lucillafiaccola1796
22 giugno 2016 18:35
sono speculatori, biscazzieri, borsaioli, insomma, e non sanno neanche quello che fanno. Vanno a vista senza bussola, a collezionare coiti interrotti di borse e borsettine. Noi non li perdoneremo perché non sanno quello che fanno, come dice la "pubblicità buonista" di Salvo - no, non il commissario montalbano, l'altro..il capo sempre in croce, che pur essendo d'io, ha da subì dal d’io di scudorosso of i$rael, che morto un hitler se ne fabbrica un altro-A.!
Al contrario, li maramalderemo così come loro hanno afghanizzato Tutti Noi!
Killer in pensione
22 giugno 2016 19:26
Al di là dei media la brexit sarebbe un fatto politico di enorme importanza. Con conseguenze difficilmente immaginabili.
solidgold87
22 giugno 2016 23:18
Brexit o non brexit, i tassi sono destinati a rimanere strutturalmente bassi per tempi inusitatamente lunghi. Ogni accidente valutato negativamente dalle banche centrali non farà altro che prolungare l'"era" dei tassi bassi o addirittura negativi. In queste condizioni date, ogni correzione dei mercati azionari -specialmente quelli dell'eurozona- è solo un'occasione di accumulo. In molti, compresi primari gestori di hedge fund, si sono fatti male, e continueranno a farsene, per l'ostinazione di voler ignorare l'elementare follow the trend the trend is your friend.
virginio6713
23 giugno 2016 03:14
a parte quanto dice Pedone molto interessante, la verità è che nessuno sa cosa succederà con la Brexit e quindi i media raccontano un sacco di palle.
c'è poi la scandalosa pressione delle istituzioni che spaventano le persone e i mercati x difendere le loro posizioni di potere improprio.
la UE non funziona x nulla,costa tantissimo, mi auguro che avvenga Brexit così ci sarebbe uno strattone innovativo.
ormai tutti i rapporti sono basati sulla truffa palese o nascosta o sottintesa o subdola, non c'è alcun dubbio.
federico6198
23 giugno 2016 08:51
Punyuale e preciso arriva la correzione informativa che evita di cadere nelle distorsioni cognitive e comportamentali,è da molti anni che seguo questo sito ed il dott : Pedone non ha mai sbagliato analisi ||||
Grazie.
sandro minacciolo
23 giugno 2016 11:14
cerco in tutti i modi di immaginare cosa cambierebbe in caso di uscita per l'Inghilterra, e, per quanto mi sforzi, la conclusione è sempre quella. Niente. Tanto casino per niente. Ovvero qualcosa cambierebbe, ma solo per i politici e per la finanza, che sarebbero costretti ad intraprendere nuove strade per continuare a darci le solite fregature. La sterlina, con grande lungimiranza, non è stata sostituita con l'euro, e già questo faciliterebbe enormrmente tutto il passaggio, per il resto, quello che l'Inghilterra compra dall'Europa continuerebbe a comprarlo e quello che l'Europa compra dall'inghilterra continuerebbe a comprarlo. Diverso per i politici che ci mangiano e per la finanza che mangia,ruba e ingrassa senza ritegno. Dopo i primi clamori, le previsioni catastrofiche, tutto sedimenterebbe, tutto come prima. Pronto a scommetterci. Qualcuno ci sta?
neru
24 giugno 2016 12:40
Condivido l'analisi, come sempre razionale, che puntualmente in queste ore si sta verificando.
L'unico punto che non condivido è non ritenere l'affermazione del Brexit come "..non determinante nell'evoluzione delle istituzioni europee e del Regno Unito".
Accidenti se lo sarà. E' come il Titanic quando urtò l'iceberg....
federico6198
24 giugno 2016 16:09
"basterà una scusa " forse ci siamo,l'inghiltera dal mio punto di vista avrà solo degli svantaggi ad uscire dall'europa,ora bisogna vedere se con gli accordi che farà con il resto d'europa sarnno convenienti intanto perderanno la tripla a poi scozia ed irlanda non ci stanno non si sà quello che accadrà ma probabilmente è arrivasto il momento che i mercati crollino di brutto staremo a vedere,quelli che sono liquidi staranno alla finestra a guardare cosa succede, gli altri si troveranno in mezzo alla bufera finanziaria.
lucillafiaccola1796
24 giugno 2016 17:53
virginio6713
bravo. Non avrei saputo dirlo meglio.