angelo41
04 dicembre 2013 20:20
Lo Stato ha sempre ragione perché non esiste più la certezza del diritto.
Tutto è diventato opinabile, sfumato, approssimativo e grossolano.
I Comuni, per far cassa, commettono veri e propri abusi in tutti i servizi che offrono e, principalmente, nel comminare multe per presunte infrazioni al codice della strada.
Questa, della mancata indicazione dell'ordinanza sul retro dei segnali stradali è la classica dimostrazione di come le leggi si scrivono e si ignorano contemporaneamente. Teoricamente un individuo potrebbe piazzare un segnale di divieto di sosta sotto casa sua, per avere "un po' più di spazio" e non succederebbe nulla.
Segnalo come, in provincia di Roma, il Comune di Affile ha emanato la delibera per la raccolta dei rifiuti solo nel 2012. Ad una mia richiesta di rimborso per gli anni precedenti non ha mai risposto alle mie raccomandate e, chiamata a risponderne dalla Commessione Tributaria Provinciale prima e Regionale poi, non si è mai presentata in udienza.
Risultato: sono state respinte le mie sacrosante richieste di rimborso per mere questioni formali.
Nella prima udienza, quella alla Commissione Provinciale, il Giudice giustificò il Comune dichiarando che, notoriamente, tutti i comuni limitrofi alla Capitale non hanno regolamenti al riguardo. Roba da manicomio.
gian8787
08 dicembre 2013 17:40
Una volta Roma era la CULLA DEL DIRITTO, ora è solo la BARA!!!