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savpg8801 03 ottobre 2014 16:35
Mastrantoni ha esposto una critica giusta.
Le balle mediatiche provocano solo terrorismo.
Una sorta di aggiotaggio sociale.Configurare questo come reato non sarebbe male, anzi mi auguro che la mia idea possa essere ascoltata e messa in pratica.
Quanto al "..vedremo...circa l'anticipo del TFR, se porterà a modificare comportamenti de-consumistici in consumistici, sono altamente scettico che ciò avvenga.
Il problema economico non è nè deflattivo, nè di spread, nè di debito pubblico, nè di disoccupazione, e neppure monetario (si è già mangiato tutto), e neanche quello in ipotesi di comprare i titoli.
I problemi principali, ma quasi senza soluzione, stanno nella mutata filosofia consumistica di (non degli italiani in generale-sbagliando terminologia) parte degli italiani a causa(o merito) delle crisi.
In capitalismo-liberismo si sa che sono solo i sistemi per far spendere risorse da parte del cittadino, anche di più del necessario, a far avanzare la cosiddetta economia di crescita di esasperante pallosità; alias: consumismo.
In mancanza di questo e, se dovuto a mutato pensiero assunto dalla gente, non si va in accordo con nessuno dei principi dei tecnicisti trovatori di ogni sorta di piccoli e inutili sistemi ma sempre rivolti ad impostazioni errate, perlomeno per i tempi che corrono.
Perciò necessita solo un cambiamento nella pretenziosità. Qualsiasi provvedimento preso per smania e incapacità dei governanti di assumere atteggiamenti non golosi di prestigio e di presunzione capacitiva, andrà nella direzione sbagliata.
Cepu 05 ottobre 2014 08:38
DIvide et impera. Il clima attuale serve ai poteri forti per ottenere ancora più poteri a scapito del cittadino o comunque il debole.
Per il debole, le risorse sono sempre più contingentate, nonostante i liquidi in crescita, che dimostrano quant'è vera la famosa "media dei polli".
lucillafiaccola1796 05 ottobre 2014 19:51
Fiscal compact debito pil 200 miliardi 120 noi italiani, 2000 miliardi 100 i francesi 50 miliardi l’anno per venti anni noi, 40 miliardi l’anno per 20 anni I francesi.
Mentre Noi cadavericamente rassegnati zombiamo disorientati, con la pancia e la testa di C vuota, ma armati di indice dx o sx su smarphones o tablets, per esprimere e comunicare I nostri PP profondi pensieri, i francesi della bastiglia 14 luglio 1789 [200 anni prima della “caduta” del muro di merdino] reagiscono NON facendo Pippa. Nella mia pochezza avevo nel subconscio intuito le mire degli armageddonnari bombardatori di togliere di mezzo il concorrente €uro a favore del loro $ollaro stampato a go-go senza corrispettivo controvalore. Sapevo anche della loro volontà di equiparare il valore dollaor euro. Io non ci sto. L’€ è una moneta e se i commercianti avessero rispettato i l@ 1000 lire 0.52 €, anziché @are 100 lire 1 €, tutto questo non sarebbe accaduto. Godo anche all’idea dello scontro fra tipologtie o “classi” di capitale. Prenditori contro banche! Fenomenale. Che Cozzo sarà!
Per quanto riguarda la deflazione, io non credo che favorisca i nazifascismi. Io so che ogni svantaggio si può trasformare in vantaggio. Lo so per esperienza mia personale. Si rovescia il problema e la soluzione è sotto gli occhioni azzurri. Manca la domanda, l’offerta di merci inutili ed obsolete viene di conseguenza ignorata ed i prezzi scendono, ma risalgono un po’ a causa dell’aumento dell’IVA. Se si fosse empatici, specialment i sedicenti Comunisit, si comprerebbe ora in deflazione merci utili, tipo fagioli, lenticchie, ceci, un po’ di pasta e di riso, e poi si farebbe “braccia conserte” per 15 giorni. Ma I furbetti sono sempre li a pensare solo ai fattucci loro e vendere il loro ed il nostro intimo pertugio per 80 euro, non pagati da $trenzo Er Bucia ma da Noi Contibuenti Italiani. Facciamo un’indagine più approfondita su consenso dissenso, legge universael del libero arbitrio e stati corporations della S.E.C.?
renato9969 08 ottobre 2014 18:33
I consumi non decolleranno mai fino a tanto che non ci sarà sicurezza nel lavoro, nelle pensioni, nell' andata in pensione. Oggi dopo i tre del PD siamo del parere che non bisogna spendere, perchè il domani è incerto anche quando ti giurano che è certo. Se il ricambio dei prossimi pensionati è a 7 anni in più con la legge Fornero allora ci aspettiamo 7 anni in più di crisi. Forse fra 20 anni sarà cessata la crisi o forse no. I governi di sinistra ancora non hanno fatto niente oltre che a mettere nuove tasse ed a strozzare le imprese che danno lavoro e che sostengono l' economia, inoltre non hanno fatto nessun taglio alle spese dello stato, questo indica un implicito connubio con le lobby, quindi per cambiare le cose ci vuole ben altro ed i coglioni di ferro. Io sono Veneto ed amo il Veneto e spero che diventiamo uno stato libero non soggetto alla tirannia della classe politica romana. Dell' Italia poi che sia quel che sia, vadano a lavorare come siamo andati noi a me questo stato parassitario non mi interessa più.
savpg8801 09 ottobre 2014 18:58
I pesci piccoli vengono mangiati dai grossi anche se bravi o stupidi.
Non si creda di trovare soluzioni con piccole autonomie regionali o altro.
Sembrano, queste, grandi trovate, ma possono esserle solo in alcuni settori, nicchie, o temporaneamente. Al chè danno l'impressione di aver scoperto soluzioni a tutti i mali del Popolo.
L'economia di un Paese è talmente variegata e chiunque dovrebbe capirlo, che molte invenzioni buone per qualcuno poi provocano ritorni e realtà perverse.
Sicuramente i problemi dell'ottimizzazione del lavoro sono, a prima vista semplicemente auspicabili, ma si stanno sempre usando le lime (o presunte esse) al posto di potenti frese.
Il lavoro, sistemiamolo pure con normative, regalie, pensionamenti prematuri ecc. ma siamo al letto di un malato terminale.
Infatti il lavoro sorge e scaturisce dalla volontà, capacità, e necessità di offerta.Hai voglia di domandare lavoro, ma se non te l'offrono....
E tutto proviene dalla mancata e non conveniente offerta da parte delle imprese che non sono attratte e invogliate, per una serie di motivi a produrre a costi di mano d'opera quintupli rispetto ad altre nazioni (da dove noi compriamo sempre di più) . Vedasi la detassazione dei giovani assunti da imprese(non si sa a cosa fare)-non è servita a nulla salvo un 20% un bluff, al solito.
Non è la domanda (cioè la voglia di acquistare e di consumare anche senza scopo da parte della gente) e lo si vede dal mancato utilizzo dei famosi 80 € e dalla proposta del TFR in busta paga, che farà indurre le imprese (si ricordi che in sistema liberista l'autonomia di impresa è privata, non statale) , a imbarcarsi in non si sa quali e come, produzioni, o invenzioni, o innovamenti. Hai voglia di produrre, a costi immensamente più elevati di altre nazioni, se la gente non compra. L'imprenditore ha convenienza a tasse dimezzate (ma chi le copre?)e a mano d'opera dimezzata, almeno; cioè pura utopia in uno stato senza soldi e mica solo noi.
E la solita soluzione di attribuire i mali alla disoccupazione, non mira giusto.
E', come ripeto, faccenda senza ritorno. Solo che le ricette sbagliate sono troppe e sostenute da compromessi politici e beceri.
Il Veneto e altre regioni hanno dei record di chiusure di imprese e di allontanamenti di mano d'opera. Anche se si creasse un'autonomia, avrebbe poco da sperare.
savpg8801 10 ottobre 2014 17:57
Altra trovata del Mago di Oz: sgravare dalle tasse le imprese che assumono a tempo indeterminato. Ma se l'impresa non vende, quindi non produce, cosa se ne fa di un dipendente superfluo a cui deve pur pagare lo stipendio a fine mese anche se non gli paga le tasse sopra e i contributi? L'impresa non sa che produrre quando manca la domanda. E la domanda non la faranno certo i nuovi assunti con questo metodo.
E tutti q
savpg8801 10 ottobre 2014 18:01
E tutti questi sgravi fiscali(inutili) chi li paga? Forse i sindacati che chiedono solo quello?
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