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gustavo 22 gennaio 2013 12:04
Come al solito facciamo differenze di trattamento tra droghe legali e illegali.
Anche nel caso della morte sulla motoslitta di qualche giorno fa il colpevole è stato scagionato perchè poco al di sopra del limite consentito.(?????)
Cosa succedeva invece se anche solo un'analisi del sangue avesse rilevato tracce di maria....BUFFONI DISCRIMINATORI.
lucillafiaccola1796 24 gennaio 2013 20:49
ma se il tizio ha ferito o ammazzato qualcuno con la macchina o la moto, che differenza fa se era sobrio, drogato o che altro? ha ammazzato quindi....in galera... come ci vanno tutti, soprattutto gli innocenti...!!!! eh ma si sa... chi è fijop denam e chi è fijastrodenas
marco25g 27 gennaio 2013 16:56
La generalizzazione è assurda, ho conosciuto personalmente delle persone che, dopo soltanto un bicchiere di vino, perdono totalmente il controllo e non sarebbero capaci nemmeno di ritrovare la strada di casa, ma al contrario, se fumano, restano totalmente lucidi.
Ho avuto un'altro amico che ha sempre bevuto parecchio e fino da giovanissimo, ma essendo totalmente abituato "tanto ché, per considerarlo KO ci volevano numerose bottiglie di vino", eppure se si faceva un solo tiro di canna, non capiva più niente, diventava infantile, logorroico, ed insopportabilmente idiota.
P.e, non si vede da un test se una persona prende anche dei farmaci incompatibili con il bere o con il fumare, ma si vede chiaramente quando una persona ha perso il controllo.
Poi, dare la colpa ad un calo dei riflessi è molto comodo, esistono moltissimi livelli di reattività, anche quando una persona guida da completamente vigile oppure è assonnato, oppure è nervoso, assorto nei pensieri, sta chiacchierando, telefonando, o è distratto da altre migliaia di cose.
Del resto, per guidare, non si richiede di avere un'abilità da piloti professionisti: poi, anche loro sbagliano ogni tanto, esagerano ed hanno degli incidenti.
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