lucillafiaccola1796
14 maggio 2015 17:14
Altra sempiterna contrapposizione: docenteallievo. Con il boicottaggio degli INVALSI, test derivati dagli stolti test di intelligenza degli imbecilli bombardatori torturatori mentitori universali, gli ameridogs in gold we tru$t, i due fronti, dove il primo esercitava il suo “poteruccio” sul secondo, che ora ha preso il sopravvento, anche in maniera bullesca, ed il secondo, si sono alleati.
Evviva, dovrebbero studiare insieme per migliorarsi entrambi.
A proposito d'intelligenza....c'era una bambina più alta degli alri, reputata da scuola differenziale, ma accolta in una classe di “normali” in virtù dell'importanza del papà. Questa bambina diceva virgola e punto, anziché punto e virgola. Ed era nel giusto. Il punto è sulla linea di scrittura e si dice punto. Due punti sono due punti, sia in orizzontale che in verticale. La virgola è in linea col punto....quindi si dovrebbe dire virgola e punto, non punto e virgola.
Chi sono i “menomati”?
Bista
14 maggio 2015 20:00
Siamo un popolo ricco di individui senza dignità e senza memoria, di analfabeti di sola andata, che ha da tempo imboccato una galleria con treno in controtendenza,.
L'imbocco della galleria è avvenuto negli anni 70 ("Formidabili quegli anni": ci ha lasciato in eredità un capintesta universitario furicorso) quando la scuola, semplifichiamo, per protestare contro il nozionismo ha sfasciato anche il merito, l'unica possibilità di riscatto dei meno abbienti, e se stessa, diventando il bordello e la fabbrica di somari a due zampe che è ancora oggi.
E il giusto mezzo? Boh!
E la politica? A dighe anticomuniste, resistenze antifasciste, convergenze parallele, aghi di bilancia e piani di rinascita.
E i sindacati? A lotte di classe, difese di imboscati e a scioperi a gogò.
E la magistratura? A far carriera.
E tutto il popolo? Dove ci siamo meritati; a farci avvisare dall'OCSE del treno in controtendenza.
E l'Italia?
Cucù.
Giambattista Carta
(Coraggio: se la storia è fatta veramente a cicli noi speriamo che ce la caviamo)
lucillafiaccola1796
15 maggio 2015 10:06
Bista sei meglio di Crozza. Complimenti. M'hai fatto sorridentemente ridere...
Si potrebbe costruire una Nostra Lingua Comune, quella della Medeura, che abbia l'universale armonia dell'Italiano, con i suoi ..gn..t...c...s..., la leggerezza del Francese, il ritmo dello spagnolo e del portoghese, l'originalità del Greco, eccetera. Qui in Italia, già parlano con una parola italiana ed una anglosassone. Non dovrebbe essere difficile apprenderla per il twitting thumb analfabeta di ritorno.
Ciao.
Bista
15 maggio 2015 21:09
Ciao, Lucilla.
Se ti ho fatto veramente sorridere son contento e tu sei molto gentile.
Le tue precedenti osservazioni sull'intelligenza mi hanno colpito.
Sul virgola e punto io direi che in nessun caso ci sarebbero "menomati".
Son però dell'avviso che dovremmo continuare a dire "punto e virgola" perché così quel segno di punteggiatura è stato denominato quando ci hanno insegnato ad usarlo.
Se tu ti sei chiamata Lucillafiaccola perché dovrei io pretendere, per miei convincimenti, di chiamarti Fiaccolalucilla? Perché senza fiaccola non c'è Lucilla?
L'espressione "punto e virgola" è convenzionale, come tutto del linguaggio, anche scritto; ma se non rispettiamo le convenzioni, che sono anche regole, avremmo difficoltà maggiori a capirci.
Prega dunque quella spilungona di venirci incontro e di sforzarsi di leggere, se non di scrivere, quel segno di punteggiatura come a lei vien sicuramente più facile: dall'alto in basso.
Passando ad altro: glielo hai chiesto a quel sedicente ateo di Piergiorgio Odifreddi quale è la probabilità matematica che il creato si sia creato da solo?
Lo sa o anche lui si è ridotto come noi a non essere più "in grado di accedere, utilizzare, interpretare e comunicare le informazioni numeriche" come sentenzia l'OCSE?
Nell'attesa dello scuulact (La buona scuola) del presidente del consiglio dei ministri della praiclipiarrepublìc (repubblichetta del fico d'india) sapremo intanto "comprendere, valutare e usare testi scritti per sviluppare conoscenze e potenzialità"?
Augh!
G.
renato9969
20 maggio 2015 09:20
Credo che la scuola di oggi non offra grandi possibilità. Penso sia dovuto al malcostume dei genitori che proteggono i figli in maniera ossessiva dagli insegnanti. L' insegnante non può dire niente, non può fare niente neanche se lo studente è un somaro incallito e disturba tutta la classe. Allontanarlo servirebbe solo a dare il pretesto ai genitori di querelare, di offendere e di maltrattare chi deve prendere decisioni drastiche. Ad un certo punto però, l' insegnante smette di andare contro corrente si rassegna alla sconfitta, fa il suo lavoro e chi ha capito ha capito e chi non ha capito si arrangia e gli si può dar torto? è li per guadagnarsi il pane e non per martirizzarsi. Comunque una scuola di "valore " dovrebbe in primis insegnare l' educazione civica. Spiegare perché i bulli sbagliano, insegnare ad avere rispetto per le persone anziane, cedere il proprio posto ad una donna incinta, rispettare i semafori, non gettare carte a terra, rimanere nei limiti di velocità ecc... Senza questo la scuola non serve a niente ed ho notato che tanto più ci si avvicina all'analfabetismo, tanto più la persona è violenta ed incapace di ragionare. Mi auguro che si cambino le regole ed anche le teste dei genitori. Naturalmente non tutti sono così, molti studenti che hanno compreso la fatica che i genitori fanno per mantenerli agli studi, si impegnano veramente e questo la dice lunga sulle famiglie e sul loro ruolo all' educazione.