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savpg8801 09 dicembre 2016 11:09
Proprio un'allettante prospettiva se fosse chiamato a decidere il solito popolo. Poi le responsabilità chi se le assumerebbe?
francescomangascia 09 dicembre 2016 12:54
Devono cambiare le condizioni, e in fretta! per rimanere dell'euro, non è che ci si deve rimanere senza se e senza ma.
alessandro1413 09 dicembre 2016 14:36
Come si fa a dire che "lo stato dovrebbe prendere drastiche misure di taglio della spesa pubblica", l'uscita dall'euro dovrebbe prevedere anche la rinuncia alla colossale truffa del "patto di stabilità", inoltre il debito pubblico non era il problema come volle far credere il bocconiano Monti, ormai è risaputo ci sono documenti ufficiali che lo attestano, quella è stata un'altra scusa per sacrificare diritti e tutele in nome dell'auterity.
Per non parlare degli effetti sulla sanità o le imprese, ma dove avete vissuto gli ultimi 8 anni, le imprese hanno già raggiunto quel destino cupo che voi prospettate come catastrofe al solo parlare d uscita dall'euro, sulla sanità sono anni che si taglia, così come sulle pensioni e sulla scuola, questo sempre perché ce lo chiede l'Europa, come ci chiedono di far fronte al massiccio esodo dal continente africano con la scusa di accogliere disperati in fuga da guerre che, dove realmente ci sono, coinvolgono altre etnie, ben diverse dai poveri diavoli che giungono sulle nostre coste, così si fa il gioco dei grandi manovratori e dei loro lacché Trichet, Draghi, Napolitano, Monti, Renzi e i vari traditori che si sono susseguiti in questi anni negli alti scranni del potere, tutti a busta paga Goldman Sachs o JP Morgan.
Continuate con l'immenso lavoro in difesa dei consumatori, dove siete sicuramente competenti e lasciate stare le notizie di politica economica, ci sono già troppi giornalisti e pennivendoli venduti al potere.
robertocasiraghi 09 dicembre 2016 16:39
"All'annucio della volonta' di uscire dall'euro i risparmiatori si precipiterebbero nelle banche a ritirare i propri risparmi e a vendere titoli di Stato e non."
Niente affatto. I capital controls servono proprio ad evitare l'effetto panico e sono stati applicati con successo a Cipro, Grecia e, in queste settimane, in India, dove addirittura è stato azzerato a sorpresa il valore delle banconote di taglio più alto (pari a 7 e 14 euro), che equivalevano a circa l'88 per cento della massa circolante. Il premier Modi non ha esitato a scatenare il più grande caos monetario che la storia recente ricordi e il popolo indiano, specie quello meno abbiente, passa da settimane le giornate in coda davanti alle banche nella speranza di poter ricevere quella minima quantità di propri soldi che possa consentirgli di far fronte alle spese basilari. Una roba da Norimberga.
Mi stupisce, comunque, che Lei non abbia pensato ai capital controls, ormai diffusissimi. Li abbiamo anche noi, sia pure in una forma diversa. Possiamo ancora ritirare quello che vogliamo ma un ritiro troppo ingente obbligherebbe lo sportellista bancario a segnalare la cosa alle autorità fiscali italiani. Ossia, siamo già controllati, ricontrollati e supercontrollati. Quello che Lei dice, dunque, non può succedere a meno che il regime non VOGLIA farlo succedere per giustificare poi la necessità di rimanere nell'euro. Necessità che peraltro nessuno si sogna di rimettere in discussione non perché non sarebbe una cosa doverosa ma perché il giorno dopo avremmo ricatti, sanzioni e magari anche rivoluzioni arancioni o tinte di sangue.
Concordo poi con il lettore precedente sul fatto che dovreste smettere di fare lobby e parlare di ciò che state facendo per il cittadino. State perdendo un sacco di contributi monetari, il mio per primo, proprio perché non si capisce bene cosa c'entri tutta questa politica, tutto questo martellamento, tutto questo europeismo di maniera che è davvero irritante.
lucillafiaccola1796 09 dicembre 2016 20:12
Stavolta mi ripeto: questi qua si fanno i C'zzi Nostri e sputazzano ordini a dx ed a manca...già i krukki ci hanno rovinati una volta, che vogliamo fare? farci rovinare una seconda volta? L'€ l'abbiamo comprato e pagato a lacrime di sangue. E'nostro. Che U$ion ci ridesse le 2450 tonnellate d'oro che ha "spillato" a tutti gli europei dopo la II guerra mondiale e l'€ ce lo stampiamo in casa. Vogliono la parità con il $? E sia, basta che ognuno se ne stia a casa sua e non s'impicci. Io sarei ancora più drastica della Lepen: chiuderei tutte le borse in Italia, sfanqulerei la merdel e gli obatrump e compari vari e mi farei i C'zzi miei. Ognun per Sé, il diOvolo per tutti! E bastaaa! Co’ ste’ masturbazioni paranoiche biscazziere e truccate!
alessandro1413 09 dicembre 2016 21:34
Dimenticavo, il taglio della spesa pubblica avviene GIÀ DENTRO L'EURO in caso non ve ne siate accorti, e mi fa specie, visto che come associazione difendete una categoria che viaggia
dritta verso l'estinzione, i consumatori. I consumatori hanno perso il lavoro e devono pagare tasse sempre piú elevate e servizi ai privati proprio per il taglio del welfare ed alla svendita delle aziende dovuto al patto di stabilitá. Scrivendo un articolo cosí senza accompagnarlo dai dati denota un comportamento da dilettante(o da professionista che si fa pagare per scrivere articoli faziosi). Il grafico poi non sarebbe degno neanche di considerazione perchè si tratta di interviste generiche sulla "percezione" da parte degli intervistati sui benefici o meno della
moneta unica per il PROPRIO PAESE - e chi se ne frega se gli altri paesi della solidale "Comunitá" eurozona crollano). A parte che le percezioni non hanno riscontro nei dati perchè ad esempio i
tedeschi percepiscono il proprio paese come poco corrotto mentre gli italiani percepiscono il proprio paese come il piú corrotto, ma poi vai a vedere gli studi seri e vedi che la Germania, grazie al colosso Siemens, è campione mondiale di corruzione(tonte, questa sconosciuta:
https://www.propublica.org/special/the-world-wide-web-of-siemenss-corruption). D'altronde in questo momento state contribuendo anche voi a condizionare la percezione con della iniqua propaganda.
Prima di scrivere immense baggianate e sostenere l'onere di aver condizionato l'opinione pubblica(che prima o poi pagherete) con della meschina disinformazione cercate di documentarvi perchè non è piú ammissibile leggere queste cose dopo 8 anni di crisi, vi state letteralmente suicidando.
minotauro5801 09 dicembre 2016 22:15
Via dall' europa, via dall' euro e poi una bella rivoluzione alla francese con con palchi in ogni piazza italiana per taglio di capelli alla Robespierre per politici, papponi, ladroni e mondezza varia; 20 o 30 milioni di morti e poi, la mattina, chi sarà ancora vivo, aprirà la finestra e potrà respirare aria pulita.
lucillafiaccola1796 10 dicembre 2016 19:23
dai mino non esageriamo...taglierebbero le NOSTRE Teste, non le loro...invece una scappatoia c'è
ma occorre essere seri...stamattina oscar giannino ha spiegato come salvare il MPS e le banche italiane secondo direttive dalla ue, non per beneficienza nei nostri riguardi. Ho fatto qualche ricerca. Uno dei responsabili è proprio il draghetto che secondo orio1-6 luglio 2016 commento su il sole 24 ore ha scritto:
"Il governo è responsabile del tempo che si sta perdendo nel prendere una decisione. I problemi del sistema bancario italiano erano presenti già nel 2008 quando Draghi era governatore della Banca d'Italia ed in quel momento in cui tutti gli Stati USA, Germania, Francia, Gran Bretagna, Svizzera, Olanda, Belgio, Irlanda hanno ricapitalizzato abbondantemente le banche Draghi diceva che il nostro sistema bancario era molto solido. Ora che è a capo della BCE si accorge dei problemi in parte causati anche dal suo scarso controllo e mancato intervento precedente. Credo che convenga a tutti fare due conti molto rapidamente e capire che è meglio intervenire immediatamente e tappare la falla prima che si formi una voragine". Questo si può fare con la BRRD articolo 32 comma 4 iii) per cui c’è da utilizzare una delle deroghe prevista dalla stessa direttiva sull’intervento pubblico nelle banche
Primo Mastrantoni 10 dicembre 2016 20:29
Noi siamo per gli Stati Uniti d'Europa, per la moneta unica, per la difesa unica, per un Parlamento comunitario eletto che esprima un governo federale .
Questa e' la nostra posizione.
PS:ovviamente, siamo pagati dalle multinazionali che ci versano contributi in un conto criptato a Hong Kong.
minotauro5801 10 dicembre 2016 20:35
Noi chi? l' ADUC? La sua famiglia? I suoi amici?
Elencatevi, oppure il NOI è un "Plurale maiestatis "?
Io parlo per me solo.
Primo Mastrantoni 11 dicembre 2016 11:32
Noi Aduc.
Lei prepari la ghigliottina, ricordando che fine ha fatto Robespierre
alessandro1413 11 dicembre 2016 12:33
Che Voi siate per degli ideali (più che leggittimi tra l'altro) l'avevamo capito da un pezzo, visto la ridondanza di certi articoli, credo che, molti di "noialtri" a suo tempo lo eravamo, perché l'Europa ci era stata prospettata come una grande opportunità per avere leggi, diritti, e doveri che, noi italiani abbiamo visto sempre come irraggiungibili, specie nel nostro mezzogiorno (dove per fare in treno i 437 km da Reggio Calabria a Bari si impiega il doppio del tempo che ci vuole a percorrere i 775 km tra Torino e Parigi), purtroppo, però, i fatti, ad oggi e dopo anni di governi (nazionali e non) imposti dalla troika (anzi, chiedo scusa, "eletti democraticamente"), e che chiamare contraddittori e di parte, è quantomai un eufemismo, dato che continuano a portare avanti interessi di pochi a discapito dei diritti di molti (o di tutti) non credo sia teoria complottista, ma un dato di fatto, per cui se l'Europa è questa, e purtroppo ad oggi, e mi ripeto, lo è, non si può portare avanti un'idea esemplare ma che è rimasta tale solo nelle buone intenzioni mai concretizzatesi.
Killer in pensione 11 dicembre 2016 16:55
La prossima campagna elettorale si giocherà molto su questo punto. Per quello che mi riguarda i soldi comincerò a spostarli prima della formazione del nuovo governo, dovesse essere anti euro.
lucillafiaccola1796 11 dicembre 2016 18:23
ideali? Il $icario di $cudorosso che esce dalla finestra e ci mette un avatar come si dice intelligentemente, che gli tenga calda la poltrona per il suo rientro, scelto da lui stesso [c'è la prova: una foto di sicario con l'aristocratico e l'avatar di nea politan von saclà, jolly rella] successiva ad un'altra foto di $icario con jollyrella che prendono istruzioni da nea politan]. Neanche fosse Ratzinger, che mica ci mette bocca sull'operato di francesco I!
Peggio dei preti questi CIAmunisti! Almeno giorgio I e II lo sa l'anglocazzone, mica sa il Russo!
Laracchia di huffington post ha cercato di mettere in difficoltà Luigi DM, ma il ragazzo si è scafatissimo e le ha tenuto testa, malgrado gli "insulti" fuori "testata" della becera. . Sempre meglio LDM. Non mi piacevi...ma ti sei guadagnato l'encomio e te dò.
pfui! 13 dicembre 2016 10:36
Questo è terrorismo.
L'uscita da unioni monetarie, o da regimi a cambio fisso, è un evento che storicamente è già avvenuto più volte.
Ha vantaggi e svantaggi, economici e politici, che debbono essere presi in considerazione. In particolare, vi sono differenze significative su come il prezzo delle crisi del mercato viene ripartito tra le classi sociali.
Da un sito come quello dell'ADUC, che tra l'altro io ho anche a suo tempo sostenuto finanziariamente, mi sarei aspettato un po' più di cautela e scientificità (visto che la macroeconomia è, appunto, una scienza e non una chiacchiera da bar).
Non mi metto qui a fare il "debunking" della sfilza di luoghi comuni che Primo Mastrantoni ha elencato: il lettore attento saprà farlo da sé.
Sulla stucchevole e ovunque ripetuta battuta finale della "spesa con la carriola", mi permetto sommessamente di far notare che un riallineamento della moneta ai fondamentali dell'economia nazionale (ovvero una svalutazione) non significa affatto e necessariamente perdita di potere d'acquisto o iperinflazione: le variazioni del tasso di cambio e le dinamiche dei prezzi sono poco correlate e dipendono da una moltitudine di fattori macroeconomici e da precise scelte politiche.
Abbiamo già avuto degli esempi recenti: nel '92 la lira svalutò del 17% e l'inflazione... diminuì di qualche punto! E, peraltro, da quando c'è il "cannone di Draghi", l'Euro ha svalutato rispetto al dollaro di circa il 25% e... siamo in deflazione!
Altrettanto meno immediate di quanto si creda sono le ripercussioni sui tassi di interesse o sulle dinamiche di import/export.
Sicuramente uscire da un'unione monetaria è un evento che dovrebbe essere gestito da una classe politica responsabile. E questo è un grosso problema.
Purtroppo, però, ad oggi qualche certezza ce l'abbiamo: le regole dell'Eurozona impediscono agli Stati di allineare il cambio della moneta secondo l'andamento della bilancia dei pagamenti, per cui il principale strumento di risposta ad una crisi è la svalutazione salariale (attuata con le "riforme" del mercato del lavoro, che con la "flessibilità in uscita" comportano una maggiore precarietà e disponibilità a lavorare a stipendi inferiori).
Come ampiamente verificato in questi anni, la riduzione salariale comporta una riduzione della capacità di spesa (MINORI REDDITI) e quindi una crisi di domanda (SI COMPRA MENO), con conseguenze nefaste sull'economia nazionale (NON SI PRODUCE PERCHE' NON SI VENDE).
Non per niente, i Paesi dell'Unione Europea che hanno risposto meglio alla crisi sono quelli che NON hanno adottato la moneta unica.
Il risultato delle politiche imposte dai Trattati è una crescente TENSIONE SOCIALE che sta preoccupando notevolmente la classe politica della zona Euro (si vedano i report della Commissione), perché il rischio sempre più concreto è che i tentativi di mantenere A TUTTI I COSTI una unione monetaria comportino una deflagrazione dei conflitti fino a mettere a serio rischio la coesione politica e sociale dell'Unione Europea.
Insomma: l'unione monetaria, che doveva essere lo strumento per "fare gli Europei", sta diventando sempre di più il peggior nemico dell'Unione dei popoli.
Ecco, dall'ADUC mi aspetterei un dibattito serio su questi argomenti, senza pregiudizi e senza "sparate" terroristiche (in un senso) o ipersalvifiche (nell'altro) che, spero convenga con me, possiamo lasciare fuori da questi spazi.
Cordialmente.
minotauro5801 13 dicembre 2016 12:57
Anche a Robespierre fecero un taglio di capelli a sfumatura alta, e' vero; pero' di pulizia ne fece molta.
Potessi fare altrettanto, sarei disposto a correre il rischio.
Primo Mastrantoni 13 dicembre 2016 12:59
Terroristi e venduti.
Ci piace proprio, vuol dire che siamo nel giusto, perché quando si fanno queste, o altre, affermazioni nei confronti di chi non la pensa come te vuol dire che le argomentazioni addotte sono inconsistenti.
pfui! 13 dicembre 2016 15:51
Gentile Primo,
mettiamola così: io sono una persona che ama farsi convincere, perché non ho la verità in bocca e preferisco un dubbio ad una falsa certezza.
La prego dunque di argomentare la Sua affermazione "per comperare un chilo di pane dovremo andare dal fornaio con una carriola piena di italiche banconote".
Sarebbe utile per mantenere alto il livello qualitativo del sito Investire Informati, che è nato per diffondere cultura finanziaria.
minotauro5801 13 dicembre 2016 17:40
Quando non si hanno argomenti e si e' irreversibilmente imbecilli sono queste le accuse di lanciare all'avversario:" Razzista, fascista, populista".
pfui! 13 dicembre 2016 17:42
"The final ranking suggests that the countries that stand to reap the most output gains from a eurozone exit are Ireland and Italy, while Germany and Austria have the most to lose. Ireland tops the list because it is a small open economy, while for Italy this is a reflection of the sizeable erosion of its competitiveness since the inception of the euro and its relatively high output gap."
Lo scrivevano il 10 luglio 2012 David Woo & Athanasios Vamvakidis a pagina 6 del loro studio "Game theory and euro breakup risk premium" condotto per Bank of America - Merrill Lynch.
Sono passati 4 anni e mezzo di ulteriore austerità, tagli ai servizi, aziende chiuse, persone a spasso.
Ah già, "la spesa con la carriola..."
Mechano 14 dicembre 2016 10:04
Primo Mastrantoni, voi siete per gli Stati Uniti d'Europa, moneta unica, governo unico e parlamento unico...
Ma la commissione europea che è quella che governa realmente da chi è eletta?
Lo sa lei che la UE così come ci è stata proposta è stata pensata in ogni dettaglio già nel dopoguerra dall'economista filo-nazista Francois Perroux?
E negli scritti di personaggi come lui e il suo collega austriaco iscritto al partito fascista Hayek ci sono dettagli su come conquistare interi paesi togliendogli la sovranità monetaria, lasciando alla gente giusto le briciole sufficienti a che non si rivoltino contro il sistema?
Li ha seguiti e soprattutto capiti i video dei convegni organizzati da Paolo Barnard al 105 Stadium di Rimini dove nel 2012 in 3500 persone abbiamo raccolto denaro sufficiente per portarci gli economisti Michael Hudson, Stefanie Kelton, Matthew Forstater, Alain Parguez, Nino Galloni, Warren Mosler, a spiegarci ogni singolo dettaglio di cosa sia l'Euro e l'Europa?
Mastrantoni lei è credente e religioso? Ha mai visto quel passo della bibbia che dice "chi presta denaro è padrone e chi lo riceve in prestito è schiavo"? E l'Euro ci appartiene come moneta sovrana creata da una banca centrale statale o viene preso in prestito dai mercati finanziari e va restituito con gli interessi? Lo possiamo svalutare per favorire le esportazioni?
Mastrantoni getti la maschera, lei è un fottuto disinformatore. Ripete le cazzate assurde che vengono dettate da economisti che hanno venduto il culo per spargere merda affinché non si tocchi lo Status Quo monetario e la gente non sappia come dovrebbe funzionare il denaro. Le teorie keynesiane sono state tutte sconfessate ed emarginate, quando invece sono l'unico mezzo per trasformare il denaro da strumento di conquista e sottomissione ad unità di misura del lavoro umano e sistema di stato sociale, progresso e benessere.
L'Europa è una truffa per fare monetariamente/politicamente ciò che Hitler non è riuscito militarmente. E questo è ormai chiaro pure ai sorci! Solo lei non lo ha capito.
Allora le lascio solo due possibilità Mastrantoni, o lai ha un chiaro ritardo mentale, come semplice mancanza di capacità logico-deduttive, oppure è un venduto paraculato (Sole 24 ore - Confindustria da cui lei proviene). E quindi sta facendo il lavoro per cui viene pagato, non nei conti cifrati ad Hong Kong...
Che la merda che il sistema di cui le fa parte ci riversa addosso non funziona più, lo ha dimostrato l'ultimo referendum.
Stiamo iniziando a prendere consapevolezza. E questa Europa è destinata a finire, che lei sia d'accordo o meno.
Torni a consigliare di chiedere al pesce se ha poco mercurio prima di comprarlo. Ma dubito che ce lo dirà... Sa perché si dice "muto come un pesce"?
Fgotelli 14 dicembre 2016 11:05
Consiglio la lettura di questo articolo del Prof. Siciliano, laureato in economia all’Università Bocconi dove ha poi conseguito un Master in economia internazionale, docente di Finanza Aziendale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e presso la Luiss, attualmente Responsabile della Divisione Studi della Consob.
http://www.lavoce.info/archives/44235/uscita-dalleuro-benvenuti-allinferno/#.WE-RHAzSdBM.twitter
mario6193 14 dicembre 2016 12:01
Mi dissocio dai toni di Mechano (ed altri più sotto, non citati per brevità), ma sono maledettamente d'accordo con loro sui contenuti!
Paolo Barnard ... l'uscita dall'Euro, ecc.
Più di una volta, su questo forum, sono stati citati riferimenti al blog di Barnard, a scritti del Prof. Giuseppe Garino ... (solo per nominare un paio - c'è pieno di letteratura); non mi pare siano tutte "sirene della salvezza" ed invito Mastrantoni ad argomentare meglio le sue opinioni; sennò sono solo previsioni di "catastrofe", della stessa valenza di quelle di "salvezza".
Per cui, "di buone intenzioni è lastricato l'inferno" e l'ideale, che anch'io ho dell'Europa, è lo stesso di Mastrantoni, ma è nei fatti tradito dai trattati europei e dall'euro (che dunque scrivo con lettera minuscola).
Purtroppo mi rendo conto che non è facile farsi ascoltare e vale molto la massima "non discutere mai! le opinioni sono come i chiodi: - più ci picchi sopra e più si piantano!" (Dumas padre).
(sfortunatamente è l'antitesi di quello che è un forum, od uno scambio democratico di opinioni, come mi piace pensare sia questo sito di ADUC).
Comunque, credibile e rappresentativo che sia, o meno, il grafico presentato, che mostra l'Italia il Paese più Euroscettico (nel senso della moneta), mi inorgoglisce tanto più quanto più penso che siamo fra i Paesi Fondatori; chissà se, fra le tante piccolezze dei nostri politici (che noi tanto piccolamente lasciamo fare), la Gente riuscirà ad essere Grande ed a ritornare a poter dire la sua al posto di BurocRatti (per il termine, lucillafiaccola docet :)) non eletti!
Sto acquistando il saggio di Luciano GALLINO "Come e perché Uscire dall'Euro, ma non dall'Unione Europea".
Per Natale mi auguro una buona lettura (anche a chi volesse fare lo stesso :))
Mechano 14 dicembre 2016 12:45
@mario6193 Mastrantoni sono mesi che ogni tanto esce con l'articolo pro-Status Quo, che fa terrorismo di bassa lega o esalta un'istituzione criminale come l'Eurozona.
Chi ha conoscenze di monetarismo e macroeconomia si era già accorto che danni avrebbe fatto una moneta unica non sovrana alla nostra economia.
Quando si legava la fluttuazione della Lira allo SME l'economia italiana andava in recessione e quella tedesca cresceva. Per invertire il trend quando si usciva dallo SME. Con l'Euro è stato il colpo di grazia.
Inoltre l'Europa può esistere anche senza l'Unione Monetaria e la moneta unica.
Sia perché una nazione come la Svizzera pur non essendo nella EU ha comunque più trattati di libero scambio di quanti ne abbia la EU stessa, sia perché i sistemi informatici attuali con lo standard BIC/SWIFT e i valori di cambio permettono le transazioni con conversione istantanea tra valute differenti tra i vari paesi.
Per cui il vantaggio di una valuta unica non c'è da un punto di vista tecnico-operativo.
Il vantaggio della moneta unica sta andando solo a favore di chi lo ha tecnicamente costruito per ridurre in mutande, deindustrializzare e aggredire acquistandone le risorse gli altri paesi membri.
Questo i padri fondatori della UE, e della moneta unica (il banchiere francese Jacques Attali) lo sapevano bene.
Quello stesso Jacques Attali che in un'intervista al prof. Alain Parguez ha dichiarato senza peli sulla lingua: "E cosa credeva la plebaglia europea, che l'Euro fosse stato fatto per la loro felicità?".
Per cui rinnovo l'invito a Primo Mastrantoni di andare via da questa associazione.
pfui! 14 dicembre 2016 15:00
@Fgotelli: al prof. Siciliano hanno risposto i prof. Bagnai e Gawronski:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/08/luscita-dalleuro-possibile-senza-catastrofi/3246346/
Come vede, di questo argomento si discute, e credo sia opportuno informarsi senza pregiudizi.
Resto in attesa che il signor Primo Mastrantoni argomenti pacatamente la sua "teoria della spesa con la carriola"...
pfui! 16 dicembre 2016 13:05
Joseph Stiglitz (Nobel Prize in Economia nel 2001) intervistato dalla London School of Economics and Political Science:
"IL COSTO PER MANTENERE L'EUROZONA PROBABILMENTE ECCEDE IL COSTO PER SMANTELLARLA"
http://bit.ly/2bNnSWk
--
PS: il sig. Primo Mastrantoni deve ancora pacatamente argomentare la sua "teoria della spesa con la carriola"...
pfui! 16 dicembre 2016 13:34
In altra parte del sito si parla di paradisi fiscali.
Dunque: nell'ultimo rapporto Oxfam, tra i primi 10 paradisi fiscali societari più aggressivi al mondo si trovano ben QUATTRO PAESI DELLA ZONA EURO:
Paesi Bassi, Irlanda, Lussemburgo e Cipro.
Io penso che le regole che tengono in piedi l'Euro impongono agli Stati, in nome della "competitività", di attrarre a tutti i costi capitali stranieri, tassandoli molto meno dei redditi dei loro cittadini. Che devono solo ringraziare per qualche lavoretto precario.
Primo Mastrantoni, che ne pensa?
dario2013 17 dicembre 2016 17:02
Solo ai parassiti conviene questa "bella" europa con il dio "euro". Grazie ai delinquenti nostrani e stranieri che ci hanno ridotto alla fame e all'invasione clandestina, per la prima volta nella storia dell'umanità c'è stata un'involuzione nel processo di vita dell'uomo. Per fortuna la natura si è sempre ripresa quello che le è stato rubato o violentemente rigirato contro, è solo questione di tempo. Con o senza "carriola".
minotauro5801 17 dicembre 2016 21:54
il riferimento alla "carriola" mastrolui lo ha preso da qualche libro che parlava della repubblica di Weimaar, germania 1923, quando, per comprare un chilo di pane ci volevano circa 400 miliardi di marchi.
minotauro5801 17 dicembre 2016 21:57
Weimar con una sola a.
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