francescomangascia
18 ottobre 2012 23:49
E’ vero che ogni popolo ha i governanti che si merita, ma l’attuale esecutivo gli italiani mica lo hanno votato: dunque manco lo hanno eletto. Gli elettori hanno votato il governo precedente e la precedente opposizione. Che ora sostiene il governo tecnico. A tempo e luogo avranno entrambi la risposta che meritano dal proprio elettorato. Ma ci si rende almeno conto di quello che stanno combinando dei non votati degli elettori contro il cittadino. Contro chi paga i salari loro e di tutti quegli altri che li sostengono!
Da governo tecnico, adesso, nominano pure politici che non si candideranno ad altri prestigiosi incarichi. Seppure la legge glielo consente è cosa di cattivo gusto, di mancanza di rispetto nei confronti di tutto l’elettorato, che si aspettava ben altro e, invece ha ricevuto solo tasse e prepotenze. Sui soldi dei politici, sempre la salvaguardia dei diritti acquisiti, o decreti che se poi non vengono convertiti in legge entro sessanta giorni, o reiterati, si spengono. Le pensioni d’oro, sono diritto acquisito, gli stipendi dei manager vengono difesi addirittura dalla Corte Costituzionale. Nuovi posti di prestigio per i politici che lasciano, mentre per il cittadino normale il lavoro seguita a scarseggiare. Si ossequia il rampantismo, e nel frattempo ignora il lavoratore. Complimenti!
Il potere seguita a gozzovigliare, mentre la gente è ormai più di una volta che si dà fuoco immolandosi in piazza come bonzi tibetani.
Quest’esecutivo tecnico, privo di una politica ma pieno di concessioni, ostenta pure di essere il governo degli onesti, nessuno ne dubita visto che prima non governavano ma però si dovrebbe pure rendere conto che gli onesti non sono solo loro ma tutti i derubati dai disonesti: tutti gli italiani,tutti i contribuenti residenti in Italia, e se nonostante questa trasparentissima verità, il governo tecnico seguita a non far proprio nulla per i cittadini
anzi li vessa ancor di più, tagliandoli pure luce e sanità, allora li sta tradendo.
E li sta tradendo senza essere stato eletto attraverso libere e democratiche elezioni.
La legge lo consentirà pure, di tradire con espedienti e artefici legislativi pieni di malizie, ma quando si tradiscono i cittadini del proprio paese non esiste alcuna legittimità che possa poi essere ergersi a giustificare un tale mal’operato, neanche la mancanza di capacità può giustificare chi tradisce a questo livello i propri concittadini.
Chi si rende responsabile di un simile abominio, oltre a non meritare alcuna futura fiducia dall’elettore, merita pure l’onta di essere consegnato a degli storici onesti affinché tramandino ai posteri le verità storiche sui nomi e sulle viltà e l’infamie di ‘quelli’ che attraverso un potere, mai conferito loro dagli elettori, hanno ucciso un popolo e il Paese capostipite di una civiltà millenaria, quella occidentale quella giudaico cristiana di tradizione ellenica. Per la gloria dei barbari che verranno.
Francesco Mangascià
Cepu
20 ottobre 2012 15:14
francesco, non facciamo pasticci: l'esecutivo è nominato dal parlamento, organo legislativo che rappresenta la sovranità popolare, nel bene bene e nel male.
francescomangascia
21 ottobre 2012 14:07
Cepu, sull'attuale parlamento, mi sembrava di aver scritto che, a tempo e luogo avranno entrambi la risposta che meritano dal proprio elettorato.
Cepu
22 ottobre 2012 10:06
Perfettamente d'accordo: mi preme evidenziare che nelle elezioni si forma il parlamento, non un governo (esecutivo).
Cordialità.
bramoki
24 ottobre 2012 12:43
Sul fatto che limitare la permanenza della politica non serva avrei qualcosa da obbiettare, soprattutto quando vedo gente che gestisce il Paese ed ha più di 70 anni. Sono persone che con la vita reale non hanno più alcun contatto, gente che da 30 - 40 anni vive solo nel suo ambiente, con stipendi paurosi, circondata di agi e agevolazioni in ogni campo. Non riesco sinceramente a capire come possano avere una competenza per stabilire misure che invece poi nella vita reale ci entrano, eccome!
Inoltre il discorso che magari non avremmo avuto Pertini lo posso capire, ma sinceramente, se per non avere tanti parassiti che ci siamo tenuti per decenni e ci stiamo ancora tenendo avessimo dovuto rinunciare a Pertini, sarebbe stata una perdita accettabile.