Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
glacial68 06 giugno 2013 17:04
Il divieto e servito a rendere milioni di persone,perseguibili e ricattabili,permette di far pressioni sui governi,favorisce le multinazionali del farmaco e funge da redistribuzione di moneta in maniera vergognosa,e tutto per una sostanza nemmeno lontanamente paragonabile all'alcol per danni,ed usata dal uomo,nei millenni,senza il minimo problema ... liberiamoci dal grande inganno CRIMINALE !
ennio4531 07 giugno 2013 07:43
.. trovo criminale che si usino i malati e i contadini poveracci per giustificare l'uso della cannabis ... da parte dei cosiddetti .. sani ....
rastapasta 07 giugno 2013 11:18
L'uso della cannabis non andrebbe infatti giustificato ad alcuno...nemmeno a coloro che, posseduti dal sacro fuoco del Bene imposto all'umanità intera, trovano criminale un comportamento altrui che non li riguarda.
ennio4531 07 giugno 2013 12:10
... e invece ci riguarda assai data la presenza di consumatori/spacciatori .
Lo testimoniano le migliaia di ospiti in comunità di recupero a carico della colletività ( .. tralascio le sofferenze economiche ed affettive delle famiglie con relativi lutti ..).
Se questa attenzione critica verso il pattume ludico si chiama ' sacro fuoco del Bene' ... ebbene ... perchè dolersene ?
underground 07 giugno 2013 13:19
Maddai...
Non sapevo che S. Patrignano la paghiamo noi...
Oltretutto i manufatti di S. Patrignano sono venduti a caro prezzo per una industria di sottobosco...
Caspita...ma forse Ennio si riferisce ai SERT...allora si'....la collettivita' paga...ma paga anche il recupero degli alcolisti, dei dipendenti da benzodiazepine...dal gioco...le "droghe statali"...ma forse Ennio questo non lo sa.
Troppo indirizzato verso una ristretta visione dell'altruismo.
Aloha!
ennio4531 07 giugno 2013 18:32
... come al solito commenti di stampo pavloviano....
Esistono pattumi ludici permessi ?
E allora perché proibirne di ulteriori ?
Suvvia..
Troppo indirizzato verso una allargata visione dell'altruismo rivolto al benessere della persona.
P.s. : ogni Regione fissa aiuti alle comunità di recupero per tossicodipendenti e questo avviene da decenni . Per esempio il Veneto ha fissato contributi pubblici per rette giornaliere che possono arrivare fino a 61,59 euro giornaliere ( dati fissati nel 2004 ) a favore di comunitã terapeutiche di tossicodipendenti.
Ma forse questo underground non lo sa .....
ismaele2008 07 giugno 2013 20:03
@Ennio si sta discutendo di haschis, mai sentito nessuno che sia andato in comunità per questo. Un'altra occasione persa per stare zitto
ennio4531 08 giugno 2013 00:10
.. forse non l'hai mai sentito perchè hai dei problemi alle... trombe di eustachio.
Usa pure ogni occasione per esprimere ... banalità ...
underground 08 giugno 2013 09:53
Grandioso.
Sentire Ennio che parla di Pavlov...
Bella questa Ennio.
Non potevi fare di meglio per accertare la tua pochezza intellettuale.
Stammi bene.
ennio4531 08 giugno 2013 11:59
.. underground ...
la mia pochezza intellettuale mi porta ad avere qualche informazione in più rispetto al tuo scibile ( .. vedi i costi collettivi per assistere i tossicodipendenti .. ) per cui, se la mia è pochezza , la tua cos'è ?
.... miseria intellettuale ?
Salaam .... che non è l'apocope di ... salame ...
underground 08 giugno 2013 13:04
Il pesce abboca sempre quando l'esca e' appetitosa.
Complimenti per il lessico...apprezzo molto.
Socraticamente parlando ti do' ragione.
Sempre socraticamente parlando ti concedo l'onore delle armi.
Visto cge simo in era socratica dico: verba vola scripta manent (troppo facile per te...socraticamente parlando).
Allora...
Cito:
7 giugno 2013 12:10 - ennio4531
... e invece ci riguarda assai data la presenza di consumatori/spacciatori .
Lo testimoniano le migliaia di ospiti in comunità di recupero a carico della colletività ( .. tralascio le sofferenze economiche ed affettive delle famiglie con relativi lutti ..).
Ricito:
Esistono pattumi ludici permessi ?
E allora perché proibirne di ulteriori ?
Suvvia..
Troppo indirizzato verso una allargata visione dell'altruismo rivolto al benessere della persona.
Se, sempre socraticamente parlando, riesco a traurre...correggimi...prima ti lamenti della spesa e poi mi citi la stessa?
Ho capito bene?
Mi accusi anche di essere un consumatore ludico?
Ho capito bene?
Allora ti spiego: e' grazie a persone laureate in medicina con anni di specializzazione in psichiatria che frequento i sert.
Tali soggetti hanno, per anni, curato col tavor (lorazepam) e valium (diazepam) una mia patologia dovuta ad un incidente con susseguente trauma cranico del 1983 che mi provocava giramenti di testa immprovvisi con attacchi di panico ingiustificati...Arrivato a dosi equine dei farmaci a me prescritti...non dolermene della mia miseria intellettuale...ho contattato un sert dove, dopo vari colloqui, sono riusciti tramite la paroxetina e al cambio di benzodiazepina (da lorazepam a alprazolam) a farmi passare i mal di testa e a scalare le dosi della (concedimela questa) droga di stato chiamata tavor...difficilmente scalabile...Ti posso assicurare che non e' stato semplice...ma ho avuto ottimi risultati.
Ora, cortesemente e socraticamente, mi spieghi di cosa stiamo parlando? Perche' ho saputo che i derivati da THC sono molto efficaci per i dolori...e anche per sintomatologie simili alle mie. So anche, correggimi se sei convinto della mia miseria intellettuale...fammi la carita'...) che i preparati a base di THC costerebbero meno degli attuali farmaci in commercio e, correggimi sempre, ti prego, avrebbero meno impatto a livello cerebrale.
Aspetto notizie.
Aloha!
underground 08 giugno 2013 13:05
Chiedo scusa per gli errori di digitazione...non volermene...socraticamente parlando...
roberto7266 08 giugno 2013 16:17
@underground
apprezzo i tuoi sforzi, ma non si possono lavare i somari. Se è vero quel che dice il demente, di lavorare (?) in comunità, tutte queste cose le sà, ma gli piace rompere le ... discussioni; se non è vero che non ci lavora è un troll, il suo compito è portare la discussione del post a un punto morto e azzerare la funzione del forum. Quindi, chiediti se esiste un punto su cui concorderà, dopodichè deciderai se spendere la tua energia. Ciao.
marco25g 08 giugno 2013 16:31
Mia madre, dopo aver preso per molti anni il Tavor, s'è ammalata di SM ed è morta per un tumore al pancreas.
Non posso e non ho le prove che siano malattie causate da questo farmaco, ma ti voglio avvertire di stare molto attento e comunque non abusarne.
Anche mia madre si sarebbe potuta curare con la cannabis medica, sarebbe vissuta molto più a lungo, infinitamente meglio e soprattutto non sarebbe morta a quel modo..
underground 08 giugno 2013 18:28
Hai ragione roberto7266...
Era' cosi'...per fare un po' di discussione...
Buona fortuna a tutti noi.
underground 08 giugno 2013 18:31
Grazie marco25g.
Ho smesso, per fortuna mia...e grazie ad un eccelente medico di un sert.
Mi sa che tutto quello che ho speso, anche a nero, per psichiatri, me lo faro' rimborsare da Giovanardi...prendiamola a ridere che e' meglio.
Aloha!
IVAN. 08 giugno 2013 20:32
(OT)
Ciò che scrive Roberto è vero, toglierei solo il dubbio se il balordo4531 sia un “troll”; lo è PER CERTO, basta osservare il suo modus operandi: corrisponde in tutto al manuale del sabotatore di dibattiti.
http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
In breve, replicargli non è solo una cosa INUTILE (poichè le sue obiezioni sono del tutto FINTE, e lui in realtà è GIA' d'accordo con gli utenti che in apparenza contesta), ma serve anche ad infarcire il thread di sterili commenti che affossano solo lo sviluppo della discussione.
Ovviamente, anche se ormai è stato sgamato da tutti quanti, lui continuerà ad insistere con le sue provocazioni, poichè un troll ha il preciso incarico di cercare di sabotare determinate discussioni (non le sceglie “lui”, insomma);
la cosa migliore è scansare di netto i suoi “commenti” senza neppure leggerli, poichè se un troll non ottiene l'inconsapevole aiuto degli utenti più ingenui, tutto il suo “lavoro” per cercare di guastare le discussioni diventa inutile.
Rispettiamo noi stessi.
.
IVAN. 08 giugno 2013 20:35
• (da Underground:) «Non sapevo che San Patrignano la paghiamo noi...»
___________________________________
...e invece la paghiamo proprio “noi”, Underground; è solo che la paghiamo in forma INDIRETTA.
Al link qui sotto si possono leggere dei resoconti su come funziona (o funzionava) il finanziamento della comunità di San Patrignano, che dietro la "nobile" facciata rappresentata arbitrariamente dai media, non è altro che una associazione a delinquere istituzionalizzata.
http://www.aduc.it/notizia/comunita+san+patrignano+modello+usa+letizia+moratti_127459.php
.
ennio4531 09 giugno 2013 00:55
..repetita iuvant ..
.. trovo criminale che si usino i malati e i contadini poveracci per giustificare l'uso della cannabis ... da parte dei cosiddetti .. sani ..
x underground
se hai trovato un eccellente medico , sono contento .
Attribuire a Giovanardi le cure sbagliate mi sembra ... esagerato .
Riguardo le spese pubbliche per il recupero dei tossicodipendenti , è assodato che esistono e quindi l'argomento è chiuso .
Se i derivati THC hanno una qualche utilità nell'ambito medico , non vedo perchè non utilizzarli come è previsto alla normativa vigente .
Che le proprietà terapeutiche siano enfatizzate dai sani con il fine ultimo di giustificarlo anche nell'uso ludico ci riporta alla critica di fondo : trovo criminale che si usino i malati e i contadini poveracci per giustificare l'uso della cannabis da parte dei cosiddetti .. sani .
ennio4531 09 giugno 2013 01:00
Sappiamo quante migliaia di vittime del pattume ludico sono grate a Ivan per il suo aiuto a superare i loro problemi .
Dato i i successi ottenuti , potrebbe Ivan pubblicare il suo indirizzo in modo da ospitare i naufraghi provenienti da San Patrignano luogo di ... dannazione ?
IVAN. 09 giugno 2013 04:19
Saltiamolo tranquillamente e manteniamo il filo del discorso.
ennio4531 09 giugno 2013 08:02
.. non potendo smentirmi , l'unico filo del discorso di cui è capace è quello di parlarsi ... addosso ....
Rinnovo la mia richiesta ..
Sappiamo quante migliaia di vittime del pattume ludico sono grate a Ivan per il suo aiuto a superare i loro problemi .
Dato i i successi ottenuti , potrebbe Ivan pubblicare il suo indirizzo in modo da ospitare i naufraghi provenienti da San Patrignano luogo di ... dannazione ?
underground 09 giugno 2013 08:42
IVAN...scusa...e finisco.
Ci saranno sempre degli eschimesi pronti a dettare le norme su come si devono comportare gli abitanti del Congo durante la calura.
Buona giornata a tutti.
roberto7266 09 giugno 2013 13:30
Molto vero underground, molto vero.
ennio4531 09 giugno 2013 23:24
Underground ...
I consumatori / spacciatori di pattume ludico sono vicini a noi .. e ne osserviamo gli effetti .
Quindi la metonimia da te composta,citando gli eschimesi e i congolesi che abitano in continenti diversi, difetta di contiguità territoriale e quindi mal si adatta al nostro caso.
Non rimane che catalogarla tra le licenze... poetiche ......
Buonanotte ...
IVAN. 10 giugno 2013 00:31
.
• «Ci saranno sempre degli eschimesi pronti a dettare le norme su come si devono comportare gli abitanti del Congo durante la calura.»
_______________________________
DEH-IHIHIHOHUH! (Homer's style)
.
IVAN. 10 giugno 2013 00:38
.
PROIBIZIONE & REPRESSIONE
*****
A proposito di “dettatori di norme”, una riflessione:
La notizia nel topic sottolinea come in Marocco sia in atto una repressione indiscriminata contro i coltivatori di cannabis. Ok.
Sappiamo già tutti (spero, ormai) che queste politiche repressive sono l'effetto dell'onda lunga del proibizionismo USA anni '30, quando la cannabis fu bandita per meri motivi di speculazione industriale (nascosti dietro al “nobile” proposito di voler proibire “una pericolosissima droga che corrompe i giovani e induce tendenze violente ed omicide”).
Gli altri Stati filo-americani (eufemismo di “succubi”, obv) si sono dovuti accodare alle direttive di Anslinger & C., col risultato che - oggi - la cannabis risulta bandita da quasi tutti i Paesi di cultura occidentale.
Purtroppo in certi luoghi (vedi appunto in Marocco) l'eradicazione non è così semplice, essendo che la coltivazione della cannabis rappresenta una vera e propria fonte di sostentamento della popolazione locale. Spesso, L'UNICA fonte.
Allora, al di là dei (discutibili) motivi per cui un governo decide di vietare un certo tipo di produzione sul proprio territorio, in corrispondenza del veto di coltivare cannabis deve venire offerta anche una ALTERNATIVA all'attività soppiantata per legge. Poichè qui non si tratta solo di proibire un “dilettevole hobby per arrotondare lo stipendio”, ma di condannare alla fame una vasta fetta di popolazione che sopravvive unicamente di quello.
Un buon governo si riconosce anche dalla sua conoscenza della seguente regola sociale:
AD OGNI PROIBIZIONE DEVE SEMPRE CORRISPONDERE ANCHE L'OFFERTA DI UNA ALTERNATIVA, altrimenti - senza mezzi termini - quella proibizione si tratta solo di una REPRESSIONE.
E quando un governo mette in atto una repressione senza concedere OPZIONI SECONDARIE, le conseguenze per le fasce più disagiate della propria cittadinanza sono sempre deleterie.[*]
[*] (Ogni riferimento a governi più o meno vicini NON è puramente casuale.)
.
underground 10 giugno 2013 09:13
Colpito ed affondato.
Chiunque puo'liberamente farsi una cultura, se non l'ha provata sulla propria persona, degli effetti delle varie soastanze classificate come stupefacenti.
Ci sono trattati, studi e altro in biblioteca.
Detto questo la proibizione senza alternativa della coltivazione di una pianta che ha anche un principio attivo che porta ad un uso ludico della stessa, personalissima opinione, mi sembra assurdo.
Nel caso specifico dei coltivatori del Marocco, sarebbe quantomeno lecito, proporre detta alternativa...perche' se non hai i soldi per mangiare va da se' che non campi o, per assurdo, potresti anche emigrare ed andare a spacciare "roba" qulitativamente peggiore nei quartieri delle nostre belle metropoli predisposti a questo commercio...bisogna campare in qualche maniera. Lungi da me indurre qualcuno a provare...la droga fa male.
La sperimentazione di metodi alternativi di estrazione di principi attivi meno costosi per la cura di alcune patologie mi sembra, sempre opinione personale, un ottima cosa. Ma sappiamo benissimo che quando si parla di Marijuana si nomina il diavolo...ed il diavolo (ex angelo) fa paura...alle multinazionali del farmaco.
Fosse che fosse questo lo scopo di un rifiuto netto di alternativo uso della pianta in questione?
Allora si potrebbero piantare solo ed esclusivamente piante maschio che contengono lo 0,5% di THC...sotto la soglia di classificazione di stupefacente...magari ci si potrebbero fare dei manufatti cartacei, stoffe, anche ottimi materiali similplastici (Ford docet)...
Il commercio, questo commercio, non ammette concorrenza? E' questa la grande domanda.
Buona giornata.
ennio4531 10 giugno 2013 10:42
Questa improvvisa attenzione compassionevole verso quei poveracci di coltivatori oggetto di repressione puzza lontano un miglio di mera strumentalizzazione.
Se vi fosse vera vicinanza, ci si batterebbe per inviare aiuti ( agronomi, progetti per scavare pozzi ecc. ecc. ) al fine di rendere i terreni atti a produrre profiquamente non sostanze per sollazzare chi ha la pancia piena, ma beni utili per riempire le pance... vuote.
Se applicassimo anche per l'Italia il criterio per cui lo stato se vuol proibire deve creare in alternativa fonti di reddito, ne conseguirebbe che sentimenti compassionevoli dovremmo nutrirli anche verso molti componenti della mafia, camorra ecc. ecc. .
Non è forse ricorrente l'affermazione che molti di costoro fanno quello che fanno per mancanza di alternative ?
L'aspetto risibile dell'attenzione falsamente benevola degli antiproibizionisti verso i poveri coltivatori, che traggono i mezzi di sostentamento coltivando pattume vietato, è che, se tale pattume fosse legalizzato, il prezzo alla 'borsa nera' cadrebbe facendoli ritornare alla loro antica fame.
IVAN. 10 giugno 2013 15:12
.
• (da Underground:) «Sappiamo benissimo che quando si parla di Marijuana si nomina il diavolo...ed il diavolo (ex angelo) fa paura...alle multinazionali del farmaco. Fosse questo lo scopo di un rifiuto netto di alternativo uso della pianta in questione? Allora si potrebbero piantare solo ed esclusivamente piante maschio che contengono lo 0,5% di THC (sotto la soglia di classificazione di stupefacente); magari ci si potrebbero fare dei manufatti cartacei, stoffe, anche ottimi materiali similplastici (Ford docet)...Il commercio, questo commercio, non ammette concorrenza? E' questa la grande domanda.»
____________________________________
Touché, Underground. Ottime considerazioni.
Anche tralasciando il suo uso per scopi meramente "ricreativi", la canapa ha - potenzialmente - utilizzi in svariati settori:
- Tessile.
- Combustibile.
- Farmaceutico.
- Fibroso.
- Edile.
Nulla di strano che i detentori del monopolio di questi commerci esercitino tutta la pressione politica che gli è possibile per impedire lo sfruttamento industriale della cannabis - che, ricordiamolo, è una risorsa pulita, rinnovabile, coltivabile ovunque e da chiunque.
Chi priva l'umanità di una risorsa del genere solo per conservare l'integrità di un monopolio privato, è un CRIMINALE.
Sono dei criminali Hearst, Rockefeller, Dupont, Anslinger, i Bush...e sono dei criminali i loro servetti politici che in tutti gli Stati del mondo si conformano alle loro direttive.
Sentire un Giovanardi che parla ancora della cannabis come di “una droga da considerare sullo stesso piano dell'eroina” (soprattutto DOPO che lo stesso Anslinger ha ammesso che i rapporti scientifici usati per giustificare la messa al bando della canapa erano completamente FALSI) è una cosa sconcertante.
Ma ancora più sconcertante è la posizione dei suoi presunti “avversari” politici, che pur conoscendo bene l'inconsistenza e la malafede delle sue argomentazioni, non si azzardano mai a smentirlo pubblicamente. Eppure potrebbe confutarlo persino un bimbo dell'asilo. Allora perché non lo fanno? Quali interessi politici si celano dietro quest'omertà che induce sia i proibizionisti che i loro avversari a trovare “conveniente” il mantenere INTATTE le ridicole menzogne propugnate sulla cannabis?
.
⚠ segnala contenuto inappropriato