Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
Annapaola Laldi 21 luglio 2012 11:30
Provvedimento assurdo, stupido, idiota. Se lo scopo è agevolare le donne incinte, che c'entra dove risiedono? Il punto è che, da qualunque luogo provengano, dimostrino che DEVONO andare per motivi di lavoro o medici o altro, nella zona a traffico limitato.
Per quanto poi riguarda Bagno a Ripoli, capoluogo del comune omonimo, va anche detto che è servito dall'ATAF in maniera schifosa. Anzi, si farebbe meglio a dire: NON SERVITO! Infatti, allo stato attuale, l'unico autobus che vi si affaccia è il numero "8" (che la domenica non esiste più); vi si affaccia, appunto, perché non entra neppure nel cuore del paese, neppure sotto il Municipio. Non che le cose andassero meglio prima, ma almeno un autobus ogni 30-40 minuti arrivava fino alla Fonte, e attraversava quindi tutto il paese fino a l suo punto più alto, servendo così i numerosi e popolosi condomini che vi si affacciano. E inoltre, funzionava anche la domenica e, al ritorno, portava fino alla stazione di Santa Maria Novella.
Per me è sempre rimasto un mistero per quale motivo un luogo come il paese di Bagno a Ripoli, popoloso e abitato da una maggioranza di persone che gravitano su Firenze, non abbia mai avuto un
collegamento decente, a cadenze orarie di massimo un quarto d'ora. Tante parole, come giustamente osserva il comunicato qui sopra, anche sui risparmi energetici e sulla limitazione dell'uso dell'auto propria, e poi, alla prova dei fatti, il deserto più assoluto.
Lucio Musto 25 luglio 2012 10:00
Naturalmente la signora Laldi ha ragione, nel suo intervento, come sempre accade alle persone che ragionano.
In più il motivo ispiratore del provvedimento è ridurre il disagio delle donne in gravidanza che hanno impegni in centro, e la gravidanza è indipendente dall'essere fiorentini o meno!.
Ma la signora Laldi incorre in una leggerezza:
""dimostrino di aver necessità di andare in centro"" propone... e non è una cosa facile.
Le necessità di andare in centro possono essere moltissime, ed altrettante sarebbero le pezze d'appoggio possibili, ammesso pure chesempre sia possibile procurarsi prima quella "dimostrazione"... ed infine bisognerebbe stabilire quali criteri seguire perché la "dimostrazione sia inconfutabile, ed il controllore sia capace di riconoscere tutta la tipologia....
Decisamente troppo complicato.
Più semplicemente sarebbe dimostrare di essere in cinta (il banale certificato medico) ed andare dove si crede. Fiorentine o congolesi che siu sia.
Cordialità
⚠ segnala contenuto inappropriato