Annapaola Laldi
23 luglio 2015 16:34
Trovo molto buona questa lettera; chiara, rispettosa, concreta. Sentiamo se e cosa ci risponde il sor Nardella.
lucillafiaccola1796
24 luglio 2015 09:20
le prerogative degli taliani
pulcinella campania
pinocchio toscana
finocchio una volta li bruciavano ora li "incensano"
siamo combinati proprio bene
Contribuenti: riprendiamoci ciò che è Nostro! questi codesti e quelli manco so' stati eletti...si sono appropriati dei rubinetti perché hanno le armi! Altro che Hassad !
Tizeffe
29 luglio 2015 08:32
Gli italiani si sono pronunciati chiaramente con un referendum. Vogliono che l'acqua sia pubblica e non amministrata da soggetti privati anche se in quota di minoranza. I politici lo hanno capito o bisogna scendere in piazza per farglielo capire ?
lolu
29 luglio 2015 12:52
nardella non risponde a nessuna richiesta, appello o lettera aperta, che gli venga indirizzata.
vivo a firenze e conosco varie vicende per le quali associazioni sul territorio (animaliste e umanitarie) gli hanno piu' volte scritto.
non ha mai risposto, addirittura glissando pure in consiglio comunale, quando la lettera e' stata portata in tale sede da un consigliere.
angelo41
12 agosto 2015 19:58
Non risponde, non vuol rispondere e non gliene frega nulla così come non frega nulla ai vari ATO, gestori dell'acqua in tutta Italia.
Mi chiedo a cosa servono le varie Autority a tutela dei diritti del cittadino, se sono impotenti ad intervenire.
Gli ATO si comportano in modo disinvolto ignorando le normative che loro stessi si sono dati con i vari "codici di comportamento" e simili amenità.
Occorre rivedere tutta la normativa e porre chi gestisce, in regime di monopolio, di fronte a precise responsabilità.