppure per ammirare i musei vaticani o le tombe dei papi. Quelli che si inginocchiano e pregano con devozione sono in percentuale molto scarsi. E allora perchè uno che vuole starsene al caldo o al fresco, a seconda della stagione, dovrebbe farsi 6 anni di seminario? Nella vita civile ce la si può fare lo stesso e senza tanti sacrifici. La mia totale ammirazione va a chi fa le cose per passione e per vera carità, va ai missionari, ai volontari in genere, a quelli che lavorano facendo l'interesse dell'azienda che assicura loro uno stipendio, alla gente comune insomma, quella onesta, nonostante tutto e tutti. La maggior parte dei santi, in vita non sono stati papi o cardinali o comunque religiosi di professione. Erano persone normali che facevano il loro dovere oppure persone che si erano ravvedute e avevano intrapreso una vita sana e ispirata valori forti. Per questo motivo la Chiesa, nonostante tutto, è grande.