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31 dicembre 2015 16:31 - Axayacatl
Ladroni di governo!
26 novembre 2015 0:17 - ti.cuda
HO UNA FIGLIA CHE DA ANNI SI ARRABATTA PERCHE'NOM HA UN LAVORO !VIVE CON IL MIO AIUTO HO 81 ANNI E 500 EURO DI PENSIONE, MIA FIGLIA NON HA, NE MAI HA AVUTO, IL TELEVISORE (ODIA QUESTO APPARECCHIO )ORA E' PRONTA A FARSI PERQUISIRE CASA SUA , PER DIMOSTRARE CHE NON POSSIEDE IL TELEVISORE!! ORA DOVER PAGARE PER UNA COSA CHE NON SI HA, PER ME E'UN FURTO VERO E PROPRIO !QUESTO GOVERNO CON IL FURBETTO ILLEGALE CHE COMANDA SI COMPORTA DA PERFETTO TRUFFATORE !!!!!!!!!!!!!!!!
IO AUGURO A QUESTI LADRI UNA VITA CORTISSIMA ( MAGARI DI POCHI MINUTI ANCORA ) !!!
28 ottobre 2015 17:44 - Lysandrus
Anch' io ieri ho letto bene l'articolo su Finanza e ci sono rimasto. Ricado infatti in una situazione simile a quella di Dinus. Mi fa anche pensare che ho l' addebito della bolletta elettrica in banca. Ora pensavo di comprare televisore presto e quindi pagare canone, controvoglia ovviamente, ma comunque pagarlo.
Certo é che l' addebito della bolletta in banca meglio toglierlo per il 2016, e vedere che succede. Perché farsi tornare soldi ..
si sa, conosciamo i nostro paese.
Altra cosa da valutare, nel mio caso, e se fare l' acquisto adesso nel 2015. Ma non é che...
Chiederó consiglio qui.
28 ottobre 2015 14:16 - roberto2829
Ora inizia anche il terrorismo mediatico di sedicenti giornalisti che scrivono di tutto , pur di vedere pubblicato il loro articolo... Ne allego una copia tratta da Qui Finanza , già nota per aver terrorizzato i cittadini sul prelievo forzoso.

anone Rai: chi inizia a pagarlo in bolletta rischia di pagare gli arretrati
La Rai potrà presumere l’evasione degli anni passati e chiederne conto

La Legge per TuttiL’inserimento del canone Rai nella bolletta della luce farà emergere numerosi evasori che, negli anni passati, non hanno versato l’imposta; di fatto, il pagamento da quest’anno della fattura elettrica “maggiorata” verrà considerato come una sorta di tacita ammissione del possesso del televisore anche per gli anni precedenti e la Rai potrà richiedere il pagamento di tutti gli arretrati del canone (salva ovviamente la prescrizione per ciò che è scaduto da oltre 10 anni), a cui si aggiungerà anche la sanzione per l’omesso versamento, che è pari a cinque volte il canone stesso. Ed a maggior ragione perché – come il Governo ha tenuto a sottolineare – il canone Rai in bolletta non costituisce alcuna sanatoria per il passato. È questo il panico che si sta diffondendo tra i contribuenti in questi giorni alla notizia della novità contenuta nella legge di Stabilità 2016. Ma procediamo con ordine.

L’inserimento del Canone Rai nella Bolletta della luce ha dato luogo ad un’infinità di discussioni, riguardanti le probabili situazioni intricate e talvolta inique che inevitabilmente si verranno a creare. Come pagare, come non pagare, che cosa succede se l’intestatario del canone e l’intestatario della bolletta sono due soggetti diversi, chi ha due case paga doppio, basta un’autocertificazione per dichiarare che non si possiedono apparecchi tv, e così via. Queste sono solo alcune delle ipotesi di cui si discute, per chiarire le quali si dovrà attendere, se non la stesura definitiva della Legge di Stabilità 2016, il decreto attuativo o una successiva circolare ministeriale.

Nel frattempo, però, preoccupa molto di più l’annuncio fatto dal sottosegretario alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, pochi giorni fa: nessun condono tombale per chi non ha pagato il canone Rai negli anni passati.
Ciò implica che chi inizia a versare il canone da quest’anno, con la bolletta, è esposto al rischio di pagamento di sanzioni ed arretrati relativi agli abbonamenti degli anni passati, a meno che non abbia effettuato opposizione inviando comunicazioni relative all’esistenza di un intestatario diverso, o al mancato possesso di apparecchi tv.
Il pagamento del canone in abbinamento con la bolletta, in pratica, potrebbe essere un autogol per il contribuente che non ha mai pagato prima, come una sorta di autodenuncia.

In pratica, il “ragionamento” del fisco potrebbe essere il seguente:
– un contribuente non ha mai pagato il Canone Rai;
– diviene operativo il canone in bolletta ed il contribuente inizia a pagare senza sollevare eccezioni (non ha la tv, ha suggellato il televisore, il canone è a nome di un altro familiare, ecc.);
– di conseguenza, il fisco presume che il contribuente abbia sempre avuto la tv e, quindi, l’obbligo del pagamento del canone Rai,anche negli anni precedenti, e procederà ad un accertamento nei suoi confronti;
– a questo punto, il soggetto in questione avrà due strade: o dimostrare, con fattura, ricevuta o scontrino alla mano, di possedere la tv soltanto dal 2016, oppure pagare arretrati, sanzioni e interessi. Senza nessun condono tombale o agevolazione, com’è stato più volte ribadito in questi ultimi giorni.

Peraltro, dimostrare di possedere un apparecchio televisivo soltanto dal 2016 potrebbe non bastare, poiché lo stesso contribuente potrebbe benissimo essere stato in possesso di altri apparecchi precedentemente acquistati. Il cittadino, difatti, può dimostrare con certezza di essere stato esonerato dal Canone Rai negli anni passati solo qualora abbia eseguito la procedura di suggello del televisore, oppure qualora abbia inviato una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa al mancato possesso di apparecchi atti a ricevere il segnale televisivo.

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, peraltro, non è mai stata obbligatoria, ben potendo il cittadino difendersi dalle periodiche lettere di richiesta del pagamento del canone rispondendo con una semplice raccomandata. A differenza di una normale comunicazione, difatti, la dichiarazione sostitutiva mendace è sanzionabile penalmente, dunque non va fatta a “cuor leggero”.

Attenzione: il pagamento potrà essere richiesto per quelle annualità non oltre 10 anni prima; è questa infatti la prescrizione per il canone Rai confermata dalla Cassazione. Insomma, a partire dall’anno che viene potranno essere richiesti solo i canoni a partire dal 2006 (per un totale di 10 annualità che, comunque, non sono poca cosa se si considerano anche le sanzioni pari a 5 volte il canone stesso).

In conclusione, se il cittadino non ha mai pagato il Canone, non essendo possibile rilasciare una dichiarazione sostitutiva per il passato (relativa, cioè, al mancato possesso di televisori negli anni precedenti), in quanto non dimostrabile , iniziando a pagare nel 2016 senza alcuna opposizione risulterà pienamente sanzionabile, a meno che non appaiano ulteriori disposizioni nell’ultima stesura della norma. L’effetto delle sanzioni per gli anni passati, difatti, potrebbe essere paradossale e spingere i contribuenti in massa ad autodichiarare di non possedere la tv, vanificando le nuove misure.

È ancora presto per stabilire come si evolverà la situazione: certo è difficile prevedere dei controlli dei funzionari Rai casa per casa, mentre è facile ipotizzare controlli incrociati con le banche dati degli abbonati alle pay tv. Quel che è chiaro, è che le occasioni di elusione ed evasione si stanno progressivamente riducendo in tutti i campi, canone tv compreso: se certamente è giusto che paghino tutti, ci si augura che, in questo modo, tutti paghino meno, e soprattutto che i soldi siano convertiti in servizi utili ai cittadini, e non nei soliti sprechi.

Noemi Secci

Agli amici dell'ADUC l'ardua sentenza.....
23 ottobre 2015 18:14 - Dinus
Buongiorno, oggi ho avuto la visita di un "cosiddetto" controllore della RAI. Dapprima al citofono si é spacciato per una sorta di postino che doveva consegnarmi un documento e aveva bisogno della mia carta d'identità. Al mio rifiuto si altera e mi dice di essere li per il canone e che era stato educato con me, neanche lo avessi insultato. il tempo di prendere il caffè (io e mia moglie avevamo appena finito di pranzare)scendo per vedere nella cassetta della posta. Il tipo era ancora giù che scriveva. gli faccio presente che io e mia moglie viviamo in un appartamento sopra quello dei miei genitori e di loro proprietà, collegato da una scala interna e che non possediamo televisori, scendiamo al piano di sotto ,in sala dai miei la vediamo. Ovviamente mio padre il canone lo paga. Mi racconta che si paga in base allo stato di famiglia, gli rispondo che invece è una tassa di possesso; mi dice allora che deve accertarsi se in casa ci sono televisori, ma gli rispondo che deve essere autorizzato, si corregge, sostenendo che avrei dovuto autorizzarlo io. mi racconta che chi possiede pc, tablet che con connessione internet e possa vedere i canali rai deve pagare il canone, obietto. Alla fine mi da un bollettino di C/C postale di 32 Euro circa dicendomi in maniera spiccia di pagare altrimenti interveniva la GdF per controllo. Ovviamente non ho firmato nulla e non mi ha neanche visto i miei documenti. la mia domanda é cosa mi devo aspettare adesso. Grazie
23 ottobre 2015 10:43 - pulsera5167
Oggi è il canone.. domani sarà un'altra gabella.
Chi decide non si interessa delle leggi dei diritti della "COSTITUZIONE" non gliene importa del cittadino (finchè paga!). Gli interessa solo avere dei soldi sempre più e mettere tasse, spremere e spremere per indurre l'Italiano al lastrico e al suicidio.
22 ottobre 2015 16:25 - luciano pellegrini
Da tempo si parlava di recuperare i soldi dai cittadini che posseggono il televisore e che non pagavano il canone con questo metodo. D'altronde se il governo non fa pagare l'IMU, regala gli 80 euro ma non a tutti, ecc....ecc...., da qualche parte deve recuperare i soldi che si potrebbero recuperare facilmente ed immediatamente da tanti sprechi. Si sceglie il metodo peggiore, quello di mettere le mani nelle tasche dei cittadini, che Renzi ha sempre negato. I programmi RAI sono invisibili, la pubblicità è tanta, ed i conduttori quanto guadagnano? Impossibile saperlo! Giusta proposta quella di criptare i programmi RAI così che chi vuole vederli, paga la tessera e li vede. Troppo semplice!
21 ottobre 2015 22:59 - marial6
io non posseggo nessun televisore e non guardo la televisione on line. Come mi devo comportare visto che ho disdetto il canone Rai già dal 2006?
21 ottobre 2015 19:21 - gigmike
Correggo il termine audio e sbagliato quello esatto e radio
21 ottobre 2015 19:20 - gigmike
Voorei capire una cosa. Da alcune delucidazioni date dagli addetti si dice che deve pagare anche chi a una linea wi-fi oppure riceve il medesimo.Da ciò che mi hanno detto il wi-fi non sono altro che frequenze audio.A questo punto mi sono posto il dilemma, ma io non pago già la tassa sul autoradio? Non mi risulta che si debba pagare una tassa 2 volte, anche se in Italia e già capitato anche di peggio
21 ottobre 2015 18:49 - lucillafiaccola1796
allora si aggira l'enel o l'acea. Si compra un bel
GENERATORE MONOFASE 4 TEMPI 3,2kW 8HP AVR
VINCOGeneratore di corrente modello HH3800AE a
benzina monofase 4 tempi, 8HP, silenziato,
avviamento elettrico.Equipaggiato con 2 prese di
tipo Shuko, presa per caricabatterie, interruttore
con protezione termica

Ho citato quello che costa e' chiu': 565,00 €
Spese incluse
come ho già scritto in un altro thread di aduc
21 ottobre 2015 16:23 - piero3258
Il connubio fra Enel e Rai ha secondo me una ragione nascosta. Approfittando della libertà di scelta del gestore, alcuni dichiarano di avere la residenza in più case per usufruire delle agevolazioni tariffarie previste dall'Autorità per le utenze residenziali, le uniche che pagheranno il canone TV. Così i furbi dovranno o pagare più canoni o rassegnarsi a pagare tariffe più care nelle seconde case.
Una convergenza di interessi fra compagnie elettriche e Rai.
21 ottobre 2015 13:16 - licio5401
Caro Matteo dove è lo sconto canone se me lo porti in bolletta Enel a € 100+iva = €122,00 ???
detto questo a Enel gli mando la raccomandata di diffida ad inserire in bolletta il canone in quanto non detengo apparecchi radio riceventi grazie e addio
21 ottobre 2015 13:10 - piero3258
Sparisce l'imposta di possesso e ritorna il vecchio canone, dovuto per la possibilità teorica di vedere un programma televisivo, anche col PC o con uno smartphone.
Renzi ignora che con l'internet mobile c'è un limite di traffico dati che impedisce la ricezione streaming se non per pochi minuti al giorno. Sarebbe stato più ragionevole caricare il canone sulla bolletta telefonica, estendendo l'obbligo ai soli detentori di una linea Adsl che non risultino ancora abbonati.
21 ottobre 2015 11:16 - ugo8345
Dall'Aduc ci aspettiamo che, come di consueto, ci metta a disposizione gli strumenti per respingere questo ennesimo attacco della lobby Rai. Tentare di affamare l'immonda bestia lottizzata, tempio del malcostume e dei raccomandati dai politici, è il primo sacrosanto dovere di ogni probo cittadino!
21 ottobre 2015 10:28 - checcolino
A proposito di irriverenza , sono irriverente se dico che i nostri governanti imposti da chissà chi non fanno proprio niente se non per spennare il cittadino e più è indifeso come i dipendenti o pensionati e più sono spennabili ,d'altronde non si capisce come mai in un periodo di recessione, (dicono )tra l'altro penso molto enfatizzato per mettere in ginocchio e proni i servi della gleba ,il nostro premier si acquisti elicotteri ,aerei ,viaggi costosissimi oltreoceano per vedersi una partita ma non trova i soldi da dare agli esodati ,diventati tali con legge e per legge frodati alla grande e senza il minimo pudore .
20 ottobre 2015 21:41 - nonick
Da quanto capisco l'unico modo per non pagare (e non parlo di evasione ma di legittimità in caso in cui non si possieda un apparecchio) è di pagare con bollettino in bianco detraendo la cifra non dovuta, il che però farà partire automaticamente una segnalazione alle autorità che quindi daranno per scontato che sei un evasore. Ovviamente nel frattempo tu dovresti anche mandare loro un'autocertificazione che attesti che non possiedi alcun apparecchio, perchè l'onere della prova è a tuo carico. Quante volte succederà che la tua autocertificazione "non è mai arrivata, ce ne mandi un'altra"?

Detto ciò...io che vivo all'estero e non ho tv ma ho comunque ancora attivo il servizio di energia elettrica...come dovrei pagare le mie bollette per evitare di pagare il non dovuto? Se pago con addebito sono costretta a pagare tutto e dubito che sia previsto un mezzo semplice per il rimborso...se pago solo il dovuto...ah già non posso ...perchè vivo all'estero e mi ero organizzata di pagare le bollette sul C/C ...e se vogliono venire a verificare l'assenza della TV come mi devo organizzare per aprirgli la porta? ...Non vorrei che se non riescono a vedere di persona (perchè non ho il dono dell'ubiquità e non essendo in Italia...) possano dare per scontato che mento..mi multano e si riparte da capo con l'onere della prova...

Come se ne esce??
20 ottobre 2015 21:16 - francishello
che.si.decidano.........
20 ottobre 2015 21:15 - francishello
vediamo.cosa.decidano.a.proposito.non.vedo.acora.una.decisio ne
20 ottobre 2015 17:58 - die66go
Questo non è "ammodernare" la legge". Questo è imporre balzelli senza motivo.
E non c'entra un benemerito la scusa del canone, tantomeno più basso, perchè tra 3 anni, tra 5, tra 6...tornerà a 113 euro e lo supererà.

Vuoi far pagare tutti e soli quelli che guardano la RAI? molto bene: cripta il segnale e vendi la scheda per vederla.
Come fanno TUTTI, molto più onesto, molto più legale. Ma la rai non lo fa perchè sa benissimo che così fallirebbe. Molto più comodo scomodare per qualche anno l'enel vero? fino a che non si "scoprirà" che è una legge incostituzionale, ma intanto per una decina d'anni pagheremo.

A me sta bene pagare SE guardo la rai. Criptate il segnale.
20 ottobre 2015 11:09 - NN1999
Comunque è giusto ammodernare la legge.
20 ottobre 2015 10:13 - NN1999
L'articolo sembra condivisibile nelle sue linee generali, ma a me per il momento interessa la questione del canone. Secondo le voci che circolano sembrerebbe che il nuovo canone sarebbe dovuto solo se si possiede un dispositivo elettronico che permetta la visione di programmi. Si darebbe la possibilità all'utente di autocertificare di non possederne nessuno. L'obbligo di pagare il canone è legato alla fornitura elettrica. Scusate, ma perchè fare una nuova legge, quella attualmente in vigore dice esattamente le stesse cose:

Chiunque detenga uno o piu' apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni e' obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto.
La presenza di un impianto aereo atto alla captazione o trasmissione di onde elettriche o di un dispositivo idoneo a
sostituire l'impianto aereo, ovvero di linee interne per il funzionamento di apparecchi radioelettrici, fa presumere
la detenzione o l'utenza di un apparecchio radio-ricevente.

Come si legge, tale normativa prevede che chiunque possieda un apparecchio idoneo a ricevere programmi televisivi deve pagare: televisori, computer, tablet, smartphone, ecc.
Se l'utente dispone di metodi alternativi che gli permette di usufruire del servizio e/o è titolare di fornitura elettrica si presume che possieda un apparecchio che permetta la visione dei programmi televisivi.
La parte della norma che ha generato e genera ancora molta confusione è quella che fa riferimento all'apparecchio radio-ricevente: in realtà tale termine non è affatto discriminante ma è soltanto l'unico termine, composto come si nota, che poteva essere usato allora e di cui si aveva coscienza. Da cosa si deduce? Semplicemente dalle prime parole usate, "Chiunque detenga uno o piu' apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni...", parole che eprimono il desiderio del legislatore di comprendere nella norma tutti i tipi di apparecchi, anche i non televisori o comunque di qualsiasi altra categoria o natura, ad esclusione forse, e ripeto forse, dei fonografi e dei cinematografi.

Quindi, sì, si cambia la legge per non cambiare assolutamente nulla! E intanto la Rai continua ad essere un burattino...
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