bramoki
17 luglio 2013 10:44
Per esperienza personale, non tutto ciò che è etichettato "rinnovabile", "ecosostenibile", "ecologico", lo è veramente. Spesso perfino l'incenerimento di rifiuti viene spacciato come energia rinnovabile, quindi facciamo molta attenzione quando parliamo di queste energie: rinnovabile è il vento, il sole e tutto ciò che realmente si rinnova. Bruciare alberi e cibo nelle centrali a biomasse, bruciare spazzatura negli inceneritori, far marcire cibo nelle centrali a biogas, non mi sembra nè rinnovabile, nè ecosostenibile, anche se per interessi economici superiori si fanno leggi per farlo sembrare tale.
ennio4531
17 luglio 2013 11:05
Continua da parte di Mastrantoni il ribadire del 'politicamente corretto' riguardo le energie rinnovabili pur in presenza da alcuni anni di dati e prese di posizione critiche sul come sono state promosse in Italia , e non solo in Italia , e sui costi altissimi che stiamo sostenendo e sosterremo nei prossimi decenni per cui ben si può parlare di .... illusione da rinnovabili e di nuove caste assistite di produttori .
Invito Mastrantoni a leggersi e commentare l'opuscolo ' Chi ha ucciso le rinnovabili ' ( scaricabile gratuitamente da internet ) e prendere nota dei cambi di ...umori da parte di alcune associazione ambientaliste e di consumatori in questi ultimi due anni .
Per esempio ....
Altroconsumo, rivista che da sempre promuove le energie rinnovabili, ha pubblicato recentemente i conti economici che mostrano di quanti abbagli e miraggi siamo rimasti vittime il cui costo ci trascineremo per decenni per ingrassare altre caste di produttori assistiti ….
“Solo nel 2030 si noterà una riduzione degli incentivi in bolletta.
Altra faccia della medaglia dell’evoluzione delle energie rinnovabili sono gli importanti costi che i consumatori si trovano in bolletta: sommando le diverse voci si superano i 10 miliardi di euro da pagare ogni anno.
Purtroppo il meccanismo porterà questo valore a crescere ancora nei prossimi anni, almeno fino al 2020.
Solo dal 2030 ci sarà una drastica riduzione degli incentivi in bolletta, quando i primi importanti contratti con gli impianti fotovoltaici andranno in scadenza.
(ndr : gran parte di tali impianti sono destinati alla rottamazione e quindi si richiederanno decine di miliardi di euro di nuovi investimenti).
Da 14 a 19 anni per un ritorno di tipo economico
Per kW installato è piuttosto difficile scendere a prezzi inferiori ai 3.500 euro (Iva inclusa) . Le differenze si notano anche tra Nord e Sud: a parità di impianto, infatti, un sistema da 2.2 kWp installato a Milano produce una media annua di 2.200 kWh e qui, per un ritorno di tipo economico, bisogna aspettare mediamente 19 anni.
( ndr dopo 20 anni un impianto è destinato alla rottamazione ).
Cepu
19 luglio 2013 00:35
NUcleare ? No grazie
ennio4531
19 luglio 2013 16:56
L'auspicio è che una parta dei 10 miliardi di euro che oggi lo stato ci obbliga a pagare , a titolo di pura regalia ovvero pizzo, alla casta dei produttori di energie rinnovabili ritorni a beneficio della collettivitá con una tassazione ad hoc.
Con solo la metà, 5 miliardi, lo stato potrebbe in modo mirato promuovere ricerca per impianti da rinnovabili più efficienti rispetto agli attuali giurassici e di importazione ( cosa che oggi non avviene ... ) , aggiustare acquedotti colabrodo, sistemare il territorio laddove necessario ecc. ecc. .
Di caste l'Italia sta oggi morendo !
IVAN.
19 luglio 2013 20:39
Quando il sabotatore4531 cerca di postare obiezioni in modo "impegnato", è ancor più patetico. (E dire che il suo padrone lo pagherebbe lo stesso anche se pestasse a casaccio sulla tastiera. Che troll pirla!)
ennio4531
20 luglio 2013 00:08
Lo scr-Ivan-o è fatto così ... dell'argomento non conosce una mazza e lo vuol ribadire cianciando del nulla .
È il risultato del molto smog che pervade i pochi neuroni rimastigli....