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marco25g 11 giugno 2013 16:47
(fino a pervenire ad un ipotetico futuro azzeramento del bacino di utenza)
Sì sconfiggeremo anche il cancro e la morte, ci sarà la pace nel mondo, i bambini nasceranno tutti biondi e con gli occhi azzurri, viaggeremo tutti tra le stelle ed anche gli asini voleranno..
Pace e amore universale!
Quando verrà l'era dell'Acquario,allora anche Gesù tornerà sulla Terra..
Vabbé.. mettete i fiori nei vostri cannoni, ma che genere di fiori si fumano questi???
marco25g 11 giugno 2013 17:34
Lo strano è che tra i paesi meno proibizionisti d'Europa:
Olanda, Portogallo, o che hanno ridotto le sanzioni per la cannabis, come il Regno Unito, la Germania e la Danimarca, l'incremento dei consumatori è in netto calo o si sta stabilizzando ad un livello molto più ragionevole.
Mentre, quello dei paesi che hanno una legislazione più rigida e soprattutto in Italia, i livelli sono in aumento costante e proprio in Italia dal 2007 (con l'avvento della Fini-Giovanardi) è sempre al top di questa classifica, con oltre il 20% di incremento).
http://www.freeweed.it/leggi-cannabis-ue/
Anche l'EMCDDA dice nel suo rapporto annuale del 2011, in un suo commento all'immagine di pag. 49 (Presunta relazione tra sanzioni e consumo di cannabis):
(Nel corso degli ultimi dieci anni, alcuni paesi europei hanno modificato la propria legislazione riguardante la cannabis, e molti di questi dispongono di stime di prevalenza per il consumo di sostanze stupefacenti prima e dopo la modifica legale.
Con un semplice confronto prima-dopo utilizzando questi dati si può indagare se un cambio osservabile della prevalenza può essere percepito negli anni successivi alla modifica della legge.
Poiché il consumo di cannabis è concentrato tra le fasce di età più giovani, l’analisi è stata condotta utilizzando i dati sulla prevalenza per le persone di età compresa tra i 15 e i 34 anni.
Nel grafico, la prevalenza del consumo di cannabis nell’ultimo anno è tracciata in base al tempo, con lo zero sull’asse orizzontale che rappresenta l’anno del cambiamento legale.
A causa delle differenze tra i vari paesi nell’anno di modifica delle leggi e tra l’estensione dei dati delle loro indagini, le linee delle tendenze si riferiscono a diversi periodi.
I paesi che hanno aumentato le sanzioni per la detenzione di cannabis sono rappresentati nel grafico con linee tratteggiate mentre quelli che hanno diminuito le sanzioni da linee continue.
L’ipotesi dell’impatto legale, nella sua forma più semplice, afferma che una modifica della legge conduce a una modifica della prevalenza, con un aumento delle sanzioni che determina un calo del consumo di sostanze stupefacenti e una diminuzione delle sanzioni che porta a un aumento del consumo di sostanze stupefacenti.
Su questa base, dopo la modifica le linee tratteggiate scenderebbero verso il basso e quelle continue salirebbero verso l’alto.
Tuttavia in questo decennio, per i paesi in questione, non può essere osservata alcuna associazione semplice tra le modifiche legali e la prevalenza del consumo di cannabis.)
http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_143743_IT_EMCDDA_AR2011_IT.pdf
http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_190854_IT_TDAC12001ITC_.pdf
underground 11 giugno 2013 18:58
Chiedo venia ma non capisco lo scritto dell' autore di questo thread.
Potrei coltivare due/tre piante a casa mia senza essere perseguito?
O e' l'esatto contrario?
Chiedo scusa ma ho solo il diploma di liceo scientifico.
Grazie per eventuali delucidazioni.
IVAN. 16 giugno 2013 14:38
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IL RICORSO AI PRECEDENTI
(Le Leggi & l'utlizzo delle singole sentenze)
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• (da Underground:) «Non capisco lo scritto dell' autore di questo thread: Potrei coltivare due/tre piante a casa mia senza essere perseguito? O è l'esatto contrario?»
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Dirò quel che posso, senza pretesa di essere esaustivo.
Nel valutare questioni di ambito legale, è necesario adottare un METODO:
Innanzitutto, bisogna sempre tener separate le questioni ETICHE da quelle GIURIDICHE;
poi bisogna saper interpretare correttamente le terminologie utilizzate nella formulazione degli Atti di una sentenza (ad esempio, in ambito legale la parola “Offensività” ha un significato PRECISO, e non può venire equivocato con l'accezione che un profano in materia legale potrebbe attribuirle “ad istinto”).
Altra questione importante: la citata SS.UU. 2 aprile 1998 si riferisce ad una questione di 15 ANNI FA, ed è inutile ricordare quante persone sono state nel frattempo perseguite per il fatto di coltivarsi privatamente un paio di piantine di cannabis.
Ciò significa che quella sentenza non viene utilizata in automatico come PRECEDENTE LEGALE sempre valido per valutare successive cause similari.
Infatti una sentenza NON è una variazione apportata alle normative vigenti (le quali possono venire riscritte soltanto dalle Camere), bensì una INTERPRETAZIONE PERSONALE del giudice, che adatta le leggi vigenti a seconda delle circostanze specifiche dei SINGOLI casi.
In parole povere, un coltivatore di cannabis non può basarsi sul semplice fatto che «Se hanno assolto Tizio per la mia stessa imputazione di reato, allora devono per forza assolvere anche me!»
Questo è un modo di ragionare molto INGENUO, poichè ogni causa legale fa STORIA A SÈ, e sta alla discrezionalità del GIUDICE (e non certo a quella dell'IMPUTATO) decidere o meno se ricorrere al beneficio del cosiddetto “STARE DECISIS” - cioè, l'utilizzo di condotte giuridiche adottate in precedenti casi similari (nota bene: SIMILARI, non “identici”; questo è il punto centrale che rischia di indurre in errore gli inesperti in Legge).
Morale: se un cittadino vuole coltivarsi una piantina di cannabis credendo di essere tutelato dalla sentenza n.12612/13, sappia che lo fa a proprio rischio e pericolo.
Chi non conosce la Legge è destinato a SUBIRLA; non ci piove, su questo fatto.
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underground 17 giugno 2013 10:34
Grazie IVAN.
Chiedo ancora scusa ma non volevo prendere in giro nessuno...alcune parole non le capivo.
Capisco che il linguaggio giuridico puo' essere differente da quello "sradale" (concedetemi la licenza poetica) ma una certa semplificazione per i comuni mortali, personalissima opinione. sarebbe opportuna.
Ancora grazie.
Buon proseguimento.
underground 17 giugno 2013 10:35
"Stradale"...pardon.
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