savpg8801
24 febbraio 2014 15:10
Finalmente hanno trovato l'ossigeno per l'Italia!!!.
Il governo non è neppure ancora in carica che il "Teotokris" di salgariana memoria, cioè il barbuto consigliere del premier in pectore già colloquia coi giornalisti e parlotta sulla ipotesi di tassazione delle rendite finanziarie, almeno a parole e per adesso(dico io) non rilancia l'ennesima ladreria ai cittadini, cioè anche la patrimoniale di grandamore pure della segretaria del sindacato sinistroide per eccellenza.
Siamo all'ennesimo ammattimento, altro che rinnovamento (giovani e donne).
Non si pensa che sparare nel mucchio dei risparmiatori(dicono BOT perchè non sanno dire altro data la volontà demagogica di minimizzare per vigliaccheria di intortarci, siccome colpirebbe tutti i titoli di stato) di cui molta parte hanno fatto sacrifici tutta la vita per rimanersi un gruzzoletto da spendere per il futuro che potrebbe essere gramo per essi.
Già hanno fatto ulteriori aumenti del bollo sui depositi, titoli ecc. che si ripercuoterà anche sulle assicurazioni non pura vita a scadenza in genere. Inoltre anche l'imposta trattenuta sui dividendi(ora non tit.stat.ital.) e sulle cedole, nonchè sul capital gain è già al 20% aumentabile di nuovo.
Per i risparmi, già provenienti da capitali peraltro già oggetto di tassazione, si vorrebbe una tassazione pari al costo generale del lavoro. Ma che kavolata sublime! Un bot che ora rende un misero 0.60% meno le tasse fa rendere appena qualche nocciolina, rendendo meno che zero il profitto se si calcola anche il costo del deposito, delle commissioni(C/V) o di altri costi di c/c per appoggio. Non di meno il costo della vita che non mantiene neppure il capitale.
D'altro canto, se gli investitori istituzionali (non piccoli retail) si vedessero ulteriormente aumentare le ritenute, in qualche modo le scaricherebbero sui clienti (es. fondi comuni e altro).
Ci sarebbe, inoltre, una depropensione all'acquisto dei titoli, sia all'acquisto ulteriore di altri beni per una giusta ripicca a governi ladri.
Brutor
26 febbraio 2014 08:33
D'accordo con savpg8801!
Ma il discorso di Renzi mi è sembrato quello di uno "spaccamontagna". Dico semplicemente che le parole stanno a ZERO, parte la conta: 26 febbraio 2014 1° giorno di uscita dalla "palude".
renato9969
26 febbraio 2014 09:30
Sempre più mi accorgo dell' incapacità dei governi a prendere misure serie che si chiamano taglio alla SPESA PUBBLICA non aumento le tasse. Se andiamo avanti di questo passo il Bel Paese diventerà terreno di guerra civile. Bisogna eliminare le CASTE con le buone o con le cattive, bisogna mettere in carcere le AMMINISTRAZIONI ALLEGRE, rendere responsabili in primis chi prende la direttiva e chi governa il paese. Quando un doge sbagliava, nella bella Venezia gli tagliavano la testa ( i ghe faxeva vedare che ora che jera) . Qui nessuno ha responsabilità. E' tutto da rifare. Le leggi non devono essere interpretate devono solo essere applicate. Quando si dice che bisogna ridurre il cuneo fiscale significa togliere tasse e non mascherarne altre. Ne abbiamo i coglioni pieni di questi governi delle tasse ed è ora di finirla con le buone o con le cattive anche perchè il risultato che hanno ottenuto è UN ULTERIORE AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA ed una forte riduzione dei consumi oltre alla diminuzione del PIL. E mentre loro discutono continuamente noi non vediamo nessuna riforma significativa, non c'è nessuna luce alla fine del tunnel, c'è solo la consapevolezza della nostra fine.
fabiotrezzi
26 febbraio 2014 13:08
I milioni (o pochi miliardi) di euro rubati e sprecati dai politici sono una goccia nel mare rispetto ai debiti miliardari che l' euro (moneta privata da comprare e... restituire alla BCE) causa ogni anno. Gli interessi annuali sono ormai vicino alle tre cifre (100miliardi di euro ogni anno solo d'interessi...). E ad ogni anno aumentano perchè è praticamente impossibile restituire tali cifre... Poi vogliono farci fare l' austerità, i tagli e svendere il patrimonio pubblico italiano comprese le aziende che funzionano bene, e quindi fanno guadagnare (e forse svenderanno anche le riserve d'oro) per arrivare solo a qualche decina di miliardi di euro.... Allora: Monti, Letta, Renzi e le loro squadre di esperti, sono corrotti o sono stupidi? Anche la "perfetta ed esemplare" Germania, se non aveva una moneta fatta su misura per le sue esigenze, si troverebbe ora sul baratro. Nessuno risolverà nulla finchè non avremo la sovranità monetaria. E' questo l' unico punto della questione (che poi viene boicottato da quasi tutti. Mass media compresi).
Vergognoso soprattutto il silenzio/assenso delle associazioni dei consumatori/cittadini.
savpg8801
26 febbraio 2014 15:06
No caro amico nostalgico, la sovranità monetaria che hai riproposto come panacea per tutti i mali Nazionali, non è certo il ritorno alla lira e perchè no ai marenghi o ai dobloni o a quei buoni che circolano in piccole nicchie locali a mo' di baratto, che ci farebbere risolvere i mille problemi economici che stiamo vivendo.
Meno male che c'è stata l'abolizione della Lira per addivenire all'Euro; certo non indolore, ma del tutto necessario.
Qualcuno ha cercato di spiegarlo, ma chi non ha capacità di intendere o non vuole, non lo ascolterà mai.
Perchè crediamo, nel nostro piccolo mondicello che la via vecchia per la nuova sia sempre deleteria.
L'Italia, basata ormai su di un'economia vecchia e rivolta non più alla produzione e all'agricoltura, ma al terziario, con questo non crea nulla e non produce nulla di concreto, ma solo servizi, materie che non restano ma vanno in fumo e cacca. Come il carburante o la ciberia.
Noi non abbiamo più nulla di ricchezza concreta nazionale perchè abbiamo chiuso tutto, abbiamo passato tutto all'estero, compriamo l'energia da fuori (gas, petrolio, corrente elettrica ecc.
Siamo solo dei trasformatori senza dote.
Perciò esposti alle mode passeggere alle capacità di altri (vedi Cina,India, ecc.) di farci concorrenza. E vogliamo fare tutti gli impiegati.
Per esempio, puntiamo sul turismo? Il turismo, in secondo piano, è sempre stato definito una risorsa di moneta straniera. Ma oggigiorno specie gli stranieri, vengono con già, pagato il soggiorno nei loro paesi. I nostri operatori turistici comprano, gestiscono, ma spesso acquistano dall'estero. Gli stessi immigrati mandano tutto all'estero. I loro incassi danno qualche spinta a certa manod'opera stagionale, ma se guadagnano, i soldi non entrano nel ciclo di "riproduzione concreta e tangibile" ma spesso ritornano all'estero sotto altra forma.
Per di più che la moda di venire in Italia può benissimo passare e trasferirsi in altre nazioni (ricordate la P2 propagandistica dei giornali tedeschi o i manuali per giovani turiste nordiche a stare in guardia dagli italici farabutti e maschietti?
Forse voi non ricordate che a Rimini il 90% di turismo era straniero, specie tedesco e portavano tanti soldini anche per l'indotto (i magliari, il turismo limitrofo, i negozi di moda italica, ecc.. Poi piano piano se ne sono andati (in Croazia, in Spagna, ecc.) e noi a piangere e a farci imbottire tutti di tasse per sopperire all'effimero investimento in effimera moda non predittiva di qualche futuro sfacelo.
Adesso vengono dei Russi, ma fino a quando. E dopo..... crediamo che a ritornare alla lira sia buona cosa? Illusi.
fabiotrezzi
26 febbraio 2014 23:29
E' già, meno male che c'è l' euro. Infatti in EUROpa sono tutti felici d' averlo e gli "euroscettici" sono solo quattro gatti italiani... I trasformatori "senza dote" sono le grandi aziende, ma il 95% delle aziende italiane è artigianale e quello che fa è apprezzato e richiesto per qualità e bellezza anche (e tanto visto che lo copiano e vogliono comprarci i marchi) all' estero (made in taly...). In Germania tante persone hanno iniziato a fare il secondo lavoro per mantenere lo stesso tenore di vita; e la Germania, per mantenere sana la sua economia, non rispetta i patti verso le altre nazioni (alle quali invece fa rispettare i patti...). Comunque informati sul perchè la stessa moneta non può funzionare per economie diverse. Lo dicono premi nobel economici, non io che sono un nostalgico. Oppure Margaret Thatcher da subito: “L’euro è un pericolo per la democrazia, sarà fatale per i paesi più poveri. Devasterà le loro economie” (Romano Prodi: “Con la moneta unica sarà come lavorare un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un giorno in più”). Oppure: http://www.mattinonline.ch/leuro-e-un-disastro-italia-fuori-subito-le-frasi-di-sei-premi-nobel-delleconomia/
Comunque, purtroppo il tempo ci darà ragione.
ps. io prima avevo dato delle cifre (non opinioni...). Sono dati di fatto.
savpg8801
27 febbraio 2014 20:48
Siamo nell'Unione Europea checchè si blateri. Solo l'Inghilterra fra le potenze europee ha ancora la sterlina, ma questa valuta è sempre stata moneta forte in tutto il mondo, come il dollaro. Forte perchè era moneta di scambio.
Hai mai sentito di monete internazionali di scambio e apprezzate quale unico potere liberatorio in tutto il mondo tipo che so..la dracma, il dinaro, la peseta, la lira, tanto per stare qui da noi?
Hai mai viaggiato all'estero dove non pagavi con monete diverse dalle citate monete forti?
E non pagando finivi nei guai perchè nessuno te le accettava.
Hai mai provato a farti dei giri (e parlo solo di Europa)valicando decine di volte le frontiere con solo le tue patetiche lire?
Perchè non consideri il motivo o i motivi di tutto ciò andando a guardare nel profondo la ragione? Cioè la sfiducia nell'instabilità delle monete cosiddette "deboli" ...deboli perchè inaffidabili. Come quando manca la fiducia nell'instabilità di una nazione e i titoli di stato crollano. L'inflazione galoppa e va bene solo qualche spenditore (ma con moneta forte in tasca) tipo turista tedesco o americano. Ma la forza di una Nazione non si fa mica di lì!!
Pensa a un esportatore che mandava all'estero un macchinario sull'osso venduto a dieci milioni di lire. Al momento dell'incasso (e se non lo sai te lo dico io) la transazione avveniva al fixing del giorno. poteva darsi anche che ci fossero decurtazioni a due cifre. e sempre meno nella storia, poteva avvenire il contrario.
Pensa al costo dell'energia (che importiamo quasi tutta dall'estero) pagata se non lo sai, ancora in dollari. Alla fine del corso della lira, c'erano fluttuazioni consistenti. Un barile, ordinato a trenta dollari, al fixing poteva costartene anche quaranta. Molto meno probabile il contrario. Quello che cerca il mondo economico e finanziario, per poter lavorare, è la STABILITA' massima possibile che adesso e se non ci sono farabutti in giro, è garantita.
Di esempi economici potrebbero esserne fatti a migliaia e moltiplicati per volumi di affari enormi.
Naturalmente, come tutte le ciambelle, qualcuna esce senza buco; e significa che qualcuno, nel tiro della coperta, resta con i piedi fuori. Ma questo conferma la regola buona.
Il bilancio (e come in ogni cosa) si stila tenendo conto dell'ottenimento del male minore. In questo caso l'adesione all'Euro ha sortito effetti di gran lunga più positivi che se avessimo ancora la lira. Anzi, la lira non l'avremmo neppure più perchè la sorte di uno stato in bancarotta è tutta da descrivere e sarebbe opportuno che la capissero anche questi cosiddetti euroscettici. Infatti si è scettici su cose ancora che siano di là a venire, ma non su quelle già sperimentate. Altrimenti non sono più scettici, ma insensati.
fabiotrezzi
28 febbraio 2014 22:08
Mi sembra proprio che parli dell' euro come se fosse una moneta normale, magari che non funziona bene perchè ancora giovane ed in "rodaggio". Invece (purtroppo) sta facendo benissimo il suo compito. L' euro è solo una speculazione finanziaria fatta da pochi a danno di molti (cittadini), una truffa mascherata da buoni intenti (come il "MES", il "fondo salva stati"...) ed una vera dittatura. Spero non ti sia sfuggito il fatto che il nostro è ormai il terzo governo non eletto democraticamente dai cittadini (come la Grecia...) ma sottomesso alla "troika"...
http://ioamolitalia.it/editoriale/messaggio-a-renzi-tasse-e-tagli-non-servono-senza-sovranita-monetaria.html
Osserva quello che sta succedendo/succederà e vedrai... se poi t' informerai su come funziona l' euro (serve ad arricchire solo chi lo possiede facendolo diventare potente, mentre chi lo usa non ha in mano niente e rimane sottomesso ai voleri della Banca che esige continuamente interessi/pagamenti...) forse capirai ancora prima.
savpg8801
01 marzo 2014 12:00
Sei proprio convinto, fabiotrezzi, che questo complotto sia stato ordito da pochi carbonari, già ormai crepati che ne hanno fatto l'opera magna della loro esistenza? Come si fa a inserire univocamente, dagli iniziali 8/10 Stati Sovrani fino ad annetterne decine in seguito, trecentomilioni e passa di abitanti in un'opera cosi' faraonica, sostenuta ancora prima di questa UE quale unico sistema per livellare i cambi, gli spareggi, le truffe o le perdite che ogni stato ed ogni suo componente avrebbe ed aveva prima del "fattaccio"?
Questo sogno era gigantesco già molto prima, quando si parlava della CEE mo di altri organismi aggreganti l'Europa.
Ti pare proprio che, date le differenze cosmiche di ogni tipo che caratterizzano le nazioni europee, ci fosse la possibilità per qualcuno di complottare per instaurare un sistema monetario unico e....per farne cosa se non arricchirsi o rendere appetibile per se stessi o per la cosiddetta chiamata troika, magari per sentito dire dagli inventori di sistemi di intortamento e terrorismo mediatico?
Lo spirito che ha implicato milioni e milioni di persone e decine di governi al fine di produrre un sistema unificato quale è l'Euro, ma che ha ingresso strutturale su ogni forma economico-finanziaria, non solo europea, ma mondiale, questo spirito riformatore, per poter essere realizzato a soli scopi criminali o fatto con l'intento di portare danno ad altri ma solo beneficio a pochi, ......mi sembra uno scarso ragionamento....
Naturalmente se ci si attacca ad ogni percezione negativa (e al mondo nulla esiste di perfetto) e ad ogni risultanza imperfetta, richiamandosi a questo o a quell'altro studio o deduzione che tenta di pilotare le masse alla critica detraente, con l'intento di farsi apparire quali pochi ed unici grandi illuminati rispetto a centinaia di milioni di altri poveri scemi e succubi, allora la storia finisce qui.