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ManPao 25 marzo 2016 14:42
Riporto dal modulo di istruzioni per la compilazione:
"Si ricorda che per apparecchio TV si intende un apparecchio atto o adattabile alla ricezione
delle radioaudizioni (articolo 1 del R.D.L. n. 246 del 1938).
Secondo le definizioni contenute nella nota del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 febbraio
2012:
– un apparecchio si intende "atto" a ricevere le radioaudizioni se e solo se include nativamente
gli stadi di un radioricevitore completo: sintonizzatore radio (che operi nelle bande destinate
al servizio di Radiodiffusione), decodificatore e trasduttori audio/video per i servizi radiotelevisivi,
solo audio per i servizi radiofonici;"
Da ignorante capisco che anche se possiedo una semplice radio, devo pagare. Dove sbaglio?
Grazie mille per il supporto che fornite.
Diba 25 marzo 2016 16:42
Vorrei sapere nell'abitazione di residenza non avevo il tv il 29 febbraio 2016 ho ricongiungimento la residenza con mia moglie che paga regolarmente il canone ma con utenza diversa dalla mia come posso fare grazie per la risposta .sono pronto a fare una contribuzione volontaria a patto che non siate come altro consumo grazie mille
Annapaola Laldi 25 marzo 2016 18:35
Aggiungo a quanto osserva Man Pao che la precisazione da lui richiamata è ripetuta anche nella nota (2) alla Dichiarazione sostitutiva di non detenzione. E' anche vero, però, che nella dichiarazione stessa si parla esplicitamente della non detenzione di apparecchi TV.
E' un pasticcio davvero, oppure è solo che quella precisazione del 2012 adatta alla definizione di apparecchio TV quella originaria riferita alla Radio del 1938?
Comunque, è bene chiedere lumi. Avvocato Bertucci hai ancora da fare! Grazie comunque del tuo impegno.
lucillafiaccola1796 25 marzo 2016 20:03
La ragione sociale di A.D.E. è Agenzia delle Entrate SpA, cioè una società per azioni, quindi un privato. E’ chiaro che la distinzione fra società di diritto pubblico e società di diritto privato è una pippa mentale che non ha alcun comune buon senso della Logica Pura. Nessuno di Noi ha stipulato alcun contratto con ADE con Nostra Firma in Umido. Quindi ogni arogente pretera di ADE nei nostri confronti è NULLA. Del resto anche l’Italia è una SpA, Republic of Italy, Inc. una corporation [società per azioni statunitense iscritta alla SEC fin dal 1934, cioè prima della “Costituzione”] le cui “azioni” furono spacciate dal MPS come “titoli di stato”, fatto citato qui in Aduc.
giancarlopaoli 26 marzo 2016 17:36
scommetto che chi si lamenta è un evasore. Io che pago dal 1954 non ho problemi, anzi pagato con la bolletta non debbo fare nulla alla posta e non debbo pagare il bollettino !
lucillafiaccola1796 26 marzo 2016 19:31
evasore a chi? A chi favorisce l'evasione per non coscienza, per esempio chi non chiede ed esige lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale o la fattura, cedendo al ricatto del vero evasore. Se non mi fanno lo scontrino fiscale un caffè anziché 1€ lo pago 2€. E' come se il privato cosiddetto stato che non rispetta lo statuto, cioè la Cstituzione, imponesse a chi non ha l'automobile e magari neanche la patente di pagare il bollo!!!!
Ma stiamo pazziando? Chi paga il pizzo ha certamente le sue buone ragioni, come quegli infelici che si drogano perché così trasgrediscono le leggi, inconsapevoli che lo spaccio vero è indotto dal proibizionismo delle cosiddette "istituzioni" tanto è vero che ammazzano i drogati, mica gli spacciatori!!!!!
giancarlopaoli 27 marzo 2016 10:28
Signora Lucilla io in quel bar dove raddoppiano i prezzi non solo non andrei più, ma farei anche una telefonata alla Guardia di Finanza.
paolo3530 27 marzo 2016 13:55
Scommessa persa, sig. Giancarlopaoli.
Si dà il caso che il sottoscritto non possiede nessun televisore.
Nel 2008 sono uscito dallo stato di famiglia dei miei genitori per andare a vivere in una casa che avevo acquistato.
Era un appartamento non ancora completamente arredato e da rifinire. In particolare non c'era l'antenna TV e mi sono detto cheper salire sul tetto ad installarla avrei aspettato la primavera. Nel frattempo era inutile acquistare una TV, e ovviamente non avevo alcun obbligo di pagare il canone.
Dopo due mesi, arrivata la bella stagione, mi sono reso conto che ero stao così bene senza guardare la propaganda di regime, che non ho più voluto nessuna TV.
italoucraino 28 marzo 2016 03:52
Da quando sono uscito dalla famiglia di origine, NON ho mai posseduto il TV ne mai lo avrò.
NON CAPISCO come mai in Italia si continui a FRODARE il CITTADINO che deve MUOVERSI per DICHIARAR di NON aver QUALCOSA (presunto possesso!! RAI) o per DISATTIVARE una OPZIONE NON RICHIESTA (VODAFONE, TIM, WIND)
--- LEGGI e NORME italiane SEMPRE POCO CHIARE ---
Dalla modulistica dell'agenzia entrate fa riferimento a TV (quindi un dispositivo audio E video sintonizzabile).
Ma la Nota del Min.Svil.Econ. Dip.Com. 22/02/2012
http://www.abbonamenti.rai.it/doc/nota-Agenzia-Entrate-canone-rai-22-02-2012.pdf
Anche avendo pur solo un apparecchio RADIO
o ancora un SEMPLICE (NO Smartphone!!) NGM o ALCATEL da 10,00EURO col quale si può ascoltare la radio (addirittura senza cuffie che fungono da antenna)
SI è TENUTI a PAGARE il CANONE
Comunque per cercare di capire MEGLIO (ma non perfettamente, dato che siamo in Italia) chi debba pagare il canone,
ABBIAMO pure una INTERROGAZIONE 4-15099 presentata da GIUSEPPE GIULIETTI - Risposta giovedì 26 aprile 2012 :
http://documenti.camera.it/Leg16/resoconti/assemblea/xhtml/sed0626/leg.16.sed0626.allegato_b.html#si.4-15099
o qui:
http://parlamento16.openpolis.it/atto/documento/id/80668
Io sarò evasore in quanto, PUR NON AVENDO APPARECCHIO NON OTTMPERERO' ALL'OBBLIGO VESSATORIO di DICHIARARLO, e quando giungerà la Bolletta decurterò la mensilità del canoneRAI, pagando il solo servizio ENEL.
DEUTCHLAND do IT BETTER. in GERMANIA fanno ancora meglio dove TUTTI SONO OBBLIGATI a pagare tale TASSA senzanecessità o meno di detenzione!
HEIL HITLER!
lucillafiaccola1796 28 marzo 2016 14:34
giancarlopaoli comodo non andarci più...invece ci vado ed ESIGO lo scontrino...alla GdF non gliene frega niente...l'ho incontrati proprio in un bar una volta...la GdF siamo Noi!
LuxNews 29 marzo 2016 15:48
Comunque nonostante una riproduzione dei vecchi moduli NON MI RISULTA ANCORA AD OGGI 29-03-2016 DOPO BEN 3 MESSI DALLA LEGGE DI STABILITA' CHE ESISTA ALCUN MODULO ON-LINE per la pur folle dichiarazione sostitutiva obbligatoria (mi sono girato tutto entratel e non c'è modulo on line se non scaricabile e che non si capisce come dovrebbe essere re-inviato una volta compilato)!
Come al solito mi devo vergognare di essere italiano e di vivere in un paese dove sia più importante perder tempo appresso ad inutili balzelli invece che di pensare ai veri problemi del paese.
Grazie ai sottosviluppati al governo (minuscolo) che NON sanno svolgere il loro lavoro con un minimo di raziocinio. Davvero grazie!
giancarlopaoli 29 marzo 2016 17:21
LuxNews
tutto questo livore, questa vergogna perché le si chiede di pagare un canone che presumibilmente lei ha evaso fin'ora ? Continui pure a vergognarsi !
lucillafiaccola1796 29 marzo 2016 19:25
non vedo perché ci si dovrebbe vergognare di non pagare un pizzo per vedere le tette ed i culi delle loro gnocche strapagate, di cui usufruiscono loro mediante gettito di cose non di loro proprietà, nonché le solite sempre le stesse facce di fazio di fabi a destra e fabi a sinistra...loro si fanno pubblicità e Noi dovremmo pagarla?
Si dovrebbero vergonare loro, non Noi !!! Lo credo è che si è livorosi, proprio come quelli che sono sottoposti al pagamento del pizzo.
pcavicch 30 marzo 2016 08:31
Sebbene abbiano tormentato Cittadini e Imprese con la loro PEC (Posta Elettronica Certificata) obbligando professionisti ed imprese a servirsene, ora loro stessi non la usano e non la prevedono come formna di comunicazione alternativa al "medievale" plico raccomandato "senza busta", che mi aspetto recapitato da un banditore di editti accompagnanto da uno scudiero munito di tamburo e cembali "Udite, udite..."
POSSIBILE CHE NON SI POSSA USARE LA PEC PER INVIARE IL MODULO?
pcavicch 30 marzo 2016 08:35
Per favore, spiegate all'italoucraino filonazista che se vuole andare nella "Krante Cermania" per essere "obbligato" a pagare, si può anche accomodare...
lucillafiaccola1796 30 marzo 2016 10:04
Alla rassegna stampa di radio 3 udite, udite, ho udito che pare su Il Messaggero c’era la “notizia” che ci sarà il CARCERE per chi non pagherà il canone tv RAI ! ! ! Lo sgoverno $trenzi Er Treccartaro è andato fuori di testa ! ! ! ! Tutto perché lui sta sempre in tv a romperci gli Zebedei, anche a Noi Femmine che non li abbiamo ! ! ! Se non è narcisismo psicopatico cvesto ! ! !
lucillafiaccola1796 30 marzo 2016 10:06
errata corrige
ho commesso un leso congiuntivoPer livore incontrollabile.
Alla rassegna stampa di radio 3 udite, udite, ho udito che pare su Il Messaggero ci FOSSE la “notizia
pcavicch 30 marzo 2016 10:31
ARRESTATECI TUTTI!
mariangela4503 30 marzo 2016 16:35
volete far capire a questo governo di m... che non sta facendo le cose con la solita arroganza (prerogativa di Renzi), bene o voi che abitate a Milano Napoli Roma citta chiamate alle elezioni amministrative, votate contro il partito di governo in modo che se prendono una bella bastonata forse cominceranno ad abbassare la cresta e a pensarci bene prima di fare le loro cag...
danilo2072 30 marzo 2016 18:00
Maria Angela la colpa è sempre degli evasori... i furbi sono coloro che alla fine rovinano tutti. Le regole più severe fatte dal Governo sono il risultato del comportamento di molti che credono essere furbi. Dare la colpa sempre alla politica è semplice ma non va alla radice del problema. Un paese (italia) che ha una evasione pari al debito pubblico non è normale ......Ci vuole più senzo del bene comune .
italoucraino 30 marzo 2016 18:58
ma no
lucillafiaccola1796 30 marzo 2016 19:39
http://www.politicaprima.com/2016/01/il-canone-rai-nella-bolletta-della-luce_19.html
Il canone RAI nella bolletta della luce è una truffa martedì 19 gennaio 2016 di Salvatore G. B. Grimaldi
La RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A. è una azienda così come lo è SKY o Mediaset.
Queste ultime trasmettono sia in libera visione, finanziandosi con le pubblicità, che a pagamento, con le formule: pay-tv, pay for view, on demand, dove ognuno è libero, sulla base degli interessi personali e della qualità dei programmi, di scegliere, sottoscrivere un abbonamento e pagare il canone stabilito.
Con la legge di Stabilità 2016, è stato introdotto il prelievo del canone RAI dalle utenze elettriche a partire dal mese di luglio 2016. Questa decisione parte già male, poiché basata sulla presunzione della presenza di un apparecchio televisivo per il solo fatto di avere l'elettricità, come a dire, che, chi ha conseguito la patente nautica oltre le 12 miglia abbia presumibilmente un transatlantico e non una semplice qualifica professionale. Senza contare che si vanno a ledere diritti e si concretizzano abusi e reati; primo tra tutti quello di truffa come previsto dall'art. 640 del c.p. punti 1 e 2 e procedibilità d'ufficio, di concorrenza sleale art. 2598 c.c punto 3 e turbativa di industria e commercio, art. 513 c.p., non ultimo l'abuso d'ufficio art. 323 c.p.
Vediamo perché.
? Mediaset premium.
Il contratto d'utenza elettrica è vincolante tra due parti, dove una s'impegna a fornire l'energia e l'altra, in qualità di consumatore, a pagarne il prezzo del consumo, in base ai chilowattora.
n un contratto così fatto non si può inserire nessun altro soggetto a pretendere la retribuzione di un suo servizio, per di più presunto, CHE NON È RICOMPRESO NEI TERMINI CONTRATTUALI GIÀ SIGLATI TRA LE PARTI.
Inserendo il canone RAI nelle utenze elettriche si ha:
a) l'inadempienza contrattuale della società elettrica, art. 1218 c.c., che invece di limitarsi ai termini del contratto, ovvero fornire l'elettricità, v'introduce arbitrariamente servizi non richiesti, con il relativo diritto del consumatore al risarcimento del danno emergente derivante dai costi aggiuntivi art. 2043 c.c.
? sky
La concorrenza sleale di RAI S.p.A. nei confronti di SKY, Mediaset Premium ed altre società, che forniscono servizi televisivi a canone, previa sottoscrizione di un contratto, tramite decoder o tessera prepagata, infatti al punto 3 dell'art. 2598 c.c. “compie atti di concorrenza sleale chiunque: si vale direttamente o indirettamente di ogni altro mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale e idoneo a danneggiare l'altrui azienda”.
Attenti al canone
La RAI prelevando il canone d'abbonamento direttamente dalle utenze elettriche, storna di fatto la clientela alle altre aziende, si crea clienti in maniera forzosa e viene svincolata dal dover fornire prodotti di qualità, dal rispetto del diritto d'informazione, art. 21 della costituzione, massimizza impropriamente i dividendi agli azionisti ed è posta in una posizione di monopolio e privilegio rispetto alle altre aziende, che nei bilanci hanno anche la voce di rischio d'impresa.
Cavallo-Rai-Viale-Mazzinic) la RAI S.p.A. in concorso con la società per l'energia elettrica, consumano anche il reato di truffa art. 640 c.p.; il citato articolo, al primo comma dice che; viene punito chiunque procura a se o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno tramite artifici e raggiri; e già la presunzione della presenza di apparecchio adatto a ricevere segnali radio è di per sé un artificio, inducendo taluno in errore, SI PENSA DI PAGARE UNA TASSA E INVECE È UN ABBONAMENTO, E SI PREVEDE UNA PENA DETENTIVA DA UNO A CINQUE ANNI PIÙ UNA MULTA:
1) se il fatto è commesso ai danni dello Stato, e colpire il popolo degli utenti d'elettricità si va a colpire uno degli elementi costitutivi
dello Stato ed il più importante;
2) se il fatto è commesso ingenerando nella persona offesa l’erroneo convincimento di dovere eseguire un ordine dell’Autorità, ovvero
di DOVER PAGARE UNA TASSA quando di fatto è un ABBONAMENTO, perché le TASSE SI PAGANO ALLO STATO E NON
AD UNA AZIENDA COM'È LA RAI, e l'insieme dei due fatti, ma anche uno solo dei due, ci porta alla procedibilità d'ufficio.
Renzi Rai. Il governo con questo provvedimento non pratica una lotta all'evasione fiscale, ma stabilisce un patto con un'azienda,
che viene posta in una posizione dominante e con introiti economici monopolistici, e dalla quale ci si aspetta
riconoscenza. Non possiamo quindi escludere che vi possa essere una contro parte: finanziare in qualche modo il partito politico
che ha reso questo possibile, un maggiore controllo dell’informazione, assunzioni di favore, e possibile voto di scambio.
C'è anche il conflitto d'interessi o meglio l'abuso d'ufficio art. 323 c.p., quando il politico-legislatore è anche, direttamente o tramite società di comodo, azionista della società privilegiata e favorita; si spiegano così: il condono fiscale alle società che gestiscono le slot machine e il gioco-scommessa in genere, il prelievo dei canoni RAI S.p.A. dalle bollette della luce e il decreto per il salvataggio di banche, in quest'ultimo caso al vincolo azionario s'aggiunge quello di parentela tra beneficiati e politici-legislatori.
mauropon 30 marzo 2016 21:07
Secondo me dobbiamo inviare TUTTI la certificazione di non possesso: sarebbe un segnale forte e chiaro.
colemar 31 marzo 2016 02:20
Il Regio Decreto Legge n.246 del 1938 contiene la disciplina, tuttora in vigore, del canone di abbonamento alle radioaudizioni e alla televisione. In particolare, l’art. 1, primo comma, del decreto detta la norma fondamentale in materia, secondo cui "chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni é obbligato al pagamento del canone di abbonamento".
Ora, cosa è "adattabile" e cosa non è "adattabile" alla ricezione delle "radioaudizioni"?
Un monitor (senza sintonizzatore) è adattabile?
Un decoder digitale, di quelli che si collegano alla presa di antenna, è adattabile?
Se mi beccano con un monitor ma ho nascosto il decoder (che contiene il sintonizzatore, componente fondamentale) mi possono denunciare?
simonlester 31 marzo 2016 09:10
Notizia letta oggi.
Carcere per chi evade il canone.
In carcere dovrebbero starci la maggioranza dei politici italiani.
Cepu 31 marzo 2016 13:17
Grazie, ADUC. dal sito delle finanze: "L’applicazione web per l’invio del modello di dichiarazione sostitutiva sarà disponibile a partire dal 4 aprile 2016."
lucillafiaccola1796 31 marzo 2016 21:02
c'è un'altra soluzione:
-penso sia quella che adotterò io.Anzichè dare i miei soldi, guadagnati con il sudore della fronte Superiore, non quella tra le gambe,a privati che mascherano con le parole il tranelli propri dei treccartari, chiamando tassa, obbigatoria perché hanno dalla loro parte le forze ARMATE, un abbonamento che abbligatorio non è-
mi farò una casa come quella di Luca Mercalli il simpatico scienziato del clima.
LA RICETTA LUCA MERCALLI SPERIMENTATA NELLA SUA CASA IN VAL DI SUSA:
«Sul mio tetto ci sono due tipi di pannelli solari: 7 metri quadrati di pannelli termici per avere l’acqua calda e integrare l’impianto di riscaldamento. Niente più termosifoni, meglio il riscaldamento a pavimento, più confortevole ed efficiente. E poi - sempre sul tetto - una batteria di pannelli fotovoltaici, circa 40 metri quadrati, per produrre 6 kilowatt di energia per alimentare una pompa di calore. Così - ha spiegato Mercalli - niente più contatore del gas».
E poi l’isolamento, senza la possibilità di mettere il “cappotto” all’edificio essendo quella del meteorologo una casa d’altri tempi, con le vecchie mura in pietra. Quindi? Termointonaco e finestre di ultima generazione: «Ma fate attenzione agli artigiani» ha detto Mercalli, che per essere sicuro che il montaggio dei serramenti fosse stato eseguito a regola d’arte ha scattato una serie di “termofotografie” della sua casa - immagini in cui si distingue il caldo e il freddo - per scoprire che le finestre avevano alcuni “spifferi”: «Prego, rifare» ha ordinato il meteorologo all’installatore al quale ha fatto mettere pure fibra di cellulosa su nel sottotetto.
Il risultato? Mercalli assicura che il consumo energetico della sua casa è il 20 per cento di quanto avveniva prima: «E questo 20 per cento mi arriva dal sole». Insomma una casa autosufficiente. E se il calore non basta, come in montagna capita spesso, ecco a voi la stufa a legna dove Mercalli brucerà pure i rametti del melo del giardino che ha in programma di potare domani mattina.
A proposito di giardino, là sotto il meteorologo ha sotterrato una cisterna che raccoglie l’acqua piovana: «Se dovesse capitare un’altra estate secca come quella del 2003, avrò sempre la possibilità di annaffiare i pomodori».
Ci sono due motivi - assicura Mercalli - per fare tutto questo: primo, una casa a basso consumo fa bene all’ambiente; secondo, prepariamoci al giorno in cui dai rubinetti del gas e del petrolio non uscirà più nulla.
Enel, Acea, tutti a coltivare la terra...o nei centri di accoglienza della caritas, ma coi soldi del vatikulo...non con i nostri!
pcavicch 01 aprile 2016 12:28
Cara lucillafiaccola1796, hai qualche riferimento da darmi riguardo all'ottimo Luca Mercalli?
Ho un progetto simile in testa e mi piacerebbe approfondire alcuni punti.
Ti ringrazio, e l'ultimo di noi due che finisce in carcere per il Canone RAI porterà le arance all'altro prima del proprio arresto. Ok? :-)
mancinibarbara 01 aprile 2016 13:43
Lucillafiaccola ci ha dato un sacco di elementi utili per imbastire una class action, ma non vedo alcuna associazione consumatori iniziarne una.
A quanto ben spiegato da Lucilla, aggiungerei, come può la Rai arrogarsi un diritto, ossia quello di far sigillare il televisore e negare quindi il diritto di godere della visione degli altri canali? E' abuso di potere puro e semplice.
Inoltre, non solo nella mia zona, il biellese sono tanti che non prendono il segnale e la rai lo sà, le denunce in tal senso sono anni che la rai ne è a conoscenza. Perché devo rischiare le cartelle di equitalia o il carcere in caso di falsa dichiarazione per un servizio che non solo non voglio, ma anche volendo non lo vedo?
Ok, la tassa è sul possesso, e tutto questo per pagare stpendi milionari a starlette varie?
La gente fatica a pagarle le bollette e si deve costringere a pagare per poter regalare compensi folli per sanremo per fare un esempio? Da vomito.
Per giunta, anche la questione dell'Isee, che io possiedo, ma non ho 75 anni, perché la Rai mi considera "diversamente indigente"?
mancinibarbara 01 aprile 2016 13:59
A chi si vanta tanto di non essere un evasore, perché non ha problemi a pagarlo dico beato lui, io fatico a mettere insieme il pranzo con la cena e quei soldi dell'estorsione chiamata canone per me come per oltr 4 milioni di famiglie italiane significano molto, facile fare gli sprezzanti con le tasche piene, come se poi in italia il canone fosse l'unica tassa.
Vorrei ricordare al bravo cittadino che non ha problemi economici e sivanta di poterle pagare le tasse, che la Costituzione prevede che lo stato chieda ai cittadini un contributo alle spese dello stato IN PROPORZIONE al proprio reddito, QUINDI GIA' LE TASSE INDIRETTE SONO ILLEGITTIME. Ma lo stato che emana leggi anticostituzionali come mai non viene messo sotto accusa? Più facile additare tutti come evasori vero? Ora parte la filippica sulle tasse che van pagate, ok, PECCATO CHE LE SI DOVREBBERO PAGARE in virtù di servizi erogati alla cittadinanza, SERVIZI che non sò se questi ricchi onesti cittadini che pagano ogni balzello con tanto di vanto, si siano accorti che tali servizi o sono tagliati peggiorandone significativamente la qualità, o messi a pagamento a parte o cancellati del tutto? Cos'è se non estorsione dunque, pagare per un qualcosa di cui non si beneficia?
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