monica7575
12 marzo 2014 09:12
CREDO CHE QUESTE AUTORITA' SERVANO A POCO E COMUNQUE AD ALTRO. QUI DOVREBBE INTERVENIRE LA MAGISTRATURA PER IL REATO DI TRUFFA CHE IN VARIE FORME VIENE COSTANTEMENTE PERPETRATO IN DANNO DEGLI UTENTI. LA CONCILIAZIONE PARITETICA? UNA BELLA PRESA IN GIRO, TANTO TELECOM TI PROPONE UN TERZO DI QUELLO CHE TI DOVREBBE. L'UTENTE, SE NE HA VOGLIA E TEMPO, DEVE ANDARE AL CORECOM E NON IN CONCILIAZIONE OBBLIGATORIA PERCHE' TANTO TELECOM TI FA LA STESSA PROPOSTA DI QUELLA PARITETICA. PERSONALMENTE HO VISSUTO QUESTE VICENDE E SONO SCONCERTATA. ORA DOVRO' RICOMINCIARE PERCHE' MI HANNO ATTIVATO, A MIA INSAPUTA, ADDIRITTURA UN SERVIZIO A SOVRAPPREZZO A CONTENUTO EROTICO!!!!!! SI ERANO DIMENTICATI DI METTERE IL BARRING ANCHE SU QUESTO TIPO DI SERVIZI. E' TUTTA UNA STRATEGIA, TANTO C'E' CHI NON SE NE ACCORGE E PAGA, CHI SI ROMPE LE SCATOLE E CAMBIA GESTORE ED INTANTO PAGA. ALTRO CHE AGCOM!!!!
Bista
12 marzo 2014 09:40
Basta partire dal postulato che cercheranno di imbrogliarti e agire di conseguenza.
Tempo fa i miei anziani genitori dovettero subire un tentativo di truffa da parte di uno di questi indefinibili elementi (uno vale l'altro).
Per un contratto mai stipulato (il truffatore, all'apparenza, era solo un promotore) e servizi mai resi ricevettero da Milano ingiunzioni su ingiunzioni di pagamento, su carta intestata con una ventina di nomi di legulei altisonanti.
Mi rivolsi anche ai carabinieri che mi suggerirono di rivolgermi ad un avvocato.
Al maresciallo gli dissi: "Anche voi, come tutti" poi scrissi personalmente al Garante delle telecomunicazioni (modulo in Internet): spariti per sempre.
Auguri.
Giambattista
diavolo17
12 marzo 2014 15:48
Altro che legge elettorale... qua va rifondato il Paese, estirpando tutto il lerciume.
gian8787
12 marzo 2014 17:55
Se queste sono le autorità a difesa del cittadino, mi vien proprio da dire: "CHE SCHIFO"!!!