ennius4531
20 luglio 2015 11:07
Caro Donvito,
Lei si pone con le sue ironie pacchiane e ripetitive ad un livello molto più basso di chi vuol colpire .
Voi antiproibizionisti siete ancora più noiosi dei proibizionisti quando per giustificare le canne, per l'ennesima volta, ci raccontate che esiste sul mercato legale altro pattume come tabacco e alcool e quindi perché no le erbe magiche ?
E noi a dirvi che, se sul mercato c'è pattume, questo ne giustifica altro ?
... Uuuuh, che noia qui al bar, che noia la sera, la sera vedersi qui al bar ......
roberto7266
20 luglio 2015 13:11
Gli Italiani si sono espressi favorevolmente se non sbaglio negli anni 90, ma gli affaristi al governo la volontà del popolo se non coincide con qualche "nascosto" interesse se la mettono "alle spalle"
ennius4531
20 luglio 2015 13:30
... ah... robè... dietro il governo ci stá la Spectre....
Bista
20 luglio 2015 14:00
Accidenti, dott. Donvito.
Sulla forma.
Se, recepito il Suo invito, e fattosi dunque lo spinello e guardatosi allo specchio, Giovanardi Le confermasse ancora le stesse opinioni, cosa potrebbe più fare Lei, se non mettergli le mani addosso?
Alla faccia della libertà di pensiero. E del candore d’animo.
E poi: non mi par giusto accusare un altro, in pubblico, soprattutto in tema di cose evidentemente opinabili, di raccontar balle a sé stesso ed agli altri perché, così facendo, gli si sottrae il credito della buona fede e quell'altro potrebbe rispondere, offendendo senza essere stato lui ad offendere per primo: “La stessa cosa potrei dire io di te”.
E ci risiamo.
Sulla sostanza.
Rileggiamo insieme:“ … se l'ecstasy fosse stata legale, probabilmente quel ragazzo che e' morto a Riccione non sarebbe collassato, purché avrebbe ingerito un prodotto sul mercato legale sottoposto a controlli e verifiche …”
"Probabilmente" dunque.
Inoltre:“…questo lo avrebbe fatto sì sballare, ma non morire; decesso che nella maggior parte dei casi (molto rari anche per l'ecstasy) avviene per la composizione chimica di un prodotto in cui nessuno sa cosa ci sia dentro e in che quantità, e questo avviene grazie al fatto che l'ecstasy si acquista in un mercato controllato dalla malavita…”.
"Nella maggior parte dei casi" dunque.
D'altra parte viviamo in tempi di statistica debole e di faccia tosta forte: ben venga dunque la liberalizzazione che ci pare una liberazione, evviva l'alternanza. Speriamo almeno, per le mie nipotine, che le sostanze varie siano legalizzate con lo stesso trattamento del fumo di tabacco (Il fumo danneggia gravemente te e chi ti sta intorno, nuoce gravemente alla salute ...) e, per me, che ciò avvenga senza maggiori spese per le casse dello Stato.
A proposito di quest'ultimo, attenzione che provvederà a legalizzare lo stesso Stato che non è stato capace di proibire e anzi, proibendo, pare aver causato danni peggiori.
Lo asserisco non dimenticando che, ovviamente, perché son ancora libero di votare, lo Stato siamo noi.
Una raccomandazione affettuosa.
Guardi che per Lei Giovanardi ha l’effetto che avrebbero, penso, le sostanze varie psicotrope su di me. Deleghi ai rapporti con quell'antipatico qualcun altro, Lei non lo prenda neppure a piccole dosi, ci rinunci: chi glielo fa fare?
savpg8801
20 luglio 2015 18:57
... non sarebbe collassato, perche' avrebbe ingerito un prodotto sul mercato legale sottoposto a controlli e verifiche? ... Questa frase è proprio degna di entrare nell'orrido dei primati.
Con tutto il rispetto dovuto pietosamente a "qualsiasi individuo", allora opino che lei, autore di questo articolo, abbia profuso tante di quelle sparate verbali indegne di un opinionista "che si è preso la patente non si sa come", e neppure degne del peggior turpiloquiatore dei social tanto ora di moda. Come si permette lei e la solita banda di drogati ad accusare nei peggiori modi Giovanardi? Non è una presa di difesa, ma una denuncia di offesa nei di lui confronti.
E tutti quelli che non la vedono dal punto di vista di questi malati tossicomani.
Adesso lo fa perchè ce l'ha con Renzi, domani perchè cercherà di far capire le assurdità di questa piaga sociale, ieri perchè ha favorito o proclamato azioni contrarie alla volontà di passati di regola quali i drogati.
Se non è simpatico lo si tenga per se, e non faccia anche Lei come nel famigerato thread dei drogati dove, per anni, se non lo si è ammazzato veramente lo si è fatto a parole neppure rispettando la minima dignità di essere umano qualunque, e quantomeno quella di uomo pubblico.
Questi comportamenti non si sono sentiti neppure verso i peggiori delinquenti.
IVAN.
21 luglio 2015 14:59
.
...Ecco il solito Savpg in versione "Mister Hyde", quello a cui si spiega che 1+2 non fa 4, e la volta dopo immancabilmente lui «QUATTRO! QUATTRO! QUATTRO!» (E cheppalle. Un caso di One-Track-Minded da manuale.)
«Come si permette lei e la solita banda di drogati ad accusare nei peggiori modi Giovanardi»...ma non spariamo cavolate, per favore. Giovanardi è uno sciacallo che meriterebbe di venire appeso per i testicoli per i danni che ha fatto alla nazione, al mondo, e alla crescita della società umana. Uno squallido speculatore la cui malafede è SOLARE. Ma invece di puntare il dito sul bugiardo, alcuni si mettono a puntarlo su chi lo sbugiarda. Questo è il classico "Baciare la mano che ti bastona".
Cerchiamo almeno di non confondere gli oppressori con gli oppressi. Un minimo di onestà intellettuale è doverosa, indipendentemente da quelle che possano essere le opinioni personali sul tema Sostanze.
.
claudio8633
22 luglio 2015 21:31
cioe' il cretino, perche e' tale chi pensa che l'ecstasy sia un prodotto da banco, se assunta non puo' provocare la morte?
Donvi' basta canne!
lo sappiamo ti piacciono e forse non hai mai fatto del male a nessuno mentre pippavi...
ma evitiamo di dire corbellerie.
Ti consiglio di leggiti the lancet dove fra l'altro e' scritto che basta una SINGOLA applicazione delle cannucce che tu ami perche il cervello cambi per sempre. Magari in meglio, ma non direi leggendoti
Inoltre chiediti perche' e' illegale...ti do' un aiutino
Lo so e' difficile, leggilo mentre sei pulito.
http://allarovescia.blogspot.it/2013/03/lotta-alla-droga.html
claudio8633
22 luglio 2015 21:33
dimenticavo, anche il sito e' drogato, mette gli spazi negli URL, anche quando citi wiki....
mettere a posto e' il minimo
angelo41
23 luglio 2015 10:27
Povero Giovanardi, si trova sempre l'occasione per denigrarlo e offenderlo, senza considerare che lui è il portavoce di una grandissima parte degli italiani.
Certo chi strilla più forte si fa sentire, ma non significa che abbia ragione.
Le droghe, tabacco compreso, non hanno mai fatto bene alla salute, pertanto vanno abolite, tutte.
Il problema dei giovani che si drogano non va risolto con la concessione delle droghe più leggere, ma con adeguate campagne mediatiche, cominciando dalla scuola.
Solidarietà a Giovanardi che dimostra, quanto meno, serietà e purezza d'animo nell'affrontare un problema cui molti politici se ne lavano le mani e guardano da un'altra parte.
IVAN.
23 luglio 2015 10:51
A leggere certi commenti sembra di essere capitati nel club del "Difendi-il-padrone-che-ti-opprime".
Velo pietoso e andiamo avanti, va'.
IVAN.
23 luglio 2015 10:55
.
Ogni volta che Giovanardi apre bocca, viene la pelle d'oca per la disonestà intellettuale di questo figuro.
- Primo:
Il fatto che «la legalizzazione della cannabis farebbe aumentare i consumi ed incrementare i traffici della criminalità organizzata», è un PROCLAMA fondato sul nulla, smentito dai fatti reali (basta vedere i Paesi dove la legalizzazione è adottata: i consumi non sono affatto aumentati e il traffico criminale è stato stroncato).
Come al solito il Giovy spara proclami infondati raccontando una realtà che non esiste.
- Secondo:
Se «la legalizzazione della cannabis farebbe aumentare i consumi ed incrementare i traffici della criminalità organizzata», l'ineffabile Carletto dovrebbe allora spiegare perché ogni volta che si parla di "Legalizzazione" i trafficanti se la fanno addosso dalla fifa. Non dovrebbero essere contenti, invece?
- Terzo:
Giovanardi butta insieme a casaccio ecstasy, eroina e cannabis come se avessero gli stessi effetti. Chiaro intento di mistificare i concetti per raggirare gli ascoltatori più disinformati.
- Quarto:
Se qualcuno muore per l'assunzione di sostanze, é proprio perché al consumatore non è possibile verificare la composizione della sostanza stessa (e quindi gestirne l'uso). E questa è una conseguenza diretta del proibizionismo, che regala alla criminalità il TOTALE monopolio della produzione e commercializzazione delle sostanze.
(E questo sarebbe l'«esperto» incaricato di legiferare in materia di droghe. Siamo messi bene.)
.
kozzu
23 luglio 2015 15:20
Per Claudio: la cannabis è illegale perchè un certo sig. Anslinger, finita l'era del proibizionismo in america, rischiava di rimanere senza lavoro e quindi si è inventato un nuovo nemico, la cannabis. qualche anno fa, come certo saprai, hanno legalizzato in forme diverse in alcuni stati. La storia è quella.
daniel79
24 luglio 2015 01:45
Un conto è esprimere il proprio pensiero, favorevole o no alla legalizzazione e un'altro è continuare a sparare cazzate come fà questo ignobile,corrotto di giovanardi continuando a disinformare i più ottusi !! La maggior parte delle cose che afferma è già stata smentita da studi provenienti da fonti autorevoli e da quei paesi che hanno deciso di legalizzare raggiungendo ottimi risultati !
anandamide1972
06 agosto 2015 08:29
dicevo....ma... a quando la proibizione dell'erba gatta ?
non credo che Giova, Ennio ed epigoni gradiscano questa possibilità di sballo da parte dei felini...senza contare che si trova perfino nei pet shop per i gatti da appartamento...ma insomma...e....se ci si curassero ? ci sono i veterinari, cosa vuoi che si curino i gatti, da soli ?
Non è accettabile l'idea di tenere un gatto drogato in casa, troppo pericoloso...e se quando è in astinenza, poi, lasciasse i topi in camera della signora G ?
Non scherziamo su queste cose, i gatti sono una cosa seria.
ennius4531
06 agosto 2015 19:18
...prima ironizza sulle persone coinvolgendo i gatti.
Poi conclude lapidario ..
' Non scherziamo su queste cose, i gatti sono una cosa seria.'.
Cosa rispondere ad una cosí alta qualità di scherno ?
Che con questo suo felino soliloquio abbia inintenzionalmente inteso competere, sul piano del pathos, in modo erroneo con il ...
CANTO NOTTURNO Dl UN PASTORE ERRANTE DELL' ASIA ?
anandamide1972
06 agosto 2015 21:39
dr.ennio, sono più carducciano, io...
insomma, come pensa che l'ex sottosegretario Giovanardi veda questa storia della droga per gatti ?
blacksuede
06 agosto 2015 23:28
Secondo me dietro ad alcuni nick (tre o quattro) si cela sempre la stessa persona. Troppo simili nel linguaggio e nell'apologia giovanardiana.
ennius4531
07 agosto 2015 07:39
Secondo me dietro ad alcuni nick (tre o quattro) si cela sempre la stessa persona. Troppo simili nel linguaggio e nell'apologia delle erbe magiche....
ennius4531
07 agosto 2015 07:44
zelig.ananda,
da semplice osservatore ritengo che Giovanardi questa storia non la veda affatto.
Mentre interessante sarebbe come la possa vedere un valente psichiatra.
Mi sappia dire.....
anandamide1972
07 agosto 2015 08:08
grande ennione, mi hai fatto ridere e in questo periodo non è facile...
anandamide1972
07 agosto 2015 08:14
Dr. Ennio, in quanto a magia mi sembra l'ex sottosegretario Giovanardi il più maggico di tutti. Le erbe, in questo caso la pianta di cannabis che mio nonno chiamava canapa non è magica, è casomai un dono di Dio ed i suoi numerosi principi attivi sono ciò che la pianta produce per una serie di funzioni su se stessa che, nel caso della canapa appunto, funzionano negli organismi umani, essendo molto simili chimicamente a molecole naturalmente sintetizzate in quella centrale di produzione e raffinazione di droghe che è l'encefalo umano. La nomenclatura e la descrizione sono invece i risultati di una serie di ricerche e studi scientifici protrattisi negli ultimi due secoli. Come vedi, niente di magico ennio, tranquillo, tutto sotto controllo.
ciao
blacksuede
07 agosto 2015 09:20
Scrivi due righe, generalizzando, ed ecco che ti risponde lui, culo di paglia (ti piace paglia? è per darti il "La" per una nuova ed esilarante battuta delle tue, sulle "erbe". Vai, sfogati pure!).
Starfighter23
07 agosto 2015 14:29
ENNIUS stai battendo la fiacca,non hai piu palle per scrivere in sto sito,giusto qualche copia e incolla 2 poesie del cazzo e via,dovresti impegnare piu tempo e non prendere la cosa sottogamba,eri molto piu presente una volta,puoi anche scrivere da un dispositivo portatile sempre che tu abbia provato ad uscire di casa.
P.S.
l'ip mostralo sempre per bene miraccomando,a sto punto firma nome e cognome
ennius4531
08 agosto 2015 18:02
Prof.ananda,
suvvia, quando si parla di 'erbe magiche' va riferito non alle piante , ma agli effetti 'magici' che l'uso possa avere sul comprendonio della gente.
Trattasi di figure retoriche, metonimia/sineddoche (... scelga lei ..), di uso frequente nel linguaggio quotidiano e che sono di elementare comprensione.
Il richiamo a suo nonno per ricordarci il nome della 'pianta magica' ( figura retorica ) non può che, condivido, inorgoglirla: pochi potevano all'epoca vantare un così alto background culturale.
Sugli effetti a livello di ... neuroni dei contenuti della pianta, mi permetto di dissentire dal suo ' ..tranquillo, tutto sotto controllo.' alla luce di ricerche e pareri che gettano allarme .
Cito solo l'ultimo in ordine di data .
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HARVARD, LO STUDIO: ‘USO MARIJUANA, ANCHE LIEVE E CASUALE, DANNEGGIA CERVELLO’
APRILE 16, 2014
Esperimenti della Harvard Medical School hanno dimostrato che anche il suo uso casuale è alla base di danni permanenti al cervello....
Nello studio, pubblicato sul Journal of Neurosciences, le persone che avevano usato cannabis una o due volte la settimana anche per pochi mesi, sono stati trovati avere cambiamenti nelle zone del cervello che regolano le emozioni, la motivazione e la dipendenza.
I ricercatori della Harvard Medical School hanno effettuate scansioni 3D dettagliate sul cervello degli studenti che avevano consumato cannabis raramente e non erano assuefatti e li hanno confrontati con quelle di studenti che non avevano mai consumato la droga.....
L’autore della ricerca , il dottor Hans Breiter, professore di psichiatria e scienze comportamentali alla Northwestern University Feinberg School of Medicine, ha dichiarato : “Questo studio solleva una sfida forte all’idea che l’uso occasionale di marijuana non sia associato a conseguenze negative. Alcune persone utilizzano marijuana una o due volte la settimana....
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Se ne deduce che le sue letture sull'argomento risentano di strabismo oppure che la politica dello struzzo l'abbia contaminata.
Spiace aver alterato lo spirito soporifero del suo ultimo intervento; ci mancava solo 'stai sereno' per renderlo ipnotico.
Evidentemente Lei era sotto gli effetti della camomilla, mentre io del caffè.
Ah... benedette .. erbe magiche !!
blacksuede
08 agosto 2015 23:08
La stampa antiproibizionista, ed i media controllati, giocano con le parole. Dopo un bicchiere di vino o una sigaretta o un caffè, vengono attivate o disattivate zone del cervello. Queste variazioni vengono specificate, appunto, come "cambiamenti che regolano le zone del cervello etc. etc. Qualsiasi neuroscienziato userebbe le stesse parole. Non si parla di danneggiamento, tant'è che decine di studi, in primis quello autorevole e più accreditato effettuato dagli israeliani asseriscono, negli assuntori abituali come i Copti nei loro rituali, una minor insorgenza delle patologie neurologiche ed una buona conservazione neuronale, che si traduce in un numero maggiore e più efficiente di neuroni, tra gli anziani copti, rispetto ai coetanei non assuntori. Il resto sono giovanardate qualsiasi.
Block_Macigno
09 agosto 2015 00:26
il caro giovanardi non è che la rappresentazione dell'italiano medio, qualunquista disinformato che sa tutto lui, io credo che finchè ci sarà anche solo una persona che lo ascolta in Italia sarà difficile legalizzare, e di questo sono molto rammaricato.
Starfighter23
09 agosto 2015 04:57
"Cito solo l'ultimo in ordine di data"
cambia disco copi e incolli sempre lo stesso studio,da li si vede la tua tara mentale,dai del lei ai nuovi utenti,sembri un venditore di pentole,ma non ti vergogni,bevi caffe bravo quindi al 90% fumerai anche tabacco come il classico degli italiani medi,e poi vieni qui a fare propaganda anticannabis con caffe e sigaretta in mano,sei un cretino messo in piedi,leggiti questo sui danni del caffe deficente
"Evidentemente Lei era sotto gli effetti della camomilla, mentre io del caffè."
c'e' proprio da vantarsi,deficente,continua a bere caffe ,fumare sigarette per venire a fare propaganda anticannabis qui
leggi va idiota
Premesso questo, non me ne vogliono i consumatori di caffè, quello che mi appresto a dire non è frutto della mia fantasia ma di quello che risulta documentato e scientificamente provato; mi riferisco ai danni che il caffè, nel tempo, può causare alla salute di chi ne fa uso quotidianamente. Questa aromatica e calda bevanda oggi è molto usata più che altro come abitudine di vita a cui molti non riescono proprio a rinunciare, ignari dei danni che, potenzialmente a lungo andare, il consumo di questo "non alimento" può provocare all'organismo.
N.b: nel Mondo, siamo rimasti noi Italiani e i Brasiliani a consumare caffè "ristretto".
I suoi sostenitori affermano che il principio attivo contenuto in questo infuso, la caffeina, produce uno stato di veglia, allontana la necessità di riposo, provoca una certa stimolazione mentale; stimola anche il miocardio nella sua funzione contrattile e conseguentemente aumenta la gittata cardiaca; inoltre ha un'azione diuretica, stimola la secrezione gastrica ed ancora esercita un'azione stimolante sul sistema nervoso centrale, sul cuore, sui muscoli striati e sul rene.
Comunque anche se "potrebbe" offrire dei vantaggi positivi tramite l'effetto psicoeccitabile - aumentando le capacità di prestazioni in campo sportivo ed in particolare in esercizi a bassa intensità prolungati nel tempo, ritardando quindi l'insorgenza della fatica muscolare (risparmiando glicogeno) - l'ingestione di questa sostanza provoca molti rari effetti che faranno riflettere un attimo.
Quando si parla di questa "bevanda" tutti associano il caffè alla caffeina, pochi approfondiscono, e nessuno ci spiega che non c'è solo caffeina ma tantissime altre tossine... tutti ignoriamo, come mai?... Mi riferisco alle altre centinaia di tossine che il caffè contiene. E' anche doveroso precisare che il caffè non ha niente di alimentare, non è altro che il risultato finale di lavorazioni industriali che ne fanno tutt'altro che un prodotto sano e nutriente. In sostanza la bevanda che si ottiene è poco più che un concentrato di elementi aromatici estratti da grani pressoché carbonizzati. Il caffè è un vero e proprio anti-alimento, contiene 2 Kcal a tazzina, al cui interno vi si trovano anche più di duecento (200) sostanze tossiche, elenchiamone alcune e i loro effetti:
teofillina e teobromina (metilxantine, come la caffeina o sostanze nervine), betamina e tannino: danneggiano il sistema nervoso, altre il sistema vascolare e gli organi digestivi, altre ancora sono all'origine di sintomi quali le palpitazioni, le vampate di calore, le angosce, le oppressioni cardiache, aumentano il ritmo cardiaco, gli scompensi della pressione sanguigna, causano tremori e persino le nevrastenie.
Entriamo ora un po' nel dettaglio delle due più conosciute sostanze tossiche del caffè: Caffeina e Tannini.
La caffeina
Anche piccole dosi di caffeina sono dannose ai cardiopatici con segni di insufficienza aortica, ai nevrotici, agli artritici, ai dispeptici, alle persone che soffrono di affaticamento fisico, agli affetti di aritmia extrasistolica, ai portatori di alterazioni degenerative dei vasi, agli arteriosclerotici per le eventuali brusche modificazioni cardiovascolari ed inoltre agli affetti di malattie renali ipertensive, a chi ha problemi alla prostata o/e infiammazioni croniche della vescica.
Controindicazioni quindi anche per tutte le forme di gastriti e duodeniti, ulcera gastroduodenale, enterite, colite e stitichezza, controindicato anche alle donne in stato di gravidanza; infatti da esperimenti effettuati è stato accertato il passaggio della caffeina dalla madre al feto. La caffeina si deposita per un certo periodo di tempo nel cervello del feto, intervenendo negativamente sull'attività di enzimi con gravi conseguenze tutt'ora oggetto di studio.
In poche parole la caffeina LOGORA l'organismo; infatti anziché aumentare le forze, dà una sensazione di falsa energia che richiede uno sforzo maggiore; inoltre, come è stato dimostrato in numerosi esperimenti su piante ed animali, ad alte dosi crea pericolosi mutamenti cellulari.
Tratto da: http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/caffe1.html
I Tannini
Il caffè torrefatto residua una notevole quantità di tannino, la cui presenza nell'organismo può provocare danno alla salute quale: diminuzione dell'accrescimento corporeo e dell'utilizzazione dell'azoto proteico (i tannini formano un legame specifico con le proteine). Ii tannini inattivano gli enzimi proteasi, lipasi ed amilasi, che svolgono nell'organismo una funzione insostituibile; la loro inibizione comporta interferenze negative nell'utilizzazione metabolica di molte sostanze nutritive. Un esempio di tale interferenza è dato dall'associazione del caffè (contenente anche tannino), con il latte (contenente proteine grassi e zuccheri); la spiegazione è che la caffeina, aumenta la secrezione gastrica (aumento della produzione di acido cloridico), mentre l'azione del tannino ostacola la digestione e l'assimilazione in particolare delle proteine ma anche degli altri componenti del latte. Inoltre i tannini sembrano influire negativamente sull'assorbimento di ioni metallici (oligoelementi).
Per concludere
Vi siete mai chiesti come mai quando andiamo dal medico e gli esponiamo i nostri problemi di salute una delle prime domande che il medico ci fa è: quanti caffè bevi in un giorno? E secondo di come gli risponderemo lui ci dirà:
hai problemi di stomaco? Non bere caffè
hai problemi alla vescica? E' meglio se rinunci al caffè
hai problemi alla prostata? Fai a meno del caffè
hai problemi al cuore? Non bere caffè
ecc. ecc.
Ma perché il "nostro" medico di famiglia non ci dice chiaramente che solo un organismo perfettamente sano tollera, e ripeto tollera, uno o due caffè al giorno? E che comunque sarebbe meglio farne a meno?
In verità quando beviamo un caffè, introduciamo nel nostro corpo una quantità di tossine per varietà e quantità molte volte superiore a quelle che introdurremmo mangiando un fungo tossico, anche se non letale.
Allora mi chiedo, mangereste tutti i giorni un fungo sapendo prima che il fungo è TOSSICO (ma con un buon sapore) o ne fareste a meno?...
ennius4531
09 agosto 2015 11:07
Questo Starfighter, vista l'ora in cui scrive, deve subire come lacerante il canto mattutino del gallo il cui risultato è una acutizzazione di afflizione schizofrenica che lo costringe ad una catalogazione di pura fantasticheria dei suoi immaginari nemici .
Prima ero cattocomunista e, una volta smentita l'idiozia, per lui ora sono diventato un caffeinomane e tabagista .
Ho citato il gallo perché, se cosí non fosse, dovremmo concludere amaramente che le ore del mattino non hanno più l'oro in bocca, ma sono foriere dello sconvolgimento dei tempi presenti.
Per cui dovremmo concludere che ... non c'è più religione... non c'è più religione!
P.s. : per completezza di informazione riguardo gli effetti del caffè.
Da Wikipedia ( copia/incollo nella speranza che Starfighter non si adombri..)
Il consumo di caffè è stato inoltre associato a una riduzione del rischio di insorgenza del cancro del colon-retto[9], del carcinoma della bocca[10], del carcinoma epatocellulare[11] e del cancro alla prostata.[12].
blacksuede
09 agosto 2015 11:55
È un epatoprotettore, ma per quanto riguarda la prostata, ci sono dei dietrofront. È vero, ha proprietà benefiche, ma ha anche quelle citate da Starfighter. Come ogni cosa ha effetti pro e contro. Basta bilanciarli. Come la cannabis. Anche se, ultimamente, da riscontranze scientifiche, i pro della cannabis sembrerebbero di gran lunga superiori ai contro. Per chi vuol pesarli e dargli la giusta misura, senza ideologismi o estremizzazioni di una particolarità del "contro", minimizzando i tanti ed immensi "pro". Per quanto riguarda l'ora, mi vien il dubbio che ci sia chi si alza di buon ora per lavorare e chi alle 11 ancora pisola il ronfo.
Starfighter23
09 agosto 2015 15:33
Vi siete mai chiesti come mai quando andiamo dal medico e gli esponiamo i nostri problemi di salute una delle prime domande che il medico ci fa è: quanti caffè bevi in un giorno? E secondo di come gli risponderemo lui ci dirà:
hai problemi di stomaco? Non bere caffè
hai problemi alla vescica? E' meglio se rinunci al caffè
hai problemi alla prostata? Fai a meno del caffè
hai problemi al cuore? Non bere caffè
ecc. ecc.
lo sei ancora un cattocomunista di merda,diciamo 90% cattolico e 10% finto comunista di merda figlio di papa',intelletuale,mai lavorato mezzora in vita sua
"Per cui dovremmo concludere che ... non c'è più religione... non c'è più religione!"
affidati a quella cattolica,con loro sei al sicuro,se c'e' una cosa a cui il caffe fa male e' prorpio la prostata,ma il nostro amico se ne rendera' conto ben presto,fidati di wikipedia,pagina creata dagli stessi produttori di caffe,intanto leggi qua deficente cosi impari qualcosa,prenderai sicuramente gocce per dormire con tutti quei caffe idiota poi vieni qua a predicare contro la cannabis,questo e' ENNIO
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Caffè : i Danni di una Droga Legale
Il caffè deriva dalla lavorazione dei semi di alcuni arbusti del genere “Coffea”. Esistono innumerevole piante appartenenti al genere Coffea, ma appena una decina sono oggetto di interessi commerciali.
I semi sono estratti dal frutto (una piccola bacca di colore rosso, che contiene all’interno 2 semi) entro pochi giorni dalla raccolta.
Il chicco subisce quindi la torrefazione, ovvero una tostatura con aria a 200/230 gradi per 10/15 minuti.
E’ spesso assunto per le presunte proprietà energizzanti della caffeina, un alcaloide ampiamente presente nei chicchi.
Non tutti sanno che dentro questa apparentemente innocua bevanda si nascondono circa 200 (duecento!!) sostanze tossiche per l’organismo
Ecco cosa si immette nell’organismo bevendo una tazzina di caffè:
CAFFEINA: La caffeina è un alcaloide ampiamente presente nei chicchi. Essa non produce energia ma stimolazione chimica: dopo l’assunzione aumenta il battito cardiaco, aumenta la pressione, si dilatano le pupille, si produce adrenalina; si sviluppano cioè una serie di effetti analoghi a quelli che il corpo mette in atto in situazioni di pericolo. Questi meccanismi che sarebbero fondamentali in caso di sopravvivenza causano un dispendio energetico elevatissimo. Nel complesso perciò si ha una perdita di energia e, nel caso di consumo regolare, dei livelli di energia costantemente più bassi. E’ stato inoltre dimostrato da numerosi esperimenti su animali e piante che ad alte dosi causa mutamenti cellulari.
TEOBROMINA: Ha effetti analoghi alla caffeina, anche se molto più lievi.
TANNINI: La torrefazione residua una notevole quantità di tannino. Esso inattiva degli importantissimi enzimi come proteasi, lipasi e amilasi: la loro inibizione comporta interferenze negative nell’utilizzazione metabolica di molte sostanze nutritive.
ACIDO BENZOICO: è una sostanza tossica che per essere neutralizzata utilizza la glicina. La glicina costruisce e ripara il collagene, fondamentale per l’ elasticità e l’ integrità della pelle. Privando il corpo di glicina, l’acido benzoico causa invecchiamento precoce della pelle e rughe.
PUTRESCINA, CADAVERINA E ACIDO E URICO: prodotti delle putrefazione e della digestione di alcuni tipi di proteine: utilizzano il calcio per essere smaltiti, causando calcoli ai reni, osteoporosi e svariati problemi, fra cui gotta.
ACRILAMIDE: potente cancerogeno.
ACETALDEIDE: essa deve essere rapidissimamente smaltita dal fegato (provocandogli danni) e trasformata in acetato; se il fegato non riesce a smaltirla rapidamente danneggia il cuore e provoca il cancro. (è fra l’altro il prodotto della prima digestione dell’alcool)
IDROCARBURI AROMATICI POLICICLICI (PAH): La estrema pericolosità degli IPA sta nel fatto che non appena ingeriti (o inalati), gli IPA sono rapidamente assorbiti attraverso il tratto
gastro-intestinale o l’epitelio polmonare,e distribuiti nei vari tessuti (soprattutto quelli adiposi), compresi quelli fetali. Essi sono potenti cancerogeni e mutageni.
La lista potrebbe continuare a lungo. Molte sostanze richiedono per essere smaltite un gran numero di antiossidanti e sali minerali che fungono da tampone, aumentandone il fabbisogno e creando carenze.
Altre interferiscono con l’assimilazione delle vitamine, creando gravi carenze delle vitamine del gruppo B.
E’ bene ricordare che alcune sostanze, di cui la principale è la caffeina, provocano dipendenza fisica: esattamente come nel caso della nicotina, liberarsi dal caffè è difficile non in quanto sia piacevole, ma poichè provoca delle crisi di astinenza.
Curioso il mito secondo cui il caffè aiuti la digestione. Cibi particolarmente inadatti per il corpo umano o pasti estremamente vari richiedono molte ore di transito nello stomaco e negli intestini per poter essere resi assimilabili e eliminabili. Il caffè funge da innaturale accelleratore del transito nello stomaco: in questo modo nel’intestino giungono cibi non completamente digeriti che putrefano, fermentano e irrancidiscono, causando gravi problemi intestinali.
Ci si potrebbe chiedere come sia possibile che un seme contenga tutta questa varietà di sostanze tossiche innaturali: la maggior parte di esse vengono prodotte durante la torrefazione. Come si può notare dall’immagine, il caffè tostato è talmente bruciato da non poter essere più considerato un alimento assimilabile: sostanze simili si trovano nella carne alla brace (come l’acrilamide), nei cibi fritti o comunque cotti a temperature troppo elevate.
Basta una tazzina al giorno per avere tutti questi effetti negativi, ulteriormente peggiorati se bevuto di mattina appena svegli, insieme al latte, dopo un qualsiasi pasto: il miglior modo e momento per assumere caffè è MAI.