piero3258
08 agosto 2013 15:24
Alla fine dovremo rassegnarci, come per le certificazioni di messa a norma degli impianti. L'attestato energetico non può contenere informazioni sulle caratteristiche dell'edificio tali per cui, ad esempio, certe vecchie case con alti consumi per il riscaldamento hanno poi una bassa temperatura estiva che rende superflua l'installazione dei condizionatori. Per un locatario è più utile vedere qualche bolletta, oltre a una visita diretta.
ennio4531
08 agosto 2013 17:27
Ammesso che esistano 25 milioni di unità immobiliari / edifici da certificare e che mediamente il costo sia di 300 euro, si è creato un mercato di ben 7,5miliardi di euro .
Se qualcuno ha dati più corretti , batta un colpo.
La cosa che fa arrabbiare è che non esiste la possibilità da parte del proprietario di autocertificare il proprio immobile assegnandosi la classe peggiore.
La tecnocrazia di Bruxelles ha colpito ancora ......
Cepu
09 agosto 2013 16:12
La direttiva può essere consultata qui: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2010:153:0013:0035:it:PDF
Il pattuglione italiano al parlamento europeo è ancora in carica, per chi ha interesse a identificarli: http://it.wikipedia.org/wiki/Membri_italiani_del_Parlamento_europeo_della_VII_Legislatura
Impariamo a usare le risorse europee, qui: http://ec.europa.eu/italia/index_it.htm
roberto2829
16 agosto 2013 19:33
Vorrei chiedere a chi cortesemente può rispondere: Ma questa certificazione a che cavolo serve? Mi sembra tanto una tassa occulta sulla casa. Non ci sono riusciti con il "Fascicolo di Fabbricato" letteralmente "asfaltato" dai vari TAR , adesso sono usciti fuori con questa cosa qui. Chi l'ha proposta , chi l'ha votata?
Tra poco , finalmente ci saranno le elezioni europee. Mi viene da ridere..............
Cepu
19 agosto 2013 11:08
@roberto, le motivazioni sono sul documento del link che ho inserito, te le estraggo per comodità:
"Gli edifici sono responsabili del 40 % del consumo globale di energia nell’Unione. Il settore è in espansione, e ciò è destinato ad aumentarne il consumo energetico. Pertanto, la riduzione del consumo energetico e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili nel settore dell’edilizia
costituiscono misure importanti necessarie per ridurre la dipendenza energetica dell’Unione e le emissioni di gas a effetto serra. Unitamente ad un maggior utilizzo di energia da fonti rinnovabili, le misure adottate per ridurre il consumo di energia nell’Unione consentirebbero a quest’ultima di conformarsi al protocollo di Kyoto .........
.....La riduzione del consumo energetico e il maggior utilizzo di energia da fonti rinnovabili rappresentano inoltre strumenti importanti per promuovere la sicurezza dell’approvvigionamento energetico, gli sviluppi tecnologici e per creare posti di lavoro e sviluppo regionale, in particolare nelle zone rurali."
Cepu
19 agosto 2013 11:16
@roberto: in sintesi, si tratta di un attestato di QUALITA'. Permette di attribuire un maggior o minor valore all'edificio, e si affianca alle normali valutazioni economiche, estetiche, eccetera.
Tieni anche presente che quando si compra casa, ben difficilmente si ha accesso ai dati di progetto e di realizzazione. In questo modo, un terzo ti garantisce che li ha valutati e classificati.
Un pò come il catasto che tra le altre cose garantisce che colui che ti vende l'edificio è l'effettivo proprietario.
ennio4531
19 agosto 2013 19:09
Che senso ha obbligare a certificare un immobile di 50 anni fa spendendo 300 euro per farsi dire che appartiene alla classe peggiore ?
La scelta doveva essere lasciata ai proprietari.
È evidente che chi intendesse attribuire al proprio immobile una categoria diversa da quella peggiore, solo allora dovrebbe scattare l'obbligo.
Una cosa è probabile : ammesso che esistano 25 milioni di unità immobiliari / edifici da certificare e che mediamente il costo sia di 300 euro, si è creato un mercato di ben 7,5miliardi di euro .
Cepu
20 agosto 2013 13:49
Non entriamo nel merito su quanto sia o meno giusto dover sborsare dei soldi per munirsi di una certificazione che alcuni ritengono inutile. La direttiva europea c'e', la si puo' ignorare, la si puo' accogliere, ma saltare da un “si'” ad un “no” ci sembra pessimo, anche perche' le multe che vengono inflitte all'Italia, oltre alla brutta figura che ci fanno fare, vengono comunque pagate coi soldi dei contribuenti... e tanto vale pagare e fare bella figura, e non il contrario.
ennio4531
20 agosto 2013 14:30
... non entriamo nel merito ?
E allora che ci sta a fare questo forum ?
Ah ... dimenticavo : le direttive europee, per i cepuani, si applicano e non si discutono !
Cepu
20 agosto 2013 17:14
è la democrazia, bello ...
ennio4531
20 agosto 2013 17:35
.. ha la democrazia ci impedirebbe di entrare nel... merito ?
Pensiero distorto di un piccolo ... balilla !
Cepu
22 agosto 2013 08:35
enniesima scemenza...
ennio4531
22 agosto 2013 10:32
... sì ... evidentemente ti riferisci alle ... tue idiozie ...
Cepu
22 agosto 2013 15:37
evidentemente hai dei problemi...
ennio4531
22 agosto 2013 17:09
... sì ... non è facile trattare con i facitori di ... idiozie ...
Cepu
22 agosto 2013 19:18
no, altri..
igorbagnai
20 settembre 2013 20:32
Signor Ennio4531 io l'ho pagata 120 e vi erano molte info utili su come poter migliorare la classe energetica dell'edificio. Comunque tra tutti i balzelli che gravano sulla casa questo mi sembra il solo sensato visto che consente ad uno stato di conoscere i costi del parco immobiliare. Oramai siamo 7 miliardi di persone ed è dovere di ciascuno di noi ridurre il proprio impatto sul pianeta. Per qualcuno può essere utile, lascio il link per la redazione dell'Attestato di Prestazione Energetica.
Cepu
15 novembre 2013 20:21
sig.igor, ci può indicare il link ?