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lucillafiaccola1796 20 settembre 2016 19:13
alla burocrazia padrona della politica che ti sta contro e ti complica la Vita. Quello è il suo scopo! E scopano alla faccia nostra. Non glieli facciamo gli schiavi. Stanno bene la, dove non sono. Così, non nascendo, non dovranno morire. altro che giorno della fertilità!
fabio1976 21 settembre 2016 09:59
Sono padre di tre figli, con moglie lavoratrice, e non sono assolutamente d'accordo con il contenuto dell'articolo. E' vero, il problema esiste, ma non è non è assolutamente condivisibile l'idea di assegnare alla scuola il ruolo di "parcheggio". La scuola deve essere la scuola, con una propria precisa funzione. Inflazionare la presenza dei ragazzi a scuola, a parere di molti esperti già eccessiva, non fa altro che peggiorare la qualità della scuola stessa, ne svilisce il ruolo e ne compromette sempre più il " prestigio", già scarso per tanti altri motivi. Da insegnati a babysitter ? No grazie.
Le questioni sollevate vanno certamente affrontate e risolte, ma non così!
Cibele01 22 settembre 2016 11:37
Sono una mamma lavolatrice. Ho sofferto e soffro tuttora dell'assenza di servizi adeguati a copertura del periodo estivo. Non ho mai pensato che la scuola debba avere funzione di parcheggio, ma di istruzione, educazione, collaborazione e anche sostegno con e per le famiglie si. Trovo anch'io che il nostro sistema scolastico sia strutturato su un modello di famiglia anni '60, con scarsa attenzione ai nuovi ed impellenti bisogni delle famiglie, in cui entrambi i genitori lavorano. Non mi sembra neanche giusto delegare questo compito ai nonni, quando ci sono, che spesso non hanno gli strumenti per poter farsi carico della gestione dei nipoti. La pausa estiva è davvero troppo lunga da gestire non solo per le famiglie, ma anche per i ragazzi stessi. Ancora più difficile, almeno per me, gestire il rientro al rallentatore: se la scuola è finita i primi di giugno, perchè la mensa non comincia prima della fine di settembre???
frangmau 23 settembre 2016 23:44
BENE VEDO CHE IL PROBLEMA È COMUNE, COMUNQUE QUANDO MIO FIGLIO NON VA A SCUOLA MI ORGANIZZO, CON UN "PARCHEGGIO" O QUALCOSA DI DIVERSO, MA QUANDO LA SCUOLA COMINCIA E FA SOLO METÀ GIORNATA NON POSSO PRENDERE PROVVEDIMENTI SERI PER IMPEGNI TEMPORANEI PER CHI MI POTREBBE AIUTARE, POI QUANDO LA SCUOLA COMINCIA IL 13 SETT. E LA PRESIDE SI ACCORGE CHE LA MENSA PUÒ COMINCIARE IL 03 OTTOBRE ALLORA SONO COSTRETTO A PRENDERE 3 SETTIMANE DI FERIE, E MI RITENGO FORTUNATO. O INIZIA OPPURE FATELO PRESENTE CHE SI PARTE AD OTTOBRE E CI ORGANIZZIAMO. PERCHÈ QUANDO NON C'È LA SCUOLA CI SONO I "SERVIZI SOCIALI" A PAGAMENTO, GRAZIE WALFARE!!!.
BUONGIORNO AI PRESIDI!!!!!
lucillafiaccola1796 24 settembre 2016 19:24
qui cari miei occorre prendere la "scuola" per le corna. Ci si deve organizzare, non subire, pagando. Questi vogliono dettare legge a Casa Nostra e fare cassa con le necessità delle "famiglie". Pagare per pagare per dei "servizi" obbligatori e malfatti non solo non è "economico, è dannoso. Tanto vale mettere asili e scuole nei Condomini, si vedrà che alla fine non si spende di più.
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