Riporto quanto inviatomi da un cittadino di Firenze
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Gentile Presidente,
ho letto su La Nazione di oggi e poi sul sito ADUC il suo intervento riguardo al servizio VOLAINBUS di ATAF, e nelle sue parole ho rivissuto la mia esperienza fatta esattamente quattro anni orsono:
la sua indignazione di oggi è pari alla mia di allora che mi spinse a sporgere un formale reclamo ad ATAF per l'inadeguatezza del servizio.
Noto che dopo quattro anni niente è cambiato.
A testimonianza di ciò allego alla presente il testo del mio reclamo e quello della elusiva risposta ricevuta.
Ringraziandola per l'infaticabile impegno in difesa dei Consumatori, porgo cordiali saluti.
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Data: 30 agosto 2008-08-31
Segnalazione indirizzata a:
ATAF S.p.A.
Direzione Generale
V.le dei Mille, 115 - 50131 Firenze.
Fax: 055-5650209.
E_mail:
[email protected]
Oggetto :
VOLAINBUS
Vi segnalo la mia non felice esperienza sull’utilizzo del servizio VOLAINBUS di ATAF.
Dovendomi recare con i miei familiari all’Aeroporto di Peretola per un viaggio all’estero, il giorno precedente alla partenza mi sono informato al numero verde 800.424500 su orari e costi del servizio.
Ho così saputo che le partenze sono ogni 30 minuti ed il costo è di 4,50 euro a persona, cioè circa quattro volte quello di una normale corsa in città:
mi aspettavo quindi un servizio dalle qualità molto speciali!.
essendo io nonvedente ho anche chiesto se avesse validità per VOLA IN BUS il mio abbonamento urbano per invalido con accompagnatore a tariffa annuale di 62 euro, utilizzabile per tutte le linee.
Dopo una lunga attesa al telefono, la cortese operatrice del call center mi confessava che non avendo a disposizione una copia del Nuovo Regolamento, lei ed i suoi colleghi non erano in grado di darmi la risposta: mi suggeriva quindi di rivolgermi prima della partenza direttamente all’ufficio Clienti di Piazza Adua, a pochi metri dal capolinea di VOLAINBUS.
Così, alle 7,40 del 13 agosto mi sono recato agli Uffici di ATAF dove un cortese funzionario, notata la mia disabilità, mi è venuto incontro e consultatosi con un dirigente, mi ha comunicato che dovevo pagare i biglietti per intero non avendo diritto ad alcuna riduzione.
Il pullman celeste con le insegne del servizio era già pronto, abbiamo caricato da soli le nostre valige nel bagagliaio, entrando dalla porta anteriore abbiamo salito i tre scalini e pagato i biglietti all’autista, abbiamo preso posto sui sedili imbottiti e siamo partiti alle 8 precise per il breve trasferimento in Aeroporto.
Trascorsi dieci giorni siamo tornati a Firenze, e recuperati i bagagli dall’Aeroporto alle 18,50 del 23 agosto, ci siamo recati al parcheggio di VOLAINBUS per percorrere il tragitto fino alla Stazione di Santa Maria Novella.
Ci aspettava però una brutta sorpresa: non c’era ad attenderci il pullman celeste dell’andata, ma un normalissimo autobus arancione di quelli usati per il servizio ordinario in città.
Le tre portiere erano aperte, così in breve tempo tutti i passeggeri sono saliti a bordo con le loro valige ed il bagaglio a mano, ingombrando lo stretto corridoio e nessuno è più riuscito a muoversi.
Non era più possibile sedersi perché molti bagagli occupavano, in precario equilibrio, anche i sedili.
Alle 19 precise il bus arancione è partito con a bordo circa trenta persone, sconcertate da tale sistemazione.
Una madre ed il suo bambino seduto nel passeggino viaggiavano accanto ad una pila di bagagli dondolanti, senza che nessuno pensasse alla loro sicurezza;
un anziano aveva trovato posto a sedere ma con il suo ingombrante bagaglio in collo;
alcuni giovani con gli zaini in spalla incombevano sul viso di altri passeggeri bloccati nella stessa posizione per tutto il viaggio.
In tale situazione precaria non è stato possibile per molti avvicinarsi all’autista per acquistare il biglietto, e d’altra parte nemmeno questi ha verificato il pagamento della corsa.
Unica nota positiva: ho notato che la vettura aveva in funzione l’annuncio vocale per nonvedenti, ma… purtroppo dirigendosi verso la Stazione annunciava ”Aeroporto”.
L’arrivo al capolinea è stato accolto da tutti i viaggiatori con un sospiro di sollievo.
Non mi aspettavo un servizio dalle qualità così poco speciali!.
Se io, fiorentino abituale cliente ATAF, sono rimasto sconcertato dai disservizi descritti, i turisti stranieri come avranno giudicato l’accoglienza ricevuta al loro arrivo nella nostra città?.
Tale esperienza mi porta a fare alcune considerazioni sul livello qualitativo che devono avere certi servizi di trasporto, che non possono essere gestiti all’insegna dell’improvvisazione.
Proprio per tutelare chi vola in aereo, è entrato in vigore il 26 luglio 2008 il nuovo Regolamento Europeo sui Diritti delle Persone con mobilita' ridotta, dovuta a disabilità, età o altri fattori, per garantire loro di viaggiare autonomamente in aereo senza ostacoli come gli altri viaggiatori.
Le normative europee impongono agli operatori del trasporto aereo - quali le societa' di gestione degli aeroporti, i vettori aerei, le societa' di servizi di assistenza a terra – di fornire alle persone con ridotta mobilità assistenza sia negli aeroporti che a bordo degli aeromobili, in modo da soddisfare le loro esigenze specifiche e senza costi addizionali;
il personale deve avere una adeguata formazione e le informazioni ai passeggeri devono essere diffuse nei linguaggi accessibili alle diverse disabilità.
In questa ottica anche VOLAINBUS non può essere più considerata una semplice navetta fra città ed Aeroporto, ma deve diventare un servizio completamente integrato con i servizi a terra dell’Aerostazione: un servizio fruibile in autonomia e sicurezza da tutti, con capolinea attrezzati ed automezzi specifici, un servizio da strutturare tenendo conto del progresso raggiunto in Europa per garantire i diritti di tutti i viaggiatori e degno della cultura dell’accoglienza propria della nostra città.
Nelle attuali condizioni con cui è strutturato il servizio, del tutto inadeguate, come può fare un disabile in carrozzina a salire i gradini del pullman od un nonvedente ad orientarsi se mancano gli annunci vocali?;
dove troveranno posto sicuro i passeggeri se i bagagli non hanno un vano apposito?.
Vi esorto quindi a elaborare soluzioni tecniche in grado di dotare Firenze di un servizio verso l’Aeroporto, dalle qualità veramente speciali!.
In conclusione:
segnalo:
insufficiente informazioni ricevute dal call center;
vettura inadeguata nel percorso Aeroporto-Stazione SMN delle ore 19 del 23 agosto 2008;
apprezzabile cortesia del vostro personale addetto al pubblico
richiedo:
norme del Regolamento in vigore sui servizi fruibili col mio abbonamento urbano per invalido con accompagnatore a tariffa annuale di 62 euro
invio per conoscenza:
all’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Firenze
Restando in attesa di una vostra cortese risposta, distintamente saluto.
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LA RISPOSTA DELL'ATAF
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Firenze il, 10/09/2008
Gestione Segnalazioni Esterne
Oggetto: Reclamo xxxxx/08 del 01/09/2008
Gentile signor xxxxx,
in risposta al suo reclamo del 31/08/2008, dove si lamentano informazioni insufficienti distribuite dal nostro Call Center, ci scusiamo per il disagio arrecato e La informiamo che il nostro servizio di informazioni telefoniche, risponde a più di 20.000 telefonate al mese e la sua efficienza rientra negli standard richiesti.
Questo non esclude inconvenienti come quello da Lei segnalato, di cui chiederemo spiegazioni.
La informiamo altresì che il servizio navetta di collegamento con l’aeroporto “A. Vespucci” è gestito da questa Azienda, insieme alla società SITA.
Pertanto, le vetture utilizzate presentano caratteristiche diverse, poiché sono impiegate, di norma, in ambito rispettivamente urbano ed extraurbano.
Le comunichiamo che il servizio in oggetto ha una tariffazione diversa rispetto al normale servizio di T.P.L., al pari di ogni servizio che accede all’interno dell’area aeroportuale.
Trasmettiamo comunque la sua comunicazione agli uffici competenti, per una giusta evidenza.
Distinti saluti.
Carlo Bottini
Responsabile gestione contratto di servizio