fabrizio7338
22 marzo 2013 00:22
Bravo e' cosi che si ragiona !
fabrizio7338
22 marzo 2013 00:23
Tutti gli insegnanti dovrebbero imparare da lui e seguire il suo pensiero giusto !
ennio4531
22 marzo 2013 09:12
Jeffrey Miron ...
R. Supponiamo che, in seguito alla legalizzazione, il consumo delle droghe aumentasse. Sarebbe un male? Se applichiamo le norme dell'economia questo e' (almeno in parte) qualcosa di buono. Qualunque politica che mi impedisce di avere cio' che desidero, impedisce la mia felicita'......
Quale... filosofia professa questo economista Jeffrey Miron che risponde che tutto sommato non sarebbe un male l'aumento del consumo di droghe ?
Quella dello .... SBALLO legalizzato !
E quando parla di ... felicità ?
E' ...semplicemente DEMENZIALE !
Basterebbe leggere le dichiarazioni di ex drogati o genitori di drogati per apprendere di quale inferno stiamo parlando !
Dichiarazoini di Fiorello ..
«Ho cominciato a drogarmi per noia, perché non avevo interessi. Ho smesso per disperazione, per la necessità di sentirmi più uomo».
«Era la metà degli anni novanta, giravo con guardie del corpo, addetto stampa, segretarie. Avevo fidanzate da rotocalco e storie da una botta e via. Non parlavo più con nessuno, tiravo cocaina. Mi sentivo un duro e invece ero un pupazzo».
pettine
22 marzo 2013 10:25
ecco il pensiero degli uomini dotati di cervello.
si vede anche dalla faccia che ha ragione!
pensate alle facce di giovanardi e serpelloni, solo un coglione patentato potrebbe dar credito alle stronzate dei due collezionisti di tangenti.
ennio4531
22 marzo 2013 13:07
... solo gli uomini privi di cervello giudicano in base alle facce ...
Cepu
22 marzo 2013 14:25
Fiorello ha iniziato ... e ha smesso.
Il proibizionismo è sempre deleterio
solo "Le persone INGENUE credono che se qualcosa e' illegale, la gente non lo fara'. E' chiaro che non e' cosi'.
Alcuni credono che se le manteniamo illegali, il prezzo aumentera' e ci saranno meno persone che consumano le droghe. Ma per alcuni il prezzo non e' un fattore determinante."
glacial68
22 marzo 2013 17:14
Il prezzo o la proibizione non sono minimamente un deterrente,anzi,la proibizione e un incentivo , un concetto fondamentale e,se domani ,tutti coloro che abusano di sostanze vietate,non potrebbero più fornirsene ,sposterebbero il loro uso sul alcol ,e vale anche per chi inizia,rimarrebbe a far uso di alcol,quindi il proibizionismo e solo un grande inganno,il problema non sono le sostanze in se ,ma la curiosità umana o problematiche,e queste cose di certo non le disincentivi vietando,ma poi, con alcol e tabacco libero, quale discorso si può mandare avanti,con quale coerenza,con quale logica,anche un aumento dei consumatori ,paragonato ad una guerra fratricida che uccide milioni di persone che nemmeno la usano ,come accade oggi,sarebbe benedetto!
ennio4531
22 marzo 2013 22:40
solo "Le persone INGENUE credono che se qualcosa e' illegale, la gente non lo fara'. E' chiaro che non e' cosi'.
Jeffrey Miron smentisce l'affermazione ...
D. Lei consuma droghe?
R. No. Ho fumato dell'erba quando ero studente, ma poi non ho continuato. Ma se domani si legalizzassero le droghe, sarebbe possibile che le provassi tutte. ...
Cepu
23 marzo 2013 09:34
No, la proposta rimane valida e pragmatica.
Ringrazio ADUC per averci riportato la traduzione.
ennio4531
23 marzo 2013 18:29
Personaggi come Jeffrey Miron rappresentano un motivo in più per giustificare il proibizionismo a causa delle fesserie che raccontano spacciandosi per profondi conoscitori degli effetti delle droghe invocando addirittura la ... felicità a mezzo droga !
Quanti personaggi noti e meno noti ci hanno lasciato le penne in giovane età nella più nera disperazione ?
Risposte del tipo ....
D. Lei consuma droghe?
R. No. Ho fumato dell'erba quando ero studente, ma poi non ho continuato. Ma se domani si legalizzassero le droghe, sarebbe possibile che le provassi tutte. ...
D. Sul piatto della bilancia, pero', ci sono molte persone che diventerebbero dipendenti delle droghe.
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R. Supponiamo che, in seguito alla legalizzazione, il consumo delle droghe aumentasse. Sarebbe un male? Se applichiamo le norme dell'economia questo e' (almeno in parte) qualcosa di buono. Qualunque politica che mi impedisce di avere cio' che desidero, impedisce la mia felicita'.
rasentano la .... demenzialità !!!
Cepu
25 marzo 2013 10:54
Jeffrey Miron, 56 anni, si considera un liberale tenace. Ha studiato gli effetti della criminalizzazione delle droghe per 15 anni, e pensa che si sia esagerato sempre e che tutti i tipi di droghe debbano essere legalizzate.
E' stato presidente del Dipartimento di Economia dell'Universita' di Boston tra il 1992 e il 1998. Oggi insegna al Dipartimento di Economia dell'Universita' di Harvard.
Ennio ... boh ...
Cepu
25 marzo 2013 10:55
Il Presidente Hoover, eletto nel 1928, non volle prendersi la responsabilità di abrogare la legge, limitandosi ad istituire la Commissione Wickersham per indagare sui risultati della proibizione.
Bisognerà aspettare Roosvelt che, nella campagna elettorale del 1932, dichiarerà di voler cancellare il Proibizionismo, ottenendo l'appoggio della Sabin, e di tutto l'elettorato ad essa collegato.
Alle ore 17.27 (Eastern Time) di martedì 5 dicembre 1933, viene sancita la fine del XVIII Emendamento e del Volstead Act[66]: milioni di Americani poterono acquistare l'alcool liberalizzato e regolarmente tassato, facendo impennare le entrate del Governo: vennero anche creati circa un milione di posti di lavoro collegati all'industria degli alcoolici.
Migliaia di affiliati a bande criminali correlate al mercato nero dell'alcool videro andare in fumo, da un giorno all'altro, un business da miliardi di dollari[37][67].
ennio4531
25 marzo 2013 12:14
... 'Jeffrey Miron, 56 anni, si considera un liberale tenace'.
Commento: anche tra i liberali tenaci esistono ... dei cretini .
' E' stato presidente del Dipartimento di Economia dell'Universita' di Boston tra il 1992 e il 1998. Oggi insegna al Dipartimento di Economia dell'Universita' di Harvard.'
Commento: anche tra gli accademici esistono ... dei cretini specie quando affermano ..
...Ho fumato dell'erba quando ero studente, ma poi non ho continuato. Ma se domani si legalizzassero le droghe, sarebbe possibile che le provassi tutte. ...
Supponiamo che, in seguito alla legalizzazione, il consumo delle droghe aumentasse. Sarebbe un male? Se applichiamo le norme dell'economia questo e' (almeno in parte) qualcosa di buono. Qualunque politica che mi impedisce di avere cio' che desidero, impedisce la mia felicita'.
pettine
25 marzo 2013 12:37
quest'intervista è l'ennesima conferma che gli uomini dotati di cervello e che conoscono a fondo l'argomento propendono per la legalizzazione.
più in generale tutti coloro che sono per la legalità propendono per la legalizzazione.
la droga illegale la vogliono i mafiosi e gli ignoranti, nulla di nuvo sotto il sole.
ennio4531
25 marzo 2013 22:46
' ....più in generale tutti coloro che sono per la legalità propendono per la legalizzazione.'
quale profondo pensiero !
graneraz
26 marzo 2013 03:18
è giusto proibire l uso di questi maledetti stupefacenti infatti davanti alle scuole ci sono dei brutti spacciatori neri e adesso anche cinesi che ti danno dei volantini con sopra la droga e dopo che lo hai letto tenendolo in mano la sostanza ti entra per la pelle e diventi assuefatto così dopo vai cercare ancora lo spacciatore perchè stai male e hai freddo e senti il bisogno di bucarti....io prima ero cattivo e mi spruzzavo il fumo ma adesso ho capito e non faccio più il tossico
roberto7266
26 marzo 2013 08:30
Ennio hai sbagliato sito, in questo si parla di legalizzazione, se non sei d'accordo non offendere e torna all'opus dei, altrimenti vai a giocare in autostrada.
ennio4531
26 marzo 2013 17:07
L'affermazione ..
Qualunque politica che mi impedisce di avere cio' che desidero, impedisce la mia felicita'.
è frutto di cretinismo acuto.
Se dovessimo dare seguito a tale affermazione, dovremmo riconoscere qualsiasi tipo di richiesta.
Per esempio, la poligamia e perchè no ... il matrimonio tra figli e genitori , ecc.ecc. .....
Cepu
26 marzo 2013 19:01
Da ADUC
La canapa resta lo stupefacente preferito, con 23 milioni di consumatori in tutto il Continente per un mercato che vale 1.300 tonnellate di hashish e 1.200 tonnellate di erba ogni anno. La cocaina resta al secondo posto con 4 milioni di consumatori che consumano 124 tonnellate annualmente.
Il rapporto di 46 pagine, che l'Europol definisce il piu' dettagliato studio mai effettuato sul crimine organizzato, evidenzia anche l'arrivo di una nuova ondata di bande, alimentate dalla crisi finanziaria e dagli illeciti che e' possibile commettere online.
QUesto è il bel risultato del proibizionismo.
ennio4531
26 marzo 2013 23:21
Occorre riconoscere che Il proibizionismo ha almeno un merito: ha salvato dalle droghe quella mente accademica di Jeffrey Miron che ha affermato ....
.... Ma se domani si legalizzassero le droghe, sarebbe possibile che le provassi tutte. Dubito che le consumerei piu' di una volta, ma dopo che ho fatto varie ricerche in materia, provo curiosita'.
Cepu
27 marzo 2013 09:04
Enniesima scemenza. Il proibizionismo non impedisce il traffico e l'uso di droga.
E' solo un danno enorme per la società, perchè favorisce i delinquenti.
ennio4531
27 marzo 2013 11:22
Affermare che ..
Il proibizionismo non impedisce il traffico e l'uso di droga.
fa parte di quelle banalità di cui il repertorio di cepu è assai ricco.
E' come affermare che la proibizione di assassinare non impedisce gli assassinii.
Intanto il proibizionismo ha salvato quella mente accademica di Jeffrey Miron ....
aldova
27 marzo 2013 16:34
Chi si vuole drogare lo può fare con tanta facilità da rendere inutile il proibizionismo. Serve solo ad arricchire i criminali e crearne altri.
ennio4531
27 marzo 2013 19:24
Chi vuol rubare o frodare lo può fare con estrema facilità da rendere inutile il proibirlo.
Serve solo ad arricchire gli avvocati , mantenere organici giudiziari e polizieschi che aggravano i conti pubblici .
E adesso non mi si dica che drogarsi, a differenza degli altri reati, non danneggia nessuno .
Fatevi un giro tra le comunità di recupero e nelle carceri per avere un'idea del costo economico e umano a carico della collettività.
Cepu
28 marzo 2013 10:28
Grazie al proibizionismo, la collettività sostiene il costo economico e umano, lasciando alla delinquenza incentivare il vizio e ottenere enormi guadagni.
ennio4531
28 marzo 2013 23:30
Apprendiamo da cepu che drogarsi è un vizio e io aggiungo spesse volte suicida e assassino.
La risposta di cepu è : legalizziamolo !
IVAN.
29 marzo 2013 08:36
Cepu, non so se sia più noioso il balordo4531 o gli ingenuotti che rispondono alle sue finte obiezioni.
Entrambi i “commenti” non servono a niente e a nessuno, tranne che a guastare lo sviluppo della discussione infarcendola di interruzioni completamente inutili. Lo comprendi?
IVAN.
29 marzo 2013 08:37
.
Quelle di Jeffrey Miron sono osservazioni interessanti, ma non tutte condivisibili.
Ad esempio, Miron sembra confondere la parola “Legalizzazione” (che sottintende la REGOLAMENTAZIONE STATALE della produzione e della commercializzazione degli stupefacenti) con “Liberalizzazione”, cioè droga a disposizione di chiunque, dove e quando vuole (che è esattamente quanto GIA' avviene adesso col Proibizionismo, tranne per il rischio di incorrere in sanzioni).
Questo è un punto debole della sua esposizione, su cui i proibizionisti ci vanno a nozze (GIUSTAMENTE, in questo caso) per confutare le sue argomentazioni.
La Legalizzazione nel VERO senso del termine ha soltanto vantaggi (sia dal punto di vista sociale, che economico, che salutistico);
questi vantaggi sono così evidenti che solo un ignorante o un cialtrone in malafede può non riconoscerli.
Sapendo benissimo ciò, i proibizionisti si affannano per attribuire al termine “Legalizzazione” significati impropri (significati come, appunto, “Liberalizzazione selvaggia”).
Bisogna quindi stare attenti a non offrirgli il pretesto di cambiare le carte in tavola giocando sull'interpretazione delle parole.
Il Proibizionismo è una strategia fallimentare e controproducente, e l'evidenza di ciò è sotto gli occhi di tutti; pertanto, i tentativi di giustificarne la conservazione rivelano solo la profonda malafede dei suoi sostenitori (e fingere di confondere “Legalizzazione” con “Liberalizzazione” è proprio l'esempio più lampante della loro disonestà intellettuale).
Quindi...cartellino giallo per il signor Jeffrey Miron sul caso in questione; per il resto del suo discorso, invece, c'è poco da obiettare.
.
ennio4531
03 aprile 2013 01:26
Lo scr-Ivan-o non trova di meglio che bacchettare la mente accademica, prospettando che confonda legalizzazione con liberalizzazione ( ... ah quanta ignoranza da parte professorale ! ) e invitare cepu a non cadere nei diabolici tranelli del balordo4531 dandogli dell'ingenuotto ovvero l'invito a non scrivere.
Povero cepu ... dopo il Grillo uno che invita i suoi a stare zitti, deve sorbirsi anche il Grillo due per concludere quanto siano noiosi i suoi pensieri .
A cepu non rimane che ringraziarmi: solo l'unico che, dando fondo a tutta la mia compassione, ha la pazienza di interloquire con lui.
Allo scr-Ivan-o, fine giureconsulto,lasciamo l'illusione che basti la parola magica. .. legalizzazione per esorcizzare il pattume ludico dai risvolti suicidi e talvolta omicidi.
Cepu
03 aprile 2013 12:05
balordo4531