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laura6418 21 marzo 2013 12:37
grazie. finalmente qualcuno fa informazione corretta!
lucillafiaccola1796 22 marzo 2013 20:19
ci si potrebbe fare un dormitorio temporaneo per i senza casa... basta poco checcevo'?
danilo2072 27 marzo 2013 04:30
Ma insomma, prima vogliamo la rinuncia ai privilegi poi li critichiamo. ..... mi dite allora cosa si vuole? Secondo me è un bel segnale. I costi si possono piano piano ricollocare .....
ppicca 27 marzo 2013 08:15
I SEGNALI DI REVISIONE DI SPESA CI SONO E VANNO COMUNQUE APPREZZATI
NON CREDO CHE CI SARANNO TANTI AGGRAVI, LA SCORTA COMUNQUE DOVRANNO AVERLA E QUINDI....
erasal 27 marzo 2013 09:39
Come si dice " nessuno nasce imparato " io apprezzo comunque il gesto, almeno c'è il tentativo di cambiare.
Valince 27 marzo 2013 09:56
Si potrebbe destinare le stanze per quelle persone che provengono da fuori Roma per assistere i loro cari (ammalati) in degenza negli ospedali in Roma... sarebbe un gesto di solidarietà e benso ONESTO.
11ottobre 27 marzo 2013 12:16
dò un consiglio che è già stato messo in pratica dall'attuale presidente dell'uruguay, che vive nella sua modesta casa, stipendio ridotto al 50% ed uso del palazzo presidenziale per tutte le persone momentaneamente senza casa. pare che funzioni!!
ziogio 01 aprile 2013 21:40
Rispondo a entrambi, nel senso sia ai si che ai no.
Se è apprezzabile il gesto di utilizzare le residenze private da parte dei due presidenti non lo è visto dal lato dei costi e del disagio ai cittadini romani come giustamente si fa notare nell'articolo.
Aggiungo ancora che comunque questo la dice lunga sulla loro capacità di valutare e quindi governare un paese in difficoltà.
Si cade dalla padella alla brace.
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