federico6198
30 gennaio 2014 00:12
Penso che come detto più volte il problema sia la politica e visto che noi cittadini italiani siamo lo stato, se vogliamo migliorare questo paese dobbiamo essere noi a cambiare io ho votato sempre a sinistra e Renzi non mi piace,concordo pienamente con quanto detto da Alessandro Di Battista (M5S)da santoro allego link :
http://www.youtube.com/watch?v=1QJqe1cVZjQ
ritengo che i soliti di roma abbiano bisogno di un bel ribaltone per far cadere i clientelismi gli accordi sotto banco etc,solo votando movimento 5 stelle si potrebbe dare una bella scossa a destra e sinistra.
Frequento da 6 anni questo sito è la mia rivista settimanale,che ormai seguo da 6 anni,voglio ringraziare tutti quelli di aduc che mettono a disposizione le loro competenze per cercare di migliorare questo paese e il benessere dei cittadini che sono la forza dell'italia,per chi non lo avesse ancora fatto invito a dare il contributo volontario di socio sostenitore di 25 € l'anno per il servizio che viene offeto,sono veramente ben spesi !
franco4804
30 gennaio 2014 09:32
Buongiorno, condivido che le poste non svolgono più il ruolo per cui sono nate "Poste e telecomunicazioni" e nel tempo sia diventata più banca e non da più profitti a chi investe.
Ma chiedo al Dott. Pedone dove investirebbe/metterebbe i piccoli proventi di un lavoratore dipendente o pensionato per recuperare almeno l'inflazione reale.
Ormai tutti gli "istituti di credito" comprese le poste, che si dicono di non esserlo, hanno capito che noi ignoranti di finanza non abbiamo scampo.
Nel salutarla gradirei un suo consiglio/parere.
Franco
federico6198
30 gennaio 2014 11:33
Caro franco4804 forse lei non ha letto quanto riportato quì :
http://investire.aduc.it/documento/domande+frequenti+faq+sugli+investimenti+finanziari_6068.php
se lei avesse la pazienza di leggere quello che c'è scritto forse non farebbe certe domande le pare,è tutto spiegato ma sopratutto è GRATIS,forse perchè queste informazioni preziose sono gratuite e quindi non hanno un grosso valore .
ferdinando5668
30 gennaio 2014 11:33
cosa deve fare il piccolo risparmiatore?
sempre CONTRATTARE tutti i costi per l'investimento:
spese custodia titoli, spese acquisto e vendita titoli, commissioni acquisto e vendita titoli, spese incasso cedole, spese invio contabili.
Rispetto alle condizioni generali può richiedere fino ad una riduzione di
e, se vuole far da solo, consiglio BTPI 2016, BTP con scadenmza max 2018
ferdinando5668
30 gennaio 2014 11:44
seguito primo commento: si può OTTENERE UNA RIDUZIONE fino ad un terzo delle condizioni generali. METTERE IN CONCORRENZA le banche tra loro: visitare 3 sportelli, senza timore e senza vergogna. Perchè si girano più concessionari per un auto o centri commerciali per un frigorifero? I RISPARMI sono + importanti e quindi difenderli davanti ai vari impiegati di banca (che sono in conflitto d'interessi) ed ottenere il meglio-
Oppure rivolgersi ad un consulente INDIPENDENTE che, se corretto, per importi fino a 50.000€ può chiedere 300\500€. Andare in banca con lui e spuntare le migliori condizioni ed avere buoni suggerimenti in base alle esigenze del richiedente
valdez
30 gennaio 2014 11:59
Per rimanere in tema avete visto la campagna "ti sorprende" in buona sostanza per il 2014 sui c/c ti offrono 0.75% e se vincoli 1,50%.Che grande opportunità!! Peccato che fino al 2013 il tasso per il cliente era il 2% libero. Il bello è che ti propongono in pratica la decurtazione del tasso creditore come una grande opportunità. E certo che la campagna "mi ha sorpreso"!!!
valdez
30 gennaio 2014 12:01
dimenticavo da notare che sui saldi fino a € 5.000 non sei remunerato, cioè per capirci lasci i tuoi soldi a loro GRATIS!!
franco4804
30 gennaio 2014 15:10
Egr.federico6198,
ho letto quello che mi consigliava ma mi è parso di capire che dice tutto e il contrario di tutto.
Lei che "sento" esperto mi dia dei consigli, non mi offendo.
Franco
federico6198
30 gennaio 2014 16:48
Caro franco4804,quando per caso sei anni fà ho scoperto questo sito,non ci capivo molto di finanza ed investimenti,ed anch'io pensavo fosse un argomento per soli professionisti,non mi ritengo un esperto sicuramnete ma un investitore consapevole con le basi minime per capire come funziona questo mondo diciamo che i trucchi del mestiere li ho appresi proprio sulla pagina che le ho indicato è chiaro che questi concetti non sono assimilabili immediadatamente,ci vuole molta pratica,costanza e disciplina ma sopratutto bisognerebbe rileggere più volte i concetti espressi per capirli ed assimilarli non mi sembrano cose impossibili ma con un pò di impegno una persona normodotata c'è la può fare.
Sempre in questo sito è stato consigliato di comprare due libri il primo è di Nicola Zanella lo trova in libreria si chiama investire bene i propri risparmi giunti,un oiccolo manuale fatto molto bene in seguito ho comprato anche capire la borsa di Marco Liera una lettura molto interessante,sempre tramite questo sito ho scoperto anche youinvest le consiglio di dargli un'occhiata ogni tanto e di guardare i filmati di presentazione di Marco Liera sono molto illuminanti,spero di esserle stato utile cordiali saluti Federico da Udine.
lucillafiaccola1796
30 gennaio 2014 19:37
le poste sono come le banche. I governi estorcono abusivamente le tasse a chi non può sottrarsi, i.e.
lavoratori subalterni e pensionati e li danno alle banche che ci comprano i titoli di stato abusivo per mantenere gli abusivi e conseguenziali sulle
poltrone a magnacciare. E' chiaro il giro. Mo' ci potremmo comprare i droni personali a 300 eurini per mandarli in giro a fare i netturbini!!!!
macheneso
01 febbraio 2014 10:29
Però mettiamoci anche il concorso di colpa dei clienti. Più di una volta mi sono trovato davanti persone che non erano in grado nemmeno di dire cosa esattamente avessero comprato (un bond, una polizza, un fondo). Si sono solo fidati dell'impiegato o del direttore della Posta, noti esperti di finanza...
Adriana...
02 febbraio 2014 07:50
Bell' articolo, esplicativo al massimo. :) Grazie Sig. Pedone, grazie. Buona domenica!
brambilla.net
05 febbraio 2014 08:37
Il problema è politico, e cerchiamo di risolverlo anche a livello europeo. Il prossimo mese sarò a Bruxelles per proporre una nuova normativa e informare VERAMENTE i risparmiatori su ciò che viene loro proposto. La dobbiamo smettere di dare decine di fogli di carta da firmare, che non servono a nulla. Occorre, tanto per iniziare, un documento breve, chiaro e comprensibile su rischi e rendimenti di ciascun prodotto finanziario. Paolo Brambilla
4riccar9
05 febbraio 2014 09:12
Da tanti anni tutte le amministrazioni pubbliche ribaltano i loro costi sui cittadini utenti. Credo che più o meno tutti se ne siano accorti. Ma proprio per questo noi DOBBIAMO
4riccar9
05 febbraio 2014 09:17
- SECONDA RATA - DOBBIAMO ESIGERE che i servizi che ci vengano prestati siano di una certa qualità. Io, cardiopatico, ieri vado in ospedale per farmi mettere un apparecchio (holter) che monitora il mio cuore per 24 ore; mi dicono: ha portato un elettrocardiogramma? E io: se qualcuno me lo avesse detto lo avrei portato. Oggi lo porto e dico che mi deve essere restituito perché fa parte della mia documentazione medica, che mi serve sempre. Mi dicono: no, questo deve restare a noi. E io: se ieri me lo aveste detto avrei fatto le fotocopie (fotocopie che lì ovviamente non fanno, e perciò mi tocca uscire e trovare unb posto dove farle. CAPITO COME FUNZIONA L'ITALIA?
catgianni
05 febbraio 2014 09:45
Non sò , se ho ben capito , fino a che punto una persona debba meravigliarsi., ma utile a sapere., come quando in poste poste italiane nacque postaprevidenza vitae, proponendo vantaggi agli aderenti che contraevano oggi, ma che dopo soli 3 mesi rivisti e modificate dal governo a svantaggio del cittadino, ricordo, il mio avvocato mi disse : vuoi fare causa a poste italiane per soli 3 mesi di svantaggi economici., evidentemente loro già sapevano..e parlo dell'anno 2005...
Comunque, oggi prendo ciò che conviene , buoni fruttiferi ,libretti, almeno questi..
cirley06
05 febbraio 2014 11:54
Vorrei fare un piccolo intervento da ignorante per quanto riguarda gli investimenti finanziari sia in banca che alle poste. Anch'io come tanti altri ho firmato tanti fogli quando ho fatto qualche investimento nel passato nella convinzione che la banca o la posta tramite i suoi impiegati facessero il mio interesse, purtroppo non è stato sempre così. Allora, visto che queste cose continuano ancora a succedere, io proporrei, sperando che qualche deputato se ne faccia carico,di fare una legge che trasferisca a questi finanzieri la responsabilità di quello che danno in pasto ai risparmiatori senza pretendere che sia il piccolo risparmiatore ad assumersi il rischio di quello che sta facendo.
macheneso
05 febbraio 2014 14:06
Per non assumersi il rischio sarebbe sufficiente non comprare cose rischiose. Se non si è in grado di valutare il rischio di un prodotto...ecco un validissimo motivo per non comprarlo a priori.
Se aspettate che qualcuno vi salvi, state freschi.
checcolino
05 febbraio 2014 17:15
Nelle file dello stato si è creata una filiera di disonesti che per i pensionati o piccoli risparmiatori non c'è scampo ,se i risparmi non li prendono dai depositi li prendono con altri sistemi e tutto per la crisi ,tutto perché lo chiede l'europa .Una volta il dipendente aveva l'arma dello sciopero il pensionato è un peso e basta dimenticando che ha pagato salato la pensione .Siamo governati da avvoltoi e pertanto ci rimangono due soluzioni una è democraticamente ,imparando a non votare i soliti noti ma movimenti indipendenti e chi fa i nostri interessi ,almeno ci prova e quanto più cercano di disfarsi di questi movimenti più li dobbiamo votare se cercano di disfarsene è perché danno fastidio
cangrande
11 febbraio 2014 12:48
Tutto vero, sono solo dei ladri. Il problema è che io vorrei anche un SERVIZIO POSTALE degno di questo nome, invece fa schifo. Per gli italiani si tratta di una doppia truffa!
PI.CA.
19 febbraio 2014 10:26
19 febbraio 2014 10:10 - PI.CA.
SONO DUE ANNI CHE MI RECO AL MIO UFFICIO POSTALE PER SPIEGAZIONI SU INTERSESSI SU LIBRETTO RISPARMIO ( nato per pagare meno tasse come imposte bollo etc.) E MI SENTO LA STESSA FRASE DAL DIRETTORE "RINGRAZIA MONTI".
LEGGE CHE HA FATTO PER MAZZARE SEMPRE PIU' I PICCOLI RISPARMIATORI.
SUPERANDO I 5000,00 EURO (ne posseggo 7000,00)C'E' UNA TASSA DI EURO 34.20, ANCHE SE NE HAI MOLTI MA MOLTI DI PIU', NON C'E' RAPPORTO.
COSI' I MEI INTERESSI MATURATI ERANO DI EURO 36,68 MENO 34,20 (legge MONTI) MI SONO RIMASTI EURO 2,48 . . . .
VOLEVO FARE I COMPLIMENTI AL SENATORE,GRANDE ECONOMISTA, GRANDE .. GRANDE .. GRANDE !!!!
E GRAZIE ANCHE DA PARTE MIA.
pnardy
25 aprile 2014 11:28
Buongiorno sig. Pedone potrebbe per cortesia aiutarmi a capire e/o diffondere il seguente quesito?
Il bollo del 2 per mille su tutti i depositi puo' essere dichiarato INCOSTITUZIONALE ?
O meglio mi chiedo se potrebbe essere modificato ("velocemente" dalla corte costituzionale) in modo da NON colpire ad esempio tutti i risparmiatori che acquistano ad esempio un BFP che, come sappiamo, nella maggior parte dei casi produce interessi dopo 1 anno, 18 mesi ecc. Non e' giusto che se io chiedo il rimborso prima dell'inizio maturazione interessi DEVO pagare il 2 per mille !
Non dovrebbe essere gia' piu' che sufficiente la ritenuta di acconto sugli interessi ?
Grazie e buona giornata.
Pietro
macheneso
25 aprile 2014 15:28
Il bollo è slegato dai rendimenti, lo si paga in base al controvalore.
Col ragionamento esposto, il bollo non andrebbe applicato nemmeno agli strumenti in perdita.
PatrizioGraziosi
28 aprile 2014 14:26
@pnardy
Se l'applicazione del bollo porta ad avere un valore di rimborso inferiore a quello di sottoscrizione il bollo NON viene applicato quindi se si chiede il rimborso durante il periodo infruttifero il bollo NON viene applicato, è scritto nel foglio informativo.
Inoltre da questo anno non ci sarà più il minimo di 34.20.
Riguardo al peso del bollo sui rendimenti...se non ve lo dicono alle poste sono poco informati gli operatori, ma è scritto sui fogli informativi...
BASTET3
19 giugno 2014 18:59
SFOGO DI UNA CITTADINA ESASPERATA
Vi chiedo se sia normale un Paese in cui un cittadino onesto, pur pagando tasse sempre più esose, non riceve in cambio i servizi dovuti. Mi riferisco in particolare alla mia cittadina, Gaeta (LT), in cui il disservizio del locale ufficio postale fa sì che il recapito della posta non avvenga regolarmente, lasciandola per mesi in giacenza all’interno di un caotico deposito di smistamento, sito alla periferia del vicino comune di Formia.
Si dà il caso che alcuni cittadini, tra cui la sottoscritta, paventino il taglio delle proprie utenze(gas, luce, acqua,…) o la mancata notifica di comunicazioni urgenti in quanto si è verificato, soprattutto negli ultimi mesi, una sostanziale inadeguatezza del servizio di recapito della posta e quindi anche delle bollette. Per quanto concerne queste ultime, mi si potrebbe suggerire di pagarle on-line… Ma, se per me è possibile, non ritengo possa esserlo per delle persone anziane… Mi domando poi come facciano gli anziani non in grado di muoversi autonomamente a recarsi presso il deposito postale di Formia (circa 10 km. da Gaeta)!
E’ veramente segno di inciviltà lasciare proliferare un tale stato di inefficienza e di degrado culturale! Le Poste, da diversi anni, si sono trasformate in un apparato finanziario, perdendo di vista così il connotato fondamentale di recapito della corrispondenza che da sempre le ha contraddistinte.
A me personalmente è capitato di ricevere da parte di una mia cugina di Boston una mail in cui mi veniva chiesto come mai avessi cambiato indirizzo dal momento che una sua cartolina con gli auguri pasquali le era stata rispedita indietro. Come fare a spiegare ad un’americana che in Italia le cose funzionano sempre di meno? Ho cercato di dirle che il mio indirizzo è rimasto invariato, ma è scemato il servizio pubblico nonostante gli 80 euri elargiti mensilmente dal governo Renzi a dei dipendenti pubblici che non sempre fanno il loro dovere.
Purtroppo, tutto ciò sempre a carico dei malcapitati cittadini che hanno involontariamente sovvenzionato la sua campagna elettorale con i soldi di una tassazione sempre più iniqua a causa del continuo incremento del debito pubblico! Sarebbe stato più onesto elargire un premio in denaro a favore di quei lavoratori in grado di dimostrare di compiere il proprio dovere, assecondando così un criterio meritocratico e non meramente elettorale!
Fatto sta che l’inefficienza di questo Paese continua ad aumentare in maniera esponenziale, così come aumenta l’ignoranza di chi si reca a votare, obnubilato da false promesse, con gli occhi bendati e oppure spinto dal proprio tornaconto personale per un emolumento elargito indiscriminatamente a pioggia, guarda caso poco prima delle elezioni europee!
Ma, nonostante i continui disservizi, si continua a pensare di incrementare quel bubbone che sarebbe opportuno invece ridimensionare: la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!
Dissento da questa logica e spero proprio che la riforma della Pubblica Amministrazione non sia la solita chimera caldeggiata da tutti i Governi passati e presenti! Mi auguro, altresì, che il mio sfogo non rimanga inascoltato come “vox clamantis in deserto”…
siriusblack
13 luglio 2014 13:33
Sono anch'io disperata, perchè Poste non mi ha avvisato di aver modificato il rendimento del libretto postale e me l'ha passato dall'1% alla metà per ben due anni sebbene puntualmente negli uffici postali chiedessi quale fosse il rendimento o la riscossione degli interessi e non mi venivano segnalati neppure al primo movimento svolto all'inizio dell'anno! Solo cambioando ufficio postale mi sono accorta del grave danno !!! E' possibile intentare causa a poste? anche perchè mi ha fatto pagare per ben due volte i famosi €34,20 nell'arco dell'anno !!! oppure quale può essere finora il miglior investimento per un piccolo risparmiatore?
Grazie tante