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anandamide1972 23 ottobre 2012 09:22
Concordo, ho sempre visto il patteggiamento per i casi di coltivazione ad uso personale come un atteggiamento da " ulcera ". Il punto, però, è anche: come fa una persona normale a pagare le spese legali di più gradi di giudizio con, magari, un paio di periti a grado ?
Sul punto in sè niente da dire.
marco25g 23 ottobre 2012 16:35
Non c'è dubbio che nel 99% dei casi di coltivazione personale, il patteggiamento possa considerarsi una grave sconfitta e persino una vigliaccheria:
Io non ci terrei (mai!) a passare da spacciatore solo perchè coltivo una passione che considero innocente e molto meno negativa della caccia, delle corse illegali, dell'allevamento di animali pericolosi, o di altre cose che vengono punite con un buffetto sulla testa ed una ramanzina.
Se sei un hooligan o un nazi-skin puoi aspettarti un trattamento migliore e persino chi rapina, ruba o violenta riceve dai giudici un trattamento molto più soft di chi coltiva 3 o 4 piante ad esclusivo uso personale.
Ora il problema è questo, vogliamo cambiare le cose o preferiamo piegarci, patteggiare e farci sfondare comunque il cu..?
Io non ci sto a passare da spacciatore!
Nella mia vita mi sono fatto un cu.. così, lavorando dalle 8 alle 12 ore al giorno per non dover dipendere da nessuno e ora arriva un fottuto giudice, magari corrotto e compiacente con evasori fiscali e truffatori, che mi chiama spacciatore!
Solo perchè mi piace farmi una fumata dopo una dura giornata di lavoro, passata a piegare lamiere a colpi di mazza in qualche cantiere navale, o a scavare tracce e tirare su dei muri o a gettare calcestruzzo per costruire la villa di qualche giudice, o di qualche altro famoso corrotto o ladro o politico di successo.
Adesso qualche stronzo di un giudice o di pubblico ministero, uno che non ha mai dovuto faticare un decimo di quello che ho dovuto fare io "e guadagna 10 volte quello che guadagno io e che sono costretto a lavorare soltanto per sopravvivere".
"Non solo vengo trattato come il peggio mafioso, ma questo stronzio mi viene anche ad insultare chiamandomi spacciatore?!"
Ora, se non è vigliaccheria dare ragione a questi abominevoli stronzi e patteggiare?
Ma se "in questa Italia di merde, ladri e corrotti" i radicali e gli antipro sono gli unici a vedere questa enorme ingiustizia, perchè non ci organizziamo e troviamo una strategia comune, cercando dei giovani avvocati e tecnici preparati in queste procedure per patrocinare gratuitamente tutte queste vittime.
A cercare il modo di provare a denunciare questi giudici e pubblici ministeri "magari alla corte europea", quando questi danno per inequivocabile che un uomo/donna siano degli spacciatori solo perché coltivano poche piante di marijuana e li obbligano con delle minacce "a dir poco mafiose" a dare falsa testimonianza "patteggiando" e a denunciare se stessi come spacciatori!
In questi casi, il sovvenzionamento pubblico ai partiti, si può trasformare in qualcosa di positivo e veramente utile!
dirondello 23 ottobre 2012 18:09
Marco ciao
sono 7 anni che lavoro ad un istruttoria per risarcimenti danni della 309 ,
mi hanno diagnosticato nel 2001 skizofrenia da cannabinoidi ,
lavoro nel volontariato , faccio acquari coltivo e ho amici ed amiche e una vita relazionale normale se pur diagnosticato un deficit relazionale come invalidita'.
Ho dall' anno scorso anche la prescrizione omeopatica della cannabis 35 k .
se mi hanno diagnosticato una skizofrenia nel 2001 e a distanza di 12 anni mi curo semilegalmente con la cannabis e sto bene mi dovrebbero dire che disabilita' o tossicodipendenze causi la cannabis a me e atutti i presunti consumatori?.
ho un po' di studi fra cui anche i tuoi sulla cannabinoid skizophrenia hypotesis" di Iversen . mi curo da due anni con l'antitesi sulla cannabis e vado sempre meglio .
se mi curano le skizofrenie con la cannabis , tra i vari capi d'accusa a proibire la cannabis per danni sulla salute la legge avrebbe un grosso contraddittorio a spiegarne una skizophrenia o un una tossicodipendenza o un danno psichiatrico curati con la stessa sostanza.
se curano gli skizofrenici con la cannabis ,non esistono tossicopendenze da cannabis e al mio pari chiuque puo' essere un libero consumatore sano o ad uso terapeutico comprovate gli usi broncodilatatori e varie applicazioni mediche .
Se vuoi contatta ascia mi conoscono ho gia' tuo email sto solo aspettando di stare davvero al meglio stabilizzato per iniziare un fronte di una class action .
Aprendo con un minimo di pazienti ad uso terapeutico psichiatrico o vari e seguiti da tutti i consumatori per una causa di risarcimento danni della 309 sui coltivatori d'erba . se vuoi sono anche su skype
lo stare bene o stare male sono del parere si potrebbe dimostrare ,non sia un disagio del DSM sui consumatori di cannabis se non del sistema liberticida e skizofrenogeno degli effetti della legge sui consumatori.
anandamide1972 23 ottobre 2012 18:39
sembra che l'aspetto economico della vicenda avvocato per 3 gradi e periti non interessi...
:o..:9)
marco25g 23 ottobre 2012 19:47
Di solito, in omeopatia, si usa una sostanza causa di una malattia "o di una con simili disturbi" in dosi molto diluite (un veleno per eliminare gli effetti dello stesso veleno).
Se anche tu credi che la causa della schizofrenia non possa essere la cannabis, ma piuttosto un'altra causa, sarebbe meglio cercare la causa reale della malattia.
Io non sono un esperto di queste cose, l'unica volta che ho avuto dei sintomi di probabile schizofrenia è stato al ritorno dal servizio militare "negli anni 80'", ma finite le cause "la vita di caserma" anche gli effetti sono finiti.
Ora non so se questa cura omeopatica ti possa dare benefici "se non sono state capite le reali cause" ma quando si capiscono i reali motivi di un male e si applicano gli antidoti, la guarigione è immediata o almeno molto rapida.
Ora noi sappiamo che queste teste di caz.., per-quanto abbiano studiato per anni psichiatria, della mente non ci capiscono un bel niente;
E solo se noi "in prima persona" impariamo ad usare l'analisi interiore profonda e dei mezzi efficaci come la meditazione
(o come viene chiamato dagli occidentalisti ad ogni costo "training autogeno"), riusciamo sicuramente ad arrivare a comprenderne le vere cause, a togliergli la consistenza
"togliere l'importanza a quella piccola sezione della nostra coscienza che ci sta creando tanti problemi" e che si prende la maggior parte della nostra attenzione e ci ruba tutta la nostra energia".
(Chi medita a lungo o ha meditato a lungo, sa benissimo che la mente non è qualcosa di fisico, ma è un flusso di energia che scorre secondo dei flussi e delle direzioni a cui noi stessi l'abbiamo obbligata, limitandola e limitandoci a pensieri ripetitivi, sensazioni ripetitive, frustrazioni, scoraggiamenti, ecc. ecc..
Invece il pensiero non può avere dei limiti fisici, legati ad una meccanica di cervello e sinapsi o comportandosi in modo prevedibile, ma è piuttosto un fenomeno come il vento tra i rami di un albero e che ne fa muovere le foglie:
Quindi sta a noi non farci trasportare da ogni brezza che fa muovere il pensiero, o di tagliare i rami secchi del karma "vecchi errori, vecchi rancori" e di non dare importanza ad ogni frusciare di foglie.
Sempre per esempi, spesso quello che sembra un enorme tronco è solo una pagliuzza e basta un piccolo passo per valicarlo.
Comunque non credo che serva a niente dare la colpa a qualcosa di esterno per qualcosa che succede nella nostra mente, infatti, neppure nessuno dei metodi esterni, servono a curare un disturbo mentale (medicine, psicofarmaci, ecc.) ma soltanto a tenere sotto controllo dei sintomi.
Soltanto l'evoluzione della mente del soggetto sofferente verso l'equilibrio nei sentimenti e nelle sensazioni riesce a curare ogni problema mentale.
Il pensiero costruttivo, analitico ma positivo verso l'esistenza può dare risultati immediati ed efficaci.
L'innamorarsi e il lasciarsi andare, l'affetto per se stessi e per gli altri, recuperare la fiducia in se stessi e negli altri, trascendere dalla paura di nemici esteriori
"non ci sono nemici peggiori di noi stessi, se siamo aridi e negativi"
e lo sviluppare una mente aperta ma che sa anche trascendere dalle forti emozioni e non farci trasportare dalla rabbia e dall'eccessiva emotività.
marco25g 23 ottobre 2012 20:18
@Anandamide
(perchè non ci organizziamo e troviamo una strategia comune, cercando dei giovani avvocati e tecnici preparati in queste procedure per patrocinare gratuitamente tutte queste vittime.
A cercare il modo di provare a denunciare questi giudici e pubblici ministeri "magari alla corte europea", quando questi danno per inequivocabile che un uomo/donna siano degli spacciatori solo perché coltivano poche piante di marijuana e li obbligano con delle minacce "a dir poco mafiose" a dare falsa testimonianza "patteggiando" e a denunciare se stessi come spacciatori!
In questi casi, il sovvenzionamento pubblico ai partiti, si può trasformare in qualcosa di positivo e veramente utile!)
L'unica cosa con cui sono d'accordo con Berlusconi, anche se non riguardo ai reati gravi e finanziari ingenti, è la responsabilità civile dei Giudici:
Quindi se uno vincesse una causa potrebbe rivalersi sul giudice che lo ha accusato impropriamente di essere uno spacciatore e dato che è praticamente impossibile stabilirlo, se non si viene colti sul fatto "a spacciare" e quindi ricevere un risarcimento "monetario" per ingiuria.
Se esistesse questa possibilità, i giudici e PM sarebbero molto più cauti a dare dello spacciatore a chiunque venisse beccato in possesso di piante o di cannabis e si metterebbero d'accordo persino con i prefetti, chiedendogli di essere più indulgenti negli arresti e nelle accuse tra "spaccio o semplice detenzione".
Il bello è che questa è una proposta del PDL, proprio loro che hanno fatto questa legge liberticida Fini-Giovanardi e che potrebbe renderla inefficace dall'interno.
"Perchè quando gli tocchi i soldi, anche i giudici si ravvedono e diventano garantisti".
dirondello 23 ottobre 2012 23:17
marco ti rispondo esaltando la tua molto bella metofora ,
se in italia abbaimo avuto la finigiovanardi come "guerra alla canna " in tutta la distruzione che la guerra porta non abbiamo avuto ( e chissa' se e' ora !) nessun sole per far crescere nessuna foglia su nessun albero !
e anche i pensieri per molto tempo sono rimasti senza vento ammalandosi e per questo dovremmo prenderci un domani con una bella giornata senza piu' 309 e risarciti dei danni subiti .
dirondello 23 ottobre 2012 23:19
marco ti rispondo esaltando la tua molto bella metofora ,
se in italia abbiamo avuto la finigiovanardi come "guerra alla canna " in tutta la distruzione che la guerra porta non ho avuto ( e chissa' se e' ora !) nessun sole per far crescere nessuna foglia su nessun albero !
e anche i pensieri per molto tempo sono rimasti senza vento ammalandosi e per questo dovrei prendermi un domani con una bella giornata senza piu' 309 e risarciti dei danni subiti .
dirondello 24 ottobre 2012 09:36
marco ti rispondo esaltando la tua molto bella metafora ,
se in italia abbiamo avuto la finigiovanardi come "guerra alla canna " in tutta la distruzione che la guerra porta non ho avuto ( e chissa' se e' ora !) nessun sole per far crescere nessuna foglia su nessun albero !
e anche i pensieri per molto tempo sono rimasti senza vento ammalandosi e per questo dovrei prendermi un domani con una bella giornata senza piu' 309 e risarcito del danno subito .
megakiko 24 ottobre 2012 15:14
Per la come la vedo io è molto molto semplice, se una cosa è illegale non si fa!!!!
Al massimo si cerca di cambiare le regole nelle forme consentite senza dare del corrotto a nessuno ne, tantomeno, offendere.
Se una sentenza della cassazione, dovuta per di più al fatto che è impossibile determinere quanto possa essere il potenziale di principio attivo in una coltivazione, non importa la grandezza, non lo vedo come un problema. Infatti che sia penale o amministrativo rimane comunque un illecito, condotta quindi vietata.
Per lo stesso principio, visto che rimane un illecito amministrativo, potremmo andare tutti a 200 km/h in città, tanto fino a che non è un illecito penale non è un problema, si può fare.
E non mi vengano a dire che chi coltiva delle piantine di marijuana viene trattato come il peggiore delinquente perché queste sono solo stupende favole, viene condannato, ergo, chi sbaglia paga, non mi sembra drammatica come cosa. Anzi, prima che vengano adottate soluzioni drastiche ce ne vanno di precedenti, le prime volte al massimo sono più ramanzine che altro, per rendersene conto basta calcare un po le aule giudiziarie e le udienze sono pubbliche, grazie al cielo!!!
chinaski 24 ottobre 2012 18:46
@Megakiko
Lo sai che l’accozzaglia di normative contenute nell attuale legge iper-proibizionista prevede l’arresto e la detenzione in carcere da 6 a 20 anni di galera per chi coltiva cannabis?
Lo sai che un rapinatore che irrompe in una banca con una pistola e la rapina rischia invece da 3 a 10 anni?
Lo sai che uno stupro, una delle peggiori violenze, prevede una pena (Art 609 Bis) da 5 a 10 anni?
Lo sai?
E allora di cosa stiamo parlando?
marco25g 24 ottobre 2012 20:06
@mengakiko
(basta calcare un po le aule giudiziarie e le udienze sono pubbliche)
Anche l'accesso ai macelli dove squartano degli animali è probabilmente pubblico, ma non vorrei mai calcarli, come non vorrei mai essere stato al processo dove hanno 1 anno ed 8 mesi di reclusione + € 5000 di multa a Fabrizio Pellegrini, affetto da fibromialgia:
http://salute.aduc.it/notizia/cannabis+terapeutica+corte+appello+conferma_122793.php
E nemmeno al processo di Claudio Bonsegna, un uomo di 50'anni condannato a 6 anni e tre mesi più 30.000 euro di multa per 4 piantine ridicole "dallo stesso giudice che ha dato un anno con la condizionale a una dipendente di un bar e in cui aveva rubato più di 10.000 euro (probabilmente era una bella fia)":
http://droghe.aduc.it/notizia/piu+sei+anni+prigione+possesso+piante+marijuana_124386.php
Ma nemmeno vorrei essere stato al processo del poliziotto della questura di Gorizia, beccato a spacciare cocaina, condannato a "pena, sospesa" a sei mesi di reclusione e 1.800 euro di multa e mandato a lavorare ai servizi civili e dove "molto probabilmente e viste le buone conoscenze" potrà continuare a spacciare tranquillamente.
http://droghe.aduc.it/notizia/droga+ex+poliziotto+patteggia+pena+cessione+piccole_126290.php
Ma nemmeno al processo dell'avvocato da 35 anni e beccato con 1000 grammi di marijuana e assolto per uso terapeutico (a causa della cervicale), ma come, il lasonil era troppo banale?
http://www.aduc.it/notizia/cannabis+terapeutica+assolto+avvocato+che+ne+faceva_124120.php
Voi avvocati, pm, giudici e poliziotti "perchè se ti scaldi così tanto devi essere uno di essi" siete una casta di corrotti "altrettanto dei politici", vi giudicate con differenza "da noi comuni esseri umani", vi aumentate gli stipendi a piacimento, vi proteggete a vicenda "proprio come fanno i mafiosi" e siete anche omertosi.
Se un giudice si può permettere di dare per scontato che io sono uno spacciatore perchè coltivo la mia marijuana, allora io mi posso permettere anche di considerarlo un corrotto (oppure pensate di appartenere a qualche casta di privilegiati e di essere al di sopra di ogni sospetto), oppure non è un reato grave come coltivarsi marijuana, farsi corrompere, dovremo chiederlo al giudice corrotto da Berlusconi "quello del processo Mills", ma sicuramente è innocente per corruzione a scopo terapeutico.
Se pretendi che cambiamo idea sulla "vostra assurda ed iniqua" legge italiana e sulla vostra casta di ipocriti, o per la paura di offendere la tua sensibilità di uomo integerrimo (come no!), ti sbagli di brutto:
Perchè noi consideriamo anche te un gran venditore di fumo...
pettine 25 ottobre 2012 09:44
@megakikko
che siano corrotti è un dato di fatto, serpelloni, giovanardi, forze dell'ordine, giudici e compagnia cantante pigliano tangenti a piovere.
evitate di fare tutti sto esempio stupido ("visto che rimane un illecito amministrativo, potremmo andare tutti a 200 km/h in città"), se devo spiegarti che differenza c'è tra piantare un seme di canapa e correre evitiamo di continuare la discussione, dato che partiamo da due livelli differenti.
i coltivatori di canapa si beccano più anni dei pedofili, tanto per fare un esempio... una roba che può star bene solo a quelli come te!
per come la vedo io, è molto semplice: il fatto che piantare un seme sia illegale è un insulto all'intelligenza umana, quindi me ne sbatto e proseguo per la mia strada, se qualcuno si vuole mettere in mezzo sarà a suo rischio e pericolo perchè quando mi si chiude la vena non rispondo più delle mie azioni.
evitare cazzate, please.
marco25g 25 ottobre 2012 15:20
C'è anche da dire che se siamo al 69 posto con il Ghana e la Macedonia per la corruzione non è certo per colpa del muratore o del carpentiere.
Se in Italia vogliamo trovare i corrotti o i collusi li dobbiamo cercare nei piani alti, tra i politici, gli imprenditori "più nolenti che dolenti", amministratori locali, giudici e pm.
Inoltre la corruzione non è fatta soltanto di soldi, anche il giudice ed il politico che accettano favori sessuali per aggiustare una sentenza o dare appalti (vedi caso Bertolasio), ma anche favori come cocaina, cene, vacanze e case comprate al doppio o alla metà del loro reale valore.
Anche il pm che giudica qualcuno per simpatia, antipatia, casta, classe sociale o aspetto è un corrotto:
Sarebbe come se un medico si rifiutasse di curare o assistesse in modo differente e discriminatorio dei malati e non rispetto alla reale gravità del loro male.
(Ma perchè fare l'esempio del medico, i medici curano la gente, i giudici hanno quasi sempre il ruolo di distruggere l'esistenza delle persone più in difficoltà e invece di compiacere i potenti ed i ladri già ricchi)
Qui in Italia se si dovesse arrestare qualcuno per reale e giusto ordine di importanza nei suoi reati, non resterebbe più nessuno per giudicarci per i nostri reati minori "compreso la coltivazione di cannabis"
(questa si che sarebbe una vera rottamazione ed i carceri si riempirebbero di gente che se lo merita veramente).
A proposito di carceri, tutti sappiamo che la droga in carcere gira come fuori "se non di più", chi è avvantaggiato a portarla all'interno e non viene mai controllato?
(avvocati e secondini)
I secondini non guadagnano un caz.. e c'è da compatirli, ma gli avvocati che lo fanno soltanto per avidità e collusione mafiosa:
Questo sì che dovrebbe essere un reato da 41-bis.
IVAN. 26 ottobre 2012 13:48
.
• (da Pettine:)
1) «Serpelloni, Giovanardi, forze dell'ordine, giudici e compagnia cantante pigliano tangenti a piovere.»
2) «Evitare cazzate, please.»
_____________________________________________________
1) + 2) = Contraddizione in termini.
“Evitare cazzate please”, appunto.
Non c'è bisogno di pigliare proprio nessuna “tangente”, quando il proprio tornaconto può essere garantito in piena norma di legge.
Il Proibizionismo, soprattutto se applicato con le modalità attualmente in vigore, è chiaramente un provvedimento che favorisce la malavita...ma non è assolutamente ILLEGALE; è una scelta politica del tutto legittima. Che poi i vari Giovy e Serpe siano in palese MALAFEDE nell'adottarla, è un altro discorso...ma nel caso specifico le “tangenti” non c'entrano una beata cippa.
Un po' di EQUILIBRIO non guasterebbe anche nel lanciare invettive, figlioli.
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