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pfui! 17 aprile 2014 10:09
Almeno in Toscana, non solo vi sono evidenti difficoltà da parte dei figli a sostenere le spese: ma pure le RSA, in caso di insolvenza del figlio o annullamento giudiziale dell'impegno al pagamento, non riescono a recuperare le somme né dai Comuni, né dalle ASL (cui spesso i Comuni delegano il "sociale").
Evidentemente, l'obiettivo politico reale è quello di far ricadere il costo delle prestazioni o sulle famiglie disagiate, o sui lavoratori delle aziende del settore sociale.
pvax 22 aprile 2015 23:49
La nuova ISEE specifica per le RSA rappresenta non solo una disciplina sicuramente peggiorativa rispetto alle previsioni precedenti ed economicamente molto gravosa per gli anziani, per le loro famiglie tecniche e per i nuclei familiari ad essi collegati, ma una vera e propria iattura per chi ha il problema di assistere i soggetti fragili ed il lavarsi le mani da parte dello stato alla lungo assistenza.
La nuova ISEE infatti prevede un Iter burocratico pesantissimo (banca, redditi, dichiarazioni..) finalizzato a ridurre a zero la partecipazione dei Comuni alle spese "ALBERGHIERE"??? (cosa c'è di alberghiero in un letto antidecubito e una nutrizione artificiale ??) che ormai ammontano ad oltre 24000 EURO l'ANNO !!
Infatti tranne poco casi disperati con la nuova ISEE praticamente tutti i ricoverati e ricoverandi supereranno la soglia di 13 mila euro annuo di ISSE (limite al di sotto del quale di ha diritto al contributo)e la retta mensile di 2000 euro sarà a carico delle famiglie !!!
Sfido a una verifica di qunato affermato !
Le prime conseguenze accertatesono:
1) posti liberi e CHIUSURA delle strutture accreditate RSA. che in ogni caso garantiscono POSTI DI LAVORO e standard di personale (infermieri, medici..)assistenziali e prestazioni sanitarie appropriate per dimissione o non ammissione dei pazienti che non possono sostenere spese di 2000 euro al mese.
Infatti nel futuro i residui posti residenza saranno occupate solo dalle famiglie ricche...o disposte a fare sacrifici enormi per il benessere dei loro vecchi.
2) incremento posti letto in strutture residenziali non autorizzate (abusive !!!) low cost e low care che dagli organi di stampa vengono erroneamente definite CASE DI CURA, RSA.....che invece sono spesso veri e propri Lager (chiusi dai NAS) che competono illegalmente nei costi assistenziali con rette stracciate 800/1000 euro senza personale qualificato (irregolare), senza rispetto di contratti di lavoro, delle norme alimentari ed igieniche, senza controlli....ove si consumano o si possono consumare ogni tipo di abusi, violenze, maltrattamenti....
3)scelta OBBLIGATA della assistenza a casa anche in sistuazioni di oggettivata INIDONEITA'della famiglia con INCREMENTO DEI RICOVERI OSPEDALIERI!! IMPROPRI E DANNOSI per ogni piccolo problema.(rammento che i soggetti non autosufficienti sono giudicati da equipe multidisciplinari della ASL idonei alle RSA dopo che è stata accertantata l'impossibilità all'assistenza domiciliare).
laura6418 15 gennaio 2016 10:40
Ne ho poca esperienza comunque visto quel che costa una persona (=badante)dedicata in casa non è possibile che un "cronicario", visto che poi fanno anche schifo, costi 2000 euro al mese. Come per l'acqua in Sicilia.....ci sono delle perdite lungo la strada!? ;-)
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