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inthsoeqy 05 settembre 2012 19:13
Grazie,grazie e grazie ancora dott.Giorgio Gatti perchè lei ha dimostrato di essere una delle poche persone in Italia che credono nei diritti,e si contrappongono a questa gente deplorevole,che pur di mantenere il SISTEMA,si fanno gioco della vita delle persone,mandandole in galera a proprio piacimento,io vorrei stampare e tenere nel cassetto di casa mia questo suo testo,che spero riuscirà a risvegliare il buon senso nelle Istituzioni.
PS: vorrei anche proporre se questo fosse possibile,il lancio di una raccolta firme per dismettere una volta per tutte il Dpa,anche per un fatto personale: Un mio grande amico che non spacciava,non commetteva reati e aveva un umanità infinita,come nessun lettore e nessun giornalista su questo giornale ha,venne arrestato perchè deteneva 6 piante di marijuana nel proprio giardino,che avrebbe fumato o magari ci avrebbe invitati a casa per farli compagnia ,senza chiederci una lira. Questo mio amico,si ritrovo di colpo mischiato in un'accoppaglia di criminali di ogni genere,e per il suo sensibilissimo carattere le faccio solo immaginare quello che ha passato quei pochi giorni prima di ottenere i domiciliari,tornato a casa si ritrovo,con una famiglia che non gli rivolgeva neanche la parola,la ragazza con qui stava che non voleva neanche più saperne di lui e una lametta da barba che non sarebbe dovuta servire a tagliarsi le vene.Fortunatamente è ancora vivo ma vorrei mostrare il suo sguardo "felice" in una foto del passato,e lo sguardo perso che ha adesso.
Io sign. Giovanardi,sign. Serpelloni e compagnia bella ,sono consapevole del fatto che se ora una persona a cui voglio un mondo di bene,a perso ogni prospettiva ed ogni tipo di serenità interiore ,la colpa è solo vostra! e ricordate,non sarò un uomo appagato finchè lo stesso sguardo non lo rivedrò stampato sulle vostre faccie di merda!
chinaski 05 settembre 2012 22:36
E' quello che ripeto ormai da anni. Il serpente velenoso denominato D.P.A. va sciolto, senza mezze misure. Personaggi come il Dott. Giovanni serpelloni vanno immediatamente rimossi dal loro incarico con ignominia e possibilmente mandati nel dimenticatoio della storia. Finchè non si farà questo passo, continueremo ad avere vite distrutte dalla lucida follia di queste menti malate che hanno concepito una legge così infame.
Vite di personi reali, vive, con una famiglia, un lavoro, una rispettabilità sociale, con la vita letteralmente fatta a pezzi, rovinata e da che cosa? Da una abitudine che non crea più danni alla società di quella di sorseggiare un bicchiere di barolo.
Agli uomini che sono ancora degni di chiamarsi tali, lascio il giudizio sul fatto se questa sia o meno una cosa che può continuare ad andare impunemente avanti in Italia, nell'anno del Signore 2012.
shugar 05 settembre 2012 22:44
Non che in tanti altri paesi in questo campo vada tanto meglio ma nel caso dell'Italia, nel caso nostro, in genere (non solo in questo campo), regna sovrana l'ipocrisia, la disinformazione, l'ignoranza, la bigotteria, la corruzione a tutti i livelli, l'evasione, il nepotismo, le raccomandazioni e chi piu' ne ha pie' ne metta e nello specifico, come in tanti altri paesi, si antepone l'affare e lo status quo ad una pragmatica politica del problema in questione.
shugar 06 settembre 2012 02:46
Dimenticavo: a me sinceramente piuttosto preferisco vedere il "di dietro del mio cane" che leggere i commenti o vedere le facce di quei del DPA e di chi la pensa come loro...
shugar 06 settembre 2012 04:46
Preciso: non che tutto che fa il DPA sia negativo, al contrario, ma la sua politica circa la cannabis e' a mio avviso un aberrazione totale!
dirondello 06 settembre 2012 11:59
Dr Giorgio Gatti grazie!
meno male finalmente qualcuno dice qualcosa , la cannabis si prescrive come riduzione del danno per oppioidi e benzodiazepine e aumento facolta cognitive degli skizofrenici ed esiste uno studio che chiarisce come gli usi terapeutici psichiatrici della cannabis non sono divulgati per distinzione tra ricerce di studi proibizionisti pilotati dai governi e studi indipendenti pro cannabis.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=Cannabis%20use%20and%20cognition%20in%20schizophrenia.%20L%C3%B8berg%20EM%2C%20Hugdahl%20K
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=Cannabinoids%20in%20health%20and%20disease.%20Kogan%20NM%2C%20Mechoulam%20R
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19492213
inthsoeqy 06 settembre 2012 16:05
strano che il serpe non ha rilasciato nessun commento... proprio perchè ogni cosa che dice,con un ragionamento elementare,puo essere usata come
arma per smerdarlo perchè no ho mai letto qualche sua affermazione sul tema cannabis che avesse un minimo di senso..
gio17 06 settembre 2012 16:37
Attendiamo la risposta del sig. Serpelloni, anche se in fatto di comicità preferirei quella di Giovanardi. In realtà comunque la lettera è indirizzata al ministro che dovrebbe degnarsi di leggerla e rispondere
Growner 06 settembre 2012 16:39
http://www.green215.com/sites/all/files/education_articles/Science%20Cannabis.pdf
pag 188 meccanismo di "enable breakdown" negli skizofrenici
The existence of a temporary form of drug-induced madness in
some cannabis users is, nevertheless, a real phenomenon. In some of the
psychiatric literature, this is referred to as cannabis psychosis (or marijuana psychosis). Research psychiatrists, particularly in Britain (see
Thomas, 1993 for a review), have carefully studied this condition. It
nearly always results from taking large doses of the drug, often in food or
drink, and the condition may persist for some time, perhaps as the accumulated body load of THC is washed out. The idea that this form of
drug-induced madness is somehow unique to cannabis, however, is probably incorrect. Many powerful psychotropic drugs can precipitate a toxic
psychosis if used incorrectly. With cannabis, as with the other drugs,
patients with a previous history of psychotic illness are most likely to
experience the drug-induced psychosis. Snyder (1971) has pointed out
that the psychoactive effects of cannabis resemble, to some degree, those
elicited by the psychedelic drugs mescaline or LSD. Although the mechanism of action of these drugs differs from that of cannabis, they may
trigger some of the same psychic events in the brain. The acute toxic
psychosis that is sometimes caused by cannabis can be sufficiently serious
as to lead to the subject being admitted to the hospital, and the initial
diagnosis can be confused with schizophrenia, since the patients may
display some of the characteristic symptoms of schizophrenic illness.
These include delusions of control (being under the control of some
outside being or force), grandiose identity, persecution, thought insertion,
auditory hallucinations (hearing sounds, usually nonverbal in nature),
changed perception, and blunting of the emotions. Not all symptoms
will be seen in every patient, but there is a considerable similarity to
paranoid schizophrenia. This has led some to propose a "cannabinoid
hypothesis of schizophrenia," suggesting that the symptoms of schizophrenic illness might be caused by some abnormal over activity of endogenous cannabinoid mechanisms in the brain (Emrich et al., 1997). The
similarity between the drug-induced symptoms and schizophrenic illness
has led to the further suggestion that drugs that block the cannabinoidis Cannabis Safe? 189
CB1 receptor in the brain might prove useful as a treatment for schizophrenia. Clinical trials of the CB1 receptor antagonist SR141716A in
schizophrenia are said to be under way.
Another curious phenomenon experienced by some cannab
QUICKSILVER 06 settembre 2012 18:51
e con tutto questo raggiro ,con il termine stupefacente.....è stupefacente che le coltivazioni di canapa per fare innumerevoli appllicazioni ,dalla carta alla farina ,dalla cellulosa ai tessuti, ecc. ecc. non se ne parla eppure dl infioresc
enze ,fumate o mangiate non è mai morto nessuno e quello che rende aggressivi è tutto il marciume dei profitti e dello stile di vita imposto come è imposto il mercato delle sostanze che rendono aggressivi come la cocaina,la quale diminuirebbe sul mercato con marijuana legalizzata
Nick 06 settembre 2012 21:02
Oltre ad essere sciolto il dpa dovrebbe essere sparso il sale sulla sua sede come a Cartagine...
dirondello 06 settembre 2012 22:11
La quadrature del cerchio ,negli episodi psicotici,sta proprio in questa costatazione del pdf
di L.iversen
"diagnosis can be confused with schizophrenia, since the patients may
display some of the characteristic symptoms of schizophrenic illness.
These include delusions of control (being under the control of some
outside being or force), grandiose identity, persecution, thought insertion,
auditory hallucinations (hearing sounds, usually nonverbal in nature),
changed perc
Consumatori che non hanno fini a volere essere criminalizzati in qualcosa in cui credono o scelgono di sperimentare per un rato che in se non avrebbe pericolosita', ma che per qual si voglia di ambientamento conoscenze possibilita non hanno domestichezza con il mercato illegale ne come essere presi in giro dalle morali dalle lobby dei potenti che vientano l'approvigionamento e il consumo pubblico di cannabis senza costatazioni scientifiche , quando il proibizionismo , e' proprio quel incidenza dilagante nelle famiglie e nella societa' di pressione psicologica psicologicamente distruttiva nel divieto su ogni consumatore a pensare di essere controllato da un "outside being force " .........che so questo che potrebbe essere l'Enterprise o il terrorismo psicologico delle sanzioni proibizioniste sulla testa di chi dice no ad essere criminalizzato o psichiatrizato per una canna !
Tutte le droghe funzionano su set e setting ma ovunque sopra il normale discreto consumo pende il peso del divieto del """contatto del terzo tipo a pensare di essere controllati ,Una navicella spaziale ,o meglio una nuvoletta stile fantozzi sulla testa di 22 milioni di persone ,un danno da emergenza umanitaria !
dirondello 07 settembre 2012 07:42
La quadrature del cerchio ,negli episodi psicotici,sta proprio in questa costatazione del pdf
di L.iversen
"diagnosis can be confused with schizophrenia, since the patients may
display some of the characteristic symptoms of schizophrenic illness.
These include delusions of control (being under the control of some
outside being or force), grandiose identity, persecution, thought insertion,
auditory hallucinations (hearing sounds, usually nonverbal in nature),
changed perc
Consumatori che non hanno fini a volere essere criminalizzati in qualcosa in cui credono o scelgono di sperimentare per un rato che in se non avrebbe pericolosita', ma che per qual si voglia di ambientamento conoscenze possibilita non hanno domestichezza con il mercato illegale ne come essere presi in giro dalle morali dalle lobby dei potenti che vientano l'approvigionamento e il consumo pubblico di cannabis senza costatazioni scientifiche , quando il proibizionismo , e' proprio quel incidenza dilagante nelle famiglie e nella societa' di pressione psicologica psicologicamente distruttiva nel divieto su ogni consumatore a pensare di essere controllato da un "outside being force " .........che so questo che potrebbe essere l'Enterprise o il terrorismo psicologico delle sanzioni proibizioniste sulla testa di chi dice no ad essere criminalizzato o psichiatrizato per una canna !
Tutte le droghe funzionano su set e setting ma ovunque sopra il normale discreto consumo pende il peso del divieto del """contatto del terzo tipo a pensare di essere controllati ,Una navicella spaziale ,o meglio una nuvoletta stile fantozzi sulla testa di 22 milioni di persone che in persone consapevoli slatentizza psicosi paranoidee,un danno da emergenza umanitaria !
dirondello 07 settembre 2012 07:42
La quadrature del cerchio ,negli episodi psicotici,sta proprio in questa costatazione del pdf
di L.iversen
"diagnosis can be confused with schizophrenia, since the patients may
display some of the characteristic symptoms of schizophrenic illness.
These include delusions of control (being under the control of some
outside being or force), grandiose identity, persecution, thought insertion,
auditory hallucinations (hearing sounds, usually nonverbal in nature),
changed perc
Consumatori che non hanno fini a volere essere criminalizzati in qualcosa in cui credono o scelgono di sperimentare per un rato che in se non avrebbe pericolosita', ma che per qual si voglia di ambientamento conoscenze possibilita non hanno domestichezza con il mercato illegale ne come essere presi in giro dalle morali dalle lobby dei potenti che vientano l'approvigionamento e il consumo pubblico di cannabis senza costatazioni scientifiche , quando il proibizionismo , e' proprio quel incidenza dilagante nelle famiglie e nella societa' di pressione psicologica psicologicamente distruttiva nel divieto su ogni consumatore a pensare di essere controllato da un "outside being force " .........che so questo che potrebbe essere l'Enterprise o il terrorismo psicologico delle sanzioni proibizioniste sulla testa di chi dice no ad essere criminalizzato o psichiatrizato per una canna !
Tutte le droghe funzionano su set e setting ma ovunque sopra il normale discreto consumo pende il peso del divieto del """contatto del terzo tipo a pensare di essere controllati ,Una navicella spaziale ,o meglio una nuvoletta stile fantozzi sulla testa di 22 milioni di persone che in persone consapevoli slatentizza psicosi paranoidee,un danno da emergenza umanitaria !
inthsoeqy 07 settembre 2012 11:45
Sentite ragazzi,io una cinquina di mesi fa,mandai un email a Carlo giovanardi,dov'è esprimevo il mio pensiero riguardo la posizione della cannabis,elencando tutti i disagi sociali creati dal ddl del 2006 formulato da lui, elencai il problema degli enormi profitti della malavita,delle carcerazioni ingiuste dei coltivatori in prorio,dell'accanimento sui consumatori,del diritto dei malati che non avevano accesso ai farmaci e dei diritti individuali di ogni uomo che si possa definire libero.
Ieri sera stavo ripulendo il mio account,e ad un certo punto trovo una risposta che mi arriva dal suo indirizzo,dove rispondeva il seguente:
Caro .... .
mi dispiace che lei sia così male informato.
Le consiglio di collegarsi del Dipartimento delle Politiche antidroga della Presidenza del Consiglio, dove potrà trovare ampia documentazione sui gravi danni alla salute provocati dall'uso della cannabis.
Cordiali saluti
Carlo Giovanardi
Io dopo essermi sforzato ad esprimere più chiaramente possibile i disagi sociali provocati dalla sua legge,e i diritti individuali banditi dal suo modo di pensare,mi ritrovo una risposta del genere.....allora vi chiedo aiuto; a quale livello intellettivo dovrei abbassarmi per risponderli??? cosa dovrei risponderli ad un testa di minchia del genere,rimango perplesso...
chinaski 08 settembre 2012 01:18
@inthsoeqy
E cosa pensavi che ti avrebbe risposto Giovanardi, fammi capire, una cosa tipo:
"Ok, gentile Signor inthsoeqy, dopo aver attentamente letto la sua lettera, a cui è seguita una notte insonne di profonde riflessioni, devo ammettere che mi ha pienamente convinto, domani stesso provvederò a mettere all'ordine del giorno una mozione per la legalizzazione della cannabis".
Distinti Saluti
marco25g 08 settembre 2012 12:36
Io continuo ad avere molti dubbi sulle buone intenzioni di Riccardi, non ne ho come essere umano, essendo convinto che Riccardi possa essere una persona d'onore, ma ne ho in quanto cattolico, e poiché so che i cattolici tra di loro creano una casta, e per la loro assurda-insana illusione di sentirsi sempre dalla parte del giusto, si sentono tanti S.Michele "pronti a schiacciare la testa del serpente":
Inutile dire che in questo caso il serpente da schiacciare siamo proprio noi, e per uno come lui valiamo molto meno di niente, meno persino dei mendicanti che usa per gonfiare il suo smisurato orgoglio para-divino "da grande salvatore del mondo".
Purtroppo nella mia scala di pericolosità delle droghe (la certezze assolute in una fede) sta leggermente al di sotto dell'eroina e talvolta vedo molto meno pericoloso "uno che si vuole fare" rispetto ad uno che vuole ad ogni costo "guadagnarsi il paradiso" e trovo quel paradiso altrettanto artificiale e penso che se questo paradiso fosse veramente reale dovrebbe essere uguale per tutti e non solo per la casta dei cristiani.
Se non è così, significa che esistono differenti paradisi, differenti Dio e quindi nessuno può affermare che il suo paradiso sia migliore o peggiore (non essendoci mai stato e dovendo basarsi su delle credenze), nessuno potrà mai dire se il paradiso del piccolo eroinomane o quello del giovane cannaro non sia altrettanto valido, reale o piacevole del paradiso del Papa famoso e santificato.
L'eroinomane, comunque, parla solo per se stesso ed è responsabile solo delle sue azioni, non affermerebbe mai "al contrario del cattolico" che il suo paradiso è l'unico valido e che l'eroina è l'unica via per la presunta felicità eterna.
Comunque aspettiamo tutti che uh Papa morto ritorni dall'aldilà e ci racconti quanto è bello il mondo in cui sta vivendo adesso!
marco25g 08 settembre 2012 13:11
(continua) Vorrei anche dire che mi sembra assurdo che bisogna guadagnarsi il paradiso attraverso le sofferenze di questa vita, sarebbe come se uno per ingrassare dovesse abituarsi a digiunare.
Invece penso, che il mandare in galera, e a soffrire, una creatura perchè (anche se in modo sbagliato) egli cerca di evitarsi la sofferenza di questo mondo, non sia un atteggiamento caritatevole e che un buon cristiano dovrebbe evitare ai suoi fratelli delle sofferenze maggiori.
Invece penso che per meritarsi il paradiso non serva a niente limitarsi, fustigarsi e nemmeno obbligare gli altri alle nostre idiote restrizioni:
Credo che invece serva sviluppare saggezza, equanimità, rispetto e comprensione per gli altri (ma soprattutto equanimità, equanimità e ancora equanimità)
Growner 08 settembre 2012 14:33
...........e coon la legge vigente sulla cannabis in italia non e' detto che anche per i vecchi consumatori di cannabis l'inferno non sia meglio che di quello del diavolo
dirondello 08 settembre 2012 15:03
Dai growner non fa il matto che gia' coltivi e rischi la neuro ,certo il diavolo con la chiesa non se la passa bene ,ma consumatori giovani vecchi sono tutti perseguiti o perseguibili dalla fini giovanardi e' una pressione psicologica di costume tanto come la religione .
Avoja a di che uno e' svelto ha domestichezza della societa' siamo messi alla gogna anche solo per un fiore ,
... e per vivere nella societa' per un consumatore sarebbe necessario che si fosse PIU" MARIA E MENO CUOR DI GESU" ,
marco25g 09 settembre 2012 13:03
Caro dirondello, ci dobbiamo abituare, questi cattolici, nonostante non siano più tanto bravi a conquistarsi il paradiso, fin dai tempi dei Cesari sono bravissimi a conquistare il potere, e nonostante siano diventati "anche loro" una minoranza, li trovi dappertutto dove c'è da spartirsi denaro o potere.
Quando troverò un politico che afferma "sono completamente sicuro di essere ateo e mi prendo la totale responsabilità delle cazzate che faccio", egli avrà il mio voto più convinto e sarò certo che non verrò mai truffato.
Questa religione, ogni volta, mi sembra soltanto una scusa:
Sono uno sozzone che inquina tutto il mondo "ma che ci posso fare, questa è la volontà di Dio", sono un ladro "ma tanto poi confesso i miei peccati, così sono apposto con la mia fede e la mia coscienza", "sono un fottuto intollerante razzista ma questo non è importante, perchè sono gli altri che peccano contro la mia religione e così sono legittimato a perseguirti".
La cosa che mi fa più arrabbiare è che questi perseguitano, schiavizzano, derubano, si fanno le guerre e distruggono l'intero pianeta basandosi su le credenze e su un libro scritto da un gruppo di pecorai palestinesi di oltre 20 secoli fa
(Dei pecorai guerrafondai e razzisti, che credevano in un Dio guerrafondaio e razzista, che che avrebbe distrutto "già una volta nel corso del tempo" l'intera umanità e per semplice fatto di avergli disobbedito (vedi diluvio universale).
Cosa ti puoi aspettare da gente che crede alla resurrezione dei corpi dalle loro tombe "nel giorno del giudizio".
(credenza basata su una regola ebraica e spiegata dal fatto che incenerire i cadaveri in un luogo desertico sarebbe stato impossibile e fa pensare che il popolo ebraico provenisse da un luogo molto più temperato, "coperto da foreste" e che questa regola fu stabilita per modificare una precedente usanza:
Tanto più che in Italia "per decine di migliaia di anni e prima del Cristianesimo" i morti sono sempre stati bruciati.
Gente che basa una buona parte della loro persecuzione su una frase senza significato "crescete e moltiplicatevi", per questa frase si sentono legittimati a perseguire l'omosessualità e la contraccezione "e nonostante che l'eccessiva sovrappopolazione mondiale ci stia portando all'autodistruzione" promuovono criminalmente ogni nuova nascita ma "allo stesso tempo" permettono epidemie di malattie trasmissibili sessualmente e che uccidono milioni di persone.
Mentre con la scusa che le coppie gay non possono generare figli "cosa non vera per le coppie di lesbiche", impediscono di avere una vera unione legale agli omosessuali, mentre nello stesso tempo permettono agli anziani di sposarsi (come se dei vecchi potessero generare dei figli).
Di cose da recriminare su questa loro fede ce ne sarebbero milioni e milioni, ma a quanto pare i veri criminali siamo noi:
(Perché ci facciamo degli spinelli!)
dirondello 09 settembre 2012 20:10
eppure conosco gia' qualcuno che si cura le malattie psichiatriche con le canne .
Forse come calmanti ,si trovano vari studi per il disturbo bipolare ,skizofrenia depressione ,umore e sonno ,.
Il discorso e' ampio e ' articolato , la psichiatria non e' il solo nocciolo di stallo alla legalizzazione, Bisognerebbe costatare che l'erba e' vaso dilatatore , al contrario del tabacco anche sul sito del ministero della salute ,si indica per l'asma .
Ci vorrebbe una legalizzazione del codice stradale e delle normative sul lavoro come l'alcol e relative nuove tecnologie , uno studio sulla coltivazione e distribuzione ect...una rivoluzione globale (vedi , latino america hanno legalizzato )
Ma lo sdoganamento in uso terapeutico psichiatrico, se affermato , e' una evidenzazione del controsenso proibizionista e un modo di promuovere la legalizzazione .
Quei consumatori skizofrenici che usano cannabis ,(dalla paranoid hypotesis skizofrenia iversen pag 188) avrebbero modo di trovare pace alle proprie vicessitudini ,lerba diventerebbe una medicina sanscrita , e con la la legalizzazione non ci sarebbe piu' tutta questa criminalita' e criminalizazione ( e psichiatrizazione), se non fosse altro che alcuni consumatori sono indotti a sbroccare perche' con l'erba si sedano e sono impossibilitati da un approvigionamento dalla legge che li espone cosi a livelli sintomatologici sempre piu in psicosi .
Non stando gia' troppo bene diventano carne da macello delle sanzioni amministrative ,sanitari e penali , dellla fin-giovanardi ,e allo stesso tempo dello spaccio per rifornirsi esssendo piu' equanime per la legge andare al mercato illegale che metteresi tre piantine a casa .
Forse ammesso che qualcuno costanti questa stessa osservazione , con l'uso terapeutico psichiatrico neanche per le religioni ,i consumatori che vivono senza rapporti sessuali o rapporti sessuali ,privati o diversificati maggiorenni per le sintomatologie che hanno avrebbero niente dal dovere giustificare ,moralmente socialmente penalmente .
La cannabis cura nella skizofrenia , Cio' di vero che non auspicherebbe piu la spirale di escalation ad un sempre piu' propagandato avido ambito status quo' di ogni cittadino a sopravvivere nella societa' di ricchezza e poteri per difendersi di con proprio rango sociale di fumare di nascosto un joint .
Non posso parlare per tutti , come se allo stesso modo anche le altre droghe fossero depanalizzate ,non che la cannabis e' la droga meno nociva di tante gia' legali e avrebbe impatto benefico anche su tante altre applicazioni .
Ma sicuramente se si abolisse la proibizione , si creasse una legalizzazione , non bisognerebbe augurarsi di scalzare il prossimo e raggiungere ricchezza e potere ,per difendersi le proprie abitudini ,almeno no se si scelglie di volere sperimentare la ganja senza volere essere sanzionati .
Se Fosse cosiil pane diventerebbe gratis per tutti ,e la follia curata con la cannabis legale .
Forse anche dio aveva i capelli lunghi e si faceva le canne , di sicuro anche bob marley .
certo e'che non in tutte le psicosi c'e' religione spesso per il timore di essere spiati controllati si pensa alla cia che non ha pochi interessi a pensare che le masse vogliano fumare legalmente , come e' anche vero vedere dio sarebbe un'allucinazione e non sarebbe piu' una malattia farsi le canne .
marco25g 10 settembre 2012 01:32
Vorrei dire che non sono un fissato con la religione "come potrebbe sembrare", almeno, non sono assolutamente interessato alla religione cattolica (vedi bene "Cattolica":
(Non ho detto Cristiana "cosa ben differente"), ma ho molto rispetto per il messaggio di Gesù, un messaggio chiaro e saggio, ma che viene sempre meno rispettato o viene interpretato secondo le esigenze dei pochi arroganti prevaricatori al potere.
Volevo soltanto iniziare un dibattito sulla falsità della morale comune e sull'ipocrisia di chi si ritiene un uomo di religione soltanto perchè rispetta "a malavoglia" pochi precetti, ma agisce senza la minima attenzione per le principali regole della convivenza civile, o senza rispetto per la libertà di chi magari, anche non segue un sentiero religioso, ma forse è molto più civile e ha più disciplina morale.
(Anche se egli non segue gli stessi precetti "assurdi" che vengono dettati dalla morale comune).
Oppure se pratica delle cose che non sono accettate nella morale cattolica, ma non per questo possono essere considerate necessariamente dei reati (soprattutto quando riguardano soltanto le scelte personali di un cittadino adulto).
L'alcol è vietato nei paesi Mussulmani come da noi la cannabis, in entrambi i casi non è un problema di ordine pubblico ma di parzialità e cattiva interpretazione della religione.
L'omosessualità e la prostituzione non sono mai stati dei problemi per Gesù (ma lo sono per la morale dei Cattolici), Egli frequentava spesso le case di persone disprezzate dai moralisti dei suoi tempi oppure è sufficiente ricordare la figura di Maria Maddalena, che è considerata da molti Cristiani il 13° ed il più importante tra gli Apostoli di Gesù.
Allo stesso modo dovrebbe dipendere dalla coscienza e dalla correttezza di chi pratica un sentiero religioso "il seguire o no alcuni precetti (non fondamentali)" e non dovrebbe essere un obbligo per tutti i cittadini (cittadini, visto che viviamo in uno Stato laico e non in uno Stato Mussulmano oppure Cattolico): Le regole importanti sono già stabilite dalle leggi che stabiliscono diritti e doveri dei cittadini "e questo cittadino deve avere la libertà di autodeterminarsi riguardo alla religione, salute, tempo libero e gusti sessuali".
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Quello della schizofrenia o della pazzia è un problema considerato tale soltanto con lo sviluppo della cosiddetta civilizzazione, nel recente passato era considerato interessante soltanto se riguardava delle persone di potere (RE, Principi, ecc.), per gli altri si parlava spesso di demenza o al massimo di possessione malefica.
Nell'antichità pre-civilizzazione i cosiddetti pazzi erano molto rispettati nelle società tribali, essi facevano da tramite con il mondo degli spiriti e spesso divenivano stregoni, maghi e guaritori famosi.
Nella tradizione degli indiani Lakota esistevano gli Heyoka, persone che per avvicinarsi alla pazzia vivevano completamente alla rovescia "si lavavano nella polvere e si asciugavano con l'acqua, parlavano e camminavano al contrario, ecc.".
Spesso queste persone erano destinate a divenire dei capi importanti "Geronimo era uno di loro" o dei famosi uomini di religione o medicina.
(Anche l'uso delle droghe psichedeliche è una parte importante di questo sentiero.)
Oggi, con le nostre psicosi da persone "civili", l'uso della cannabis potrebbe essere estremamente importante, ma solo se venisse usata nel modo giusto.
Per gli indiani bastava fare dei digiuni o delle saune per avere delle visioni e purificare la coscienza dai demoni interiori, mentre per noi, intossicati come siamo dal caos di questa civiltà; Probabilmente abbiamo bisogno di metodi più drastici e più efficaci del semplice vapore e la cannabis potrebbe essere un ottimo sistema (non è nemmeno troppo tossica):
Inoltre, grazie alla facilità d'assunzione, permette di scegliere il momento migliore per affrontare i propri demoni interiori, di ricavarsi uno spazio tranquillo dove liberare la propria follia e sublimarla in saggezza.
Non tutta la pazzia è negativa e la saggezza (no la sapienza mondana) è quasi sempre una forma di pazzia costruttiva.
A molti dei più famosi maestri del Tantra e del Vajrayana indiano e tibetano "come Naropa, Tilopa, Padmasambawa ecc.", veniva riconosciuta la "Pazza Saggezza", capacità che avevano sviluppato tramite le pratiche religiose e lo Yoga e che gli permetteva di compiere miracoli o incredibili attività magiche "come attraversare con un balzo le montagne dell'Himalaya, dividersi in più corpi e manifestarsi in luoghi differenti nello stesso tempo".
Bisogna comunque diventare molto forti per poter tenere sotto controllo le proprie emozioni "lavorare con sostanze o pratiche spirituali non è un gioco" e sarebbe meglio trovarsi una guida:
Inoltre non bisogna avere troppi vincoli sociali o mondani, non bisogna essere troppo emotivi e avere una mente aperta, distaccata ma curiosa di comprendere cosa succede dentro nostra mente.
Non possiamo comunque tenere il piede in due staffe, se si accetta la follia nella propria vita, potremo convivere benissimo con quello che le persone attaccate alla morale del mondo chiama schizofrenia, anche diventare degli artisti o dei religiosi affermati) ma dovremo comunque rinunciare a essere considerati (persone normali ed integrate nella nostra società).
Oppure, altrimenti, dobbiamo rinunciare a questa folle saggezza e a sperimentare questa saggezza trascendentale:
Farci annientare spiritualmente dagli psicofarmaci e rinunciare ad ogni forma di "astrazione" (non so come chiamarla) ed integrarci, conformarci con il mondano e con le sue assurde psicosi.
morrisco 10 settembre 2012 06:24
Come si dice:collusi,ecco si sono collusi con le mafie,ben rappresentate in parlamento,il posto giusto è Rebibbia.Anche l'Asinara non sarebbe male,potrebbero far comodo delle entrate alla Sardegna,dopo il ladrocinio subito.
dirondello 10 settembre 2012 08:36
...........Non possiamo comunque tenere il piede in due staffe, se si accetta la follia nella propria vita, potremo convivere benissimo con quello che le persone attaccate alla morale del mondo chiama schizofrenia, anche diventare degli artisti o dei religiosi affermati) ma dovremo comunque rinunciare a essere considerati (persone normali ed integrate nella nostra società)............
In uno stato laico con la legalizzazione ogni skizofrenico potrebbe mettersi le sue piantine (tanto piu' che e' dimostrato e' terapeutico)e il "reato" e' superfluo non ha pericolosita' annaffiare delle piante e non sarebbe nessuna minaccia di reato coltivarsi dellla cannabis ,per fumare nel tempo libero .
Abolendo la fini giovanardi si abolirebbe anche il divieto di coltivazione e , non bisognere piu' essere collusi dall'approvigionarsi dalle mafia perche' si puo' produrre il proprio quantitativo legalmente .
Attualmente Non e' tanto il consumatore a non essere integrato (disoccupazione aparte), ma quanto la societa collusa (...e a sto punto ci mettere anche la chiesa) con la fini giovanardi a non volere considerare tutte le possibilita di vita laica delle persone col la coltivazione .
D'altrode nella controparte anche altre persone che non possono sopportare la societa' per tanti altri motivi ,si nascondono sulla sfortuna di avere sui consumatori i danni di questa legge per ignorare il problema ed esserne integrati allo stesso modo dei collusi a fare di giustizia- ingiustizia e di proclamo di diritto di fumare una colpa una malattia (perche' fanno cosi per abbassarsi al loro pari ad essre integrati non lo so questo dillo tu????!!forse sono pazzi e non si fanno le canne ed io no !!!???).
Da come mi compete mi sembra ci sia un mutuo Accordo nella guerra tra i noi altri ed i criminali ad ignorare il problema ,perche' da una parte e' speculare a tanti profitti e dall'altra( almeno in alcuni che conosco) stigmatizzato e in questa morza nell'incosapevolezza di sapere come approviggionarsi generazioni di consumatori vengono triturati e in un modo o nell'altro perdono la propria vita .
La soluzione alla guerra alla droga almeno in una cosa e' la legalizzazione (la coltivazione ) promossa e divulgata consapevolmente in uno stato laico cosi anche da azzerare le collusioni mafiose dettate dallo spaccio per una sostanza(almeno la cannabis terapeutica e ludica) e rendere possibile sanare ed integrare democraticamente tutte quelle persone che non hanno fine a volere essere criminali per fumare .
successivo a questo passaggio , si apre un mondo delle applicazioni della canapa su tutte le altre forme di mercato di sistema , ci sarebbe piu' lavoro ,un mondo piu pulito ,piu' solidale meno competitivo anche perche' si accetterebbe un compromesso con cui con i semi di canapa ci si fa l'olio la pasta il pane e almeno se non si muore non di impazzirebbe piu di fame !
ennio4531 10 settembre 2012 11:07
..siamo alle solite....
Esiste chi afferma cose contrarie alle mie ?
.. Va abolito... in forza del pensiero: non sono forse io il depositario della Vera scienza, della Vera ragione e della Vera verità ?
Questo dr. Gatti autonominatosi consulente in sviluppo economico ed economia della sicurezza pubblica ( la fantasia umana nel definirsi non ha limiti ..) in sostanza ci racconta che gli studi e il pensiero da lui addotti hanno fondamento, mentre quello del suo avversario sarebbero .... .paccotaglia dettata anche da una morale e da un'etica che in uno stato laico é assimilabile ad una ...bestemmia.
Eppure la nostra Costituzione é un campionario ricchissimo di .. etiche: del lavoro, della libertà, del progresso... come l'art. 13
"È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana ..."
per cui ci si chiede se ...l'erba contribuisca al pieno sviluppo della persona umana oppure la dipendenza ne possa limitare di fatto la libertà.
Ho fatto una ricerca su internet per conoscere i titoli 'accademici' di tal dottore, che allo stato attuale si limita al taglia/incolla, e l'unico che mi abbia interessato é l'incarico, dopo averlo sollecitato, da parte della giunta regionale piemontese per la seguente consulenza con un compenso di 18.000 euro:
'.. incarico consulenziale per il supporto all’organo di direzione politica per l’elaborazione di indirizzi e direttive finalizzate alla riforma della normativa regionale in materia di organizzazione (nella specie la modifica della L.R. 51/1997), provvedendo alla individuazione delle tematiche e dei contenuti rispondenti alle necessità in evoluzione della Regione Piemonte, in coerenza con i programmi dell’Amministrazione;..'
Dal fumo del ... contenuto, il mio giudizio é che si é trattato di una delle centomila consulenze che hanno contribuito ad affossare i conti pubblici italiani.
E se, per par condicio, chiedessimo l'abolizione del dr. Gatti come consulente ?
IVAN. 10 settembre 2012 14:20
Velo pietoso sulle solite scemenze del balordo4531 e tiremm'innanz'.
IVAN. 10 settembre 2012 14:21
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(dal libercolo del DPA intitolato “Le ragioni del perchè NO alla legalizzazione delle sostanze stupefacenti”:)
«Per poterle rendere legali, le sostanze stupefacenti dovrebbero essere prodotte da industrie professionali che garantiscano le necessarie caratteristiche farmacologiche, di sicurezza, qualità e stabilità del prodotto per uso umano. Questo implicherebbe un ulteriore struttura produttiva di alto livello tecnologico ed un costo che graverebbe sul bilancio dello Stato e quindi dei contribuenti. I costi produttivi per le organizzazioni criminali, considerate i loro bassi standard di produzione utilizzati, saranno sempre più bassi e competitivi rispetto a quelli della produzione industriale professionale.»
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Beh, signori, qui siamo al ridicolo. In piena negazione dell'evidenza, con una spudoratezza imbarazzante.
Come fosse necessario ricordare ai ciarlatani del DPA che la “qualità” delle sostanze NON dipende dalla tecnica di produzione/raffinazione (che è IDENTICA sia per i laboratori clandestini sia per quelli statali), bensì dal TAGLIO che le sostanze subiscono.
A ciò so aggiunge che le attuali politiche del DPA fanno convogliare ENORMI capitali pubblici per mantenere un nugulo di strutture-parassita che invece un'eventuale Legalizzazione farebbe sgravare dai bilanci statali.
Quindi il fatto che il DPA accampi fantomatiche motivazioni “economiche” per opporsi alla Legalizzazione è una palese contraddizione in termini.
Contraddizione che appare evidente anche ad un bambino, quindi è un'ennesima riprova della MALAFEDE di fondo dei sedicenti “esperti” che si affannano - invero goffamente - a difendere l'indifendibile politica proibizionista.
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marco25g 10 settembre 2012 15:55
«Per poterle rendere legali, le sostanze stupefacenti dovrebbero essere prodotte da industrie professionali che garantiscano le necessarie caratteristiche farmacologiche, di sicurezza, qualità e stabilità del prodotto per uso umano. Questo implicherebbe un ulteriore struttura produttiva di alto livello tecnologico ed un costo che graverebbe sul bilancio dello Stato e quindi dei contribuenti. I costi produttivi per le organizzazioni criminali, considerate i loro bassi standard di produzione utilizzati, saranno sempre più bassi e competitivi rispetto a quelli della produzione industriale professionale.»
E' da non credere! C'è da strabuzzare gli occhi!
Ma chi ce l'ha messo questo imbecille!
Sarebbe come dire:
«C'è da fare il ponte sullo Stretto, ma questo implicherebbe dover usare una struttura industriale e professionale ad alto livello, che garantisse i livelli di sicurezza necessari, ma questo costerebbe troppo allo Stato.
Farlo fare alla Mafia costa molto meno, loro usano la manodopera in nero, acciaio scadente e del calcestruzzo fatto con poco cemento e tanta sabbia di mare "che importa se poi il ponte crolla!"
Allo Stato non costerebbe quasi niente.»
"Che importa se muoiono delle persone dal crollo del ponte, sono soltanto calabresi e siciliani come i mafiosi stessi".
"Chi se ne frega se muoiono dei drogati a causa dell'eroina scadente, a causa del taglio o delle malattie infettive!
Sono soltanto dei fuorilegge come gli stessi mafiosi che trafficano l'eroina, lo stato non deve spendere nemmeno un centesimo per questi rifiuti della società e dell'umanità!"
Tanto varrebbe affogarci tutti! Non costerebbe quasi niente a questa bella società.
Adesso tenere un drogato in carcere costa (spese fisse comprese) 157 euro al giorno.
Lasciarli in mano alla mafia non costerebbe quasi nulla allo Stato, gli danno anche un lavoro (come prostitute, scippatori, ladri e sicari).
A che pro tenerli in carcere?
Vendiamoli alla mafia!
Costerebbe troppo far ripulire l'eroina dal taglio e sostituirla al metadone?!
Strano! Tanto più, che tonnellate d'eroina purissima "dopo i tanti sequestri" se ne vanno ogni mese all'inceneritore e l'oppio afghano non costerebbe quasi niente se fosse acquistato in loco dall'esercito.
Per un tecnico del Sert sarebbe troppo difficile stabilire la dose necessaria ad un particolare individuo e ripetere la stessa prescrizione giorno dopo giorno.
"Siccome al Sert sono tutti idioti e per loro è troppo difficile cambiare da una sostanza all'altra (hanno difficoltà anche a capire quando una penna scrive in rosso o in blu)"
Io non sono un chimico farmaceutico o un tecnico del Sert, ma mi piacerebbe che uno di loro partecipasse a questa discussione e sputtanasse le idiozie di questo dipartimento di deficienti!
marco25g 10 settembre 2012 17:03
Per chi fosse interessato alla "Pazza Saggezza".
(La Pazza Saggezza - di Chogyam Trungpa - Edizioni Ubaldini 1991-1993)
Si tratta dell'11° reincarnazione di un famoso Lama tibetano, vissuto negli USA e laureato ad Oxford in "Religioni comparate, Filosofia e Psicologia".
Interessante è anche (Il Mito della Libertà - sempre di Chogyam Trungpa e Ubaldini editore):
Libro molto famoso negli anni 70 e nella contro-cultura.
Molto interessante, anche se difficile per i profani:
(La Vita e l'Insegnamento di Naropa - Traduzione di un famoso testo tibetano a cura di H.V.Guenther.
Si parla del grande mistico Indiano Naro, e dello Yoga Tantra in Tibet - sempre Ubaldini editore).
Dirondello, volevo dire che secondo me, questa società civilizzata è altamente più skizofrenica e più tossica di qualunque altra droga e le persone considerate "normali e ben integrate" sono spesso dei gusci vuoti "senza più un'anima",
Il discorso sarebbe estremamente lungo, bisognerebbe citare alcuni saggi indiani e cingalesi, parlare del popolo Dayak del Borneo e delle varie profezie degli indios e indiani americani.
(La cosa buffa è che questi "con la loro assimilazione alla loro civiltà" credono di poter parlare per conto di Dio:
Per parlare con gli Dei e gli spiriti bisogna prima imparare a comunicare con se stessi e con la propria coscienza e sopratutto bisogna averla un anima....)
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