ennio4531
28 gennaio 2014 17:45
Mastrantoni elenca gli "oneri generali del sistema" che gravano per 15 miliardi di euro annue sulle bollette degli utenti.
Peccato che dimentichi di dirci che almeno l'80% di detti oneri sono da attribuirsi agli incentivi alle fonti rinnovabili a cui paghiamo ogni kwh prodotto un prezzo 5,2 volte superiore rispetto a quello di mercato ( dati del 2012 ) e alle quali abbiamo garantito per un periodo di 20 anni incentivi ovvero tariffe oggi folli.
Se dovessimo azzerare detti oneri , questo significherebbe la chiusura dei battenti delle fonti rinnovabili in gran parte finanziate dalle banche.
Forse, quando Mastrantoni aveva benedetto nel 2011 le energie rinnovabili con un netto " sì, grazie " , non aveva le idee chiare sui costi da sostenersi .
Coprirsi,enfatizzando i costi del nucleare a suo tempo monopolio di stato che incide meno dell'1% sul costo della bolletta rispetto al 17% delle rinnovabili , sta ad indicare il tentativo di alzare fumo su di un argomento , quello delle energie rinnovabili , che non va toccato in quanto rientrante nel ' politicamente corretto ' .
Infine una precisazione: le casse erariali sono indenni da questo stato di cose stante il fatto che tutto viene scaricato in ... bolletta.
Bista
29 gennaio 2014 08:27
Siamo alle solite perché siamo italiani: il problema siamo noi.
E infatti giungiamo sempre ad un punto in cui non si capisce più niente.
Anche perché sentenziamo andando in avanti con gli occhi sulle scarpe e, spesso, con la testa volta all'indietro.
Sullo specifico chiederei se qualcuno è in grado di valutare, con dati e conti alla mano, quale sarebbe il costo presente e futuro, per le casse erariali e dei contribuenti(contribuenti siamo noi, i nostri figli, i nostri nipoti e anche, forse, i pronipoti) se il sistema attuale di incentivi non fosse stato attivato.
Giambattista
claudio8633
29 gennaio 2014 09:22
Siamo alle solite le lobby ECO colpiscono duramente.
Appoggiate da associazioni neuronless (o che banchettan pur loro) hanno acclamato qualsiasi cosa puzzasse di verde.
Metti un pannello? lo paga l'utente.
Metti un campo di pannelli?
Ti paghiamo l'elettricita di piu', anche il triplo e gli diamo precedenza sui fornitori stabili SENZA ENTRARE NEL MERCATO DELL'ENERGIA.
Risultato: bollette astronomiche e fuga di aziende (Alcoa dice nulla?).
Certo eliminando gli incentivi al solare&c (o riportandoli a cifre da incentivo e non REGALO)si risparmierebbero almeno 8 miliardi annui ( non noccioline)
ma toccare il green, come per i sindacati toccare i 70.000 posti inutili al sud per un singolo impiego per consentire allo stato di tenere electrolux&c sul territorio suona eresia.
Il greenporc non si tocca!
Evviva il solare.
Evviva le aziende che se ne vanno!
Evviva gli 8 miliardi che paghiamo per tutto cio'!
ma forse e' necessario ricordare a molti che l'ecologia e' la fisica non la filosofia.
Tutto il solare italiano produce come un singolo motore a gasolio V16 Che evidentemente non solo costa meno di 8 miliardi di euro ma occupa solo lo spazio di un TIR.
forse e' il caso di cominciare a farli sti conti.
http://allarovescia.blogspot.it/search/label/ecologia%20per%20polli
Cepu
29 gennaio 2014 15:24
Eh si, pur di far cassa per i regalini lo stato non guarda in faccia a nessuno.
E che dire degli aumenti sulla benzina, la leva PRINCIPE di tante manovrine ?
ennio4531
29 gennaio 2014 19:02
Cepu è uno dei beneficiari dei 15 miliardi di euro per cui ha tutto l'interesse ad alzare... fumo per sviare l'argomento ....
Cepu
30 gennaio 2014 12:11
"Sarebbe ora di smetterla. Con beneficio delle casse erariali e dei contribuenti."
Parole sante, più niente a nessuno !!!
ennio4531
30 gennaio 2014 18:04
Breve storia di un voltagabbana....
26 novembre 2013 13:43 - Cepu
Energie rinnovabili? Si', grazie
18 novembre 2013 0:15 - Cepu
....
GRAZIE a tutti i PRODUTTORI con RINNOVABILI. Grazie al traino positivo sulll'industria del ramo e sulle ricerche, presto ci affrancheremo dalle tecniche prestoriche dei combustibili.
Grazie di cuore !
18 ottobre 2013 7:30 - Cepu
sicuramente, spazi di manovra per puntare sulle energie rinnovabili ci sono, occorre perseguirle.
17 ottobre 2013 17:27 - Cepu
...
Ossigeno alle rinnovabili, l'ideale nel Paese del Sole.
Energie rinnovabili? Si', grazie ma l'Italia non si adegua.
17 ottobre 2013 7:24 - Cepu
Insomma, spazi di manovra per puntare sulle energie rinnovabili ci sono, occorre perseguirle.
Cepu
30 gennaio 2014 18:42
Non è cambiato niente, le rinnovabili sono il futuro.
Ma ora si incentiva chi consuma tanto, come se non bastasse il prezzo sempre più basso del megawatt al mercato elettrico.
E' oggettivamente, come sottolinea Mastrantoni ... roba da matti !
ennio4531
30 gennaio 2014 19:13
Le fonti rinnovabili reggono esclusivamente grazie agli incentivi che solo per il 2013 ci sono costati almeno 12 miliardi di euro per fornirci energia ad un prezzo almeno 5 volte maggiore rispetto a quello di mercato ( borsa elettrica ).
Le riduzioni a chi consuma tanto sono di fatto obbligate per avvicinare il costo dell'energia elettrica in Italia agli altri paesi.
In caso contrario, continuerebbe lo stillicidio della delocalizzazione specie di quei settori industriali ad alto consumo energetico a cui corrispondono anche alti livelli occupazionali.
Se dovessimo azzerare gli incentivi alle fonti rinnovabili, questo significherebbe la chiusura dei battenti delle stesse e un ulteriore buco per le banche finaziatrici.
ennio4531
04 febbraio 2014 19:43
Mastrantoni scrive una inesatezza quando sostiene:
"Siamo alle solite: il sistema si regge sui sussidi pubblici, come ai bei tempi dell'IRI.".
Tutti gli aiuti, oneri, sussidi, conti energia, e chi più ne ha più ne metta, gravano sulla bolletta dell'utente.
Di pubblico non c'è nulla.
O meglio... esistono norme coattive che trasferiscono i 15 miliardi di euro da tasche private ad altre tasche private.
Purtroppo, anche l'Aduc su questo argomento alza.. fumo.
Cepu
06 febbraio 2014 14:44
Freschissima la newsletter del GESTORE MERCATO ELETTRICO:
http://www.mercatoelettrico.org/Newsletter/20140116newslette r.pdf
Il prezzo di acquisto dell’energia nella borsa elettrica (PUN), invertendo la tendenza dei due anni precedenti, con una flessione del 16,6%,
si porta a 62,99 €/MWh, ai minimi dal 2006. I prezzi di vendita evidenziano una sostanziale convergenza ad eccezione della Sicilia che invece allarga lo spread con le altre zone. Nel Mercato
a Termine dell’energia elettrica, dove sono considerevolmente aumentate le registrazioni di transazioni O.T.C., il prodotto di gran lunga più scambiato, l’Annuale 2014 baseload, ha chiuso
il periodo di trading a 62,26 €/MWh.
Grazie ai referendum l'Italia non si è imbarcata nella costruzione di inutili, costose e rischiosissime centrali atomiche. Scampato pericolo !!!
ennio4531
06 febbraio 2014 18:53
Il prezzo dell'energia nel 2013 alla borsa elettrica è diminuito del 16,6% ?
E allora perchè il costo in bolletta non è diminuito anzi aumenterà nel 2014 ?
La risposta è molto semplice: dobbiamo strapagare la casta dei produttori di energie rinnovabili che riscuotono per ogni kwh una tariffa garantita (.. che delle quotazioni di borsa se ne infischia) superiore ben 5 volte il prezzo di mercato per un esborso da parte degli utenti solo nel 2013 superiore ai 12 miliardi di euro.
Non solo.
Dato il declino dei consumi, la sovracapacità produttiva e la discontinuità di produzione delle energie rinnovabili, si dovrà pagare ai produttori convenzionali, penalizzati dalla concorrenza sleale delle fonti rinnovabili, un indennizzo( capacity payment ) per mantenere in piedi l'intera rete elettrica quando le forniture da rinnovabili vengono meno.
Ma non ci avevano promesso che con l'energia da vento e da sole , che il buon dio ci manda gratis, avremmo avuto energia abbondante e a buon mercato ?
claudio8633
18 febbraio 2014 09:30
caro cepu
vorrei che linkassi per cortesia degli studi seri (con review quindi) dove finalmente ci indichi dove trovi le tue affermazioni.
Dopo il bizzarro referendum dove a chi non era in grado di accendere un ipad veniva chiesto di valutare impianti industriali e politiche che molti come la cgil non capiscono (il capo della lombardia era felice che si paragonasse la lombardia dove dobbiamo sversare l'acqua di falda con l'africa sahariana!) ho fatto 2 ricerche perche i conti non tornavano.
continui a dire che per te il nucleare e' "inutili, costose e rischiosissime centrali atomiche"
A me sta bene, e' giusto portare argomenti se non sono bugie.
Pero' non ci sono dati per dire che e' piu' costoso.
Gia' la centrale SOLARE piu' grossa del mondo e' in italia e si estende su piu' comuni e occupa Km^2. La terra costa.
Magari non sarai contro la cementificazione pero' e' cosi' quando l'obbiettivo sono i MWh. NON si puo' mica fare con 4 tetti e 2 gatti.
Pero' stando a tutti gli studi gli incidenti nucleari COMPRESI QUELLI MILITARI hanno fatto meno morti per KWh prodotto dell'idroelettrico.
Figuriamoci del carbone.
Sull'inutilita' di qualcosa che produce fino a 40TWh annui poi ci andrei cauto cauto.
Anzi diciamo che facciamo un sorriso.
Sai, qualcuno potrebbe avere a che dire che l'enorme centrale solare italiana che si vede tranquillamente dallo spazio produce 0,16TWh. uno sputo.
Tutto il solare mondiale, con i costi affrontati, con il territorio occupato, con il tempo perso a realizzarlo non arriva che a meta' (dato 2011) di una centrale nucleare come la bruce che occupa un paio (8 per l'esattezza) di edifici.
Studi indipendenti (the lancet, ass.medica inglese...) che produttori come terna e entita come il governo americano dicono cose molto diverse.
Quindi per cortesia dacci uno straccio di documentazione anziche stracciarci qualcosa d'altro.
E poi, visto che parliamo di scorie atomiche, quelle prodotte dalle centrali a carbone come le stai gestendo?
Io amo il solare, lo trovo quasi magico, ma non diciamo bugie!
Squalifichi il solare.
e questi sono i risultati: buttare 2 milioni di euro perchhe solare e' BBelloooo.
http://allarovescia.blogspot.it/2014/01/il-solare-un-disastro.html
claudio8633
18 febbraio 2014 09:31
http://allarovescia.blogspot.it/2014/01/il-solare-un-disastro.html