lucillafiaccola1796
01 aprile 2016 17:18
ad una radio hanno giustamente fatto n otare qualche giorno fa che principalmente i "lavoratori" autonomi, cioè quelli che normalmente dichiarano meno di quanto dichiarino i loro dipendenti, hanno pagato i contributi su "introiti" inferiori al vero. Quindi pago di meno becco meno pensione. Io sono sicura che questa è la "vera" spiegazione per l'esiguità delle pensioni italiane. Metteteci poi che l'INPS ha erogato a pioggia casse integrazioni a "fiat voluntas loro" che, guarda un po', è sta la prima "azienda" italiana a farsi una "finanziaria" collateralmente all'azienda reale...quella che produceva "lattine" con ruote! Altro che Olivetti svenduta per far emergere dei copianincolla alla stevejob!!!
Svendere i beni dei Contribuenti Italiani e truffarli nei loro risparmi E’ ALTO TRADIMENTO! Disboscare, disrenziare, dismattarellare URGE !
giamott
06 aprile 2016 06:10
E'vero che la media delle pensioni è bassa ma se considerano soltanto le pensioni frutto di CONTRIBUTI, la media si alza a Euro 1.400 circa. Le rimanenti pensioni dovrebbero essere a carico della fiscalità generale e non a carico dei contributi INPS. Se i ladri, farabutti, rapinatori che NON pagano le tasse, le pagassero ecco che ci sarebbero soldi per tutti ma... forse ancora di più per politicanti e loro spese assurde e fuori controllo (cosa facilmente eliminabile con la possibilità di controllo pubblico e stringente da parte di tutti) ma...sono sicuro che non lo faranno mai, cioè perseguire con la galera gli evasori e fare in modo che chiunque possa leggere il bilancio dello stato e relativi collegati, appalti ecc.società pubbliche ecc
dario2013
06 aprile 2016 09:13
45 anni di contributi (dal 1970) senza interruzioni (tranne servizio militare obbligatorio), fatto totalizzazione di 2 contribuzioni (2 enti diversi). Pensione: 1.063,77 euro. Io non chiedo niente a questo paese come non ho mai chiesto nulla, però una sola cosa vrre: nessuna pensione ma la totale restituzione dei contributi pagati (con gli interessi, ovviamente, considerato che negli anni 80 l'inflazione ed i tassi di interesse viaggiavano verso il 20%). E' tutta una truffa da parte dello stato biscazziere e tritavolettaro. No comment.
geppo1950
06 aprile 2016 09:27
Sig. Mastrantoni, d'accordo che la previdenza debba essere divisa dall'assistenza, così terminerebbero le balle dei contributi versati. L'assistenza sociale deve essere a carico della fiscalità generale alla quale tutti contribuiscono dal comprare il latte, la benzina, le bollette, i vari servizi (iva dal 4 al 22%). E' errato comunque affermare genericamente "tenendo presente che cittadini che ne usufruiscono non hanno versato contributi e pagato le tasse".
c.s.