gseii
03 aprile 2014 22:52
Con estrema chiarezza è necessario chiarire che il Senato è la fotocopia della Camera e che la sua esistenza è in funzione esclusiva dei privilegi dei senatori e del personale dipendente.
I presidenti americani George Washington e Thomas Jefferson giustificavano la seconda camera come camera di raffreddamento ma vivevano nel settecento. Oggi, nessuno stato moderno ha un sistema bicamerale perfetto, eventualmente, con competenze differenziate ma in questo caso si creano, comunque, spese inutili per la duplicazione delle strutture e problemi per la gestione di un unico bilancio. Nella globalizzazione la rapidità delle decisioni, ovviamente, insieme alla loro bontà è l’unico mezzo per vincere.
La democrazia si realizza con l’attuazione immediata della volontà popolare e non con la sua manipolazione finalizzata a concretizzare, nel peggiore dei modi, gli interessi delle lobby che sostengono parlamentari corrotti.
Collegare, poi l’attività del parlamento a quella dei consigli regionali e degli enti locali è inderogabile ed, attualmente, ciò avviene attraverso le tre conferenze: Conferenza Stato-Regioni, Conferenza Stato-città ed autonomie locali e conferenza unificata. Riunificare le tre conferenze nel nuovo Senato significa ancora una volta semplificare e ridurre le spese.
Giancarlo Falconi, ex dirigente della pubblica amministrazione, autore del testo “Come recuperare la nostra Nazione….”, pubblicato, on line, da “Ilmiolibro.it”.
Cepu
04 aprile 2014 12:19
@gseii, non si faccia abbindolare e rilegga la costituzione articoli 55 56 57: Camera e Senato sono due strutture diverse e sono inscindibili perchè esse SONO il parlamento.
La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.
Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero
borjes
06 aprile 2014 15:36
Caro Falconi, andrebbe tutto bene se la proposta di legge di Renzi fosse veramente un risparmio, ma sembra che così non è, come si và ripetendo da più parti.
Se Renzi invece di chiamare Terra la Terra, la chiamasse Palla di sterco, significa forse che avrebbe cambiato il mondo? No gli ha solo cambiato nome, così è stato per i finanziamenti ai partiti, per le "missioni di pace" e via dicendo.
Abbiamo bisogno di onestà intellettuale e non di giochi di semantica e di menzogne.
Diversamente qualcuno ci dovrebbe spiegare per quale motivo un lobbista entra nelle commissioni ed io, cittadino che pago tutti loro, non posso.
Cordiali saluti.