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Cepu 15 novembre 2013 17:56
Reazioni che ci fanno pensare a un bel "CI HANNO BECCATO ACCIDENTI".
minotauro5801 15 novembre 2013 19:18
MAGNANO ?
perla62 20 novembre 2013 08:07
Chiedo scusa,ma quella non è la zona in cui LA POPOLAZIONE ha orgogliosamente lottato "con le unghie e con i denti" per impedire che si facessero DISCARICHE LEGALI e TERMOVALORIZZATORI ? La mafia ringrazia ! Gli amministratori locali,sempre regolarmente rieletti,sono quelli sostenuti,lo ha detto Schiavone,dalla macchina elettorale della mafia....
Campania 3289 20 novembre 2013 14:20
Ministro, governatore , presidenti e sindaci non si muovono, ma la magistratura cosa fa? Ah dimenticavo: nel 1997 ha secretato la confessione Schiavone.
guido8589 20 novembre 2013 16:40
MA SE CI DECIDESSIMO AD IMPICCARE SENZA TANTE STORIE GLI AUTORI DELLE DISCARICHE E LORO TIRAPIEDI CHIUNQUE ESSI SIANO, GLI AMMINISTRATORI LOCALI CHE SE SE SONO FREGATI, I RESPONSABILI DELLE VARIE SOCIETA' O FABBRICHE CHE SI SONO ACCORDATE CON LA CAMORRA, I RESPONSABILI ISTITUZIONALI CENTRALI CHE SE NE SONO SUPER FREGATI O HANNO VOLUTAMENTE TACIUTO QUESTO AUTENTICO CATACLISMA ( HO DIMENTICATO QUALCUNO?)? UNA BELLA SERIE DI FORCHE PROPRIO SUI SUOLI DEVASTATI ED IN BELLA PRESENZA. DOPO DI CHE (O FORSE E' MEGLIO PRIMA) SEQUESTRO IMMEDIATO DI TUTTI I BENI (TUTTI MA PROPRIO TUTTI, ANCHE QUELLI E SOPRATTUTTO QUELLI INTESTATI AD ALTRI O IN PARADISI FISCALI) E RIUTILIZZARLI PER LE POSSIBILI BONIFICHE FACENDO LAVORARE FORZOSAMENTE TUTTI I TIRAPIEDI SCAMPATI AL CAPPIO PERCHE'ADATTI AL LAVORO PESANTE? SAREBBE UNA SOLUZIONE MAGNIFICA: NATURALMENTE ECCO SUBITO LA PLETORA DEGLI IMMANCABILI BUONISTI IDIOTI/ITALIOTI CHE GRIDANO A GRAN VOCE ALLA DISUMANITA' PROSPETTATA(COME SE DEVASTARE INTERE CAMPAGNE ED ATTENTARE ALLA SALUTE DI MIGLIAIA DI PERSONE FOSSE UMANITA').
mariottolino 20 novembre 2013 18:35
SEI TROPPO BUONO
senex 20 novembre 2013 18:44
A perla 62:
a chi come lei spara sentenze senza avere la minima idea di quello che dice, eruditosi solo con notizie false (o nel migliore dei casi parziali)dei tg e attraverso qualche programma di tribuna politica, un qualsiasi componente di quella popolazione (che lei dice ha lottato con le unghie e con i denti per impedire che si facessero discariche legali e termovalorizzatori) potrebbe risponderle che lei è un ingenuo. Ingenuo perchè informato male, ingenuo perchè (forse pensando che la cosa tanto non la riguarda direttamente) non si è preso la briga di approfondire l'argomento rimanendo così ad un livello superficiale di conoscenza dei fatti.
Le rinfresco un po' la memoria riguardo ai reali fatti che sono accaduti abbastanza recentemente in materia di munnezza citando soltanto un paio di casi in cui le cose in Campania si sono fatte in modo "legale" così come lei auspica. L'ultimo che (si dice) abbia risolto (almeno per un po' di tempo) il problema campano dell'immondizia è stato Berlusconi che ha ripulito Napoli e dintorni accumulando tutta l'immondizia (senza differenziazioni) in vari siti "legali" che oggi sono diventati delle bombe ecologiche perchè non smaltibili (come ci hanno fatto sapere dalla Germania dove tentammo di smaltire le ecoBALLE spedite via treno e rispedite poi al mittente)... se è curioso abbastanza potrebbe fare un salto su google earth e ammirare ad ovest dell'agro aversano una macchia nera con una superficie equivalente a 150 campi da calcio piena di immondizia imballata e posta direttamente sul terreno agricolo non impermeabilizzato.
Sotto un governo Berlusconi fu poi costruito l'inceneritore (spacciato come termovalorizzatore e non sto a dilungarmi su chi e come sia stato costruito) ad Acerra (uno dei paesi più disastrati assieme all'agro aversano) inaugurato dallo stesso Berlusconi. Quell'inceneritore, sorvegliato dai militari e dalle forze dell'ordine e non visitabile da nessuno(chissà per quale motivo) è stato oggetto di numerosi richiami anche dall'unione europea perchè bruciava materiale che non poteva essere smaltito in quel modo e che rilasciava nelle polveri sottili emesse una miriade di sostanze dannose.
Questo solo per farle capire che la questione munnezza trattata a livello nazionale dall'elite della politica italiana, invece di risolvere i problemi ne ha creati altri ben più gravi. Figuriamo a livello regionale, provinciale e comunale come si sono sbizzarriti visto che l'esempio che proveniva dall'alto mostrava tanta superficialità.
A questo punto la informo che quasi la totalità delle discariche "legali" tra Napoli e Caserta (e adesso vengono fuori anche Avellino e Benevento) in realtà sono ben lontane dai requisiti minimi di sicurezza e ospitano sostanze iperdannose per le comunità che nei dintorni vivono e lavorano (le consiglio di guardare un documentario di qualche tempo fa (Biutiful cauntri) in cui Bertolaso va a tranquillizzare le popolazioni in subuglio per le vicende che si stavano verificando visitando di persona una discarica (che a suo dire era sicura) e che poi è costretto ad abbondonare in fretta e furia senza rispondere alle domande degli interlocutori quando viene scoperta un lago di percolato a cielo aperto).
Inoltre, mi auguro che lei sappia del vertiginoso aumento delle morti per tumori ed in special modo tra gli infanti, che sono dovuti alle discariche legali che lei auspica si costruiscano. Ma lo sa che alcune delle discariche proposte dalla bella politica italiana erano (e sono) previste all'interno di parchi protetti come quello del Vesuvio?
Chi ha manifestato contro lo ha fatto perchè aveva paura per se e per i propri figli che la presenza di un'ulteriore discarica o termovalorizzatore che sia vicino casa avrebbe significato morte.
Non so se capisce che in quelle zone le discariche non sono visitabili (incostituzionalmente) per via dei presidi militari e quindi non possono essere tenute sotto controllo da chi lì vive e vuole continuare a farlo. Fidarsi dunque di discariche o termovalorizzatori "legali"? No grazie!
IANMI 20 novembre 2013 22:07
queste porcate sono possibili in zone notoriamente dedite all'illecito, per tacito assenso o se preferite "omertà" delle popolazioni locali. Il rifiuto dello "Stato" inteso come istituzione (anche se scassata e scricchiolante) a tutto vantaggio della Camorra ed altre mafie, è insito nella mentalità devastata di questi abitanti. Tocca a loro dimostrare a se stessi,prima di tutto, ed al mondo intero, di aver le palle per dire alla Camorra..."Noi non ci stiamo"
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