lucillafiaccola1796
25 ottobre 2015 19:13
anch'io una volta ero contraria, anche se Atea. Poi però, ci ho ripensato...E'm una festa e non si fa mai festa abbastanza...sempre guerre, ammazzamenti, ecc. Se non si fa male a nessuno, soprattutto ai Gatti Neri, perché non festeggiare? E poi non è vero che è una festa anglosassone..anticamente c'era anche nel sud italia...eventualmente fatela il 1 novembre, onomastico di Tutti!
Annapaola Laldi
26 ottobre 2015 14:47
Halloween ha di sicuro radici italiane. Segnalo un libro di Einaudi di qualche anno fa dal titolo Halloween - nei giorni che i morti ritornano. Autori Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi. Lo lessi a suo tempo e lo apprezzai per la precisione delle informazioni su tutte le regioni d'Italia.
Altri testi sull'argomento a questo link:
http://www.levereoriginidihalloween.it/p/per-approfondire-libri-su-halloween.html
Se leggete, farete interessanti scoperte. Ne vale la pena.
arccs
26 ottobre 2015 16:43
ne faccio un discorso estetico, più che culturale. a me non piace l'estetica di halloween, la trovo trash e a tratti cafona. abbiamo già abbastanza ricorrenze depauperate del loro significato ancestrale per poi essere rivendute come puro "commercio" e evento consumistico. il Natale che da bambino mi faceva sognare ora è una corsa agli acquisti, fonte di stress etc. Se halloween s'innesta in questo contesto allora ne faccio volentieri a meno.
lucillafiaccola1796
26 ottobre 2015 17:17
lungi da me contribuire al consumismo alla statunitense, quelli che hanno bombardato Mia Nonna alla nascita!
E' una festa, festeggiamola coi mezzi antichi! Fai da Te!
lucillafiaccola1796
26 ottobre 2015 17:20
grazie Annapaola! Ci sono andata e l'ho trovato molto interessante. Bisogna saperle le cose!
Maciknight
28 ottobre 2015 16:06
Alloween è la versione moderna e consumistica di importazione americana della festa celtica di Samhain che corrispondeva alla fine dell'anno celtico e dell'estate e simboleggiava l'interconnessione tra il mondo dei vivi ed il mondo dei morti, motivo per cui si accendendevano falò e si ponevano lumini fuori delle case e lungo i sentieri che condicevano ai cimiteri per consentire ai morti di muoversi per una notte nela stessa dimensione dei vivi. Questo in sintesi molro riduttiva il senso della ricorrenza, il resto è goliardia ed evasione superficiale, tipica della nostra cultura degradata del'apparire e dell'ostentare e ridicolizzare ed esorcizzare le paure con rituali socializzanti e di gruppo per attenuare la solitudine
lucillafiaccola1796
28 ottobre 2015 19:03
ripeto: è una festa! E festeggiamo!
Annapaola Laldi
31 ottobre 2015 17:14
Aggiungo questa segnalazione: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/31/halloween-e-la-notte-degli-scrittori/2174674/
E' un articolo molto interessante su un significato profondo di questa festa (ebbene sì, FESTA).
lucillafiaccola1796
31 ottobre 2015 17:22
io sono andata a pranzo vestita da strega di Halloween. Molto ammirata. Mo' mi rivesto e rivado in giro ad un coctail o apericena che dir si veoglia. Festeggiamo la figuraccia che ha fatto il vaticulo e il PD[povero deficiente] nella questione Marino. Ignazio...è meglio così...vade retro sa' tana!