jerimum
30 maggio 2014 08:37
Sono riuscito ad assistere solo 5 minuti, il dibattito era spostato sugli argomenti e sui toni sbagliati: invece che informare si e' generata solo confusione.
Se quelli di La7 avessero il coraggio di organizzare un dibattito serio e ad armi pari allora Avv. Zaina spero che chiamino lei, e a questo punto Giovanardi avrebbe ben poco da ridere.
armando977
30 maggio 2014 12:17
Hanno organizzato un dibattito fra un proibizionista trentennale che porta argomentazioni smontabili da chiunque sia minimamente informato e ...un microcefalo.
FUTURE
30 maggio 2014 17:45
E' incredibile che si lasci un corrotto falso e ipocrita campo libero per sparare cazzate!!!
Giovanardì contro dei ragazzini e' troppo semplice, mi aspettavo che travaglio lo zittisse invece ha cominciato a parlare di Renzi e Berlusconi......
Comunque una cosa si ' vista di buono: quando hanno fato il servizio sui malati di sclerosi multipla, in cui si è' fatto il paragone tra farmaci importati in italia(sativex) e coltivazione di maria in casa con un aumento del prezzo del farmaco di 8VOLTE!!!!!
Ecco cosa difende Giovanardì!!!!
Big Parma deve incassare, i farmaci a base di cannabis sono il futuro,sono soldi già' in bilancio.
Infatti che problema darebbe alla società' se una persona si coltivasse 2/3 pianti n'è in casa visto che comunque le strade sono piene di schifezze???
Vergogna Giovanardì in qualunque altro paese al mondo non avresti diritto neanche alla pensione minima dopo il disastro causato dalla legge, altro che tv a pavoneggiarsi con i ragazzini!!
Cepu
30 maggio 2014 19:06
https://www.youtube.com/watch?v=DoXBGJt5eEg
ennio4531
31 maggio 2014 08:14
Tralasciando alcune invasione di campo da parte della Corte Costituzionale che , come come altri ordini ( poteri ) dello stato , intendono da tempo comportarsi da tutori del parlamento criticando ad esempio il ricorso al 'voto bloccato ' oppure stabilendo quale siano le riforme che richiedono un adeguato dibattito parlamentare , si riporta uno spaccato di altro parere frutto di vita vissuta che dimostra la lontananza di chi tratta pandette e di chi ne subisce le conseguenze.
CANNABIS: fumo negli occhi… e buchi nel cervello!!! -
La recente sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato per puri aspetti formali, e senza entrare nel merito dei contenuti, la legge Fini-Giovanardi, riguardante “Disposizioni per favorire il recupero di tossicodipendenti recidivi e modifiche al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti” ha dato il via ad un’inquietante campagna per la legalizzazione della Cannabis che ha visto come protagonista la FeDerSerD (Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze) che, a supporto di vecchi e superati approcci ideologici, ha provato a spacciare argomentazioni false e fuorvianti, come la presunta minore pericolosità della Cannabis rispetto ad altri tipi di droghe e attribuendo alla legge quelle misure repressive, come il carcere per chi si droga, che in realtà in essa non solo veniva escluso, ma veniva anche ampliata la possibilità per i tossicodipendenti (condannati per spaccio, rapina o altro) di usufruire di più ampie possibilità di misure alternative alla detenzione.
In realtà in questi giorni si è scatenata, con la complicità dei media e di tanti politici, una vera e propria “beatificazione della Cannabis” che ha per bersaglio i nostri figli e le nostre coscienze, e se il Dipartimento della Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri ancora continua, come noi, a denunciare che, secondo tutte le evidenze scientifiche, non esistono droghe leggere e che la Cannabis attualmente in commercio ha una percentuale di principio attivo, Thc, tale da farne emergere prepotenti gli effetti deleteri sulla salute (veri e propri “buchi nel cervello”, con conseguenti psicosi e schizofrenia), sui traguardi educativi, sulla delinquenza e sulla capacità di conformarsi al ruolo adulto, nonché l’associazione tra il suo uso e la successiva dipendenza da altre droghe.
Come mamme non possiamo accettare che lobby professionali, politiche ed economiche vogliano speculare sul futuro e sulla salute dei nostri figli! E per questo saremo presenti ed attente, non solo davanti alle scuole ma in famiglia, nelle istituzioni e nella società!
Finalmente, abbiamo visto chi è FeDerSerD, finalmente i “POLPI SONO USCITI DALLE LORO TANE”, dopo 35 anni di pubblicità e soprattuto di assurde cronicizzazioni farmacologiche oggi ci ritroviamo difronte ad una schifosa campagna che a loro non farà altro che “AUMENTARE I CLIENTI” perchè, dato reale, i molti giovani e non che cadono nella droga sono per loro un numero dedito a far aumentare il business dei trattamenti farmacologici e del traffico di stupefacenti.
LE MAMME DELLA COMUNITÀ MONDO NUOVO ONLUS
Civitavecchia - Roma .
chinaski
31 maggio 2014 14:16
Trasmissione stucchevole. Un rapper tatuato e uno spacciatore semianalfabeta incapace di costruire una frase che sia una in italiano, protagonisti della trasmissione e "paladini dell'antiproibizionismo" in opposizione a Carlo Giovanardi che, ovviamente, messo a confronto con loro sembrava un gigante del pensiero. Operazione vergognosa. Sulla conduttrice meglio astenersi da qualsivoglia commento.
ziofranky
03 giugno 2014 22:37
Nonostante il format sia interessante, mettendo sullo stesso "ring" posizioni opposte, questa volta devo dare un voto che non supera il 4.
Sono mancati elementi basilari per una trasmissione "di informazione (e non formazione politica) ben fatta:
- la conduttrice non era superpartes, era chiaramente a favore della legalizzazione
- mancanza assoluta di menti e ricerche rigorosamente scientifiche. Tutti straparlavano dichiarando di avere dalla propria pseudoricerche e pseudoscienziati senza minimamente citare fonti ed entrare nel merito. chiarissime ricerche moderne e indiscusse affermano i danni cerebrali e polmonari a lungo termine provocati dal fumo (NON ingerimento) di Marijuana e altro.
- mancanza assoluta di nozioni di chimica e fisica di base: qualunque cosa brucia, se respirata, è tossica. Per il semplice fatto che qualunque combustione produce molecole complesse e micro/nano polveri che entrano in modo molto concentrato nei polmoni. Al ragazzo che ha provocatoriamente chiesto "fa bene l'insalata?" Avrei risposto "solo se mangiata e non fumata. Pensare che un certo periodo in Italia hanno tentato di vietare i forni a legna perché producono ceneri estremamente tossiche.
- Assoluta assenza di un paragone chiave (a mio parere) con un altra legalizzazione degli ultimi tempi: le slot machine. La loro legalizzazione ha avvicinato un pubblico DIPENDENTE e INTOSSICATO CHE PRIMA NON ESISTEVA.
Un gestore del bene pubblico dovrebbe razionalmente farne una questione di grandi numeri. Se prima solo una minoranza era disposta a cercarsi una cosiddetta bisca clandestina, pur di giocare, ora la grandissima maggioranza ha questa possibilità praticamente ovunque. Il pessimo risultato lo sappiamo tutti. Enorme crescita di famiglie sul lastrico; le mafie hanno affari "legalizzati" riciclando i soldi nel business libero delle macchinette.
A mio parere, si avrebbe lo stesso problema con la legalizzazione della marijuana. Se c'è ovunque, c'è più gente che fumerebbe. E la trasgressione diverrebbe ben peggio.
Dubito fortemente che mia madre continuerebbe a fumare se le sigarette fossero disponibili solo presso angoli clandestini malfamati delle città o nei parchi di notte.
pettine
14 giugno 2014 10:08
"chiarissime ricerche moderne e indiscusse affermano i danni cerebrali e polmonari a lungo termine provocati dal fumo (NON ingerimento) di Marijuana e altro."
e 'sta CAZZATA da dove spunta?
spara queste CHIARISSIME RICERCHE perchè ho voglia di farmi duer risate, please!
"A mio parere, si avrebbe lo stesso problema con la legalizzazione della marijuana. Se c'è ovunque, c'è più gente che fumerebbe. E la trasgressione diverrebbe ben peggio."
subito ci sarebbe il boom, poi tutto diverrebbe accettato, perderebbe il fascino del proibito e il consumo si sposterebbe verso una fascia di consumatori più avanti con l'età, così com'è accaduto in olanda dove ormai sono pochi gli olandesi abitudinari dei coffeeshop.
"Dubito fortemente che mia madre continuerebbe a fumare se le sigarette fossero disponibili solo presso angoli clandestini malfamati delle città o nei parchi di notte."
la tossicodipendente di tua madre farebbe la fila dallo spaccino delle siga esattamente come ora la fa nella mia tabaccheria.