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ennio4531 26 novembre 2013 00:14
Si ripresenta la stessa situazione di decenni fa per i trasporti ferroviari, le poste ecc. ecc. .
Gruppi che, ed è comprensibile specie di questi tempi, vedono nella proprietà pubblica garanzie e .. tram.. tram .... quotidiano che difficilmente si potrebbe avere in una gestione privatistica.
Per quanto attiene Genova , il Sole-24 Ore riassume il problema confrontando solo due cifre riferite al 2012 :
- ricavi da vendita biglietti : 57 milioni di euro
- costo del personale : 109 milioni di euro .
Appunto... come le ferrovie, poste ecc... di decenni fa....
mario1047 27 novembre 2013 07:31
Siamo alle solite: il nuovo fà sempre paura agli Italiani!
Perchè non guardiamo i servizi di trasporto pubblici e privati che reggono e funzionano all'estero? Il segreto risiede principlamente nel risanare due aspetti fondamentali:
1) Annullare la corruzione con un controllo continuo dei dirigenti effettuato da organi di controllo sempre diversi;
2) Gli amministratori devono avere degli obbiettivi di bilancio e se non raggiunti vanno immediatamenti sostituiti.
La fase della privatizzazione non deve essere una risoluzione ad un problema economico in default, ma un'integrazione ad un sistema che deve supportare le fasi delicate dell'operatività che nel pubblico và a decrescere.
Se pensiamo che privatizzare voglia dire risparmiare allora dobbiamo ritirare tutte le lauree in Economia che i ns dirigenti hanno cosneguito!
loziorso 27 novembre 2013 09:24
ci hanno gia provato a privatizzare a genova le ex municipalizzate di acqua e gas è ed stato un disastro perc quello che privatizzare amt aster e amiu le ultime municipalizzate rimaste terrorizza i lavoratori. privatizzare in italia non come privatizzare in germania . in italia quando hanno privatizzato acqua e gas le tariffe sono state raddoppiate e i servizi sono peggiorati notevolmente e ora le ex municipalizzate chiedono soldi alla regione per sanare i loro conti privati quindi come dicono gli anziani cornuti e mazziati senza contare che il 40% dei lavoratori sono stati messi in mobilita dopo la privatizzazione ^_^ le cose per andare meglio non devono essere peggiorate i politici cominali e regionali si sono fregati i nostri soldi e ora vogliono vendere la nostra "robba" per continuare a far baldoria alla facciazza nostra hahaha
danielecr 27 novembre 2013 09:49
il privato vorrebbe solo una semplice garanzia: la politica deve favorire il trasporto pubblico. Cioè tassa di circolazione per ztl (anche per residenti), giornate a targhe alterne (anche se non c'è inquinamento), e altre azioni del genere. Purtroppo non lo fa, non l'ha mai fatto.
Comunque 109 milioni ad uno stipendio medio di 70mila euro sono 1550 dipendenti circa, ma ne sono 2300 da quello che vedo, io penso siano troppi e mal pagati, ma che comunque il trasporto pubblico è disertato e non è un fatto semplicemente economico, la politica, nel senso di visione, è completamente assente.
rbisti 27 novembre 2013 16:44
Prima si infilano dentro trombati politici, amici e persone varie in cambio di voti magari con qualifiche alte, poi si aspetta che va tutto a malora e allora si privatizza. Bravi!
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