NN1999
16 dicembre 2017 19:14
È inutile nascondersi dietro a un dito, la realtà è proprio quella descritta: la stragrande maggioranza non sa calcolare gli interessi semplici, e buona parte dei rimanenti non la sa applicare a situazioni reali. PUNTO. L'educazione finanziaria non serve effettivamente a niente se prima non impariamo tutti, indipendentemente dal diploma o perfino dalla laurea, prima a leggere. Ma tant'è, i professori di italiano della scuola dell'obbligo non fanno i salti mortali, avendo come scusa per l'ignoranza 'il programma da seguire'.
Filanto_051
26 dicembre 2017 11:10
Considerato che le conoscenze 'di base' della finanza sono diventate imprescindibilmente utili alla collettività, forse varrebbe la pena di includerne lo studio nei primi anni dei corsi della scuola superiore;
Joda_mm
11 gennaio 2018 10:30
Saper calcolare l'interesse semplice non serve a molto se ti muove l'avidità e per spinta da questa commetti sciocchezze. L'aver conseguito esami di Contabilità aziendale e bilancio è insignificante se i bilanci sono certificati ma i valori dal CdA falsi. L'educazione finanziaria è come imparare a nuotare o meglio come apprendere a camminare sui campi minati. Alla fine ci possono mettere un "professore" che ha un pezzo di carta, che ti farà imparare a memoria la definizione di "titolo azionario" o "rating" non avendo mai messo, metaforicamente con l'insegnamento del nuoto, un piede in acqua.