mowgli
10 luglio 2013 08:20
Condivido pienamente le proposte fatte. Se approvate si avrebbe una più onesta sanzionatura dei comportamenti scorretti dolosi o colposi dell'automobilista. In questo modo il primo sarebbe indotto ad una riflessione sul suo comportamento, il secondo, che è capitato nella infrazione magari per sola disattenzione, sopporterebbe di più la sanzione che veramente, a torto o a ragione, viene vista, oggigiorno, come ulteriore tassazione dell'amministrazione.
mario6193
10 luglio 2013 10:02
Ricordo anche di aver sentito che, per legge, gli importi raccolti delle multe devono essere spesi per la sicurezza stradale.
Però questo non viene fatto e le pubbliche amministrazioni, ancora una volta, sono impunite per le loro malversazioni.
renzo1391
10 luglio 2013 15:25
Un'altra delle cose che proprio non vanno è l'uso (o meglio ABUSO) della imposizione di limiti di velocità.
Faccio un esempio. Roma, AUTOSTRADA GRANDE RACCORDO ANULARE (metto apposta in tutte maiuscole per chiarire che si tratta di AUTOSTRADA).
Durante i lavori per il completamento della terza corsia, tra uscita Flaminia ed uscita Aurelia vennero giustamente messi dei limiti di velocità.A volte 50km/h, altre km 90/h.
Sono passati circa due anni dal completamento dei lavori, ma in gran parte di quel tratto è stato lasciato il limite di 90 km/h. Ripeto che si tratta di 3 corsie più emergenza.
Ed ovviamente nel frattempo l'Anas ha anche messo il TUTOR.
E' corretto ciò? O non è piuttosto un modo di spremere i cittadini?
A mio parere sarebbero opportune tre modifiche alla procedura:
1) Forti ammende a quelle società che non rimuovono i cartelli di limite posti per l'esecuzione dei lavori, una volta che questi siano finiti.
2) Istituzione di un organismo super parte che individui i reali limiti da porre, che tenga conto delle reali situazioni delle strade.
3) Far confluire i soldi delle multe per tale infrazione in un conto STATALE, e non più nel conto aziendale, in modo da togliere quel desiderio di "spremere" che fa tanto bene ai conti.
lucillafiaccola1796
10 luglio 2013 20:43
Arro Ganza Igno Ranza
*moto sui marciapiedi sia parcheggiate che veicolanti ti sfiorano le natiche
* biciclette che si trattano come pedoni in quanto babbo natale quando dette loro la patente da automobilista che poi va in bicicletta non disse loro che la bicicletta per il codice della strata E' UN VEICOLO !!!!!!
Ora anche le auto passano sui marciapiedi!!!! si fermano addirittura davanti ai portoni quando piove per non far bagnare la figlia di Ilio!!!!
EKKEKKACSCSOOOO !!!!
andree0070
11 luglio 2013 14:14
D'accordissimo con le proposte fatte, e ce ne sarebbero anche altre da fare.
per esempio che le multe apposte sul parabrezza siano inserite, specie d'inverno, in una busta in plastica visto che, incredibile a dirsi, a volte piove e la carta si spappola!
Che i limiti di velocità venissero posti in funzione delle caratteristiche reali delle strade, e non in modo rigido (tanto che a volte ci si troverebbe a dover percorrere raccordi autostradali a 2 corsie con c. d'emergenza a 50km/h).
Che esista un organismo al quale i cittadini possano far notare le assurdità del nostro sistema stradale (semafori nel nulla, segnaletica verticale e/o orizzontale incomprensibile o assente, corsie e parcheggi assurdi, ecc)
Se non che...
Si è capito benissimo che i Comuni e lo Stato stesso usano il Codice della strada come una leva con cui fare cassa senza remore. Sarebbe bello se la proposta di Lupi dovesse passare, ma ne dubito, e in ogni caso sembra giusto un palliativo (temporaneo) per dare l'impressione di preoccuparsi del problema, che verrebbe poi rimosso appena la "crisi" fosse passata.
Cepu
11 luglio 2013 16:59
Tranquilli le proposte resteranno tali, non conta l'annuncio ma la normativa e quella mica la fanno....
marco8048
12 luglio 2013 15:25
La proposta ADUC di suggerire più scaglioni in aggiunta a quanto già fatto dal ministro Lupi mi sembra un'ottima idea.
Facciamo così vedere di punire la gravità del fatto e non la sola necessità per i comuni di fare cassa.
Lupi, avanti tutta!!!!!