savpg8801
16 luglio 2015 11:41
Ai tempi della mia infanzia ricordo benissimo, nel dopoguerra II^ GM, che passavano le cisterne a lavare le strade. Vuoi perchè molte erano polverose o ciottolate, vuoi perchè sulle strade e vicoli si buttava di tutto...ma certo non si parlava delle PM10.
So di città che lavano ancora adesso le strade e i livelli di inquinamento scendono drasticamente.
Non facciamo neppure troppa menzione, per decenza di caduta nel turpiloquio verso le "amministrazioni" , a quelle infernali macchine spazza strade, con l'avanguardia di umani soffiatori(coadiuvati da infernali phon portatili) che sparano polveri di ogni tipo a centinaia di metri di distanza e di altezza, secondo il vento e che inquinano più di pulire. Questi macchinari dovrebbero lasciare anche tracce d'aqua per "per così dire ""ammortare"" le polveri e i microbi. Ma nulla di tutto ciò. Tempo fa ho osservato una di queste azioni con polveroni immensi occultanti persino le case e i palazzi-visibilità ZERO tale da doversi fermare tipo forte nebbia.
Tutti questi presìdi costano a noi cittadini senza che i servizi siano ben eseguiti e con l'aggiunta di sorgenza di malanni e allergie se non di interessamenti più gravi.