francesco9244
19 dicembre 2012 13:53
19 12 2012 - ANNO II ERA MASSON BOLSCEVICA
"DOPO DI NOI IL DILUVIO"
questo è il messaggio tendenzioso CHE VUOL FARE PASSARE questo kriminale regime di polizia fiscale masson bolscevico che ha devastato il paese peggio di un conflitto militare e che sta trasferendo ogni rimanente risorsa alle mafie dei banchieri sionisti massonici di riferimento di questo governo di loro sicari, con la complicità di partiti e istituzioni canaglie che hanno ceduto a dette mafie ogni residua sovranità e gestione del debito pubblico alla loro mercè!
infatti il Giapone con un debito pubblico oltre il doppio del nostro, non è ricattabile da dette mafie in quanto il loro governanti, a differenza dei nostri maramaldi papponi non hanno gettato i sudditi nel'abbraccio mortale di dette piovre di banchieri sionisti massonici
e tutti i tromboni dei media sussidiati da queste mafie sono allineati a diffondere inganno e menzogna, come la panzana che il governo Monti ha posto sotto controllo il debito pubblico!(?)
certo l'uscita dell'€, impostoci in modo bulgaro, come questo infausto governo da questa becera sinistra, compagni di loggia oltre che di merende di queste mafie, ci costerà caro: MA ALMENO AVREMO UN PUNTO DA RIPARTIRE PRIMA DI ARRIVARE AL PILOTATO DECLINO-DEFAULT DOPO LA COMPLETA PREDAZIONE DI OGNI RISORA DEL PAESE E DEI RISPARMI DELLE VIRTUOSE FAMIGLIE italiote
il riscatto della Germania degli anni 30 dalla famelicità di questi banchieri, allora mascherati nella Società delle Nazioni, in vece della BCE FMI, che stava letteralmente strangolando il popolo, come queste omologhe mafie con i popoli + corrotti di quest'Europa, in gran parte loro succube, docet!
ogni conflitto genera orrori da entrambe le parti, naturalmente vengono ampliati a dismisura quelli dei vinti: VAE VICTIS!
in quanto la storia "EST UNE FABLE CONVENUE scritta ad usum dei vincjtori: a NORIMBERGA è STATA PROCESSATA SOLO UNA FAZIONE DEI KRIMINALI CONTRO L'UMANITA'!
AFFA.... TUTTE QUESTI MARAMALDI PAPPONI E LA LORO INSULSA KOSTITUZIONE ROCCO -BOLSCEVICA CHE NON CI HA DIFESO DA QUESTI KRIMINALI: CHE SOLO UN GUITTO DI QUESTO TURPE REGIME PUO' ESALTARE!
francesco9244
19 dicembre 2012 14:00
E. C. - chiedo venia:
APPENA PRIMA METà COMMENTO ".... l'uscita dell'€ ...." va inteso come "...l'uscita dalla £ ...."
francescodeleo
21 dicembre 2012 10:10
La situazione del debito pubblico giapponese è molto diversa da quella italiana. La cosa più importante è che solo per l'otto/il nove per cento il debito e in mano a stranieri, il che lo rende non molto manovrabile. Inoltre il giappone vanta notevoli crediti che porta l'ammontare del loro debito alla metà, relazionandolo al pil.
Il giappone ha i suoi problemi, ma molto ma molto diversi dai nostri.
francescodeleo
21 dicembre 2012 10:27
Per quanto riguarda l'italia, il nostro debito pubblico è stato oggetto (anche) di attacchi speculativi perchè la nostra situazione globale non era delle migliori. Il cosiddetto spread è lo specchio della nostra economia reale: questa non andava bene e ciò si è riflettuto inevitabilmente sui tassi. In questo ultimo anno abbiamo fatto capire al mondo intero, indipendentemente dal considerare le scelte adottate giuste o sbagliate, che qualce speranza l'italia ce l'ha ancora, che c'è ancora gente non completamente stupida, anche se dal mio punto di vista c'è ancora parecchio da fare. Ma questa è un'altra questione.
francescodeleo
21 dicembre 2012 10:42
Parlando di autarchia, non si può non menionare il caso ALITALIA: una compagnia starniera si fece avanti per acquistare l'alitalia, garantendo tra l'altro quasi tutti i posti di lavoro; il governo di allora si impuntò e obbligò alcuni "patrioti" ad acquistare l'alitalia, dando a loro in cambio -tra l'altro- circa tre miliardi di euro di finanziamento pubblico. Ebbene, tutto il piano è pressocchè fallito. Fino a qualche anno fa io pensavo che in italia non era più possibile fare industria senza soldi pubblici, ora sto incominciandi a pensare che non siamo affatto capaci di fare industria, anche con i soldi pubblici.
francesco9244
21 dicembre 2012 11:29
21 12 2012 - ANNO II ERA MASSON BOLSCEVICA
le precedenti osservazioni, sono la solita storia del pastore che viene propinata da pennivendoli e tromboni di regime ai sudditi italidioti, intendo quel 30% che alle prossime elezioni daranno il voto ad entrambe le cosche di questi partiti canaglia!
la realtà è ben diversa: tasse piratesche di oltre il 70%, nessuna certezza dei tempi della giustizia, troppo presa a frugare fra le lenzuola della fazione avversa, burokrazia soffocante da 'demokrazia popolare, banche che fanno speculazione sui derivati invece di fare attività di finanziamento, strutture ancora da 3^ mondo, sindacati demagogici e parassiti infatuati da ideologie ottocentesche, ecc., ecc., il tutto sotto tutela di una insulsa kostituzione partitokratika rocco-bolscevica, che solo un prezzolato guitto di regime può avere decantato, quale servo delle cosche di politicanti canaglia, nello specifico i tangentari sinix...zi!
BASTA INGANNI E MENZOGNE DA QUESTI BURATTINI PAPPONI E LORO TROMBONI, PRENDIAMO ALFINE DIGNITA' DI UOMINI LIBERI E COSCIENTI- CON UNA EPURAZIONE TOTALE DI TUTTI QUESTI MARAMALDI ANDROIDI PCCIOTTI DELLE POTENTI MAFIE SIONISTE MASSONICHE DI FAMELICI BANCHIERI- BCE E COMPAGNI DI LOGGIA OLTR CHE DI MERENDE!
francesco9244
21 dicembre 2012 11:46
... gli italiani hanno non sono secondi a nessuno in quanto capacità imprenditoriali e creatività: solo che qui in ITAgLIA vengono demonizzati, criminalizzati da superate inique ideologie che hanno portato solo miseria, orrore e sangue, come purtroppo stiamo sperimentando noi sudditi con questo governo golpista di sicari delle mafie BCE FMI NWO e del satrapo vetero stalinista della kasta,
mentre sono accolti con il massimo rispetto in tutti gli altri paesi: Marchionne docet!
essendo in clima natalizio ho espresso il mio sdegno contro codeste maramalde sanguisughe del regime, in modo molto indulgente!
francescodeleo
21 dicembre 2012 12:26
Certo, i meritevoli qui in italòia non sempre sono visti di buon occhio, fanno fatica a "farsi capire".
Del resto l'italia è la patria -così dicono- del diritto, ma non del dovere. Per esempio: il dipendente pubblico ha il diritto a mantenere il proprio posto di lavoro ma non ha l'obbligo di fare il proprio dovere.
francescodeleo
21 dicembre 2012 12:29
Volendo terminare il discorso sull'alitalia, diversi giorni fa quella compagnia straniera ha rinnovato l'offerta di acquisto, ma proponedo un prezzo di acquisto che è una frazione di quello precedente, poichè le condizioni dell'azienda nel frattempo si sono deteriorate.
Ora non lo so che intenzioni potrebbe avere.
linea64
22 dicembre 2012 01:56
probabilmente è verosimile quanto riferito da voi sugli effetti del ritorno alla lira, ma sentendo e leggendo anche da altre fonti anche autorevoli, viene detto proprio il contrario, ovvero il ritorno alla moneta nazionale per tutte le nazioni europee ovvero anceh alla doppia moneta (euro per scambi con altri paesi eventualmente), avrà un impatto meno n negativo di quello che ha avuto l'euro sostituendo la lire. Rimanenre in euro vuol dire che il governo deve mettere mano alla rivalutazione corretta degli stipendi e pensionim abbattimento pressione fiscale, riduzione obbligatoria di circa il 50% su tutti i prodotti ecc. allo si che gli italiani ricominceranno a respirare e a vivere con più dignità. grazie
Cepu
22 dicembre 2012 11:39
Quali altre fonti autorevoli ? Dovunque si posi lo sguardo è una distesa di dati ad evidenziare la dannosità di un ritorno alle monete nazionali.
Anche la grecia inguaiata di brutto ha deciso di rimanere dentro l'euro nonostante tutto.
francesco9244
22 dicembre 2012 14:03
22 12 2012 - ANNO II ERA MASSON BOLSCEVICA
ALLA GRECIA HANNO SEMPLICEMENTE IMPEDITO AI SUDDITI DI POTERE FARE UN REFERENDUM IN MERITO: IMPONENDO UN PRESIDENTE COMPARE DI LOGGIA DEL RIGOR MONTIS, DELLA MAFIE SIONISTE MASSONICHE DI FAMELICI BANCHIERI PRIVATIBCE FMI BILDERBERG, DI CUI CODESTE ISTITUZIONI E PARTITI CANAGLIA COMPLICI CI HANNO RIDOTTI IN SALSA BULGARA, A LORO SERVI DELLA GLEBA CON LA CESSIONE DELLA SOVRANITA' NAZIONALE-MONETARIA E IL CONSEGUENTE DEBITO PUBBLICO!
ORA ANCHE CON LA CESSIONE DELLA DIFESA, IN PREVISIONE DI UN COSTITUENDO ESERCITO DI MERCENARI DI DETTE MAFIE: LA NUOVA GESTAPO E/O KGB X IL CONTROLLO DEI SUDDITI SVENDUTI DA QUESTE ISTITUZIONI CANAGLIE A DETTE POTENTI MAFIE MONDIALI, DELLE QUALI I VARI GARGAMELLA O ALTRE TESTE ASFALTATE NON SONO ALTRO CHE LORO PICCIOTTI!
RIBELLIAMOCI CONTRO TUTTI QUESTI DEMONI BURATTINAI E LORO MARAMALDI PAPPONI BURATTINI PRIMA CHE CI DISTRUGGANO DEL TUTTO!
francesco9244
22 dicembre 2012 15:14
... e pensare che nella prossima carnevallata, ci saranno ancora almeno un terzo di ITALIDIOTI che legittimeranno ancora questi maramaldi papponi cion il voto!
votiamo almeno con un voto di protesta qualche nuovo masaniello o meglio ancora mandiamo affa... tutto questi lestofanti: il paese può essere amministrato come qualsiasi multinazionale che risponda agli azionisti di riferimento. cioè a noi tutti finalmente coscienti cittadini e non + ignavi sudditi di questi kriminali sanguisughe!
andrea1438
26 dicembre 2012 08:50
PER FRANCESCODELEO.
Lei scrive "Il cosiddetto spread è lo specchio della nostra economia reale: questa non andava bene e ciò si è riflettuto inevitabilmente sui tassi". Il premier Silvio Berlusconi è di parere contrario, l'ha affermato con quella convinzione ed enfasi tali da aver convinto dei molti che lo stavano a sentire. Parla imprenditore, un sommo in campo imprenditoriale, come spesso si definisce.
Cosa si può dedurre: attimo di follia? presa in giro ai molti e ai più? guasconata? alta definizione economica finanziaria? o parole di verita?
Icio
26 dicembre 2012 10:18
l'euro funzionerebbe se ci fosse anche una unione politica e comunitaria come negli Stati Uniti...non può assolutamente funzionare nelle condizioni in cui si trova l'Europa; è solo questione di tempo,magari qualche anno e poi saremo destinati non dico al ritorno alla Lira ma a un euro 2. Non se ne potrà fare a meno,la Germania non accetterà più il divario economico e strutturale che c'è nei confronti dei cosidetti paesi Pigs (Portogallo,Italia,Spagna e Grecia) e saremo "obbligati" a questp passo; per cui penso che prima se ne esce e meglio è. Con una moneta sovrana se mancheranno i soldi la si stamperà a costo di un aumento di inflazione i 1 punto o 2 ma il danno sarà sempre minore della inevitabile recessione. Ma non è detto neanche che l'inflazione aumenterà,basta vedere la Gran Bretagna che continua a stampare sterline,però avete mai dato un occhiata al cambio euro sterlina,è sempre lì fermo con poca oscillazione; a Cameron non gli passa neanche per la testa di adottare l'euro. Tutto questo comunque non vuol dire uscire dall'Europa,i paesi nordici sono in Europa con la loro moneta,e l'aumento del prezzo dei prodotti petroliferi sarà insignificante rispetto alla percentuale di tasse (oltre il 70%) che gli gravano sopra e potrà essere tranquillamente assorbito. La Germania la smetterà di fare la "padrona" delle esportazioni e lo spread diminuirà ma non per l'abbassamento del rendimento dei nostri titoli di stato ma per l'innalzamento del rendimento dei Bund.
enniocian
26 dicembre 2012 11:11
Una considerazione soltanto.
Se magari un politico italiano di peso, di quelli di cui l'Europa ha paura, andasse al governo e dicesse: " abbiamo intenzione di uscire dall'euro". Cosa accadrebbe? Forse che la Merkel o chi per lei non si taglierebbe le vene di fronte a questa proposta? Forse che i compagni germanici non ridurrebbero la loro arroganza pensando ai danni che questo comporterebbe alla loro economia?
Io credo che basterebbe questo per far cambiare tante opinioni, e, personalmente, non lo farei come minaccia, ma lo farei proprio. Per vedere che effetto che fa ( parafrasando una vecchia canzone ).
LupoLarsen
26 dicembre 2012 13:37
E' veramente risibile come un sito come questo che dovrebbe proteggere i consumatori/cittadini, difenda l'euro ed il sistema che lo sorregge. E ciò, criticando un ritorno alla lira con esempi fallocchi, che nulla hanno a vedere coin il sistema socio politico attuale (mi riferisco all'esempio dell'autarchia, peraltro incompleto perchè non si cita anche l'episodio di quota 90, e chi ha orecchie e preparazione, intenda).
E' chiaro che il ritorno alla lira sic et simpliciter non andrebbe fatto, ma il ritorno alla vecchia (o altra moneta), oltre che inevitabile, è essenziale, purchè ciò avvenga con gli adeguati cambiamenti strutturali a cominciare con la possibilità di riappropriarsi della sovranità monetaria.
E' sotto gli occhi di tutti lo scempio e il macroscopico fallimento dell'attuale sistema.
L'economia, prima che da calcoli econometrici fondati sul nulla della finanza creativa, è e deve essere frutto di buon senso, sorretto dall'interesse comune.
Finora hanno messo a propagandare le tesi europeistiche, signorotti imbellettati e indottrinati, che propinano altisonanti sciocchezze.
Aprire gli occhi e ragionate con la vostra testa.
Mechano
26 dicembre 2012 14:58
Mamma mia la solita bugia e il solito terrorismo sul ritorno alla Liretta!
Se si torna alla Lira questa deve essere sovrana, ma soprattutto oggi si dovrebbe fare contestualmente all'applicazione delle Teorie Monetarie Moderne, quelle della scuola post-keynesiana.
Oggi la maggior parte della gente, ed anche degli economisti non sanno quasi nulla di monetarismo.
Con la moneta sovrana allo Stato non gliene importa nulla di quanto costerebbero le energie e i beni da importare. Perché ha in mano la tipografia, la creazione del denaro. Non gliene importa di crearne 100 miliardi o 120 miliardi perché la Lira è svalutata del 20%.
Così come non è neppure vero che si svaluterebbe. Chi l'ha detto? Chi fa queste previsioni?
Quando si passerà alla Lira lo Stato tassa immediatamente in Lire. E la gente dovrà procurarsi subito le Lire e disfarsi degli Euro.
Ed allora nel mondo del commercio cosa succede ad una cosa che nessuno vuole e finisce per essercene in abbondanza nel mercato? Che non vale nulla, gli Euro appunto.
E cosa succede ad una cosa che tutti vorranno a tutti i costi? Si apprezza e aumenta di valore. La Lira appunto. È ovvio come concetto!
Mechano
26 dicembre 2012 15:04
Vorrei aggiungere un commento.
Se si tornasse alla Lira svalutazione o no, non si tiene mai conto di una cosa molto importante.
Se lo Stato ha in mano il controllo della "tipografia", potrebbe attuare piani di piena occupazione. Dove metterebbe al lavoro milioni di persone oggi disoccupate.
La massa monetaria in Lire, che sarà prodotta, fluirà nelle tasche di popolazione attiva che così riattiverà la domanda aggregata e quindi l'economia.
A quel punto quando la maggior parte della popolazione sarà attiva e produttiva, e la massa monetaria in circolazione sufficiente. Allora lo Stato potrà iniziare a giocare con la tassazione...
...Si aumentano le tasse per distruggere denaro e creare deflazione per far aumentare valore alla moneta e favorire le importazioni.
Si riducono le tasse e quindi si lascia in circolazione maggiore massa monetaria e si crea inflazione per favorire le esportazioni.
Ma lo Stato avrebbe sempre in mano il controllo della deflazione/inflazione, con il meccanismo della tassazione.
Chi ha detto che si sarebbe solo inflazione?
SOLO DEGLI IGNORANTI DI MONETARISMO!
robertocasiraghi
26 dicembre 2012 17:59
Non c'è nessun problema a tornare alla lira. Esistono paesi nell'Unione Europea che hanno mantenuto tranquillamente la loro moneta come la Gran Bretagna, la Danimarca e la Svezia, esistono miriadi di strategie che si potrebbero adottare per tornare alla lira in modo assolutamente privo di pericoli, il grosso problema è che non si vuole.
La classe dirigente del nostro paese ci sta obbligando a seguire un'agenda di stretta obbedienza germanica. Quando si scriverà la vera storia dell'UE si scoprirà che siamo entrati in una costruzione politico-economica realizzata su misura delle esigenze tedesche e che noi italiani abbiamo solo detto sì, sì, sì, sì a tutto. E questo è il risultato, un'Europa di fatto a due velocità dove gli autoproclamatisi paesi "virtuosi" (che, come la Germania, hanno un debito pubblico pari al nostro!) non esitano a mandare in rovina nazioni intere come è successo con la Grecia e il Portogallo pur di mantenere ad ogni costo il loro livello di vita.
E davanti a queste constatazioni banali, che anche un bambino potrebbe fare sulla base dei fatti, abbiamo una classe dirigente che si rifiuta di vedere la realtà o per interesse, in quanto sanno che in quanto classe dirigente si salveranno sempre e comunque, o per servilismo, o per semplice cecità e ignoranza. In particolare faccio notare che la cosiddetta partitocrazia (altro nome del regime) ha da anni occupato tutti gli spazi di società civile possibili e immaginabili e si è anche infiltrata nel settore delle onlus con un'accorta politica di sovvenzioni ed elargizioni. Il risultato è che ora non esiste più una sola voce libera tra coloro che potrebbero opporsi allo status quo. E questo spiega le "magre" di tanti commentatori più o meno illustri che cercano di ammannirci delle favolette patetiche nella loro inconsistenza. Saranno anche in buona fede questi commentatori, non dico di no, ma si rivelano spietatamente al di sotto dei requisiti minimi di razionalità, intelligenza, sensibilità e acume che dovrebbero possedere coloro che, di fatto, occupano nella società delle posizioni di grande rilievo dalle quali hanno il privilegio di poter influenzare il pubblico. Lo influenzano, ma contro la verità, contro il buonsenso, contro la dignità di un popolo e di una nazione. Sicuramente, però, dormiranno sonni ben più tranquilli dei nostri.
lucillafiaccola1796
26 dicembre 2012 20:16
il problema non è l'euro
la 1a verità è che i commercianti per primi
hanno perpetrato il cambio 1000 lire 1 euro anziché 1936,27, dimezzandoci stipendi e pensioni e/o aumentando i prezzi del 200 pc!!!
la 2a verità è che nazi$ionu$a pezzenmortefamme "aborre" la concorrenza dell'euro
l'unica "ricchezza" che ha sono le armi e ci distruggerà Noi la Terra....se non ci opponiamo in oto... fatelo per i vostri figli che avete chiamato alla "vita" dando certezza di morte. fateli almeno morire non ammazzati dagli ieki di zio...'n !!!!!
gaetano1978
27 dicembre 2012 07:59
SECONDO ME I PRNSATORI E ATTUATORI DELLA MONETA UNICA EUROPERA DOBREBBERO ESSERE PASSIBILI DI REATO DI CRETINAGGINE DI FATTO . IL DANNO DELL'EURO è SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI E IL RITORNO ALLA LIRE SAREBBE IL RIMEDIO PER CONTRASTARE I PADRONI DELL'EUROPA OVVERO I TEDECHI , CHE HAOO FATTO IN PASSATO I PEGGIORI DANNI ALL'EUROPA E AGLI EUROPEI E NON SOLO .
Cepu
27 dicembre 2012 11:15
L'euro è una moneta forte e solida. Chi si ritrovasse in tasca delle lire che svalutano a ogni colpo di vento, si affretterebbe a liberarsene. Ragionate, gente.
bartolo8695
27 dicembre 2012 17:42
Perchè non ammettete che noi italiani siamo molto eterogenei, e mediamente poco disciplinati, inclini a lamentarci e vedere il bicchiere mezzo vuoto.Ringraziamo se ci tengono nell'euro.Magari imparassimo un pò di disciplina tedesca sarebbe una manna.
luciana1719
27 dicembre 2012 17:43
L'euro è uno strumento di governo globale tramite signoraggio delle banche,che il sistema difende a oltranza per ovvie ragioni,contro ogni logica di sana economia; infatti è evidente che ci ha portato al fallimento,mentre i paesi che non l'hanno adottato stanno molto meglio.
Segnalo il sito,tra altri, "Teste libere" dove informarsi meglio; esistono molti libri di onesti economisti e specialisti,tra cui "Il tramonto dell'euro" di Bagnai, "Euroschiavi" di M.Della Luna,e l'ottima analisi della "crisi" greca e sue cause in "La guerra dell'Europa" di Benini.
Le idiozie demagogiche di "Europa unita" per il nostro bene, non reggono più.Se non si fermano neanche davanti al tracollo dei popoli.....
Cepu
28 dicembre 2012 00:43
Quello che amazza l'europa, non è l'euro, ma la cina e la globalizzazione.
Cepu
28 dicembre 2012 12:47
Nel libro, l’autrice intervista l’economista Christos Ioannou, che dichiara: «E’ stato uno sbaglio essere entrati nell’euro. Ma adesso uscirne sarebbe come essere saliti in aereo, essersi accorti di aver sbagliato volo e buttarsi giù. Ora l’economia greca si deve scrollare di dosso il massimo possibile del debito e deve evitare il default definitivo perché questo avrebbe effetti devastanti per ogni apparato produttivo residuo.
Tratto da: La guerra dell’Europa. Con le sofisticate armi della grande finanza internazionale | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/07/10/la-guerra-delleuropa-con-le-sofisticate-armi-della-grande-finanza-internazionale/#ixzz2GLXBs9Ym
- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!
galdino3991
16 gennaio 2013 15:26
Quanto riportato in questo articolo non corrisponde al vero. E' strada da percorrere eccome! Al contrario di quanto riportato! Informatevi, esistono studi e tesi molto approfondite e chiare che il ritorno alla lira, o pira o caccola chiamatela come volete, intendo dire comunque una moneta nostra e solo nostra, com'era appunto la lira, ci gioverebbe eccome! Ci gioverebbe tantissimo! Informatevi: http://memmt.info Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente Paolo Barnard, che è stato il primo in Italia a portare avanti con molto impegno e determinazione queste teorie.
galdino3991
16 gennaio 2013 15:31
Leggete anche questo di libro, scritto da Paolo Barnard: http://paolobarnard.info/docs/ilpiugrandecrimine2011.pdf
galdino3991
16 gennaio 2013 15:39
E' molto triste constatare come di fatto, proprio il segretario di un'associazione che dovrebbe essere a difesa dei consumatori, si ponga in modo cosi netto a difesa delle politiche criminali che hanno attuato, e che stanno attuando, dalla creazione dell'euro, inventandosi questa soirale tremenda per cui i soldi li può stampare solo la bce e uno stato deve chiederli, può chiederli, solo alla bce, un organismo PRIVATO, che decide vita morte tutta questa sofferenza che abbiamo visto e che vediamo! Si vergogni signor segretario!