shugar
12 giugno 2012 19:56
Ma come, loro danno l'esempio alla gioventu'...che domanda imbecille, no...!?
Infatti la hanno data con lo scoop delle Iene di qualche anno fa che hanno usato illegalmente (a loro dire) il tampone per fargli fare figuraccia, eppoi dai, Berlusconi (papa') oppure gente come un ex ministro degli interni che si ritrova un'appartamento sito di fronte al colosseo e "non ne sapevano niente" (saranno stati gli extraterrestri) o Formigoni (le vacanze da chissa' quante decine di migliaia di Euro alla settimana) ed anche qui sono stati gli extraterrestri eppoi Bossi, Trota & Co., le loro paghette e via discorrendo che sbraitavano contro Roma ladrona e gli stranieri indigenti (che chiamavano parassiti) eppoi tanti altri come gli homosex che in tv fanno gli omofobi (chiaramente ingannando il popolo e discriminando una minoranza schifosamente), bello questo esempio per i scolari e ragazzi ma anche adulti di tutta Italia...
shugar
12 giugno 2012 22:32
Dimenticavo l'amico di merende, certo Gelmini che apparteneva o appartiene ancora? a cui Giovana...e' cosi' affezionato, un bel tipetto quello...
carlo9852
13 giugno 2012 10:19
non sono per niente d'accordo!
può darsi che giovanardi e fini non siano le persone migliori del mondo, ma questo che ce'entra?
può darsi che la legge sulla droga sia troppo punitiva (questa è comunque solo un'opinione e non una verità), ma finché c'è, va rispettata.
Basta con questi pietismi, questo "tutto va bena, vogliamoci bene".
se l'Italia è ridotta così, uno scandalo al giorno ai livelli più alti (Lega, Lusi, IOR, calcio, Formigoni, Penati ... e mi fermo qui) è per questa malsana idea che sulle piccole cose si possa chiudere un'occhio. ma non è così! se io la faccio franca su una piccola infrazione, proverò a fare qualcosa di un po' più serio. e poi salirò ancora. e acquisirò la mentalità che questo sia normale, un mio diritto.
il malcostume, la corruzione, la furbizia vanno stroncate sul nascere, immediatamente.
certo dispiace cheun ragazzo si sia tolto la vita. ma evidentemente si trattava di uno psico-labile. forse poteva essere curato, ma non di certo perdonato. se ciò gli fosse stato concesso, tra qualche anno avremmo trovato un soggetto socialmente pericoloso.
penso che la salute e l'incolumità della collettività debbano prevalere su quelle de singolo individuo.
basta con il buonismo che fa male a tutti.
carlo9852
13 giugno 2012 10:19
non sono per niente d'accordo!
può darsi che giovanardi e fini non siano le persone migliori del mondo, ma questo che ce'entra?
può darsi che la legge sulla droga sia troppo punitiva (questa è comunque solo un'opinione e non una verità), ma finché c'è, va rispettata.
Basta con questi pietismi, questo "tutto va bena, vogliamoci bene".
se l'Italia è ridotta così, uno scandalo al giorno ai livelli più alti (Lega, Lusi, IOR, calcio, Formigoni, Penati ... e mi fermo qui) è per questa malsana idea che sulle piccole cose si possa chiudere un'occhio. ma non è così! se io la faccio franca su una piccola infrazione, proverò a fare qualcosa di un po' più serio. e poi salirò ancora. e acquisirò la mentalità che questo sia normale, un mio diritto.
il malcostume, la corruzione, la furbizia vanno stroncate sul nascere, immediatamente.
certo dispiace cheun ragazzo si sia tolto la vita. ma evidentemente si trattava di uno psico-labile. forse poteva essere curato, ma non di certo perdonato. se ciò gli fosse stato concesso, tra qualche anno avremmo trovato un soggetto socialmente pericoloso.
penso che la salute e l'incolumità della collettività debbano prevalere su quelle de singolo individuo.
basta con il buonismo che fa male a tutti.
Silvo
13 giugno 2012 10:36
Un caso umano di sicuro ma : rivolgo la stessa domanda all'estensore dell'articolo, ossia ....."non vi vergognate a fare uso di un triste evento per tirare acqua al vostro mulino ?"
A scanso di equivoci io non mi dichiaro contrario alla liberalizzazione dell'uso di qualsiasi droga , ripeto QUALSIASI, ma per una semplice ragione : non ha senso cercare di impedire a qualcuno di suicidarsi come vuole ! Fare informazione e prevenzione ha un senso ma fatto questo il problema diventa personale , strettamente personale per cui liberalizzando tutto ognuno avrebbe il diritto di scegliere che fare della propria vita . I costi sociali crollerebbero finalmente, una grossa fetta della criminalità organizzata non avrebbe ragion d'essere e gli individui meno attrezzati a sopravvivere in questa giungla potrebbero trovare il loro habitat in cui spegnersi con tutto il loro comodo . La vita è una opportunità ma nascere non vuol dire essere attrezzati per vivere fino in fondo in questa ,ripeto,giungla . Il destino dei più deboli non lo cambiamo con un vaccino . Per me ognuno puó scegliere come vivere e morire , puó sceglierlo e deve poterlo fare ! Liberalizzando il tutto non ci sarebbe stata la spinta a metter su una piccola attività criminale in erba legittimamente precorritrice di futuri ovvi sviluppi, non ci sarebbe stata condanna e quindi suicidio ma neppure ci sarebbero state queste chiacchiere , tutte le chiacchiere sempre stomachevoli alimentate da quello che considero solo un puritanesimo bipartisan ! È morto un ragazzo di 15 anni : non c'è altro da dire se non che la nostra generazione di adulti fa veramente schifo : siamo solo in grado di offrire principi fasulli o miti falsamente libertari ammantati da lotta sociale ....e la vera droga che uccide è questa ,questo squallido panorama fatto di vuoti slogan !
giuseppe4962
13 giugno 2012 12:56
I soliti moralisti d'accatto, ci si accanisce per qualche pianta di "erba" e poi lo stato lucra su sigarette (non creano dipendenza?) alcool (non crea dipendenza?) gioco d'azzardo (non crea dipendenza?). per non parlare delle bibite eccitanti di cui si è già parlato in queste rubriche. Non fumo ne tabacco ne mariuana, ma conosco tantissime persone che lo hanno fatto e non sono diventati tossici e sono ottime persone.
a proposito la cannabis fa anche bene per tanti problemi derivati dal tumore. liberalizzarla eviterebbe tanti problemi.
Cepu
13 giugno 2012 14:14
Infatti: è sommamente dannoso andare contro la volontà della gente. Se c'è chi vuole avvelenarsi, lo faccia, ma nella legalità.
Riassumo la meteora del proibizionismo.
1914 - "I liquori sono responsabili del 25% della miseria, del 37% del depauperamento, del 45,8% della nascita di bambini deformi, del 25% delle malattie mentali, del 19,5% dei divorzi e del 50% dei crimini commessi nel nostro Paese".
1920 - Volstead applica il proibizionismo. "I quartieri umili presto apparterranno al passato. Le prigioni e i riformatori resteranno vuoti. Tutti gli uomini cammineranno di nuovo eretti, tutte le donne sorrideranno e tutti i bambini rideranno. Le porte dell'inferno si sono chiuse per sempre" - Dal giorno successivo il prezzo dell'alcool schizzò alle stelle, facendo nascere il conseguente mercato nero.
1927 - Al Capone "Ho fatto i soldi fornendo un prodotto richiesto dalla gente. Se questo è illegale, anche i miei clienti, centinaia di persone della buona società, infrangono la legge. La sola differenza fra noi è che io vendo e loro comprano. Tutti mi chiamano gangster. Io mi definisco un uomo d'affari".
1929 - Il Congresso vota un ampliamento alla legge sul Proibizionismo: ritenendo che la stessa non avesse funzionato, per quasi un decennio, a causa della sua blandezza, si approva una norma che stabiliva pene detentive anche per chi consumasse alcool, mentre fino a quel momento erano vietate solo la produzione, l'importazione e la vendita. La teoria era che, se si arrestava chi beveva, ci sarebbero state meno vittime dell'alcool e dei crimini correlati. Si apre una fase di belligeranza cruenta tra bande e polizia con decine di vittime.
"Although consumption of alcohol fell at the beginning of Prohibition, it subsequently increased. Alcohol became more dangerous to consume; crime increased and became organized; the court and prison systems were stretched to the breaking point; and corruption of public officials was rampant. No measurable gains were made in productivity or reduced absenteeism. Prohibition removed a significant source of tax revenue and greatly increased government spending. It led many drinkers to switch to opium, marijuana, patent medicines, cocaine, and other dangerous substances that they would have been unlikely to encounter in the absence of Prohibition."
1933 - Roosevelt cancella il proibizionismo. Milioni di Americani poterono acquistare l'alcool liberalizzato e regolarmente tassato, facendo impennare le entrate del Governo: vennero anche creati circa un milione di posti di lavoro collegati all'industria degli alcoolici. Migliaia di affiliati a bande criminali correlate al mercato nero dell'alcool videro andare in fumo, da un giorno all'altro, un business da miliardi di dollari.
shugar
13 giugno 2012 14:33
X carlo9852 e Silvio;
Informare i media e' un dovere e non c'e' niente da vergognarsi (carlo) e le Leggi le rispettino prima loro dando l'esempio che fanno danni estremamente piu' ingenti alla societa' tutta (Silvio)
marco25g
16 giugno 2012 13:10
Per vergognarsi bisogna avere una coscienza, certi animali tra gli uomini, non hanno coscienza ma soltanto arroganza ed ideologie nazistoidi:
Forse essi credono di scampare alle loro punizioni soltanto perchè rappresentano o si sentono rappresentati dal marciume di questa politica, ma se la legge del karma non è un’opinione e simili vermi dovranno soffrire, a causa delle loro azioni, per eoni infiniti.
Anche un Dio giusto non avrebbe nessuna pietà per chi danneggia dei giovani (di cui Gesù diceva risiedere il Regno dei Cieli) con questo genere di soprusi, la violenza di illogica ed ingiustificata prevaricazione o con delle punizioni sproporzionate “per dei comportamenti che non hanno nessuna reale importanza, che non creano nessun problemi particolari dal profilo sociale o di reale pericolo per la tenuta dell’ordine pubblico”.
Questo è soltanto il tragico punto culminante dell’ingiustizia che si protrae da oltre cinque anni e questo povero ragazzo è soltanto una delle tante vittime di questi veri criminali che non conoscono vergogna o remore morali e chiamano il buonsenso (pietismo):
Mentre chi viene considerato un drogato danneggia solo se stesso, i carnefici di questo genere, hanno sulla coscienza la vita di migliaia di giovani uomini e donne innocenti, considerati non degni neppure di avere una propria libertà di autodeterminazione.
Essi hanno rovinato o distrutto la vita ed il futuro di migliaia di uomini e donne “e giovani” per il possesso di ridicole quantità di cannabis.
Queste persone “coercitive, falsamente liberali e moraliste” non sanno niente del problema, ma semplicemente non accettano il fatto che delle persone possano avere la libertà di un consumo moderato e consapevole di tale sostanza “praticamente innocua, persino rispetto alle droghe legali come alcol e tabacco”;
Da parte di persone ” anche adulti, dei cittadini responsabili delle proprie scelte, ma soprattutto persone corrette, senza nessuna volontà di nuocere, consapevoli “del valore veniale dell’azione” e di non essere in alcun modo lesivi per la nostra società.
Questi individui, che sono in realtà dei pazzi (che temono persino la loro ombra), indivividui orridamente egosti, assetati di potere e di vendetta ed insana “maniacale” prevaricazione verso tutti gli essere (tranne che per se stessi).
Essi avrebbero o avrebbero avuto centinaia di modi più corretti, giusti e democratici per controllare quello che soltanto una squallida minoranza di beghini e dalla loro patologica fissazione viene considerato un grave problema:
Senza necessariamente mandare in rovina, con questa arroganza, inutile e cieca disumanità, chiunque usa o abbia usato in passato tale sostanza illegale o chi coltiva in proprio una piccola quantità di piante di canapa.
Tra le molte sostanze considerate illegali o vietate dalla legge italiana, la cannabis è sicuramente la meno nociva e “se fosse priva di quel surplus di valore creato dall’idiozia del proibizionismo” anche quella di minore reale valore (calcolabile in euro 0,60/0,80 per la dose necessaria ad una sigaretta di marijuana).
La canapa è anche la sostanza dal minore rischio sanitario e sociale, visto che a causa dell’alcol muoiono 25.000 persone ogni anno (solo in Italia) “90.000 a causa delle sigarette”, mentre è praticamente impossibile subire danni a causa dell’uso esclusivo della marijuana e non sono mai state registrate (in migliaia di anni di consumo) delle morti causate dall’uso o dall’abuso di cannabis:
Neppure di atteggiamenti particolarmente pericolosi, violenti o di particolare associalità di persone che hanno consumato o consumano abitualmente la canapa (generalmente studenti, operai, commercianti e liberi professionisti rispettati, onesti, produttivi e ben inquadrati nella nostra società).
Molte persone non credono alla legge del karma, poi si indignano se qualcuno non crede in Dio (un fenomeno da considerare persino più astruso ed impossibile da dimostrare in qualunque modo o con la logica), ma io vi posso assicurare che qualche senatore omofobo e canna-fobico rinascerà per un’infinità di vite come animale:
Quel genere di animale che viene disprezzato, bastonato, imprigionato e ucciso senza che nessuno provi pietà o rimorso per averlo fatto.
Quando avrà ancora la “fortuna” di rinascere come uomo, verrà comunque disprezzato da un infinita di persone, tante quante “in questa vita” hanno sofferto, sono andate in prigione, sono state offese o sono morte a causa sua.
Verra accusato di reati che non ha mai compiuto, subira offese, percosse, prigionia e reclusione:
Per qualunque cosa farà non avrà risultati, perderà ogni suo avere, si ammalerà in continuazione “anche di malattia mentale” e molto probabilmente soffrirà di dipendenze.
Sarà sempre in pericolo di vita, ma difficilmente qualcuno vorrà aiutarlo o proverà la minima compassione per lui.
Basta prendere un attimo della sofferenza di una sola persona “a causa della legge F. G.”, moltiplicarlo per per ogni attimo di sofferenza di questa persona e moltiplicare tutto questo per ogni persona che ha subito tali conseguenze:
La somma di questo è soltanto la minima parte del male che dovrà subire, inoltre mentre sperimenterà delle terribili sofferenze, a causa del suo soffrire, egli creerà altre cause per ulteriore sofferenza.
Chi ha grande potere ha anche delle grandi responsabilità, io, se danneggio o offendo (nuocio solo ad una o a pochissime persone), questo meschino d’un verme, quando danneggia offende e nuoce a decine di migliaia di persone e per un tempo molto lungo:
La forza del karma che crea in un solo attimo, è incalcolabile e terrificante.
Credo che se avessi il potere di vedere le future sofferenze di questi individui, comincerei a vomitare sangue a causa dell’angoscia provata.
La cosa peggiore è che loro stanno portando in questo baratro, un gran numero di altri individui (uomini e donne di politica, di legge o di polizia), persone esaltate che vengono adescate o imbrogliate, con delle falsità, verso la pazzia della loro ideologia, piena di ingiustizia e di intolleranza.
(Soprattutto persone ignoranti ed egoiste che si sentono minacciate "nella loro sicurezza di m...) da un ragazzino di 15'anni che coltiva un po di marijuana)
Che genere di felicità o di pietà si dovranno aspettare, simili individui, nelle loro prossime vite?
Individui costretti o più probabilmente tentati, trasformati in esseri senza cuore e coscienza, in persecutori, torturatori o aguzzini.
chinaski
16 giugno 2012 21:17
@Carlo scrive:
"può darsi che giovanardi e fini non siano le persone migliori del mondo, ma questo che ce'entra?
può darsi che la legge sulla droga sia troppo punitiva (questa è comunque solo un'opinione e non una verità), ma finché c'è, va rispettata.
Quindi, seguendo il filo del suo ragionamento, ne deduciamo che Karl Adolf Eichmann, aveva ragione quando diceva che lui non aveva fatto null' altro che "applicare la legge". Disse esattamente così, durante il processo: "Quando la leadership di uno stato è buona, il subordinato è fortunato. Io sono stato sfortunato, perché a quel tempo il capo dello stato aveva emesso l'ordine di sterminare gli ebrei".
La legge finchè c'è va rispettata....
shugar
17 giugno 2012 01:27
X chinasi:
il tuo ragionamento e' impeccabile! Meglio non si potrebbero spiegare le situazioni, bravo
ennio4531
17 giugno 2012 12:25
Confrontare una legge che proibisce la produzione e il commercio di droga ( 78 piante ... sono 78 piante !) con le leggi razziali naziste volute per sterminare ebrei ed altri ... fa parte di quelle assurdità che solo gli aficionados della cannabis et similia possono accettare.
Faccio presente che esistono giovanissimi che si suicidano per una bocciatura ( ... cosa facciamo ? aboliamo i voti ... gli esami ? ) altri per pene d'amore ( cosa facciamo... aboliamo i sentimenti in quanto in alcuni casi ci possono portare alla morte ? ), altri ancora in carcere perchè non sopportano la pena ( cosa facciamo... aboliamo il codice penale ? ).
Se vogliamo uno stato 'compassionevole' , dobbiamo andare fino in fondo ed accettare l'abolizione di qualsiasi proibizione,pena, punizione, esame ecc. ecc. che sono state e sono tutte cause di morte.
Che belle le Utopie ....
Cebete
17 giugno 2012 13:07
@ennio4531.
Il paragone fatto da chinaski invece mi sembra proprio calzante. Innanzitutto perchè non riguarda direttamente le leggi razziali e la legge Giovanardi quanto piuttosto l'attaggiamento di Eichmann nei confronti della legge e l'atteggiamento suggerito da da carlo9852 nei riguardi del medesimo oggetto. Non si tratta di confrontare gli effetti delle leggi razziali con gli effetti della legge giovanardi. Il tema è invece quello che riguarda il come ci si dovrebbe porre nei confronti di una legge ingiusta. La si dovrebbe accettare perché é una legge(come Eichmann appunto) senza discutere? la si dovrebbe contrastare senza violarla? Si dovrebbero attuare comportamenti di disobbedienza civile?
Il discorso sui sentimenti e le bocciature, quello si che è davvero fuori tema.
shugar
17 giugno 2012 16:18
Non si paragona direttamente le leggi naziste o fasciste in Italia e Francia all'epoca, "sarebbe un'assurdita' ed offesa alla memoria di quelle vittime e quei crimini", ma "chinasi" parlava della logica di applicare le leggi in genere in stati con sistemi democratici o dittatoriali, leggiti i libri (X ennio4531) di Kafka!
shugar
17 giugno 2012 16:22
A proposito, avete scarrelato i giornali di rilievo online di questi giorni:
avete letto oggi che "delinquente o assassino o intrigatore o attentatore" era Nixon e qualche suo successore, roba da non credere, cosa che appena oggi si riesce a focalizzare un po' nella loro pienezza e non lo dichiaro io ma i media piu' importanti del mondo...
roberto7266
17 giugno 2012 16:27
ENNIO E CARLO
Che lavoro fate? Quale è la Vostra ideologia? Siete giudici? Magistrati? Politici? Rappresentanti delle forze dell'ordine? Cattolici? O forse semplicemente moralisti imbeccati dai media... Avete figli? Forse no, ma se sì, andate d'accordo con loro? Forse siete fumatori di tabacco e/o bevitori (e sottolineo forse); se così fosse dovreste avere la stessa rigidità verso Voi stessi, ma se così non è: come fate a parlare di un argomento di cui (sicuramente) non conoscete niente se non quello che Vi sia stato riferito dai Vostri media? Vi porto un paragone: Ho fatto per tutta la vita il c... per pagarmi la casa e ora devo pagare una tassa per ciò che è MIO! E la vita dei nostri figli non appartiene a loro? Perché non possono autodeterminarsi? Perché dobbiamo accettare che per giochetti politici la vita dei Nostri figli debba essere rovinata? Meditate gente, meditate...
Vi auguro ogni bene.
shugar
17 giugno 2012 21:48
bellissimo questo post di "roberto7266", evidenzia in maniera inequivocabile e "centra in pieno il nero."
Nick
17 giugno 2012 21:49
Comunque pare che quella delle "78 (!) piante" sia una bufala, cercherò di informarmi sul dettaglio.
chinaski
17 giugno 2012 21:58
Ennio è inutile che fingi di non capire quello che ho scritto. Non attacca più.
pettine
18 giugno 2012 09:04
ragazzi ma ancora a discutere con ennio?
ci si è messo anche carlo adesso, i coglioni viaggiano in coppia, si sa.
nessuno si deve vergognare per aver scritto questo articolo, a fini e giovanardi auguro la stessa fine di cucchi, bianzino e gli altri. stop.
ennio4531
18 giugno 2012 18:47
Paragonare le leggi razziali che gli Eichmann applicavano con la Giovanardi -Fini per dimostrarne l'iniquità...
vabbè fa parte dell'armentario degli aficionados delle erbe che mirano a fare effetto alzando il tiro sempre pronti a dipingersi come innovatori che sono perseguitati,vilipesi... insomma vittime richiamandosi questa volta agli ebrei ed altri.
Poi c'è l'altra tecnica usata dagli aficionados quella del ... benaltrismo e cioè che i veri problemi sono ben altri: alcol, fumo e adesso, come ricordatoci da shugar, Nixon (... mancava solo quello !).
E, infine, quella di 'depotenziare' l'informazione quando è a danno di quel che si vuole sostenere: per cui Nick cosa scrive ?
'Comunque pare che quella delle "78 (!) piante" sia una bufala, cercherò di informarmi sul dettaglio.' ,
ricordando che la notizia è stata data da una associazione pro canna ASCIA (Associazione sensibilizzazione canapa autoprodotta).
Evidentemente sono argomentazìoni che le maggioranze non ritengono credibili anche alla luce del sondaggio di cui da notizia l'ADUC:
Notizia 11 giugno 2012 9:17
"I francesi sono sempre piu' contrari alla depenalizzazione della cannabis, con il 70% dei sondati ostili nel giugno 2012, rispetto al 63% di giugno 2011. Cosi un sondaggio IFOP per Atlantico.
Gli oppositori alla depenalizzazione non sono mai stati cosi' numerosi dal 1996 /67%). Il sostegno alla depenalizzazione, perorato dai Verdi, che si attestava al 34% nel febbraio 2001 e al 35% nel giugno 2011, e' cascato al 30% nel giugno di quest'anno."
Cari amici... dovete sforzarvi di trovare altre argomentazioni per convincere le maggioranze, che talvolta sbagliano, ma essendo il fulcro della democrazia vanno, che ci piaccia o no, accettate.
Nick
18 giugno 2012 23:16
Caro Ennio,
io non ho assolutamente bisogno di ricorrere a strategie per chissà quali secondi fini, ho avuto modo semplicemente di leggere da terzi delle smentite su tale cifra, e mi sono CAUTAMENTE riservato di informarmi meglio, nell'interesse della verità e di chi la vuole recepire, ma evidentemente non tu...
...sennò avrei più brutalmente detto: cosa cxxxo ci faceva un 15enne con 78 piante? dove le teneva nella cameretta? E cosa ci pensava di fare, una scalata ai vertici dello spaccio stile Tony Montana in salsa verde-adolescenziale?
Dai signori, un po' di realismo...
PS: il fatto che la notizia fosse riportata dall'ASCIA non vuol dire una beneamata ceppa, di bufale ne sono piene anche anche le principali testate giornalistiche e televisive...
Nick
18 giugno 2012 23:20
Piuttosto Ennio,
invece di fare le esegesi sui commenti altrui, perchè non provi a portare qualche elemento tuo?
Io almeno ho cercato di migliorare un'informazione che già di suo sà di poco vero...
chinaski
18 giugno 2012 23:59
Vedi caro Ennio, inizialmente quando leggevo commenti da parte tua come l'ultyimo pensavo seriamente che fossi leggermente ipodotato di comprendonio, poi ho capito che così non è, semplicemente quando non hai più argomenti fingi di essere stupido e devo dire che la cosa ti riesce piuttosto bene.
Scrivi:
"Paragonare le leggi razziali che gli Eichmann applicavano con la Giovanardi -Fini per dimostrarne l'iniquità..."
Ho fatto questo? E' inutile che reciti la parte dello stolto che guarda il dito invece della luna, caro Ennio, pensi di avere a che fare con bambini delle elementari con cui puoi girare le frittate a tuo piacimento senza che nessuno se accorga? Ti do una notizia: non sei più intelligente nè tantomeno più furbo della media delle persone che scrivono su questo forum.
Ora, se vuoi per favore smettere di recitare la parte del Calandrino di turno e assumere quella delle persona seria e ragionevole, rileggi con calma quello che ho scritto, qualcuno ha anche gentilmente cercato di spiegartelo (credendo realmente che tu non lo avessi capito), rileggilo per favore e smetti di fare finta di non aver capito il vero senso di quelle parole. Pensi di potercela fare? O è chiedere troppo?
Nick
19 giugno 2012 06:44
Ennio,
"vabbè fa parte dell'armentario degli aficionados delle erbe che mirano a fare effetto alzando il tiro sempre pronti a dipingersi come innovatori che sono perseguitati,vilipesi... insomma vittime richiamandosi questa volta agli ebrei ed altri."
...quando magari capiterà anche a te, come successo ad una persona di mia stretta conoscenza, di trovarti durante un controllo stradale un mitra attaccato alle costole (equivalente a percosse), minacciato di perquisizione domestica ed incarcerazione, perquisito nella vettura senza mandato, portato in caserma per ore col cellulare sequestrato e tutta la tua corrispondenza sms letta dagli agenti (anche qui senza mandato), denudato come un verme e costretto a fare piegamenti nudo per far uscire chissà cosa dal tuo bucio cel culo, quando, fino a quel giorno non avevi nemmeno una segnalazione o precedente per divieto di sosta, allora capirai il significato di certi paragoni e del clima isterico che vige in questo paese sulla questione droghe...
pettine
19 giugno 2012 09:30
"Cari amici... dovete sforzarvi di trovare altre argomentazioni per convincere le maggioranze, che talvolta sbagliano, ma essendo il fulcro della democrazia vanno, che ci piaccia o no, accettate."
infatti tutte le più brillanti menti umane continuano a sostenere l'inutilità e la dannosità del proibizionismo, al contrario delle elitè mafiose, ovviamente causa interessi personali, e del popolo bue, ignorante e manipolabile.
tutto quadra, come vedi.
ennio4531
19 giugno 2012 11:18
Caro Nick,
se una associazione pro-canna ASCIA (Associazione sensibilizzazione canapa autoprodotta) riporta una notizia, o se ne prende atto, come ho fatto io, oppure ci si deve impegnare nella ricerca di altre fonte che smentiscono-rettificano.
I tuoi commenti per metterne in dubbio la fondatezza sono... scusa dei semplici arzigoli mentali personali di cui tu stesso ne ravvisi la fumosità da, addirittura, invitarmi a
'... perchè non provi a portare qualche elemento tuo?'.
Che cosa ti aspetti che dal momento che la notizia dell'ASCIA non ti garba, dovrei metterla in dubbio solo per farti piacere ?
Circa il nr. delle piante, riporto quanto trovato su internet su di un sito che ne promuove la... coltivazione:
'Di seguito andremo a vedere come allestire un locale di almeno 2 X 1 metri.In questo modesto spazio é possibile coltivare circa 35 piante .... '
Quindi per coltivare 78 piante basta una superficie un pò più estesa di 4 x 2 metri ....
Ergo la notizia dell'ASCIA... non mi sembra così campata in aria ...
ennio4531
19 giugno 2012 11:21
Caro pettine,
quando scrivi..
'infatti tutte le più brillanti menti umane continuano a sostenere l'inutilità e la dannosità del proibizionismo... ' ,
gradirei conoscere se tra queste menti ci includi anche la tua ....
Se così fosse, posso ... umilmente dubitare circa la brillantezza delle menti ?
ennio4531
19 giugno 2012 11:42
Caro chinaski,
sostenere che l'applicazione di norme che puniscono determinati comportamenti che non ci aggradano significa mutuare i concetti espressi da Eichmann, è una tesi che non può stare minimamente in piedi.
Essendo tali norme, fino a prova contraria, rispettose della nostra costituzione, definita dai progressisti locali ' La più bella del mondo !' , ne consegue che perseguire la loro applicazione è rispettosa dei diritti umani.
Non vorrai negare questo e fare un dispetto ai ... progressisti ... nevvero ?
P.S.: quando scrivi nei miei confronti:
'Ti do una notizia: non sei più intelligente nè tantomeno più furbo della media delle persone che scrivono su questo forum.',
penso che tu abbia sbagliato bersaglio... Pettine andrebbe coinvolto .....
chinaski
19 giugno 2012 12:48
Qui casca l'asino, Ennio. Le pene devono essere proporzionate al reato. Una legge puramente ideologica come la Fini-Giovanardi non è minimamente equilibrata da questo punto di vista, prevendo condanne penali peggiori che per lo stupro o l'omicidio preterintenzionale. Quando una legge è così palesemente assurda combatterlacon tutti mezzi (attenzione combatterla, non trasgredirla) non è solo giusto, è un dovere morale. Questo penso.
La cosa che mi fa un pò sorridere sai quale è caro Ennio? Che se paradossalmente il governo italiano legalizzasse la cannabis, seguendo il tuo modo di ragionare, automaticamente questa diverrebbe sicura e accetabile, in quanto non più vietata dala legge. Non è così che funziona, non è così. Resterebbe semplicemente quello che è adesso, una sostanza con i sui pro ed i suoi contro. Io la cannabis non la idealizzo, nè la demonizzo, la prendo per quello che è, una sostanza naturale come molte altre, con delle virtù e delle controindicazioni.
E reputo che a un cittadino, che non è un suddito, dovrebbe essere lasciata la discrezione di scegliere, senza che entità superiori debbano tutelarlo da se stesso.
Penso questo per quanto riguarda la cannabis, così come l'alcool, come il tabacco, come la cocaina e tutto quello che vuoi.
Nessuna di queste sostanze è l'incarnazione di demoni Ennio, il demone è dentro l'uomo, non fuori di esso.