momus
23 ottobre 2015 16:51
Caro Donvito, chiedo a lei e al forum se quelli delle Jene, quando fanno le loro "interviste", non stiano commettendo un reato di violenza privata, altro che paladini...
lucillafiaccola1796
23 ottobre 2015 19:05
se li può comprare chi non li conosce...per quanto riguarda goooooogle...è una parolacCIA
frase:
RAI, se non la smetti di farmi stalking col canone, ti faccio un goooooogle così!
NN1999
24 ottobre 2015 09:58
Sì, certo, il programma le iene mi sembra spesse volte uno di quei programmi creati per il controllo della gente, come fu il gabibbo prima: un grande occhio che controlla tutto e tutti. Spesso vedo la presunzione nei suoi conduttori, la presunzione che già in partenza i fatti sono come li raccontano loro, come anche l'arroganza, l'arroganza di pensare di avere il diritto di continuare ad importunare chiunque sebbene gli venga comunicato di non volere essere disturbati: questa è semplicemente violenza (verbale, fisica), ed è un reato. E' anche reato sputtanare la gente, indipendentemente dall'avere ragione o meno, perchè i processi - senza il consenso della persona - non possono essere tenuti per strada o comunque in tv. Il garantismo di cui sento parlare è evidentemente a convenienza: per quello vale, per quell'altro no. Si credono anche di essere onniscienti, ed infatti mi è capitato spesso di vedere i suoi conduttori importunare i politici per fare loro delle domande su determinati avvenimenti storici: è molto facile sembrare "intelligenti" se ci si prepara prima, come a scuola.
E' una trasmissione che non mi dà nessuna garanzia, perchè non è soggetta a nessun controllo e non è possibile sapere come effettuano le scelte sui servizi, cosa scartano. Inoltre, come ho già accennato, spesse volte mi sembra di vedere una sorta di polizia privata che pensa di essere al di sopra della legge e a cui bisogna soggiacere per non patire conseguenze spiacevoli. E quel colore nero dei loro costumi... Un programma di denuncia dovrebbe assumere una diversa fisionomia invece di fare e dare "spettacolo" gratuito (gli attori involontari non percepiscono nessun compenso, credo) perchè loro sono "le iene". Poi il nome, le iene: le iene sono degli animali abbastanza grezzi e non rafffinati come i felini che possiedono una vera arte della caccia.
NN1999
24 ottobre 2015 10:16
Un'altra cosa: i conduttori che vanno in giro e fanno servizi sono giornalisti iscritti all'albo? O non ce n'è bisogno? Insomma, quali sono le loro referenze?
riccardo1146
24 ottobre 2015 22:11
Concordo pienamente con Donvito , al quale però vorrei rivolgere una domanda. Come mai viene sempre chiamato un certo signore nelle interviste/interventi televisivi? Mi sarebbe piaciuto vedere qualcuno di voi dell'Aduc nella farsa televisiva ove questo signore e addirittura un dottore commercialista hanno accumulato delle sciocchezze storico/giuridiche sul cosiddetto "canone"RAI. Mi viene da pensare male e ci si azzecca sempre , che certe associazioni vengono per così dire reclamizzate e altre no, forse perchè le altre non sono addomesticate?
V.Donvito
25 ottobre 2015 12:30
x riccardo1146
chissa' perche' Aduc viene poco chiamata.....
per due motivi, essenzialmente:
1 - scriviamo le cose che lei ha letto, e chi fa certe trasmissioni non gradisce dare spazio a chi critica il loro modo (liberi di farlo, ovviamente), ma solo a chi acconsente ai loro metodi e al loro essere. Il loro obiettivo e' vendere e vendersi meglio.
2 - Aduc, per scelta, non fa parte del CNCU (associazioni registrate presso il ministero e in parte finanziate dallo stesso). Alcuni media di Stato, o ad essi riverenti, decidono di avere a che fare solo con chi e' prono allo Stato. Non vogliono avere problemi...
grazie per l'occasione.
mariagrazia3828
30 ottobre 2018 12:17
Il link "la più importante anche sul web" porta ad https://www.alexa.com/ Cosa c'entra???
VDonvito
30 ottobre 2018 15:52
x mariagrazia
non c'entra nulla :-). A suo tempo era un vero link che col tempo... chissà cosa è accaduto. Ora funziona, chissà per quanto....