momus
06 settembre 2014 09:54
Caro Mastrantoni, grazie per l'informazione. A parte che di questi tempi i tedeschi hanno sempre torto, a proposito dei compiti a casa, c'è da dire che la scuola-agenzia educativa è stata sostituita (travolta) dalla televisione. Che ha linguaggi e tempi più veloci e accattivanti e quindi più efficaci. La lotta è impari, solo che la tv sembra più diseducare che educare. Che fare? Lo sa il cielo... come dice lei, il problema c'è e rimane tutto.
lucillafiaccola1796
08 settembre 2014 00:49
Non solo si costringono questi poveri piccini o poveri grandicelli a rinchiudersi in prigioni fatiscenti e pericolose....i.e. le scuole....li si costringe pure a sprecare la loro preziosissima Vita a "studiare" a memoria delle cazzate bugiarde!!!!! La vera scienza si impara osservando la Natura, che se pur cannibala, ha milairdi d'anni d'esperienza. Tutto il resto, compresa la famosa matematica, è solo una elucubrazione dell'u-mana pedestra mente...Poracci!!!!!
Ferx
10 settembre 2014 07:48
Si continua a guardare il sassolino e non ci accorgiamo che tutta la montagna è sbagliata...
Entrate in una scuola Montessoriana...e capirete che le scuole italiane sono da rivoltare come un calzino...
ValeriaV
10 settembre 2014 11:19
I compiti a casa potrebbero essere utili soltanto se sono 1. un sostegno a quanto detto e spiegato quella mattina stessa 2. Quantità minima. Ancora meno valgono i compiti per le vacanze che servono solo per rimpolpare i guadagni degli editori che pubblicano i famosi libri. Al ritorno da scuola ero in grado di completare i compiti scritti - specialmente matematica - nella mezzo'ra di attesa del pranzo. E non ero fra gli asini. Come insegnante li davo raramente, sempre per la stessa ragione. Pochi, utili e subito. Non attaccatemi per l'italiano, ho studiato in un liceo francese.