Cepu
02 maggio 2013 14:46
E infatti ... “Se le priorità sono crescita e occupazione la prima cosa da tagliare sono le tasse sul lavoro”, ha detto senza mezzi termini Pier Carlo Padoan, capoeconomista dell’OCSE.
E ha aggiunto in modo ancora più chiaro: “Ridurre le tasse sul lavoro è più importante che ridurre l’Imu”.
francescomangascia
02 maggio 2013 23:05
Sig Mastrantoni, ci sarebbe pure da considerare che la cifra data al Mone de Paschi, l'anno scorso, assomiglia assai a quella racccolta con l'Imu. Fate chiudere sta cazzo di banca! Che poi vedremo se tra un po' non pretenderanno di aiutare pure le assicurazioni.... Le priorità, con tutto il rispetto dovuto ai disoccupati, quando si parla di Imu, sono solo una trappola, per fregare i contribuenti. Non daranno nulla vogliono solo raccogliere.
ennio4531
03 maggio 2013 01:27
Quando si chiede la diminuzione o l'azzeramento di una tassa, subito compaiono i benaltristi che sostengono che altre sono le tasse di cui occuparsi .
Questa volta l'entità delle tasse da risparmiarsi con l'Imu è rapportata .... ai caffè ..
Ebbene vediamo cosa succederebbe se l'entità dell'Imu prima casa di circa 4 miliardi fosse invece destinata a ridurre .. l' IRPEF .
Nel 2011 il numero dei contribuenti ai fini IRPEF è stato di circa 41.000.000 .
Per cui il risparmio sarebbe mediamente di .. 97 euro annui .
Tradotti in caffè espressi sarebbero ... 8 al mese .
No comment !
Cepu
03 maggio 2013 09:14
L'IRAP funesta ha suscitato notevoli polemiche.
Questo in quanto, andando a colpire il reddito al lordo del costo del personale, grava in particolar modo su imprese ad alta intensità di manodopera riducendone la redditività.
Inoltre l'Irap spesso viene pagata dalle imprese anche in presenza di una perdita di esercizio andando ulteriormente ad aggravarla. Per tutte queste ragioni, l'IRAP è stata da più parti soprannominata "Imposta RAPina"
ennio4531
03 maggio 2013 14:02
L'Imu sulla prima casa è una assurdità in quanto colpisce un reddito inesistente ... anzi dal momento che è un costo ( manutenzioni, assicurazioni , spese condominiali ecc. ecc. ) si può paragonare all'Irap.
Se un proprietario, magari disoccupato, non avesse liquidità per pagare l'Imu , dovrebbe vendere teoricamente... qualche mattone per fare provvista... per cui si può benissimo sostenere che l'Imu è un'imposta espropriatrice.
Ora la Costituzione prevede l'esproprio però salvo indennizzo .
Chiedere la restituzione dell'Imu pagata non è del tutto illogico : rappresenterebbe un indennizzo costituzionalmente previsto !
Cepu
03 maggio 2013 15:40
AHAHAH imposta espropriatrice....
I soggetti passivi del tributo sono individuati dall'art. 9 del d.lgs. nº 23/2011 nel proprietario, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie secondo le rispettive quote di possesso. Sono, altresì, soggetti passivi il locatario del bene immobile nel caso di locazione finanziaria e il concessionario nelle ipotesi di concessioni demaniali.
Per le abitazioni che soddisfano i requisiti di abitazione principale è prevista una detrazione di 200 € annui; nel caso in cui i requisiti non siano soddisfatti per tutto l'arco dell'anno, la detrazione si applica in proporzione al tempo in cui ha soddisfatto i requisiti. Per gli anni 2012 e 2013 c'è un'ulteriore detrazione di 50 € per ogni figlio nel nucleo familiare ma di età non superiore a 26 anni e residente anagraficamente e abitualmente dimorante nell'unità immobiliare per cui si chiede la detrazione. Il doppio requisito è piuttosto stringente e potrebbe far sorgere anche problemi di costituzionalità per violazione del principio di eguaglianza. Infatti non v'è differenza tra la famiglia A composta da padre, madre e figlio residente e abitualmente dimorante presso l'abitazione principale (che, quindi, consente al soggetto passivo del tributo di godere dell'ulteriore detrazione di 50 €) e la famiglia B composta da padre, madre e figlio residente presso l'abitazione principale ma abitualmente dimorante in altra città, magari per motivi di studio (che, quindi, non consente al soggetto passivo di godere dell'ulteriore detrazione di 50 €).
La detrazione per i figli non può essere superiore a 400 €. Tale detrazione concorre con la precedente (abitazione principale), risultando una detrazione massima di 600 €. I comuni possono elevare la detrazione fino alla concorrenza dell'importo dovuto, salvo il rispetto del vincolo di bilancio.
ennio4531
04 maggio 2013 16:30
Riassumiamo la questione.
La casa in cui si risiede e si ha la proprietà non solo non fornisce reddito, ma rappresenta un costo ( manutenzione, assicurazione, ecc. ecc. ).
Ergo l'Imu tassa un bene non solo infruttifero, ma anche oneroso.
Se il proprietario non gode di alcun reddito, l'Imu ne provocherebbe a lungo andare l'espropio a vantaggio del fisco.
Per completezza trascrivo l'ARTICOLO 47 della Costituzione.
'La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; ...
Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione,.....'
Considerazione: da una parte lo Stato favorisce o dovrebbe favorire la proprietà dell'abitazione , dall'altra , una volta guadagnatasi la proprietà dell'abitazione, si attiva con l'Imu per... fottertela !
marco.s
08 maggio 2013 06:30
Io non ho una prima casa di prorpietà, ma pago l' IMU sulla mia seconda casa... Forse c'è qualcosa che non và!
La mia situazione è la seguente: ho intestato la casa dove vivono i miei genitori e vivo lontano per lavoro (in affitto). Il risultato è che per 2 volte all'anno mi trovo a pagare oltre 400€ per una casa che effettivamente è una prima abitazione per i miei genitori.
Secondo me tali casi andrebbero assimilati alle prime abitazioni.
doriano57
08 maggio 2013 11:38
L'imu, su qualunque bene immobile, è la tassa che per placare la voracità dei parassiti della politica e del pubblico impiego ha prodotto gli effetti che solo le su-indicate zecche si rifiutano di vedere.
Il mercato immobiliare, volano per ogni economia, è bloccato, le aziende chiudono, i disoccupati aumentano e i consumi crollano.
La demenziale tassa colpisce gli immobili produttivi con la conseguenza dell'aumento dei costi di produzione italici ponendo, se ce ne fosse ancora il bisogno, i prodotti nazionali fuori mercato globale; colpisce gli immobili locati il cui canone è già "tosato" da irpef, addizionali e gabelle di ogni genere in cambio di nessuna tutela per il proprietario che quando non incassa l'affitto deve attendere i tempi biblici della fannullona giustizia italiota: si accanisce ancora sugli immobili che non si riesce a collocare sul mercato per la perversa spirale del crollo dell'economia.
Intanto politicanti e loro lacchè si riempiono la bocca di "costituzione" la quale prevede la tassazione sia basata sulla capacità contributiva che non deriva assolutamente dalla mera proprietà.
Ma tant'è, quando non serve per giustificare le loro grassazioni quella "Carta" è solamente igienica.
Gabri65
08 maggio 2013 12:00
Gent. Mastrantoni, la sua analisi sull'IMU mi sembra molto semplicistica e riduttivo il paragone con le tazzine da caffè.
Tale esempio infatti non fa emergere l'ingiustizia con cui questa tassa è stata pensata e calcolata:
1) rivalutazione del 60% indipendentemente dalla data di accatastamento.
2) possesso di una casa grande (non villa o castelli) e redditto basso senza diritto a detrazioni (persona sola)
3) non più detrazioni se la casa viene data in COMODATO GRATUITO al figlio. (Se non si tiene conto di questo lo stato dovrebbe pensare a dare una casa a tutti).
4) L'Imu cancella l'Irpef dalla dichiarazione dei redditi. Per il periodo di imposta 2012 si applicheranno – per la prima volta – le disposizioni che azzerano le imposte dirette (Irpef e addizionali) dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati (articolo 8, Dlgs 23/2011).
Quindi chi ha un reddito maggiore con l'IMU paga meno di quanto pagava con l'ICI, mentre chi ha un reddito inferiore paga di più.
Le tasse, prima di tutto devono essere giuste e l'IMU non mi pare rispetti il principio costituzionale della proprzionalità delle imposte.
Buon caffè
fabiotrezzi
08 maggio 2013 13:01
Costa come una tazzina di caffè? E' forse un modo simpatico per farci digerire l' ennesima rapina? Un caffè al giorno l' imu, un ritocchino alla benzina, alle bollette, all' iva, alle autostrade... E' solo un caffè! Perchè allora non me lo paghi tu il caffè tutti i giorni? Perchè le banche non pagano l' imu? Sono considerate istituti di beneficenza (!!!) perchè danno credito agli altri Peccato che diano, quando vogliono (alla faccia della beneficenza), soldi che non hanno (ma che a loro costano niente) e ti "schiacciano d' interessi. Quanti soldi prenderebbero le casse dello stato con l' imu dato alle banche che hanno edifici commerciali? E che edifici!! Basta fare un giro nei centri delle città per vedere che razza di palazzi hanno. Ho ereditato una casa che è diventata seconda casa, ho pagato una salassata d' imu e, l' inqulino che l' affitta, non mi ha pagato dei mesi ma io ho dovuto pagare le tasse per intero come se mi avesse versato tutte le rate (e che botta)... e pure queste cose devo sentir dire!
Gabri65
08 maggio 2013 13:02
Mi ero dimenticata una spetto, seconda casa locata o tenuta a disposizione. Per me è più ricco chi può tenerla a disposizione. Spesso si loca pera arrotondare un absso stipendio.
Bene, paga molto meno chi la tiene a disposizione.
E' più penalizzato chi da una casa ad un figlio in comodato gratuito che chi ha la casa la mare.
Prima di parlare, conviene fare sempre due conti:
http://www.ipsoa.it/dichiarazioni/l_impatto_dell_imu_in_unico_2013_id1103194_art.aspx
Io sono assolutamente contraria a questo governo ed il modo populistico con cui questa tassa viene usata, ma lei dovrebbe dare informaizoni corrette
andree0070
08 maggio 2013 13:03
Come giustamente annotato anche in altri commenti, l'IMU non soddisfa i requisiti costituzionali dell'Art. 53, in quanto non è legata alla capacità contributiva e non è informata a criteri di progressività, perché nel caso della prima casa non è affatto detto che chi la possieda abbia una capacità contributiva (sono moltissimi i casi in cui la casa è stata acquistata con i risparmi di una vita, lasciata in eredità o donata), e appunto non produce reddito.
Inoltre l'incoraggiamento al risparmio e alla proprietà dell'abitazione (ma anche alla proprietà diretta coltivatrice) dell'Art. 47 è ulterirmente annullato.
Ricordo però che anche in altri casi ("canone" RAI, bollo auto, imposte regionali aggiuntive varie, TARSU, ecc) i vari governi hanno interpretato fantasiosamente la Costituzione per spillare più soldi, anche grazie alle sentenze della Corte Costituzionale la quale ha sempre appoggiato le invenzioni fiscali dei governi.
Il motivo alla fine è ovvio, visto che tassare le proprietà "primarie" (quelle che tutti hanno o cercano di avere, come casa e auto) è il modo più facile per ottenere un gettito certo.
Così i nostri inerti funzionari si occupano della burocrazia esattoriale quotidiana invece di scovare i tanti grandi evasori che possono godersi i loro miliardi (di Euro) perché tanto sono "volatili".
marylafi
08 maggio 2013 18:12
Considerando che si paga l'imu anche se la casa non è ancora tua e si sta pagando il mutuo..penso che sia un'ennesima ingiustizia ...come anche il canone Rai a priori ad ogni residente senza considerare se questo faccia parte o meno di un altro nucleo familiare...se ha televisore..se la residenza è anche abitazione...è un mondo di tasse un tantino confuso ad ok...
Roberto M
08 maggio 2013 21:53
Ritengo che l'imu sia, seppur nella sua negatività, una tassa equa rispetto al contribuente. Se uno e' ricco, per evasione fiscale o meno, viene comunque colpito in proporzione ad un immobile che solitamente identifica il ceto sociale.
Una multa per parcheggio in sosta vietata invece non e' equa: sia il ricco che il povero beccano 100 euro (per esempio); per il primo poco piu' di un'ora di lavoro, per il secondo 2 giorni di lavoro faticosi.
Infine l'imu va rivisto per questi motivi: 1-va allo stato in buona parte, mentre l'ICI rimaneva solo al comune in cui uno abitava e i propri soldi li vedeva reinvestiti vicino a se' stesso...
2-La detrazione di 200 euro applicata dal PD di Prodi poco prima del crack di governo escludeva dal pagamento quelli che avevano un trilocale da 70mq per esempio. Ora invece l'imu, pur con questi 200euro di detrazione costa ancora 220 euro anche per case del tutto "popolari"... con dietro famiglie in crisi economica seria.
E allora, secondo me: IMU Sì anche per prima casa se questa supera i 50mq/abitante (visto che considera anche i garage).
RM - M5S
Gabri65
09 maggio 2013 11:19
Stasera poserò iul suo commento sul BLOG del M5S.
Voglio capire se anche loro la pensano come lei
Cepu
09 maggio 2013 13:55
http://video.repubblica.it/politica/crimi-m5s-favorevoli-a-abolizione-imu-ma-non-sia-orizzontale/127380/125882